mercoledì, 15 Luglio 2026

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Dal Place Attachment alle industrie dismesse, la nuova frontiera della ristorazione

Credit: flowlessmilano.com

Il Place Attachment è la nuova frontiera della ristorazione che punta sula creazione di un legame emotivo con il luogo in cui si è scelto di trascorrere una serata.

Oltre ai bisogni primari del cliente che devono essere soddisfatti, nasce l’esigenza di far sì che si attivi inconsciamente un legame empatico con il posto, in modo che il cliente sentendosi a proprio agio, associ il ristorante in questione ad un luogo famigliare.
Così sempre più ristoratori e manager puntano sulla riqualificazione di ambienti che hanno già al loro interno una storia, trasformando, per lo più, vecchi edifici industriali in ristoranti glamour che attirano sempre più clientela.

Credit: retaildesignblog.net
Credit: retaildesignblog.net

Questa trovata, che sicuramente ha un grande riscontro dal punto di vista economico, rientra in quella che è la nuova urbanizzazione intelligente che permette anche di trasformare la ristorazione in un momento di arricchimento poiché oltre ad essere meri spazi di ristorazione, questi luoghi diventano anche atelier, centri sociali e culturali. Questo fenomeno inoltre permette, oltre che la riqualifica dell’edificio, anche una rivalutazione della zona che diventa metà di turismo e quindi rinasce. Così, in molte parti del mondo, questi nuovi ristoranti sono diventati mete sempre più attrattive e visitate.

Credit: delightful.eu
Credit: delightful.eu

Ciò è avvenuto ad esempio ad Hobart, una cittadina della Tasmania, stato australiano, che, grazie all’iniziativa di alcuni imprenditori di creare luoghi di ristoro in ambienti industriali dismessi, è diventata una meta turistica molto in voga per chi visita la Tasmania. In Italia il format è stato ripreso da uno chef stellato quale Carlo Cracco, che ha ambientato il proprio ristorante in un’antica segheria milanese; o ancora, sempre nella città meneghina, sono stati recuperati ambienti tipici, cortili e case di ringhiera adattandoli a diventare ristoranti ricercati. Nella capitale del regno unito invece la ricercatezza degli arredi lascia spazio ad un ambiente originario, lasciando trapelare maggiormente la storia dell’edificio.

Credit: pinterest.com
Credit: pinterest.com

Queste nuove realtà mostrano come a volte non è importante avere a disposizione grandi budget o location esclusive, ma che basta far leva sulle idee innovative e sulle emozioni che i luoghi suscitano per creare un luogo dove sentirsi a casa.

Gli shottini ispirati a Harry Potter (FOTO)

AAA, amanti di Harry Potter cercasi. Avete voglia di shottini stasera? Perché accontentarsi dei soliti classici assenzio, rum e pera, vodka al caramello, se si può “osare” anche qualcosa di più? Certo, perché adesso sono arrivati gli shottini ispirati al mondo di Harry Potter. Perfetti per una serata alternativa e per tutti gli amanti del maghetto più famoso del mondo, i mini drink sono una vera e propria goduria per il palato.

Negli ultimi tempi si è parlato moltissimo di un nuovo ristorante aperto a Toronto, The Lockhart. Questo pub ha inserito nel proprio menu una voce chiamata “Harry Shotters“: “Queste bevande non sono per i principianti. Con questo voglio dire che solo i fan di Harry Potter potranno apprezzare i giochi di parole che ci sono dietro agli shottini”, si legge.

La scommessa è super originale, oltre che vincente: gli shot stanno spopolando, anche in rete, non solo per la grafica e i colori con cui vengono realizzati e pubblicizzati, ma anche per l’associazione tra nome-significato e shottini in sé da rimanere davvero senza parole. Ecco quali sono i più amati, i più ordinati e, sempre con moderazione, i più bevuti.

E tu, quale di questi shottini vorresti provare?

Arriva il software salva relazioni: ecco tutti i dettagli

credits photo: it.lifestyle.yahoo.com

Tra pigrizia e genialità c’è un confine sottile. Anzi, si può affermare senza troppi problemi che a volte è proprio la prima a stimolare la seconda. Ce lo dimostra un progetto che è possibile trovare sul sito web GitHub, che ospita tutti i software che programmatori da ogni parte del mondo vogliono condividere con gli altri.

Tra questi software ce n’è uno inventato da Nihad Abbasov, noto sul sito come ‘Narkoz’. Il programma in questione è considerato geniale da molti fidanzati-mariti: invia messaggi in automatico alle proprie fidanzate-mogli.

Nihad Abbasov ha raccontato che l’idea è stata ispirata da un altro programmatore. Quest’ultimo era il tipo di ragazzo che ‘se un’attività richiede più di 90 secondi del mio tempo allora va automatizzata’. I suoi geniali segreti sono stati scoperti dopo che si era licenziato dalla società per cui lavorava. I suoi colleghi, sbirciando i suoi lavori, hanno scoperto che aveva automatizzato qualsiasi cosa.

Ma detto così ancora non è chiaro il vero livello di genio presente in questa invenzione. Solo esempi concreti possono spiegarlo. Se il computer del programmatore risultava ancora attivo dopo le 21, partiva in automatico un messaggio diretto alla moglie che annunciava il ritardo per un qualsiasi motivo pescato da un’apposita lista di ‘ragioni’. Se per le 8.45 non era ancora sul posto di lavoro, un’e-mail automatica veniva spedita e il contenuto spiegava che, per motivi di salute, avrebbe lavorato da casa. Aveva addirittura collegato la sua postazione alla macchina del caffè. Bastava premesse un pulsante e in 24 secondi, il tempo che ci metteva per arrivare alla macchinetta, la sua tazza era pronta.

Insomma un vero genio. Pigro certo, ma senza ombra di dubbio geniale e d’ispirazione per tutti quei mariti e fidanzati che, ingenuamente, si dimenticano di inviare messaggi alle proprie donne e che, al loro ritorno, subiscono rimproveri, ire e litigi che ogni giorno mettono a rischio la relazione. Se siete tra coloro che non hanno una memoria di ferro quando si tratta di sms, allora correte sul sito a cercare questo software salva relazioni.

I personaggi Disney nella vita reale (FOTO)

Credits: Doctor ASKY

Finora abbiamo immaginato i personaggi Disney, sopratutto le principesse, in diverse vesti: a Hogwarts a fianco di Harry Potter, super sexy per Halloween, fino a immaginarle come al cantante Britney Spears. L’illustratore finlandese Jirka Väätäinen ormai ci ha abituati ai suoi disegni sui personaggi Disney, immaginandoli nella vita reale. Jirka, che è anche graphic designer e ama giocare con l’arte creando sculture originali con pochi oggetti (sul suo sito ufficiale, che è un vero curriculum virtuale, potete trovare di tutto), e ha trasformato la sua passione in un vero e proprio lavoro, specializzandosi però nei disegni ‘vivi’ dei personaggi Disney.

Neanche stavolta ci ha delusi offrendoci una vasta gamma foto di buoni e cattivi dai cartoni animati Disney. Dalle classiche Biancaneve e Aurora alle più moderne eroine Merida e Elsa, passando per Aladdin, Tarzan e Christoff. Chissà se anche per loro vale il “e vissero per sempre felici e contenti”? Riuscite a indovinarli tutti? Fateci sapere.

Cominciamo dalle classiche principesse Disney: quante di loro riuscite a riconoscere?

Queste sono le principesse Disney più recenti che, come Jirka ha riportato sul suo sito, rappresentano le sue ultime creazioni:

Le due sorelle Elsa e Anna di “Frozen” non sono mai sembrate così vere:

Passiamo ai principi Disney: tutti affascinanti e carismatici, ma li preferite in versione cartone animato o nella ‘vita reale’?

E ora è il turno dei villains Disney: quanti ne riconoscete? Vi fanno paura anche in questa versione?

Infine le cattive Disney, sempre carismatiche anche disegnate così reali: quali preferite? E sopratutto, le avete riconosciute?

Vi sono piaciute queste illustrazioni?

Credits photos: Jirkavinse.com