lunedì, 24 Agosto 2026

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Natale coi nonni, lo spot che commuove il web (VIDEO)

A Natale si pensa a un sacco di cose: dai regali, agli addobbi, al menù del pranzo.
A Natale bisognerebbe stare con la propria famiglia e vivere i momenti di felicità tutti insieme, nessuno escluso.

Partendo da quest’idea, dal valore della famiglia unita, EDEKA, una catena di supermercati tedesca ha lanciato uno spot pubblicitario al limite tra genialità e cinismo, ma pur sempre commovente. Il suo successo è stato decretato dagli utenti della rete, che hanno visualizzato il video più di 26.199.030 volte.

Spesso – e purtroppo – i nonni vengono dimenticati, o messi da parte, ma il protagonista di questo video non demorde e inventa uno stratagemma per riuscire nel suo intento: quello di passare un Natale con tutta la famiglia. Cosa si inventa il nonno? La sua morte. Sì, proprio così, l’uomo ha finto di essere morto per avere tutti a cena a casa sua: “Devo fare questo per avervi con me?”, afferma ai parenti in lacrime.
Godetevi il video, e passate un Natale sereno in compagnia di tutti i parenti e tutte le persone a cui volete bene.

Un consiglio: prima di guardare il video, armatevi di kleenex.

Tè VS caffè: due personalità opposte a confronto

Un po’ come gatto e topo, un po’ come sole e luna, un po’ come il bianco e il nero, i bevitori di caffè e quelli di appartengono a due mondi (di drogati) completamente diversi; praticamente opposti. E le loro personalità viaggiano su inavvicinabili lunghezze d’onda, tanto che è difficile che queste due tipologie di persone si incontrino e diventino amici.
Ma come riconoscere questi due tipi di persone?Due autrici, Francesca Saragaglia, caffè-dipendente, e Azzurra d’Ercole, tè-dipendente, ci spiegano le differenze di personalità tra questi due generi di drogati. Vediamole insieme.

Quando

Caffè: è mattina, mi sono alzata da poco e prima ancora di capire a che giorno della settimana siamo, il primo odore che sento è quello del caffè accompagnato dal rumore della moka che brontola per avvisarmi che è ora di svegliarsi davvero. Questo è il momento della giornata ideale per prendere il mio primo caffè, sapendo già che ce ne saranno altri. Non c’è, infatti, pomeriggio senza caffè.

Tè: dai, intendiamoci, il tè rappresenta uno stile di vita. Non segue regole precise né lancette d’orologio: ogni momento è quello più adatto. Perché vedi, il tè è come il color tortora: sta bene praticamente con tutto. Si adatta perfettamente a una occasione informale e riesce a non stonare mai durante gli eventi mondani. In pratica è il Richard Gere delle bevande.
Lo bevo la mattina presto, alle 5 come si usa in Inghilterra e la sera prima di andare a dormire. Zuccherato, amaro, con il latte, non fa differenza: quella bollente delizia color bronzo mi fa innamorare ogni sacrosanta volta.

Dove

Caffè: per quelli come me, amanti del caffè, il barista di fiducia diventa un amico. Amo i locali piccoli, quelli con elementi di arredamento totalmente diversi ma che si adattano l’uno all’altro senza stonare. Colori chiari, pastello, musica di sottofondo e tante chiacchiere in allegria.

Tè: bere il tè è come andare a letto con una bella donna: non ti importa dove e quando la avrai, ogni luogo è quello adatto. Di certo in amore, così come nelle bevande, mi piace avere un pochino di privacy. Il suo ambiente ideale è calmo e accogliente, sempre pieno di calore e comodità. Chi ama il tè ama se stesso: anche una sola tazzina riesce a metterti in contatto con il tuo IO meglio di quanto farebbe un analista.

Come

Caffè: l’espresso, magari servito al tavolo, è il mio grande amore. Insostituibile. Il semplice odore basta per catalizzare la mia attenzione e rendermi già più attiva ed allegra. Per me caffè è sinonimo di sorriso.

Tè: il come deve seguire tassativamente una certa forma: fine, delicata, precisa. I fan del tè lo bevono rigorosamente nella tazzina: guai a presentarsi con un English Breakfast in plastica, piuttosto che berlo un vero amante del tè preferirebbe un’intossicazione alimentare. Bisogna perciò entrare nel mood: tazzina dai colori delicati, teiera, temperatura costante e, se possibile, un divano grande come la Nuova Zelanda.

Perché

Caffè: il caffè nella mia vita è essenziale. Rilassa e dà una sferzata di energia allo stesso tempo. Mi concede una pausa, seppur breve, dagli impegni quotidiani. Per quei minuti lavoro, università e impegni familiari sono lontani e, dopo aver lasciato vuota la tazzina, sarà più facile affrontare il tutto.

Tè: essere bevitori di tè non ha una ragione ben precisa: di sicuro un vero estimatore adora la calma, la pace e l’introspezione. L’appuntamento giornaliero non è una scadenza, ma una coccola. Quando bevo il tè mi congiungo con me stessa, metto in ordine le idee e calmo i miei nervi. Se non esistessero bustine e filtrini sarei già finita in qualche pagina di cronaca nera.

Con chi

Caffè: non c’è persona con cui non valga la pena prendere un caffè. Quattro chiacchiere con le amiche sedute al tavolino di quel locale tanto carino sono sempre gradite. Consigli, critiche e progetti futuri scorrono e nascono più facilmente. Ma anche un incontro con quel ragazzo che tanto ci attrae rende il caffè un alleato speciale.

Tè: è bello prendere il tè con le amiche e spettegolare fino a quando la teiera non si raffredda. In verità però io adoro il tè in solitudine, meglio se su una poltrona. Reclinabile. Magari con la stufetta accesa vicino ai piedi e il cellulare in modalità aereo. Bere tè richiede tempo e pace: mi riesce difficile immaginare la vita senza.

Come lo accompagno

Caffè: adoro bere il caffè con affianco un cioccolatino fondente, ma anche biscotti alla cannella o crostatine alla frutta sono ben accette. Una piccola coccola dolce che migliora la giornata.

Tè: certo, il tè è come un vestito di Valentino: non stona mai. Ma esattamente come un abito di haute couture lo si può abbinare con qualcosa in grado di migliorarne alcuni aspetti. Io, ad esempio, lo accompagno rigorosamente con i biscotti. Di quelli leggeri, non troppo zuccherati. Certe volte lo zucchero non serve.

Dopo

Caffè: Come mi sento dopo aver bevuto il mio caffè? Potrei spaccare il mondo. Sono attiva, carica, allegra e pronta ad affrontare le mille sfide che ogni giorno la vita pone davanti a chiunque.

Tè: Una persona dopo il tè è come l’uomo dopo un rapporto sessuale: attraversa un momento refrattario. Dopo ci vuole la pennichella.

Viaggi all’estero

Caffè: amo viaggiare e amo andare all’estero, ma ogni volta sorge un problema comune a tutti quelli che hanno la mia stessa caffè-dipendenza. Trovare un espresso decente diventa un impresa titanica. Così mi ritrovo a spendere molti, forse troppi, soldi per trovare quello con la giusta quantità di caffeina. Sono così giunta all’unica conclusione possibile: portare la mia fidata moka con me.

Tè: adoro andare in giro per il mondo e scoprire le tante varietà di tè esistenti. Personalmente ho adorato il tè bevuto in Turchia e ho acquistato quintali di varietà diverse in Inghilterra. Per grazia di Dio si tratta di una bevanda buona quasi ovunque, per cui le crisi di astinenza oltre confine sono assolutamente scongiurate.

A cura di Azzurra d’Ercole e Francesca Saragaglia

Una vita da Darth Vader (FOTO)

Credits: boredpanda.com

Essere Darth Vader non è facile, e lo sa bene il cattivo di ‘Star Wars’ che oltre a prepararsi per l’imminente settimo capitolo della saga cinematografica, deve anche occuparsi di tutte le faccende quotidiane. Di cosa stiamo parlando? Il fotografo e web designer polacco, il 28enne Pawel Kadysz, si è divertito a immaginare Darth Vader alle prese con la vita di tutti i giorni. Ecco quindi il Signore dei Sith che si alza, si lava i denti, fa la spesa, mangia e legge.

Il progetto di Pawel è molto ambizioso: con “The Daily Life Of Darth Vader”, ovvero “La vita quotidiana di Darth Vader”, il fotografo ha programmato uno scatto al giorno per un anno. Ha iniziato lo scorso ottobre e il progetto andrà avanti fino ad ottobre prossimo. Ci vorrà una gran fantasia per riuscire a immortale Darth Vader in altre piccole faccende casalinghe. Ecco alcuni scatti del progetto:

Si inizia la mattina, con Darth che si alza per fare colazione (da notare la tazza con i cereali), si lava i denti e si prepara per il ‘lavoro’.

Poi ci sono le faccende domestiche: Darth Vader è alle prese con la pulizia, il ferro da stiro, è in cucina, ha a che fare con la lista della spesa (chissà se ha dimenticato di comprare qualcosa?), e infine si dedica alla palestra.

Giunge la sera, quindi Darth Vader si dedica ad attività più o meno rilassanti.

Infine, ci fa sorridere mentre afferra una foto di se stesso da giovane, quando ancora era un bravo Jedi e si chiamava Anakin Skywalker.

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Una galleria fotografica che sembra semplice e ingenua, in confronto alla malvagità del cattivo di ‘Star Wars’, ma che speriamo non abbia offeso nessun fan del personaggio. L’intento di Pawel Kadysz lo capiamo, è quello di mostrare che tutti i villain sono persone comuni che devono fare i conti con il loro quotidiano.

Credits photos: boredpanda.com

5 mosse per essere la più cool del party

www.hollywire.com

Andare a una festa da single può essere davvero problematico, specie se hai rotto da poco con il tuo boyfriend storico e non sei troppo sicura di te stessa e del tuo corpo. È facile mostrarsi disinibita e socievole quando hai il fisico di Belen Rodriguez e il viso di Jennifer Lawrence, ma la verità è che anche noi comuni mortali possiamo, naturalmente con un po’ di sforzo e pazienza, riuscire a diventare l’anima della festa.
Certo diventare reginetta di una serata comporta una serie di accorgimenti, anzi, di vere e poprie ‘mosse’ da mettere in atto al momento più opportuno. Vediamo di cosa si tratta.

Studio del gossip

Mai arrivare a un party senza sapere tutto ciò che è accaduto durante la settimana. Non sapere i dettagli divertenti, o adirittura hot, della mini società in cui vivi, rischierà di farti apparire ‘out’ e poco inserita.
Prepara la risposta alla domanda ‘Come va?’ e mostrati sicura nel raccontare cose e episodi di cui sei informata. Le persone amano chi è sicuro di se stesso, ben informato e sempre sul pezzo.

Vai con l’amico più divertente

Scambiare quattro chiacchiere con l’amico più cool che hai può aiutarti a scaricare la tensione. Non dimenticare che è importante avere una spalla durante le occasioni mondane: solo in questo modo potrai divertirti davvero senza il timore di restare da sola.

Chiedi un favore

Un buon modo per conoscere persone e rompere il ghiaccio è chiedere un favore. Come accendere una sigaretta, reggere la tua borsetta o domandare dove si trova il buffet. Cerca di farlo in maniera tranquilla e non troppo ‘spedita’, perché i ragazzi non sono mai troppo svegli e il rischio di ricevere una risposta sbrigativa è davvero molto alto.

Inizia a conversare con argomenti generici

Quanti fratelli hai? Cosa studi? Che lavoro fai? Davvero domani è previsto un nubifragio? Con una di queste domande dovresti riuscire a stabilire un minimo di contatto con l’interlocutore, prima di passare ad argomenti più divertenti e magari ‘hot’.

Fai conversazione

Certo, per diventare l’anima del party devi assolutamente buttarti nella mischia e fare conversazione. Tra l’altro in maniera intelligente. Evita di esprimere pareri in maniera categorica e rendi partecipe dei tuoi discorsi tutti gli interlocutori. O, se ciò non è possibile, quelli che ti interessano.