Dopo giorni e ore di terrore, Parigi torna a brillare.
E lo fa riaccendendo il suo monumento simbolo, la Tour Eiffel che questa volta si colora di blu, bianco e rosso: i colori che rappresentano la bandiera francese.
Dopo il suo spegnimento e la sua chiusura in nome del lutto nazionale, la Tour Eiffel riapre al pubblico e fino al 18 novembre sarà illuminata come il tricolore, che rappresenta i valori sacrosanti di Liberté, Égalité, Fraternité.
Credit: repubblica.it
Al primo piano della torre, come richiesto dal sindaco della città Anne Hidalgo, sarà affissa la scritta latina, altro motto della città: “fluctuat nec mergitur”, cioè “agitata dalle onde, ma non affonda”.
Rompere con il proprio partner e lasciarsi non è una cosa semplice, soprattutto se la motivazione suona talmente assurda da sembrare una scusa.
Molti ricorderanno le prime cotte ed i primi amori adolescenziali che sono spesso caratterizzati da immaturità e senso di inadeguatezza, classici di quell’età. Altri, purtroppo, tendono a ricevere due di picche banali e privi di senso logico anche in età matura, quando dovremmo essere più responsabili e rispettosi nei confronti degli altri.
Il social network Reddit ha raccolto alcune testimonianze degli utenti che si sono trovati a frequentare e successivamente rompere con persone che hanno utilizzato motivazioni sconvolgenti per lasciarsi.
Andiamo a vederle e commentarle. Noi di Blog di Lifestyle, però, non abbiamo ancora deciso se suscitano più risate o sconcerto.
Chi è il prossimo?
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“Ok, è passato un anno adesso. Ho voglia di provare qualcosa di diverso”. Ovviamente, tutto ciò è stato rivelato durante il giorno del primo anniversario di fidanzamento. Che originalità.
Troppi soldi
photo credits: fidelityhouse
“Mi ha detto che non poteva frequentare una persona che guadagnava più soldi di lui.” Troppo onesto per i nostri gusti.
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Quest’utente, invece, racconta di essere stato lasciato dalla sua ragazza perché era solito comprarle il pranzo tutti i giorni. Nel momento in cui le ha comunicato di non potergli più offrire il pasto la loro storia è finita. Lei, ovviamente, ha confessato di frequentarlo solo per questioni di cibo.
Ospedale
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“L’ospedale dove sono stata ricoverata era troppo lontano da casa sua e non voleva sembrare così cattivo da non venirmi a trovare.”
Così l’ha lasciata ed il problema è stato risolto, semplice no?
No alla democrazia
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“Ho rotto con una ragazza perché è democratica”. Ah queste ragazze di oggi, decisamente troppo libertine.
E voi cosa ne pensate? Raccontateci le vostre esperienze.
In tutto quest’odio, non fa che riecheggiare un messaggio d’amore: “Books no bombs”. Libri, non bombe.
Credit: corriere della sera
Migliaia e migliaia di cittadini – francesi, italiani, russi, americani e via dicendo – stanno condividendo queste parole sotto il monumento alla repubblica, proprio nella zona di Place de la République. Cuore e simbolo di Parigi per i principi nazionali di Liberté, Égalité, Fraternité, colpito nel profondo.
Nei messaggi e nelle preghiere presenti tra tantissimi lumini non appare però odio: quello che va la maggiore è il sentimento di orgoglio che accomuna tutto il popolo francese. “Non siamo per niente fragili. Siamo uniti dai nostri valori”, “Non abbiamo paura”, “Non ci piegherete”. E anche un disegno della Torre Eiffel spezzata a metà con tantissime persone che tutte insieme cercano di raddrizzarla.
Credit: corriere della sera
Credit: corriere della sera
Credit: Marcello Signore/ Facebook
Credit: Marcello Signore/ Facebook
Davanti a così tanto odio, davanti al terrore e alla paura che ancora occupano le vie di Parigi, sono questo ci salverà: “Fiducia contro paura, comunità contro solitudine, accoglienza contro odio, cultura contro fanatismo”. Stringiamoci l’un l’altro, confortiamoci a vicenda, aiutiamoci. Ma non chiudiamo i musei e le scuole, non sospendiamo la musica e la bellezza dei monumenti accesi. “Books, no bombs”, perché è questo ciò che conta.
La speranza è l’ultima a morire, si dice. Almeno è ciò che sperava Clara, l’amica di Marie e Mathias, due dei giovani che venerdì sera erano al concerto rock al Bataclan quando c’è stato l’attentato. La ragazza, che dal suo profilo Twitter si nota la sua passione per la fotografia e il giornalismo, ha utilizzato l’hashtag #RechercheParis per diffondere le immagini dei suoi due amici, nella speranza di poterli ritrovare all’indomani dell’attentato di Parigi. L’aggiornamento era arrivato costantemente, ogni minuti, scrivendo messaggi di fiducia in quei 140 caratteri disponibili.
Fino all’ultimo recente, brutto e drammatico: “La ricerca è finita. Non ho più parole, solo lacrime. Marie e Mathias ci hanno lasciato, tutti e due”. Twitter si è unito al cordoglio della ragazza, che piange due amici. Nella foto in bianco e nero che ha postato per dare il tragico annuncio, Marie e Mathias appaiono sorridenti, spensierati, forse innamorati. Loro due sono solo le ennesime vittime di un evento che ha sconvolto il mondo e l’opinione pubblica.
La recherche est terminée, je n'ai plus de mots, que des larmes. Marie et Mathias nous ont quitté tous les deux. pic.twitter.com/futx8GIROV
Solo stamattina, i social network e le principali testate del mondo annunciavano la morte dell’italiana Valeria Solesin negli attentati di Parigi. E mentre sui social network ci sono polemiche e opinioni diverse, una ragazza piange per la scomparsa di Marie e Mathias, mentre i genitori delle vittime piangono per la morte dei propri figli.