martedì, 22 Settembre 2026

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Le gaffes delle Miss: ecco quelle più famose (FOTO)

credits photo: ANSA/RICCARDO DALLE LUCHE

Nelle ultime ore non si è fatto che parlare della doppia gaffe di Alice Sabatini, neoeletta reginetta d’Italia. La ragazza ha tentato di spiegare, entrambe le volte, la causa del suo errore: nel primo caso una forte emozione, nel secondo un montaggio fatto appositamente per far risultare una seconda gaffe. Ma a nulla è valso il suo sforzo, ormai il web si sta scatenando e sembra inarrestabile.

Ma la nuova Miss non è certo l’unica che è caduta in errore davanti al grande pubblico scatenando critiche, polemiche ed ilarità. Già qualche anno fa una reginetta aveva fatto parlare di sé. Si tratta Giusy Buscemi, vincitrice dell’edizione 2012. In quell’occasione dichiarò di aver intenzione di frequentare la facoltà di Medicina. Peccato, però, che qualche giorno dopo dovette ammettere di non essersi iscritta al test d’ingresso poiché, causa gli impegni e l’emozione della vittoria, si era dimenticata.

credits photo: agrigento.gds.it
credits photo: agrigento.gds.it

Il popolo del web aveva immediatamente dato vita a battutine e commenti amari, ma il tutto diventò più pesante ed insistente quando Miss Italia 2012, in un Tweet di risposta ad una fan, scrisse “ha” senza h. Apriti cielo: gli sfottò sembravano non finire più.

Una gaffe storica è capitata anche a Dayana Mendoza, Miss Universo 2008, dopo essere stata per 5 giorni in visita a Guantanamo, posto famoso per le sue prigioni e criticato per le torture inferte ai prigionieri. Lì visitò proprio i campi di detenzione, ma nel descrivere il suo viaggio concluse con “Non volevo partire, era un luogo così rilassante, davvero calmo e bello”. Il seguito si può immaginare.

credits photo: ibtimes.com
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Non solo le reginette sono cadute in errore sotto la pressione dell’emozione, ma anche presentatori e presentatrici dei più svariati concorsi di bellezza. Milly Carlucci per esempio, durante la conduzione della settantesima edizione di Miss Italia, diede la fascia di Miss Moda alla ragazza sbagliata, per poi togliergliela e consegnarla alla legittima vincitrice una volta resosi conto dell’errore.

Insomma, Alice Sabatini può consolarsi. Nel mondo delle gaffes è decisamente in buona compagnia e presto il web avrà sicuramente altro pane per i suoi denti, lasciando le frasi tanto famose della nuova Miss nel dimenticatoio.

10 oggetti di uso comune che uccidono

Dei funghi, forse, già lo sapevamo, ma mai avremmo pensato di dover stare attenti a un rossetto o a un mazzo di gigli: potrà sembrarvi bizzarro ma esistono almeno 10 oggetti di uso comune che, sorprendentemente, possono portarci alla morte. Siete pronti a guardarli con altri occhi da oggi in poi?

Cioccolato

Ok, sul fatto che non si potesse darne da mangiare ai cani, perché a loro fa male, circolavano già un po’ di voci. In genere, più fondente è il cioccolato più si dice sia alto è il tasso di avvelenamento cui si va incontro se lo si ingerisce, per via dell’alta concentrazione di un derivato della caffeina chiamato metilxantina: perciò state attenti a dove il vostro cucciolo ficca il muso.

Rossetto

Le labbra purpuree ci piacciono da impazzire, ma bisogna usare il proprio lipstick con molta cautela: esistono sul mercato almeno 400 esemplari di rossetto che contengono piombo. Il database dell’Environmental Working Group ha dato a gran parte di questi prodotti un 10 che non indica niente di buono: il numero, infatti, indica i picchi massimi in termini di potenziale tossico. Le conseguenze di una bocca perfetta? Neurotossicità, disturbi endocrini, bioaccumuli, sterilità, alterazioni al livello cellulare e biochimico. Il più lieve contatto col piombo può, inoltre, creare problemi allo sviluppo del cervello di un bambino, il quale presenterà successivamente problemi al livello di linguaggio e di calcolo matematico.

Peperoncini

Forse tra le cose più saporite che Madre Natura ci ha regalato: rinomati per il ‘calore’ che sprigionano, devono la loro piccantezza a un composto chimico chiamato capsaicina, che può avere effetti collaterali gravi come mal di stomaco, eruzioni cutanee e, in casi estremi, decesso. Gli amanti del piccante, perciò, dovranno moderarsi un po’.

Gigli

No, non ne mangerete di certo voi, ma il vostro amato amico a quattro zampe potrebbe: i gigli primaverili, per quanto meravigliosi, sono anche velenosi soprattutto per i gatti. Possono essere pericolosi anche per gli esseri umani, e la causa risiede nella licorina, una sostanza alcaloide presente nel loro bulbo e nel loro gambo. I sintomi di questa intossicazione includono: dolori addominali, salivazione, tremori, nausea, vomito e diarrea. Non esattamente tutto quello che vorremmo ritrovare sui pavimenti di casa, insomma.

Olio di colza

Molte le controversie che si sono sollevate circa l’apparente innocenza di quest’olio, che i più avrebbero confermato essere pericoloso per la nostra salute. Molte ricerche hanno stabilito che la stessa colza, la pianta da cui è ricavato l’olio, è estremamente tossica e che, ingerita, può portare a gravi problemi respiratori e persino alla cecità.

Funghi

Mentre i funghi che troviamo al supermercato sono tranquillamente commestibili, gli amanti della natura dovrebbero stare attenti alla tipologia di quelli che raccolgono: esistono all’incirca 100 specie di funghi velenosi, con sintomi che variano dal semplice mal di testa alle crisi epilettiche e alla morte.

Noce moscata

No, un pizzico nel vostro piatto preferito non vi ucciderà. Ma la noce moscata, benché abbia molti lati positivi, può essere molto pericolosa se assunta in dosi importanti. In essa è infatti presente una sostanza tossica chiamata miristicina, che induce ad avere allucinazioni, convulsioni, tachicardia, nausea, disidratazione e condurre alla morte. Perciò, non azzardatevi a mangiarne una intera.

Spray profumato

Di questi prodotti l’unica cosa buona è l’odore: quando il Natural Resources Defense Council ha testato 14 marche diverse di spray profumati per ambienti, è venuto fuori che ben 12 contenevano ftalati, sostanze chimiche che alterano gli ormoni. Molti riportavano anche sull’etichetta “naturale al 100%”.

Salmone

Mangiare pesce fa bene, ma il salmone quando è da allevamento non apporta gli stessi benefici: recenti studi hanno dimostrato che questo tipo di salmone – a differenza del pescato fresco – può contenere un alto tasso di policlorobifenili, ossia dei veri e propri agenti cancerogeni.

Smalto

Unghie in ordine o in pericolo? Lo smalto contiene una tripletta di veleni, toluene, dibutilftalato e formaldeide, che sono stati associati a problematiche dello sviluppo, all’asma e ad altre patologie. Prima di farvi belle, insomma pensateci due volte.

Bon ton, 5 regole per l’uso del cellulare

www.medicinaesteticaonline.net

Il telefono cellulare è uno strumento utilissimo ed estremamente comodo che ha rivoluzionato le nostre vite: oltre a permetterci di telefonare da qualunque posto del mondo ci consente di essere perennemente connessi al web. Proprio per questa ragione è divenuto un elemento onnipresente nelle nostre vite al punto da rendere necessarie alcune piccole regole di bon ton per limitarne l’uso scriteriato.

Suoneria al minimo

Sarà che io detesto i suoni in generale ma credo che la suoneria del telefono debba essere impostata al minimo. Io addirittura ho il silenzioso senza vibrazione, ma posso dire di non essere quasi mai reperibile (e nemmeno va bene). Quante volte ci troviamo in luoghi dove il din din del telefono è fuori luogo? Uffici, matrimoni, cene di lavoro, funerali. Davvero non se ne può più. Senza considerare chi imposta le suonerie più sceme della terra, che normalmente prendono a trillare nei momenti più critici. Eppure la soluzione a questi problemi esiste: basta mettere la vibrazione per guadagnare un po’ di salute.

Voce bassa

Bisognerebbe partire dal presupposto che al prossimo non interessano le nostre conversazioni e capire che abbassare il tono di voce è cosa quasi doverosa.
Io mi trovo sempre in treno a dovere discutere con le persone per questa ragione, passando per quella antipatica o addirittura isterica. Ma ne abbiamo le scatole piene di gente che urla in metro, in tram, in spiaggia e in palestra. Non ci interessano i fatti vostri: tacete.

Spegnerlo in alcuni luoghi

Quante volte lo schermo del cinema viene ‘offuscato’ da questi piccoli e odiosi fasci di luce? Ebbene le persone durante la proiezione non sanno resistere: devono controllare le notifiche di Facebook. E che mi dite di chi chatta durante una funzione religiosa? Oppure durante una conferenza di lavoro? O ancora durante una visita in ospedale? In certe situazioni anche con la suoneria abbassata può risultare una mancanza di rispetto essere chini sullo smartphone: non potete rimandare?

Riporlo dove deve stare

Le regole del bon ton vogliono che le donne lo custodiscano in borsetta e gli uomini nella tasca dei pantaloni. Basta con quelli che lo portano legato alla cintura come se fosse una pistola, è quasi ridicolo. E basta con i cellulare poggiati sulla tavola: durante la cena non bisogna farsi disturbare e disturbare il prossimo.

Rispondere solo se è urgente

Ci sono persone che utilizzano il cellulare per questioni di lavoro; un medico, ad esempio, tende a ricevere molte più telefonate di qualunque altra persona. In quel caso, ovemai veniste cercati in orari e luoghi poco consoni, bisogna chiedere scusa ed assentarsi dal luogo (tavola, funzione religiosa, conferenza ecc.) per rispondere alla chiamata, naturalmente se è urgente. Anche in questo caso ci vuole misura per non trasformarsi in un personaggio di Carlo Verdone: quanto era odioso quel ‘non mi disturba affatto‘ pronunciato persino sull’altare?

Nuova gaffe di Miss Italia a Striscia la Notizia

credits photo: sorrisi.com

Ancora non si erano affievolite le polemiche per la gaffe sulla Seconda Guerra Mondiale di Alice Sabatini, Miss Italia , che già la reginetta raddoppia e commette un nuovo passo falso che il web non si lascia sfuggire.

Questa volta a mettere in difficoltà la Miss è stato Valerio Staffelli che, alla consegna del tipico tapiro d’oro di Striscia la Notizia, ha chiesto ad Alice quale fosse il suo personaggio storico italiano preferito. La risposta è stata: Michael Jordan, famoso cestita statunitense.

Proprio prima di commettere questa seconda gaffe, Alice aveva spiegato cosa intendeva dire con la sua famosa frase sulla Seconda Guerra Mondiale. Ai microfoni di Striscia ha detto “Avevo un discorso chiaro in mente, ma l’emozione mi ha giocato un brutto scherzo”.

Oltre le critiche, le polemiche e i commenti, alcuni anche molto velenosi, la gaffe della miss ha dato vita a numerosi meme ironici. Cosa ci attenderà ora?