martedì, 14 Luglio 2026

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Capitan Liz, da 10 anni sola nel Pacifico (FOTO)

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Crediamo di essere liberi, di vivere secondo le nostre regole senza dipendere dagli altri: ma è così per davvero? Indossiamo gli abiti imposti dalle case di moda, utilizziamo i cellulari più fighi per via della pubblicità e viviamo secondo orari decisi da altri. La nostra vita è davvero libera? Di sicuro ogni essere umano si trova a vivere momenti di sconforto dovuti alla sensazione orribile di essere in gabbia, di non riuscire a determinare la propria vita e le proprie scelte. Bisognerebbe trovare il coraggio di mollare un romanzo già scritto e creare regole nuove, che siano uniche e rispondenti solo ai nostri bisogni. Credete che si tratti di un’utopia? Niente affatto, perché esiste davvero chi vive la propria vita alla giornata.

Liz Clark è una meravigliosa donna di 34 anni che dal 2005 naviga nel Pacifico con la sua barca di 40 piedi.
La sua storia riguarda una vita per lei assolutamente normale, benché vissuta in un modo e in contesto insolito per i canoni moderni. La sua partenza è avvenuta senza un piano alla base, perchè, come afferma lei stessa: ‘i piani sono abbastanza inutili per navigare e fare surf; in entrambi i casi serve molta adattabilità per goderseli al massimo. Ho imparato che più sono flessibile, più è probabile che incontri una buona onda da surfare, o un buon ritmo con i venti e la meteo per le traversate. Ovviamente questo modo di pensare ha contagiato il resto delle mie decisioni. Cerco sempre di essere flessibile piuttosto che di forzare le cose‘.


Credete sia impossibile una vita in mare (e in solitudine) per una donna? Vi sbagliate di grosso e ben 10 anni di barca a vela lo dimostrano. Liz è partita dopo la laurea, in un viaggio che l’ha portata dapprima in California (esplorata nel dettaglio sotto costa) poi a Panama e in seguito alla volta delle isole Galapagos.
La sua sete di conoscenza l’ha condotta sino alla Polinesia francese, fino a quando la sua barca ha avuto la necessità di una riparazione strutturale durata ben due anni.
In questo periodo di pausa Capitan Liz ha fatto mille lavori, senza perdersi d’animo né scoraggiarsi.

La sua, afferma, è:’ Una vita nella quale riesco ad avere un contatto vero con il mio corpo e la mia anima, nella quale non devo prendere la macchina e imbottigliarmi nel traffico, e in cui ogni sera faccio la doccia sotto le stelle. Certamente mi manca il cibo e la mia famiglia, ma per me questa è la vera libertà.’
I suoi consigli sono elementari, ma molto importanti per chi nella vita ha intenzione di creare regole proprie: affrontare le proprie paure, fidarsi del proprio istinto, fare un passo alla volta e chiedere aiuto quando si è veramente in difficoltà.

Stati Uniti: il visto dipenderà anche da Facebook e Twitter

Credits: ilgiornale.it

Volete andare negli Stati Uniti? Occhio a ciò che postate sui vostri profili Facebook e Twitter. Secondo il Wall Street Journal, il dipartimento della Sicurezza degli USA starebbe valutando un piano che mette al centro dell’attenzione i social network. Ecco come funzionerà: il rilascio del visto di entrata in territorio americano si baserà controllo dei post e delle immagini pubblicate sui social media, in particolare Facebook e Twitter, che diventerebbero parte integrante del processo che porta all’approvazione o meno di un visto di ingresso.

Oltre il Wall Street Journal, anche La Stampa riporta che l’amministrazione di Obama è al lavoro su questo nuovo piano di sicurezza a seguito della strage di San Bernardino avvenuta il 2 dicembre scorso quando in un centro per disabili due persone armate con fucili AK-47, giubbotti anti-proiettile e volti coperti da passamontagna hanno fatto irruzione e sparato in una sala in cui si stava svolgendo la festa di Natale dei dipendenti, uccidendo 14 persone e ferendone 17.

È bene ricordare che questo tipo di controllo sui social network avviene già saltuariamente, come parte di un programma pilota partito proprio durante quest’anno. Evidentemente, visto quanto accaduto a San Bernardino, questo sistema non ha funzionato. Infatti, Tashfeen Malik, la donna di origini pakistane, attiva su Facebook, è una delle attentatrici della strage insieme al marito Syed Farook, cittadino americano. Grazie a lui, la donna era entrata negli Usa con un visto che di solito viene riconosciuto a futuri coniugi di cittadini Usa.

Con questo piano di sicurezza, il governo degli Stati Uniti spera anche di sventare eventuali nuovi attacchi terroristici sul territorio. Qualche giorno fa, la Camera dei Rappresentanti ha approvato un progetto di legge che introduce una novità sul sistema di ingresso in territorio americano che renderà necessario il visto a chiunque abbia visitato paesi come Iraq o Siria negli ultimi cinque anni. La misura si andrebbe ad aggiungere al già esistente Visa Waiser Program, che consente di recarsi negli Stati Uniti, per viaggi o affari, per un periodo massimo di 90 giorni senza visto. Il progetto di legge farà sì che i paesi che partecipano al Visa Waiver Program potranno controllare i viaggiatori attraverso la banca dati dell’Interpol, per stabilire se sono ricercati dalle forze dell’ordine perché legati con il terrorismo o attività criminali.

Natale 2015: potremo ammirare lo spettacolo della luna piena

photo credits: wallpapershd

La notte di Natale è pervasa da un’atmosfera unica ed incantata, così magica che tutti la immaginiamo come nelle migliori pubblicità che ci capita di guardare nel periodo natalizio.
Se pensiamo al Natale, infatti, ci viene subito in mente un paesaggio innevato con un cielo stellato e suggestivo sullo sfondo. Protagonista indiscussa di questo paesaggio è, senza dubbio, la luna piena: tonda, luminosa e piena di fascino.

Quasi mai, però, un plenilunio accompagna la notte più magica dell’anno. Anzi, è dal Natale del 1977 che il satellite più misterioso e studiato di tutti i tempi compare nella sua pienezza e maestosità.

Ne parla l’astrofisico ceccanese Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope, che spiega questo suggestivo evento come una coincidenza curiosa, anche se, dal punto di vista scientifico non riveste una particolare importanza. Tuttavia, il fenomeno non è molto frequente, considerando che dal 1900 al 2099 vengono calcolati solamente 8 manifestazioni di luna piena ricorrenti il 25 dicembre. Una vera rarità.

Possiamo pregustare lo spettacolo della luna piena, già nella sera della Vigilia di Natale. Il culmine del fenomeno si avrà poi alle 12.15 del giorno seguente.

Una Luna tutta da gustare, se si pensa che questa coincidenza si ripeterà nel Natale del 2034, tra 19 anni. La luna piena, però, splendendo in tutta la sua luminosità, ruberà la scena alla cometa di Natale: la scintillante Catalina. Bisognerà, infatti, aspettare qualche giorno per riuscire ad osservarla, spiega ancora Masi.
Un’altra piccola sorpresa che ci regalerà il cielo di questo dicembre accadrà durante la notte del 23, quando la Luna occulterà la stella Aldebaran, regalando uno spettacolo meraviglioso.

E voi, siete pronti a passare un Natale a prova di pubblicità? Chissà se non vedremo volare anche una slitta con a bordo Babbo Natale.

Donne, ecco di chi è il corpo perfetto (FOTO)

Credits photo: wallpaperswide.com

Che cosa rende perfetto il corpo di una donna? Ci sono delle misure precise da rispettare? C’è chi dice che le donne perfette sono quelle magre, senza un filo di grasso su pancia e glutei, e chi, al contrario, pensa che una bella donna sia quella con un corpo molto formoso, con un seno prosperoso e dalle curve mozzafiato. I pareri sono molto diversi e anche i concorsi di bellezza -come Miss Italia- il più delle volte non mettono d’accordo tutta l’opinione pubblica.

A svelare l’arcano e a dirci quali sono le misure per il corpo perfetto è BlueBella, una marca di intimo inglese. A rappresentare la perfezione sarebbe niente di meno che la favolosa Scarlett Johansson, che si avvicina molto all’antico calcolo greco del rapporto aureo. Secondo quest’ultimo, infatti, il corpo dell’attrice -in particolare seno, girovita e fianchi- arrivano all’indice di 1.560, che è molto vicino all’1 che indica la perfezione, almeno secondo i canoni degli antichi greci.

E come dare torto a questi numeri? La bellezza di Scarlett Johansson è palese agli occhi di tutti, uomini e donne comprese, e si merita alla grande la vetta dell’Olimpo. Un fisico da urlo, anche dopo la gravidanza e avendo superato da circa un mese i 30 anni, caratterizza da sempre la bellissima attrice, oltre alle sue grandi doti nel campo della recitazione, per le quali è considerata anche una delle più brave nel suo campo.

Se il primo posto per il corpo è di Scarlett Johansson, il secondo è per la formosissima Kim Kardashian. Sempre sul podio, poi, alla terza posizione troviamo Hellen Mirren. Alle tre reginette seguono altrettante bellezze: Kelly Brook, Cameron Diaz, Elle Macpherson and Salma Hayek.