I personaggi Disney sono amati da grandi e piccini e ormai li abbiamo visti proprio in tutte le salse: capelli corti, capelli lunghi, truccati, struccati, tatuati e via dicendo. C’è qualcosa, però, che ancora non era stato fatto. I personaggi dei film di animazione più conosciuti hanno cambiato sesso. I lui sono diventati lei e le lei sono diventati dei lui. Riuscite a immaginarlo?
Le immagini sono state create da un’utente di Tumblr, Let There Be Doodles, che già tante volte si era dilettata nello sconvolgere l’aspetto dei nostri beniamini. Il risultato è, come sempre, divertentissimo. Vedere gli antagonisti più odiati, come Jafar, Frollo, Capitan Uncino, Ade con rossetto, mascara, e-lyner, ombretto ed acconciature come appena uscite dal parrucchiere ci fa sbellicare dalle risate e, ammettiamolo, li rende un po’ meno pericolosi ai nostri occhi.
Credits photo: lettherebedoodles.tumblr.com/
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Le cattive poi, come Ursula e Crudelia, anche con barba, baffi e aspetto mascolino, riescono ad essere affascinanti e ad incutere lo stesso timore di sempre, se non di più. Ma ciò che davvero attira la nostra attenzione sono i nostri eroi.
Credits photo: lettherebedoodles.tumblr.com/
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I principi che tante volte ci hanno fatto sognare sono diventate delle splendide principesse. Aladdin, con i vestiti di Jasmine, riesce a sorprenderci dimostrando una certa dose di classe e femminilità. Hercules con i suoi capelli fluenti, invece, è riuscito a suscitare in tutte le ragazze un moto di invidia. Le principesse, dal canto loro, mostrano una virilità inaspettata. Ma il più sorprendente di tutti è la Bestia versione donna. Non la trovate adorabile?
Quest’anno il Natale per alcuni maghi, aspiranti tali o semplici babbani sarà un Natale ancora più speciale. Per il primo anno infatti, sarà possibile gustare il cenone di rito a Hogwarts, nella Sala Grande, proprio come i propri beniamini, Harry, Hermione, Ron, Draco e tutti i protagonisti della saga.
La cena però non sarà adatta certamente a tutte le tasche, costerà infatti £ 230 (circa 316 €).
È comprensibile perciò che alcuni fan si siano sentiti tagliati fuori, quindi piuttosto che lanciare un incantesimo di guarigione per riparare i loro cuori spezzati, abbiamo pensato di proporre qualcosa di più pratico: una cena di Natale a tema Harry Potter, con un budget decisamente più limitato.
Non possiamo promettere un cielo stellato e il comparire del cibo ad un colpo di bacchetta, ma state sicuri che questa cena incanterà anche i babbano più scettico!
Gli inviti
Credits: emozioniestranieventi.it
Non c’è festa senza ospiti e non ci sono ospiti senza inviti. Per assicurarvi che tutti arrivino in tempo e non perdano l’Hogwarts Express, così da non finire picchiati dal Platano Picchiatore, è necessario inviare inviti personalizzati.
Per creare il perfetto invito e far volare tutti verso il mondo della magia assicuratevi di avere a portata di mano dei fogli di carta, un po’ d’acqua e del caffè. Dopo aver mischiato l’acqua e il caffè, immergeteci un batuffolo di cotone e con esso tamponate i fogli, dopo di che lasciateli asciugare. Per un risultato ancora più d’effetto bruciate i bordi e scrivete il vostro invito e non resta che inviare un gufo per la consegna.
Il menù
Credits: mashable.com
Per quanto riguarda gli elementi essenziali per il vostro menù, qualsiasi supermercato ne è fornito durante le feste.
L’antipasto può essere composto da uova sode ripiene di una mousse di maionese e capperi, accompagnate da tartine con salmone affumicato e pizzette.
La portata principale deve avere un’atmosfera inglese e la tradizione anglosassone vorrebbe il tacchino come primo piatto. Per contenere i costi è possibile optare per il pollo, il sapore e la consistenza solo le stesse ma il prezzo è decisamente inferiore. Il contorno è a vostra discrezione, noi consigliamo le verdure surgelate: costi limitati e tempo dimezzato.
Infine per la presentazione del piatto principale basta assicurarsi di avere qualche foglia di insalata verde e qualche acino d’uva. Presentazione da chef e tempo da incantesimo assicurato.
Per i maghi vegetariani o vegani niente paura, basta sostituire al pollo un polpettone di carciofi, unendo cuori di carciofo, patate lesse e pan grattato e, dopo aver frullato e salato a dovere il tutto e avergli dato la forma voluta, infornare cospargendolo di semi oleosi e un po’ d’olio.
Credits: mashable.com
Infine il dolce che per ogni creatura magica e non, è uno dei punti cardine del Natale. Nei film non è molto chiaro cosa Harry e i suoi amici abbiano consumato come dolce durante le vacanze natalizie, ma un tour nei Warner Bros Studios basta a chiarire le idee. Così per l’ultima portata potete preparare un panettone, o un pandoro “Pupazzo di Neve”.
Per prima cosa procuratevi un panettone o un pandoro acquistandolo nel vostro supermercato di fiducia. Dopo averlo aperto cospargetene la parte superiore con molto zucchero a velo, in modo da dare l’idea di una fitta nevicata. Successivamente create con della pasta da zucchero bianca (anch’essa reperibile nei supermercati già pronta) delle palline grandi e piccole, a seconda di quanti pupazzi vogliate fare. Dopo aver fatto ciò impilate due palline, una grossa e una piccola, su uno stuzzicadenti e dipingete con del colorante alimentare gli occhi e il naso. Infine infilate gli stuzzicadenti con i vostri pupazzi su una base al pan di spagna,anch’essa cosparsa di zucchero a velo, che andrete a adagiare sulla sommità del vostro panettone o pandoro.
Le bevande
Credits: www.meltybuzz.it
Senza le bevande tipiche di Hogwarts non sarebbe una vera cena magica. Ma preparare una Burrobirra da far invidia ai “Tre manici di scopa” non è così difficile. Basta procurarvi semplici ingredienti che abbiamo elencato qui.
O ancora, se vuoi rendere più movimentata la tua serata magica puoi ispirarti agli “Harry Shotters”
Decorazioni e dopo cena
Credits: wikipedia.org
Credits: www.goblins.net
Che cena ad Hogwarts sarebbe senza gli stemmi delle casate? Allora scaricate le immagini dei vari stemmi e applicateli a tovaglioli abbinati facendo fare prima agli invitati un test per stabilire a quale casata appartengano. Ad esempio su tovaglioli rosso/gialli lo stemma dei Grifondoro. Di fianco ai piatti di ogni ospite infine, potete porre una scatola con al suo interno dei biglietti con scritto i vari incantesimi che a fine cena potrete scambiarvi. Se siete veri fan inoltre, possiederete già tutti i giochi in scatola a tema della saga, perciò lasciate correre la vostra fantasia e divertitevi a rendere la vostra cena di Natale il più magico possibile.
A seguito delle dichiarazioni offensive di Donald Trump nei confronti della comunità islamica, un’anziana paziente ricoverata presso il il Centro di Nefrologia dell’Idaho ha deciso di dare supporto al suo dottore musulmano e di dimostrargli la sua solidarietà in maniera assolutamente originale. Fahim Rahim, medico specialista in patologie renali all’Idaho Kidney Center, ha infatti condiviso su Facebook una foto che lo ritrae assieme alla sua paziente novantunenne, affetta da demenza, e ai peluche all’uncinetto che l’adorabile vecchietta gli ha regalato. Nella didascalia, il Dottor Rahim spiega che la sua paziente li ha realizzati con le sue stesse mani per una ragione davvero commovente.
“La mia paziente novantunenne ha sentito che Donald Trump mi ha attaccato, così ecco che mi ha portato questi peluche fatti all’uncinetto con le sue stesse mani per risollevarmi il morale, dando tutta un’altra piega alla mia giornata“. Inutile dire che la foto ha rincuorato non solo Rahim, dal momento che è stata apprezzata da migliaia di persone da tutte le parti del mondo, facendo il giro del web.
Stando a quanto ha dichiarato all’Huffington Post, il dottore ha incontrato la sua paziente venerdì scorso, giorno in cui aveva partecipato a un talk show radiofonico in risposta all’Islamofobia dimostrata dal candidato alle elezioni presidenziali americane Donald Trump, secondo il quale bisognerebbe realizzare un database di tutti i Musulmani presenti negli Stati Uniti e addirittura fornire loro delle apposite carte d’identità, per identificarli in base alla loro religione. L’anziana paziente di Rahim aveva ascoltato la radio, quel giorno, e perciò – pur non sapendo chi fosse Donald Trump – ha capito che queste idee avrebbero potuto ferire il suo medico curante. Perciò, al momento della visita medica che aveva con Rahim, gli ha portato in dono cinque peluche e qualche parola di solidarietà.
“Voglio che tu li abbia perché capisco il tuo dolore e tutto ciò che stai passando” gli ha detto la vecchietta, alludendo al suo tenero gesto. “Non mi sarei mai aspettato tanto affetto in una maniera così inaspettata. È stato davvero un bel gesto“, ha aggiunto Rahim. Dopo l’attacco di Trump ai musulmani, in cui il candidato ha sostenuto “un’assoluta chiusura ai musulmani che emigrano negli Stati Uniti“, il dottore ha avuto la sensazione che fosse il momento giusto per condividere quest’immagine e mostrare alla gente che, nonostante i percorsi diversi che noi tutti facciamo nella vita, possiamo ancora avere empatia gli uni nei confronti degli altri.
“Sono un immigrato pachistano di prima generazione, lei invece viene dalle campagne dell’Idaho… Abbiamo delle storie alle spalle completamente diverse e, nonostante questo, ci rapportiamo l’uno all’altra da esseri umani – ha detto Rahim – In quel momento, lei ha messo da parte tutte le differenze tra noi: era solo un essere umano che cercava di essere gentile e di sentirsi in sintonia con me“. Questa foto perciò insegna una grande lezione: “Ci sono guerre e cose terribili in giro per il mondo, ma in fondo esiste ancora molta bontà“.
Durante il periodo natalizio, la pubblicità si riempie di spot dedicati alla festività più amata e sentita.
Si tratta di spot molto diversi tra loro, ma tutti accomunati da qualcosa. Sono pubblicità bellissime e commuoventi, che riescono, anche a distanza di anni, a strapparci sempre qualche lacrimuccia.
Fin dagli anni ’80, le pubblicità ci ricordano l’importanza che assumono certi valori in questo periodo dell’anno, invitandoci ad essere più buoni e gentili, e a condividere questa gioia con le persone che amiamo. Tutte infatti, presentano tenere scene di vita quotidiana, nelle quali qualsiasi persona può facilmente ritrovarsi.
Vediamo, quindi, gli spot pubblicitari più celebri e significativi dal 1983 ad oggi.
Coca-Cola spot 1983
La Coca-Cola si è sempre distinta per le sue pubblicità. Nonostante siano passati molti anni, questo spot è ancora attuale, e non smette di farci sognare e sperare in un mondo diverso. Un coro di persone, provenienti da ogni parte del mondo, si unisce davanti ad un enorme albero, per cantare la canzone “Vorrei cantare insieme a voi“.
Cheerios spot 1989
Molto dolce ed originale anche lo spot degli amatissimi cereali Cheerios (chi sapeva che fossero così vecchi?). La pubblicità si ispira al celebre romanzo di Charles Dickens, “Canto di Natale” e ci mostra il crudele signor Scrooge che, dopo aver assaporato la dolcezza dei cereali al miele, finalmente riesce a sorridere e a godersi anche lui l’atmosfera natalizia.
Bauli spot anni ’90
Come dimenticare questo adorabile video che ha commosso milioni di persone, attraverso la canzone, diventata famosissima, “A Natale Puoi“? Lo spot del Pandoro ci mostra un gruppo di bambini che cantano tutti insieme, incuranti dei pregiudizi e del colore della pelle dei loro coetanei. Con le loro dolci vocine sono riusciti a conquistare il cuore di tutti.
Sainsbury spot 2014
Forse è questo il video più toccante e commuovente, poichè si ispira ad una vicenda realmente accaduta, nel 1914, durante la Grande Guerra. Ci racconta del breve armistizio di Natale che, anche se solo per quella notte, ha portato i soldati dei due fronti avversari a scambiarsi cibo e fotografie, e a giocare una partita di pallone. La pubblicità, che mostra i soldati inglesi e tedeschi cantare, ognuno nella propria lingua, “Silent Night“, vuole insegnarci l’importanza della condivisione, e di come l’amicizia e la pace possano vincere sulla guerra.
Edeka spot 2015
E per concludere, non possiamo tralasciare questo spot tedesco, che sta spopolando e commuovendo tutto il web. Guardando questo video, dovremmo fermarci a riflettere su quanto sia importante, almeno nel giorno di Natale, trascorrere del tempo con i propri cari, soprattutto con i nonni, i quali, più di ogni altra persona, ci tengono a passare il più tempo possibile con la loro famiglia.