mercoledì, 15 Luglio 2026

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Lotta per la normalità: la storia di donne disabili che non si abbattono (FOTO)

Credit: huffingtonpost.co.uk

Non fermarsi di fronte alle difficoltà”. Di questo motto Wendy Crawford ne ha fatto un vero e proprio stile di vita, quando a 19 anni un incidente d’auto sembrava aver stroncato la sua promettente carriera da modella, lasciandola paralizzata e con i sogni infranti. Eppure tutto questo non l’ha fermata ed ora è fondatrice e direttrice dell’organizzazione mobileWOMEN.org che dal 2002 aiuta donne in carrozzina a vivere la loro quotidianità e la loro femminilità.

La pagina web e il rispettivo gruppo Facebook, si propongono di consigliare le donne affette da disabilità, come farebbe una qualunque pagina per “sole donne” ma dando consigli specifici. Lo scopo della fondazione è sicuramente quello di riavvicinare le donne che sono costrette in carrozzina alla normalità, ma soprattutto lo scopo principale è spronarle a continuare la propria vita senza abbattersi, proseguendo nella propria carriera, avendo figli, praticando sport e, cosa più importante, vivendo al massimo.

Credit: famaleword.it
Credit: famaleword.it

Da questa passione per la moda, che nonostante la sua condizione Wendy non ha perso, nasce nel 2014 il progetto fotografico Raw Beauty Project che ritrae 20 donne, inclusa la fondatrice, nella loro quotidianità: mentre fanno sport, mentre suonano il piano, mentre vivono la loro vita come qualsiasi altra persona, come qualsiasi altra donna.

In questo modo possiamo conoscere le storie di altre donne che hanno visto sconvolta la propria vita dal fato o dalla malattia, come Monique Stamps, diventata tetraplegica all’età di 16 anni, che ha partecipato al progetto perché desidera “che le persone ci trattino come donne intelligenti, valorose, belle e sexy; con la stessa sensualità delle donne che non hanno disabilità“. O ancora ragazze come Carlana Stone, prima giornalista televisiva in sedia a rotelle per la tv locale di Miami ABC, paralizzata a 17 anni in seguito ad un incidente in auto con degli amici di cui lei sola è rimasta danneggiata. Christy Cruz, in carrozzina da quando era molto piccola, partecipa al progetto perché “la mia speranza è quella di dare coraggio, educare e aiutare al di là delle mie disabilità“.

Credit: cosmopolitan.co.uk
Credit: cosmopolitan.co.uk

Il tema della disabilità è sempre troppo poco discusso. Anche in Italia, nel gennaio 2014, una campagna di sensibilizzazione, lanciata dall’artista milanese AleXsandro Palombo, vedeva delle principesse Disney sulla sedia a rotelle o affette da altro tipo di disabilità. Questo per mostrare che “la bellezza non è essere una principessa” ma lottare tutti i giorni contro i propri limiti, vivere la propria vita senza lasciarsi abbattere dagli ostacoli o dalle difficoltà che ci si presentano sul cammino.

Credit: humoristic.blogspot.com
Credit: humoristic.blogspot.com

L’esempio da queste donne che ricercano la normalità della loro condizione femminile, non facendosi compiangere o compatire, deve essere tenuto in grossa considerazione da tutti. Dalle persone affette da disabilità, perché esiste la luce fuori dal tunnel. Dalle persone che hanno la fortuna (e la responsabilità), di essere normodotate, affinché queste immagini, di donne forti, ricordino che le difficoltà nella vita capitano a tutti e di lieve o di grave identità che siano, vivere significa tirarsi su le maniche a ricominciare, perché sopravvivere lasciandosi trascinare dagli eventi non è rispettoso per chi non ha avuto la fortuna di essere al mondo.

Ecco come cambia il modo di viaggiare

Credits photo: www.yac.mx

Siete quel tipo di persona che non riesce a fare a meno di viaggiare, vero? Sentite il bisogno di avere sempre con voi una valigia -ma vi accontentate anche di un semplice zaino con dentro l’essenziale per vivere- per andare alla ricerca di posti nuovi, diversi dal vostro, che vi facciano evadere dalla vita quotidiana e scoprire tutto ciò che il mondo e la natura hanno da offrire.

Oggi, però, viaggiare è diverso rispetto ad un tempo e il cambiamento ha a che fare soprattutto con le nuove tecnologie. Ora non si prenota più la camera di un albergo senza aver letto tutte le recensioni degli ospiti e se non si conosce la strada della destinazione non si usano mappe o cartine. Per viaggiare nel migliore dei modi basta avere sempre con sé un computer, un tablet o uno smartphone, che aiuti nei momenti di difficoltà del viaggio o del soggiorno.

Ecco, quindi, le migliori applicazioni per viaggiare senza problemi.

App per navigazione

CoPilot GPS e BackCountry Navigator sono le migliori nel loro campo perché si aggiornano in tempo reale grazie all’aiuto dei social. Un semplice GPS non è pratico come queste due applicazioni, figuriamoci quando si usavano le mappe.

TripAdvisor

Oramai non si prenota più niente se prima non si leggono le recensioni sul famoso sito di viaggi, che funziona un po’ come un assistente personale. Se vecchi clienti dicono che l’albergo non è dei migliori -con parole per niente carine e poche stelline- la prenotazione non va a buon fine, in caso contrario -con un voto maggiore di 8- l’hotel avrà un ospite in più.

SMS Translator

Entrare in contatto con culture diverse può voler dire dover anche parlare un’altra lingua: se questa non si conosce, però, viaggiare può diventare faticoso. Per questo è stata inventata SMS Translator, un’app che permette di tradurre dei messaggi in una lingua differente e mandarli al diretto interessato. Anche la sua risposta, poi, potrà essere tradotta senza problemi.

SHAREit App

Addio a chiavette USB o fogli con le informazioni sul viaggio, ora per conservare documenti, files, video, foto e tutto quello di cui avete bisogno per viaggiare tranquilli c’è SHAREit App. E avete anche la possibilità di inviare tutto ciò che volete a chi volete. Il tutto, ovviamente, a prezzo zero.

TravelMath

Quest’applicazione serve per calcolare i tempi di viaggio: il volo da una città all’altra o il tragitto in pullman per arrivare in spiaggia. Inoltre, c’è anche la possibilità di confrontare le distanze per vedere con che mezzo di trasporto potete raggiungere la vostra destinazione nel minor tempo possibile.

[Credits: mashable.come]

Charlotte Elizabeth Diana incanta il web (FOTO)

Credits: Twitter / Kensigton Palace

Baby royal crescono: Charlotte Elizabeth Diana sta diventando grande e bellissima, ha già sei mesi, un visino dolce, occhi grandi e azzurri. La figlia di William e Kate sta diventando grande ed è già una rubacuori. Le sue ultime foto risalgono al giorno del battesimo, nel luglio scorso, ma l’attenzione mediatica su Charlotte Elizabeth Diana è sempre stata grande. Ora dall’account ufficiale Twitter di Kensginton Palace arrivano nuovi ufficiali scatti della piccola che stanno facendo il giro del web, incantando tutti con la sua bellezza.

Insieme alle foto è arrivato anche un messaggio ufficiale da William e Kate: “Il duca e la duchessa sperano che tutti possano gioire di queste nuove foto della principessa Charlotte tanto quanto loro.” Nel primo scatto, Charlotte è seduta su un divano, con un delizioso vestitino a fiori e giacca rosa. Nel secondo, Charlotte guarda curiosa l’obiettivo della camera e gioca gioiosa con un cagnolino di peluche. Kate ha scattato entrambe le foto nella loro casa di campagna di Norfolk a inizio novembre.

Secondo i media inglesi, quel messaggio lanciato da William e Kate vuole essere una risposta ma anche un ringraziamento ai fan e alla stampa che hanno permesso a Charlotte, ma anche al fratello maggiore George, di “crescere lontano dai riflettori” in questi ultimi mesi. Sopratutto il piccolo baby royal era il bambino maggiormente assediato dai paparazzi, e a fronte di questa ‘invasione’ nella loro vita privata, William e Kate si erano auspicati di poter vivere in serenità con i loro figli. Un desiderio che si è realizzato.

#BeyondBeauty, per dare luce a tutte le donne (FOTO)

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Sappiamo bene come i media influenzino il nostro modo di pensare e anche il rapporto con il nostro corpo. L’ideale che ci è offerto è sempre lo stesso, la donna perfetta, magra e bella. Ma la realtà non è così e per questo Ravneet Vohra ha deciso di fondare una rivisita per dare voce e anche per mettere in luce quelle tipologie di donne normalmente escluse dai canali di comunicazione e da ogni tipo di campagna pubblicitaria.

La direttrice, originaria di Londra, è stata la promotrice e ideatrice di Wear Your Voice giornale online che da voce a tutte quelle donne che non la trovano sulle normali riviste. A questo scopo ha promosso anche la campagna pubblicitaria #BeyondBeauty, Oltre la bellezza.

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Quello che questo giornale cerca di fare è quello di infondere l’amore per il proprio corpo, anche se questo non è conforme a quello che la maggior parte dei media ci vorrebbero imporre. Secondo Vohra le donne a cui normalmente le riviste non vogliono o non riescono a rivolgersi sono le disabili, le trans e le donne in sovrappeso. “Il mio obiettivo è quello di prendere più voci e metterle davanti ad un megafono” ha dichiarato la fondatrice.

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Tra le donne riprese nelle immagini c’è anche l’editor della rivista, Monica Cadena, che ha dichiarato di essersi sempre sentita a disagio con il proprio corpo ma dopo il servizio fotografico si è finalmente sentita se stessa. Lei e Vohra hanno ricevuto numerose critiche ma sono convinte che la maggior parte delle donne sia entusiasta di questa nuova opportunità.