giovedì, 27 Agosto 2026

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Quando altezza è sinonimo di bellezza, ecco le prove (FOTO)

Credit: viviroma.it

Per par condicio, dopo aver elogiato le bellissime donne di 1 metro e 60, è giusto stendere il tappeto rosso anche per tutte quelle donne mozzafiato che superano il metro e 70 centimetri.

Con queste foto, scoprirete che chi ha inventato il detto “altezza mezza bellezza” non si sbagliava affatto.

Taylor Swift – 1.78


La cantante americana, dal 2006 ad oggi, ha scalato qualsiasi classifica possibile e immaginabile. I suoi successi hanno un pubblico globale, che non stacca mai gli occhi dalla bella cantante e dalle sue trasformazioni. Vi ricordate com'era country all’inizio della sua carriera?

Angelina Jolie – 1.69


Lei non ha bisogno di presentazioni, lei è e resterà sempre una delle donne più belle al mondo. Oltre al successo sul grande schermo, alle collaborazioni umanitarie con le Nazioni Unite, è invidiatissima anche per suo marito, Brad Pitt, e i suoi sei figli, dei quali 3 adottati e sottratti dalla miseria.

Olivia Wilde – 1.71


Classe 1984, l’attrice americana ha recitato la sua prima parte in La ragazza della porta accanto, ma ha raggiunto il successo con i ruoli svolti per il piccolo schermo, recitando per Skin, The O.C., e per Dr House. Da quasi un anno, la Wild è diventata mamma di Otis Alexander, primo figlio avuto dal compagno Jason Sudeikis.

Charlize Theron – 1.77


Quarant’anni di pura bellezza, di puro fascino ed eleganza. Nata in Sud Africa da genitori originari della Francia, è stata naturalizzata statunitense all’inizio della sua carriera. Oltre al successo internazionale e la fama guadagnata grazie al lavoro, Charlize Theron è membro di organizzazioni per i diritti delle donne e degli animali, sostenitrice dei diritti gay e favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Kate Middleton – 1.75


La Duchessa di Cambridge è diventata ormai una star internazionale. Il suo matrimonio con il principe William ha appassionato tantissime donne che credono ancora nella favola, e tutti i tabloid non riescono proprio a star lontano da i suoi due royal baby.

Gigi Hadid – 1.78


Ha appena 20 anni, ed è una delle modelle più pagate del fashion system. La sua carriera da modella inizia nel 2011, quando firma un contratto con la IMG Models, e ad oggi ha collaborato con marchi come Tommy Hilfiger, Michael Kors, Jeremy Scott, Tom Ford, Anna Sui, Dolce&Gabbana, Moschino, Max Mara, Emilio Pucci, Balmain e H&M.

Charlotte Casiraghi – 1.70


Secondogenita della principessa Carolina di Monaco e di Stefano Casiraghi, è molto popolare tra i paparazzi e i giornalisti di costume, tanto da finire più volte sulla copertina di Vogue. Laureata in filosofia all’Università della Sorbona, ha avviato poi una carriera da giornalista, come scrittrice di articoli e direttrice di riviste. Fidanzata con l’attore Gad Elmaleh, la coppia ha avuto un figlio, Raphaël, nel 2013.

Fiat regala una Cinquecento alle donne

photo credits: maxresdefault

Se sei una donna e sei una manager – o forse sarebbe meglio dire una womager – devi sapere che il colosso Fiat ha pensato in rosa quest’anno.
Tutte le donne che acquisteranno un furgone Fiat Professional, infatti, potranno usufruire di una Fiat Cinquecento in comodato d’uso per un intero anno.

Un’iniziativa dedicata alle tante donne italiane che fanno dell’imprenditoria il loro pane quotidiano e brillano per iniziativa e coraggio in questo periodo non particolarmente florido per l’economia.
Per questa promozione Fiat, insieme a Leasys, ha scelto una berlina 1.2 benzina da 69 CV, provvista di sette airbag, radio touch screen, volante in pelle, luci diurne a led, tetto panoramico e cerchi in lega.

Un’automobile tutta al femminile, ricca di fascino e comodità.

La testimonial dell’iniziativa torinese è Carolina Vergnano, membro del consiglio di amministrazione della Caffè Vergnano, una donna in carriera, appunto.
Maestoso anche il claim, scelto dalla Fiat: Dietro un grande paese ci sono sempre grandi donne.
Come dargli torto?

Addio labbra “duck face”, ora c’è il “fish gape” (FOTO)

Le hanno chiamate in tutti i modi, ma il risultato è sempre stato lo stesso: labbra a papera, a gallina, “duck face” per i più internazionali e british sui social. Ma la moda del “selfie perfetto” ha sempre fatto vittime, cercando di migliorarsi giorno dopo giorno. Filtri Instagram, didascalie, post, illuminazione perfetta e vento tra i capelli: non è sufficiente tutto questo per una foto degna di nota. C’era bisogno della “duck face” per essere perfette.

Ma, così come tutte le mode che si rispettino, anche questa sta sempre più andando in pensione. Perché? Non di certo per la placata mania di fotografarsi ad ogni ora del giorno e della notte, in qualsiasi posto del mondo e insieme a chissà chi. No, semplicemente perché la famosa “faccia a papera”, con le labbra rivolte in fuori a simulare uno pseudo-bacio, è stata sostituita da un rivale tutt’altro che scontato: il “fish gape”.

Il “fish gape” è una particolare espressione del viso che consiste nel tenere le labbra leggermente aperte, come un pesce. Al limite tra il sensuale e la paresi facciale. Tra i vantaggi di questa nuova faccia sicuramente quello di mettere in evidenza gli zigomi e sembrare più magre, oltre ad apparire più naturali rispetto alla posa molto più plastica e finta della papera.

Tantissime già le celebrità italiane e straniere che hanno fatto propria questa nuova tendenza: Jennifer Lopez e Keira Knightley fra tutte.

#62MillionGirls: la battaglia di Michelle Obama (FOTO)

L’hashtag da condividere è #62MillionGirls. Sono proprio 62 milioni, infatti, le bambini a cui non è data la possibilità di andare a scuola. Sembra così assurdo, così lontano da noi, qualcosa che non ci appartiene. Andare a scuola è un diritto prima di un dovere, in Italia e in molte altre parti del mondo. Una normalità e quotidianità che si fa con automatismo, quasi. È probabilmente questo il motivo per cui si è persa la percezione dell’importanza della scolarizzazione in tenera età. Molti bambini preferirebbero rimanere a dormire piuttosto che andare a scuola. Ma dall’altra parte del mondo ce ne sono altri che invece farebbero di tutto perché gli sia concessa la possibilità di andare per un solo giorno a scuola, di imparare qualcosa, di crearsi una possibilità per il futuro.

Durante il Global Citizen Festival che si è tenuto a Central Park, a New York, la First Lady ha promosso la campagna social per la scolarizzazione femminile. L’idea sta raccogliendo il consenso di tutto il mondo Hollywoodiano ma non solo, l’hashtag è già virale su Twitter e Instagram. Michelle Obama, introducendo l’arrivo, durante la serata di gala, del giovanissimo premio Nobel Malala Yousafazi, ha lanciato la sua ultima battaglia: #62MillionGirls.

Il principio è semplice: si pubblica una propria foto da bambini, spiegando come la scuola ha inciso sulla propria vita e come potrebbe rivoluzionare quella di tante ragazze che non vi hanno accesso.
“In questo momento 62 milioni di ragazze non sono a scuola, eppure meritano le stesse opportunità delle mie e delle vostre figlie ricevere un’educazione”, ha spiegato Michelle al pubblico.

Malala ha preso la parola, ricordando al pubblico statunitense che “un libro e una penna possono cambiare la vita di un bambino, non una pistola”.

All’iniziativa ha subito aderito Beyoncè, che ha condiviso su Instagram un’istantanea della serata. Ma non è stata l’unica, anche Charlize Theron è stata ospite, al fianco della First Lady, dell’evento “The Power Of An Educated Girl” e ha pubblicato su Twitter una sua foto da bambina accompagnata dalla scritta “A scuola ho imparato a credere sempre in me stessa”.

charlize

Non manca all’appello neanche la star internazionale Leo Di Caprio che scrive: “Io ho imparato l’arte e la creatività, in 62 milioni non hanno questa opportunità”. Ma in poche ora l’hashtag fa il giro del web coinvolgendo anche Hillary Swank, il primo ministro australiano Julia Gillard, Bono, i Coldplay, passando per Olivia Wilde, Sophia Bush e Kerry Washington.

La cultura salverà il mondo. Lottiamo affinché essa sia accessibile a tutti.