giovedì, 27 Agosto 2026

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Gli uomini famosi più simpatici (FOTO)

Credits: grazia.it

Le donne lo sanno: ciò che cercano negli uomini non è solo la bellezza esteriore, ma anche quella interiore. Ovvero, l’uomo simpatico, che ha il senso dell’umorismo e sa far ridere una donna. Ecco il tipo perfetto che ognuna di noi vorrebbe. Come loro, anche i vip nostrani e internazionali hanno abbandonato quel fascino misterioso che abbondava decenni fa, per lasciarsi andare alla loro vera personalità: che sia sui social o agli eventi, gli uomini famosi fanno parlare di sé per i loro atteggiamenti ironici (e autoironici) e fanno impazzire le loro fan.

Noi di Blog di Lifestyle abbiamo stilato una nostra personale classifica, in ordine casuale, degli uomini famosi, italiani e non, più simpatici del panorama cinematografico e televisivo. Date un’occhiata e fateci sapere qual è il vostro preferito.

Will Smith

Will Smith a vita. L’ex Men In Black ci ha subito conquistato con “Willy, il Principe di Bel Air.” Una simpatia innata che non ha bisogno di essere spiegata. Attore, comico, ballerino e rapper, Will Smith non è solo un bell’uomo di Hollywood, ma è anche buono, bravo e romantico. I suoi ultimi auguri di buon compleanno alla moglie Jada Pinnkett Smith hanno conquistato il web: “Ti ho detto “Ti amo” almeno 8.285 volte.”

Benedict Cumberbatch

Ha spopolato sul web durante la notte degli Oscar quando saltellava da una foto all’altra per fare i photobombing. Benedict Cumberbatch, lo Sherlock Holmes televisivo, ha quel fascino inglese che cattura al primo sguardo, e sebbene abbia ammesso di non sentirsi un sex symbol, per noi è sicuramente è uno degli uomini famosi più simpatici del panorama hollywoodiano grazie ai suoi scatti.

Ben Stiller

Bello bello in modo assurdo? Sopratutto simpatico in modo assurdo: Ben Stiller non poteva mancare in questa classifica. L’attore americano è l’esempio più eclatante di come un uomo sappia ridere di sé con eleganza e simpatia. Ricorderete la sua ultima apparizione alla sfilata di Versace quando, insieme all’amico e collega di sempre Owen Wilson, si è presentato in vesti di Derek Zoolander, il famoso modello fittizio del film che l’ha consacrato al pubblico. Peccato che Hansel – il personaggio interpretato da Wilson – vada un casino quest’anno.

Luca Argentero

Tra gli uomini famosi nostrani abbiamo Luca Argentero. Il Grande Fratello l’ha reso celebre, ma lui si è distaccato dal reality diventando un bravo attore, forse uno dei migliori in Italia. Bello, simpatico, in grado di far sciogliere il cuore di una donna col suo sorriso, Luca Argentero è l’uomo perfetto che ogni donna vorrebbe avere.

Fabio De Luigi

Fabio De Luigi è un comico nato. I suoi personaggi sono tra i più cliccati sul web e quelli più visti nella televisione italiana: da Medioman a Olmo, dalle sue imitazioni di vip come Christian Vieri e Filippo Nardi del Grande Fratello. Fabio De Luigi non sarà un sex symbol, ma non si può negare che sia tra gli uomini famosi più simpatici.

Enrico Brignano

Romano doc, Enrico Brignano piace a uomini e donne: ai primi perché esprime l’italiano medio, alle seconde perché diverte, e l’uomo che possiede tale qualità, a modo suo affascina. Anche se descrive tutti i dettagli e i difetti della coppia tipica italiana. Enrico Brignano è seguito non solo dai romani, che con lui si intrattengono, ma anche dal resto della nostra penisola.

Ecco i nostri uomini famosi più simpatici.
Voi chi altro avreste aggiunto a questa classifica?

Miss Italia e la gaffe sulla guerra: “Non mi sono spiegata bene” (FOTO)

credits photo: sorrisi.com

Alice Sabatini è la star del momento. Vincitrice della settantaseiesima edizione di Miss Italia a soli 18 anni, nelle ultime ore non si fa altro che parlare di lei. Purtroppo però, non solo in positivo.

Decisamente bellissima, ha attirato l’attenzione già dall’inizio della finalissima di Jesolo. Ma è solo pochi minuti prima dell’incoronazione che, probabilmente a causa della forte emozione, è incappata in una gaffe che il pubblico e il popolo del web non le ha perdonato.

credits photo: askanews.it
credits photo: askanews.it

È stato Claudio Amendola, giurato della serata, a porre la domanda che è costata tante critiche alla Miss. “In quale epoca vi sarebbe piaciuto vivere?”. La prima a rispondere è proprio la futura reginetta che sceglie il 1942, “per vedere realmente la Seconda Guerra Mondiale, visto che ne parlano i libri, pagine su pagine. Beh, la volevo vivere”. E non finisce qui. Conclude, peggiorando la situazione, con “tanto sono donna, il militare non l’avrei fatto, sarei stata a casa”. Insomma, siamo ben lontani dalla solita pace nel mondo.

Ovviamente il web si è scatenato immediatamente e, anche dopo oltre 24 ore, il clamore suscitato da queste affermazioni non si è ancora placato. Tutti i social network sono colmi di ogni tipo di commento, da quelli ironici a quelli velenosi. Come si è difesa la nuova Miss Italia?

credits photo: facebook.com/babygeorgetidisprezza?fref=photo
credits photo: facebook.com/babygeorgetidisprezza?fref=photo

Ad Urbanpost.it Alice ha ammesso di essersi spiegata male: “Non sono riuscita a espormi bene, considerando che sono stata la prima a essere intervistata. Non è stata una gaffe, in realtà mi sarebbe piaciuto essere come la mia bisnonna, che è ancora viva e mi parla sempre della seconda guerra mondiale. Avrei voluto provare ciò che ha passato lei in quegli anni, nel bene e nel male”.

In soccorso della Miss corre anche Vladimir Luxuria. La gaffe è stata causata chiaramente dall’emozione e dalla giovane età della reginetta. La frase incriminata va, quindi, contestualizzata e perdonata. Di certo non si può ricordare Miss Italia 2015 esclusivamente come la ragazza che voleva la Seconda Guerra Mondiale. È, soprattutto, la ragazza dai capelli corti che ha portato novità, freschezza e un nuovo modello di bellezza.

Miss Italia 2015, Vincenza Botti non è affatto una “curvy”

A Miss Italia sono scese in campo le “formose” e Vincenza Botti, miss curvy, è arrivata terza, sull’ultimo gradino del podio, della finale di Jesolo che ha incoronato Alice Sabatini (19 anni, Miss Lazio) la più bella d’Italia.

Ma poi, riflettendoci bene, proprio no, Vincenza non è affatto una curvy. Perché curvy, per noi, e per tutti, vuol dire essere formose, avere le “curve nel punto sbagliato”, come scrive Selvaggia Lucarelli sul suo profilo Facebook, una delle prime a sollevare sui social la polemica. Perché, continua sulla sua bacheca, “se le hai nei punti giusti sei solo gnocca. Grazie”.

Miss Italia 2015, Vincenza Botti non è affatto una "curvy"

Eh sì, perché Vincenza Botti è solo leggermente “rotondetta” (se così si può dire senza offendere l’altrui sensibilità). Un po’ bassina e con un seno prorompente, capelli ricci da leonessa e un bel sorriso. Ma, a guardarle fianchi, cosce e gambe, sembra una Miss come tutte le altre. Un prototipo “standard” di bellezza italiana che da anni calca il palcoscenico per aggiudicarsi la fascia di più bella. E di curvy, Vincenza, al massimo avrà soltanto il titolo.

Questa la descrizione della modella sul sito ufficiale di Miss Italia: “Ultima di quattro sorelle, alta 1,70, ha occhi marroni e capelli castani. È ragioniera e lavora nell’attività commerciale del padre. Essere curvy, secondo Vincenza, vuol dire mangiare la pasta senza sentirsi in colpa, significa guardare le modelle e sorridere”. Sapete cosa ha detto la bella Vincenza? “Vorrei conquistare la fascia di ‘Curvy di Miss Italia’ perché credo di rappresentare in maniera prorompente ciò che una donna curvy deve essere e portare per una volta l’asticella della bellezza tipo fino alla taglia 46”.

“Sia messo agli atti che se lei è curvy io sono Luciana Turina”.

La musica per aiutare i malati di cancro

musica

Chiunque sia stato abbastanza vicino al cancro, siamo come diretto interessato che come familiare di una persona malata, sa bene come questo tipo di malattia sia corrosiva non solo per il corpo ma anche per la psiche. Tutto ciò che può alleviare anche solo un po la terribile sofferenza fisica e psicologica deve essere accolto con favore. Ed è qui che interviene la musica come terapia per i malati di cancro.

Nolan Gasser, musicologo presso il sito di musica Pandora, ha intrapreso una collaborazione con Solan Kettering dell’Hospital Memorial di Manhattan per studiare un algoritmo personalizzato per ogni paziente che attraverso la musica possa produrre effetti terapeutici sul malato. L’idea è quella di allineare le qualità intrinseche di un pezzo musicale con i gusti propri della persona e formare la playlist in grado di alleviare il dolore e l’ansia dei pazienti.

Grasser ha parlato del suo lavoro venerdì scorso durante l’inaugurazione del Lincoln Center Global Exchange. La sua vita è da sempre immersa nella musica, essendo la sua famiglia appassionata soprattutto di musica classica. È stato lo zio a trasmettergli l’amore per la musica insegnandogli a suonare il piano all’età di 4 anni.

Da millenni molte delle più importanti culture, dai pitagorici agli sciamani, hanno utilizzato la musica per combattere le malattie più diverse. In ambito medico la musica è spesso usata nella terapia del dolore e diversi studi, tra cui quello pubblicato dal The Cancer Journal una delle più importanti riviste oncologiche al mondo nel 2014, rivelano la stressa connessione tra la musicoterapia e la guarigione dal cancro. La musica infatti rende i pazienti più forti, positivi e combattivi.