mercoledì, 11 Febbraio 2026

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Come sarebbero le bambole senza trucco? (FOTO)

credits photo: etsy.com

Le ‘bambole struccate‘ sono un’idea di Sonia Singh, un’artista australiana che ha pensato di rendere le bambole più naturali.
Lo ha fatto creando delle bambole completamente senza trucco, senza tagli di capelli o acconciature alla moda, senza abiti glam e con le sopracciglia al naturale.

credits photo: iwda.org.au
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L’idea delle bambole sempre più vicine alla realtà, alle persone e ai bambini sembra riscuotere un grande successo. Recentemente hanno spopolato anche le bambole con disabilità, proseguendo fino ad arrivare alla creazione di bambole struccate.

Ma cos’è che ha reso queste bambole tanto famose? La particolarità di queste bambole, è che la creatrice le ha immortalate prima e dopo lo struccaggio, come se fossero delle vere e proprie fotomodelle.
Dopodiché sono state vestite con abiti semplici realizzati a mano, in lana, cotone e tessuti comodi, e fotografate all’aria aperta, a contatto con la natura ed in compagnia di animali come cani e galline.
Insomma, sono diventate delle vere e proprie bambole ‘nature‘ che, dopo una lunga carriera in abiti succinti e trucchi sberluccicosi, si sono trasformate in tipe acqua e sapone.

Sonia Singh vuole con questo progetto lanciare un messaggio importante ben chiaro alle bambine e ai bambini: “Siete belli così come siete. Non nascondetevi con il trucco, non odiate il vostro aspetto, non rinnegate il vostro io naturale”.

Le Tree Dolls Change rappresentano solo una piccola parte del cammino verso la consapevolezza che, per essere belli non bisogna corrispondere a dei canoni di bellezza unici.

credits photo: today.com
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credits photo: gushmag.it
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credits photo: lifarnur.blogspot.com
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credits photo: tabithaemma.com
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credits photo: neatorama.com
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credits photo: handimania.com
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Se i film Disney fossero stati diretti da Tim Burton (FOTO)

credits photo: it.disney.wikia.com

Principesse con i capelli corti, principesse con i tatuaggi, principesse che cambiano etnia, principesse in epoche diverse, principesse che diventano principi e viceversa, principesse ingrassate, invecchiate, in versione Britney Spears o Miley Cyrus. I nostri film d’animazione preferiti ne hanno viste davvero di tutte i colori e sono stati sconvolti in tutti i modi possibili e immaginabili. Manca però ancora qualcosa. Avete mai pensato a come sarebbero state le locandine al cinema se i classici fossero stati diretti dal grande Tim Burton?

credits photo: tarusov.com
credits photo: tarusov.com

A darci un assaggio di quello che sarebbe potuto succedere ci pensa un artista di nome Andrew Tarusov. Nato a Ribinsk, Russia, vive attualmente a Los Angeles, California. Tarusov ha fatto delle sua passioni, l’arte e l’animazione appunto, la sua ragione di vita e, dopo dieci anni di intenso studio, la sua occupazione principale. Le sue opere sono tutte bellissime e spesso e volentieri ispirate a personaggi famosi, sia di fantasia che reali, come, per esempio, Audrey Hepburn.

Ma cosa l’ha spinto ad illustrare i classici Disney in versione Tim Burton? Ha risposto lui stesso. ‘Essendo un grande fan di classici Disney, ho immaginato come i nostri film preferiti dell’infanzia sarebbero apparsi se fossero stati diretti dal grande Tim Burton. Abbastanza interessante, eh?‘. Tra quelli rappresentati non manca nessuno. Pinocchio, La Bella e la Bestia, La carica dei 101, Bambi, La bella addormentata nel bosco, Biancaneve, La Sirenetta, Il re leone, Dumbo e tanti altri. Ci sono proprio tutti.

E voi che ne dite? Vi piacciano? Li trovate interessanti?

Kendall Jenner e il suo “gemello segreto” (FOTO)

Credits: www.marieclaire.co.uk

C’è ancora spazio per parlare di gossip, o si può affermare con decisione che il clan Kardashian-Jenner e ora West abbia monopolizzato tutto lo spazio dedicato alla comunicazione?

Perché quando pensi di aver letto e visto abbastanza, quando credi di essere a posto con le Kardashian-news per un po’, ecco saltar fuori l’ennesima notizia sulla big family più conosciuta della Terra.

Dopo essere venuti a conoscenza delle strane abitudini alimentari di Kim e della sua dieta post-parto, dopo le manie di grandezza di Kenye, che ha osato autoproclamarsi erede diretto del divino David Bowie – Kenye, andiamoci piano, che con certe cose non si scherza – pace all’anima sua, sulla linea dell’orizzonte appare all’improvviso un tale di cui nessuno fin’ora era a conoscenza: Kirby Jenner.

Il “gemello”, noto anche con @kirbyjenner specialmente per i suoi followers, ha sfondato nell’universo Instagram, raggiungendo quasi lo stesso numero dei fan della “sorella” Kendall, anch’essa presente nel crescente gruppo che ormai si è affezionato alla vicissitudini dell'”escluso” della famiglia e che lo segue con la stessa passione riservata a Kim, Khloe, Kourtney, Kendall e Kylie.

Ognuno di noi vuole la sua fetta di popolarità, e se per farlo bisogna aggregarsi al clan più ricco del momento, sarà utile tenersi “Al Passo Coi Kardashian”, che da quando hanno inchiodato il riflettore su di loro, non c’è stata tempesta che l’abbia scostato tanto da farli giacere nell’oscurità il tempo necessario a dire “gossip”.

Barbie: tutte le novità tra taglie curvy, forme e colori (FOTO)

photo credits: Daily Mail

Dopo più di cinquant’anni trascorsi sotto il motto: “Di Barbie ce n’è una, come lei non c’è nessuna”. La Mattel ci ripensa e si tiene al passo con i tempi.
Niente più gambe lunghe e snelle, come quelle degli angeli di Victoria’s Secret, per la bambola per eccellenza. La nuova Barbie è curvy, ma anche bassa, riccia, dai tratti orientali, mora o rossa.

Non si tratta di uno scherzo, ma della nuova collezione di bambole della Mattel che ha pensato bene di creare un tipo di bambola che rispecchi le caratteristiche delle ragazze di tutto il mondo.
L’icona mondiale amata da generazioni di mamme e figlie abbandona il fisico asciutto, la chioma bionda e gli occhi azzurri per lasciare spazio a chiome mosse, lentiggini e forme più generose.


Le Barbie di questa nuova collezione, lanciate su twitter con l’ hashtag #TheDollEvolves, sono disponibili in sette differenti tonalità della pelle, 24 colori e tipi di capelli e ben 22 colori degli occhi.
Una vasta scelta se si pensa che si può scegliere anche il modello curvy, alto o basso, oltre alla forma classica che ha reso la Barbie un’icona di bellezza e perfezione mondiale, ancora disponibile in tutti i negozi. Inoltre, non mancano vari tipi di vestiti e stili che rendono ogni pezzo di questa collezione originale nel suo genere.

Evelyn Mazzocco, vice-direttrice generale del marchio si dichiara eccitata per il cambio radicale che si prepara ad affrontare il brand e si dice positiva nei confronti di questi nuovi canoni di bellezza che vengono proposti nella nuova collezione. Le nuove bambole sono disponibili da giovedì 28 gennaio sul sito della Mattel.
Dopo lo slogan #ImagineThePossibilities, lanciato dalla Mattel per ricordare l’importante ruolo rivestito dalla bambola per ricordare alle bambine di tutto il mondo che è possibile intraprendere ogni tipo di carriera, un altro importante insegnamento giunge in questo momento di rivoluzionario cambiamento.

Nuovi canoni di bellezza, più veri e raggiungibili, si faranno largo tra i giocattoli di nuova generazione e siamo sicuri che colpiranno dritto al cuore di genitori e figli.
Resta comunque impossibile sostituire il prototipo di Barbie che ci ha accompagnato per 57 anni e che ci ha fatto sognare con la sua chioma inconfondibile e il suo fisico perfetto.