martedì, 22 Settembre 2026

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La musica per aiutare i malati di cancro

musica

Chiunque sia stato abbastanza vicino al cancro, siamo come diretto interessato che come familiare di una persona malata, sa bene come questo tipo di malattia sia corrosiva non solo per il corpo ma anche per la psiche. Tutto ciò che può alleviare anche solo un po la terribile sofferenza fisica e psicologica deve essere accolto con favore. Ed è qui che interviene la musica come terapia per i malati di cancro.

Nolan Gasser, musicologo presso il sito di musica Pandora, ha intrapreso una collaborazione con Solan Kettering dell’Hospital Memorial di Manhattan per studiare un algoritmo personalizzato per ogni paziente che attraverso la musica possa produrre effetti terapeutici sul malato. L’idea è quella di allineare le qualità intrinseche di un pezzo musicale con i gusti propri della persona e formare la playlist in grado di alleviare il dolore e l’ansia dei pazienti.

Grasser ha parlato del suo lavoro venerdì scorso durante l’inaugurazione del Lincoln Center Global Exchange. La sua vita è da sempre immersa nella musica, essendo la sua famiglia appassionata soprattutto di musica classica. È stato lo zio a trasmettergli l’amore per la musica insegnandogli a suonare il piano all’età di 4 anni.

Da millenni molte delle più importanti culture, dai pitagorici agli sciamani, hanno utilizzato la musica per combattere le malattie più diverse. In ambito medico la musica è spesso usata nella terapia del dolore e diversi studi, tra cui quello pubblicato dal The Cancer Journal una delle più importanti riviste oncologiche al mondo nel 2014, rivelano la stressa connessione tra la musicoterapia e la guarigione dal cancro. La musica infatti rende i pazienti più forti, positivi e combattivi.

I regali di matrimonio più strani

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La notizia dei due sposini che come regalo di nozze hanno richiesto solo gratta e vinci ha fatto il giro del web in pochissimo tempo, in particolare per il fatto che alla fine i due sono riusciti a portarsi a casa la bellezza di 600 mila euro. Per la serie ‘la fortuna aiuta gli audaci‘. Ma il caso dei gratta e vinci, sebbene unico nel suo genere, non è assolutamente l’unico esempio di regali strani ricevuti e donati per un occasione come il matrimonio.
Partiamo con il dire che gli episodi che mi colpiscono maggiormente sono quelli nei quali gli ospiti si presentano a mani vuote. Perché vi assicuro che succede. Ci sono persone che partecipano alla tua festa, si siedono al tavolo degli invitati mangiando come se fossero in una versione moderna de ‘L’ultima cena‘, ma senza porgerti in dono alcunché. Strano vero? Eppure capita più spesso di quanto si creda.
E se c’è qualcuno che magicamente dimentica un dono fantasma a casa, di sicuro non mancherà chi il regalo avrebbe fatto meglio a non farlo.

I più gettonati sono naturalmente i regali riciclati: elettrodomestici vecchi di varie generazioni, cornici antiche che viaggiano di matrimonio in matrimonio da secoli e animali giganti in argento, ovvero la cosa più kitch che possa esistere.
Senza considerare chi compie regali di pessimo gusto come giochini erotici e lubrificanti: ma cosa pensate abbiano fatto gli sposi da fidanzati?
Un amico ha ricevuto lenzuola ricamate a mano macchiate di giallo e piene di muffa, mentre c’è chi ha ricevuto un set di accappatoi già aperto. E forse anche usato.
Per fortuna nei quartieri altri i regali di nozze, pur essendo ‘strani’, hanno un certo peso.
Sapevate che Anne Hathaway per le sue nozze con Adam Shulman ha ricevuto una mucca in regalo dalla PETA per aver scelto un menu vegano per il buffet? E che Katy Perry e Russell Brand hanno ricevuto in dono un toro di nome Russell che vive in India? Così tanto per dire. Poi c’è chi nella vita ha girato talmente tanti film noiosi su catastrofi e missioni impossibili come Tom Cruise da potersi permettere di regalare alla futura moglie (Katie Holmes) un jet privato con cinema e connessione a internet.

Il più elegante, invece, è Kanye West: pare infatti che il rapper abbia regalato a Kim Kardashian un quadro che la ritrae nuda con ai piedi un paio di Louboutin, intitolato ‘Perfect B*tch‘.
C’è poi chi ha il pollice verde come Stella McCartney e Alasdhair Willis: i due hanno chiesto ai propri invitati di aiutarli a infoltire una loro tenuta privata regalando loro degli alberi. James Righton, tastierista dei Klaxons, ha regalato a Keira Knightley un ulivo centenario, piantato poi nella sua fattoria nel sud della Francia.

Black Dot Campaign, un punto nero per denunciare la violenza (FOTO)

Chi è vittima di violenza ha paura. Ha paura che denunciare, parlare, raccontare e cercare aiuto possa solo peggiorare la propria condizione. Ha paura di non essere creduta. Ha paura dell’indifferenza. Ha paura delle conseguenze. Ha paura di lui. Delle sue botte. Delle sue violenze. Dei sue molestie. E allora, nulla, l’unica soluzione è stare zitte, subire, sperare di sopravvivere a tutto quello o forse no.

La nuova campagna “Black Dot” è partita negli Stati Uniti, dove almeno una donna su 4 rimane vittima di abusi e violenze, una campagna che permette alle sopravvissute di raccontare la propria esperienza senza la necessità di dire una sola parola. Basta solo disegnarsi un piccolo puntino nero sul palmo della propria mano.

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Con questo piccolo neo le vittime di violenza domestica possono chiedere aiuto ad amici, associazioni, parenti e medici.
“L’ethos originale per questa campagna è stato quello di consentire a una vittima di mettere un punto sulla mano di qualcuno di cui si fidavano per consentire l’inizio di una conversazione che portasse all’avvio di un percorso verso un intervento professionale”, scrive Black Dot Campaign sulla propria pagina Facebook.

Sono moltissime le vittime che hanno aderito alla campagna che ha raggiunto quasi 5 milioni di persone, aiutando già 49 persone a fuggire dai propri aguzzini: “Può essere molto difficile e pericoloso per le vittime di abusi domestici parlare di ciò che sta accadendo loro, a causa della paura di ciò che potrebbe fare il colpevole e la paura di non essere credute” ha detto Polly Neate, chief executive. “Il punto nero potrebbe aiutare alcune vittime a comunicare il loro abuso ed è utile avere una gamma di opzioni perché le circostanze variano notevolmente” ha concluso.

Una delle donne, vittima di abusi domestici che ha avuto il coraggio di denunciare ha ammesso: “Non ho dovuto dire una parola”, ha detto la donna che ha condiviso su Facebook la foto della sua mano. “Questa campagna mi ha dato la forza e l’idea di come chiedere aiuto. Ora grazie alla campagna e all’aiuto di un consulente, sono finalmente al sicuro”.

Miss Italia 2015 tra polemiche e novità (FOTO)

credits photo: lextra.info

Una ventata di freschezza e novità nel nuovo modello di bellezza femminile italiano.
Vince la settantaseiesima edizione di Miss Italia la bellissima e originalissima Alice Sabatini, la numero 5 del Lazio. Dopo quindici anni- l’ultima miss laziale nel 2000è stata Tania Zamparo-il Lazio si impone sulla fortunata Sicilia, vincitrice in tre edizioni consecutive.
Non mancano però le polemiche. Alla stretta finale viene chiesto alle finaliste il periodo storico in cui avrebbero sognato vivere e Alice Sabatini spiazza tutti: “Avrei voluto vivere durante la Seconda Guerra Mondiale. Essendo donna non avrei nemmeno dovuto fare il militare“. Una frase che nulla a che vedere con la pace nel mondo auspicata in genere dalle aspiranti miss. E ancora, Simona Ventura la riprende per essere stata spesso assente alle prove: “Vedi, alle prove non c’eri mai, le cose cambiano“.

Polemiche a parte, Alice ha rotto gli schemi. Un metro e settantotto di gambe lunghissime e fisico mozzafiato, un taglio di capelli corto, particolare per una miss. Il riscatto per migliaia di ragazze che si sono sentite ripetere milioni di volte che un taglio di capelli corto non è sinonimo di bellezza.
Al contrario la diciottenne, già nominata Miss Cinema durante la puntata, ha un meraviglioso viso incorniciato da un ciuffo ribelle sulla fronte.
Alice è diplomata in Biotecnologie sanitarie e sogna un giorno di aprire un’azienda di cosmetici tutta sua. Ha tre tatuaggi che porta con disinvoltura: sull’anulare destro, sul polso e sulla coscia.
Una vera guerriera la nuova Miss Italia, ci ha dimostrato quanto si possa essere donne e bellissime anche non amando uno stile da bambola tutto boccoli e ciglia finte.

credits photo: http://blog.massimilianotiberi.com/
credits photo: http://blog.massimilianotiberi.com/

L’edizione 2015 ci ha regalato tre finaliste meravigliose. Oltre ad Alice, anche Vincenza Botti ha portato una ventata di novità nel concorso, vincendo la fascia di Radio Kiss Kiss. Le sue curve hanno avuto la meglio su tanti fisici più magri, facendole guadagnare un posto speciale nella classifica di Miss Italia.

Credits photo: etruriaoggi.it
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Bellissima anche la veneta Letizia Moschin, diciottenne dai lineamenti delicati e il sorriso contagioso.

Credits photo: davidemaggio.it
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Alla fine della serata, tra tensione ed emozione la vincitrice è stata lei. Grintosa, guerriera ed ex giocatrice di basket, a testimonianza della sua passione il tatuaggio di Michael Jordan sulla coscia destra. Il suo motto è: si migliora soltanto giocando con i più forti e lei lo ha fatto.
Si è messa in gioco tra curve, capelli lunghi e sopracciglia sottili ed ha vinto perché bella in maniera originale e vera.
Grazie ad Alice, che con il suo sogno ha portato novità e sdoganato canoni.