sabato, 17 Ottobre 2026

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Gin: 10 drink ideali per l’estate

In questi caldi giorni d’estate non si fa altro che ordinare spritz, ma per le vere intenditrici niente è meglio di un drink a base di gin. Che si desideri un cocktail lungo o concentrato, fresco o dolciastro, il gin ha sempre una soluzione per tutte noi.

Gin Fizz

50 ml di gin
30 ml di succo di limone
10 ml sciroppo di glucosio
1 cucchiaino di zucchero
20 ml albume d’uovo montato (facoltativo)
Schweppes Tonica, q.b.

Shekerate il gin, il succo di limone, lo sciroppo di glucosio e l’albume d’uovo (se avete scelto di aggiungerlo) con un apposito shaker da cocktail con poco ghiaccio e versatelo in un bicchiere riempito per metà di cubetti di ghiaccio. Alla fine, aggiungere la Schweppes.

Bramble

40 ml di gin
10 ml sciroppo di glucosio
15 ml di ‘crème de mur’ (liquore a base di mirtilli)
15 ml di succo di limone o lime
Mirtilli per decorazione

Versate tutti gli ingredienti liquidi in un grosso bicchiere riempito per metà di ghiaccio e mescolate il tutto con dolcezza, decorando il cocktail con qualche bacca di mirtillo.

Gin e menta

50 ml di gin
2 foglie di menta, lavate
1 fetta di cetriolo dello spessore di un cm, tagliata in quattro parti
100 ml di fiore di sambuco pressato
Foglioline di menta e fette di limone per decorazione

Mettete il gin, le foglie di menta e i pezzi di cetriolo in fondo allo shaker, agitate per un minuto, badando bene a schiacciare accuratamente menta e cetriolo con un cucchiaio per ottenerne il succo. Versate il tutto il un bicchiere lungo, riempito di ghiaccio a metà, per poi aggiungere il sambuco. Decorate con foglioline di menta e fette di limone.

Bee’s Knees

50 ml di gin
10 ml di miele, il migliore che avete
5 ml di acqua
15 ml succo di limone

Versate il miele nell’acqua finché i due non si siano uniti talmente bene da formare una specie di sciroppo. Mettete il composto ottenuto in uno shaker con il gin, il succo di limone e un paio di cubetti di ghiaccio. Shakerate a dovete e poi versate il tutto in un bicchiere da cocktail.

Lemongrass fusion

50 ml di gin
30 ml di concentrato di lime
1 pezzo di citronella di 4 cm, ben lavato
1 pezzo di zenzero di 2 cm, ben lavato
150 ml di ginger ale

Tagliate a pezzetti la citronella e lo zenzero e schiacciateli bene aiutandovi con il retro di un cucchiaio. Metteteli nello shaker con del ghiaccio assieme al concentrato di lime: dopo aver agitato bene, versate il tutto in un bicchiere con ghiaccio. Aggiungete infine il ginger ale e decorate con delle fettine di lime.

Moll

30 ml di gin
30 ml di sloe gin
30 ml di vermouth
Un pizzico di bitter
Un po’ di zucchero

Shakerare tutti gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio e versare il tutto in un bicchiere da cocktail.

Gimlet

60 ml di gin
15 ml di succo di lime
10 ml di sciroppo di glucosio
Scorzetta di lime per decorazione

Versate il gin, il succo di lime e lo sciroppo di glucosio in un bicchere riempito di ghiaccio per metà. Mescolate con dolcezza e decorate con la scorzetta di lime.

Lavender Gin Cup

50 ml di gin alla lavanda
100 ml di limonata fredda
Un pizzico di succo di limone
Stelo di lavanda per decorazione

Il gin alla lavanda si ottiene mettendo a mollo 15-20 fiori di lavanda essiccati in 70 cl di gin per circa 14 giorni, decorsi i quali potrete scartare i fiori e godere di una bevanda profumatissima. Versate 50 cl di gin alla lavanda in un bicchiere lungo con ghiaccio e aggiungete la limonata, qualche goccia di succo di limone e i pezzetti di stelo di lavanda.

Apricot Passion

30 ml di gin
2 cucchiaini di marmellata di albicocche
30 ml di succo di frutto della passione
10 ml di succo di lime

Versate il gin sulla marmellata di albicocche all’interno di un bicchiere con ghiaccio pestato e mescolate bene, finché la marmellata non si sia completamente disciolta. Aggiungete il succo del frutto della passione, il succo di lime, e mescolate ancora. Aggiungete altro ghiaccio pestato e servite con una cannuccia.

Tarra-Gin

50 ml di gin
15 ml di sciroppo di estragone
25 ml di succo di lime
Fette di lime per decorazione

Lo sciroppo di estragone si realizza riscaldando acqua, zucchero e foglie di estragone, facendo attenzione a rimestare il composto di tanto in tanto. Non fatelo bollire, ma lasciatelo raffreddare per 5-10 minuti. Una volta raffreddato, versate lo sciroppo di estragone, il succo di lime e il gin in un bicchiere con ghiaccio, mescolateli un po’ e decorate con sottili fettine di lime.

Tatuaggi a punto croce: ecco la nuova mania Instagram (FOTO)

credits photo: mtv.de

Tatuaggi. C’è chi li ama, c’è chi li odia, c’è chi ‘mi piacciono, ma non su di me’. In ogni caso è una tecnica molto antica che però viene ancora associata ad uno stile di vita perlopiù giovane e ribelle. I disegni che vengono effettuati sono milioni e milioni ma, a seconda delle mode, prevale un soggetto o l’altro.

Simboli dell’infinito, stelle e cuoricini sono stati la delizia e l’incubo di molti tatuatori che ne hanno riprodotti a centinaia, spesso tutti uguali. Ormai trovare qualcosa di originale diventa difficile, ma non impossibile.

Quando, infatti, l’antico si unisce con il moderno possono prender vita cose di straordinaria bellezza e lo sa bene Eva Krbdk, artista turca che vive ad Ankara. Unendo un’attività come l’uncinetto, che spesso viene associata alle nonne, alla pratica del tattoo è riuscita a creare disegni originali e richiestissimi.

La biondissima Eva Krbdk ha fuso insieme la pixel art con il punto a croce e ha pubblicato le sue creazioni su Instagram, facendo impazzire l’intero web o almeno tutti coloro che amano i tatuaggi. Lo stile è estremamente semplice ma suggestivo e, inoltre, utilizza una vasta gamma di colori.

I risultati sono strabilianti: una splendida Marilyn Monroe, un elefante dai toni del blu e del viola, una rosa dai colori vivaci. Il tutto come se fosse veramente stato cucito con ago e filo sulla pelle da un’esperta di punto a croce. Niente sbavature o errori, gli schemi sono riprodotti in modo assolutamente perfetto.

Brutte notizie però, per chi vuole far diventare la propria pelle tela Aida per un tatuaggio a punto croce di Eva Krbdk. Per averlo dovrete comprare un biglietto aereo per la Turchia e , probabilmente, prenotarvi con largo anticipo. Mentre aspettate potete dare un occhiata all’account Instagram dell’artista e lasciarvi ispirare dalle sue opere. Noi di Blog di Lifestyle ne siamo sicuri: vi piaceranno.

Vacanze, meglio mare o montagna?

www.boorp.com

Beh, si sa, noi italiani quando progettiamo una vacanza subito pensiamo ad andare in un posto di mare, dove finalmente rilassarci tra un bagno e qualche sport per ingannare il tempo.
E se per molti la spiaggia rappresenta l’unico vero esempio di vacanza, altri detestano il caldo afoso e la folla, preferendo godersi un po’ di relax in luoghi più freschi e meno affollati.
C’è chi dunque si reca in montagna per respirare un pò di aria pulita, per rigenerare il fisico e la mente e per staccare la spina dalle fatiche lavorative.
Ma quali sono i vantaggi del mare? E della montagna?

Beh, partiamo con il dire che l’andare a mare è un atto decisamente liberatorio: riporre gli indumenti per sdraiarsi al sole dona un senso di libertà incomparabile, capace di ricongiungere l’animo umano con la natura circostante. Poi, diciamocelo, la vita da spiaggia non è poi così male: sono tutti più felici, tutti più chiacchieroni e disponibili a fare amicizia. L’estate italiana è il momento ideale per allargare le proprie conoscenze, per rimorchiare e, perché no, per trovare l’amore. Siamo tutti più belli, abbronzati e sorridenti, perché rinunciarvi?
L’estate made in Italy è uno stato mentale di beatitudine, perfetto per i single e adatto a persone di tutte le età. E poi, francamente, noi vantiamo le spiagge più belle d’Europa (e forse anche del mondo).

Se per molti la calura estiva stimola la felicità, per altri il pensiero di stazionare in spiaggia è un vero e proprio incubo.
Ci sono infatti situazioni nelle quali il mare diventa una situazione di stress ulteriore per via delle temperature proibitive, della grande affluenza di questo periodo e della impossibilità di godersi uno spazio vitale che sia più grande di un fazzoletto.
L’estate ‘affollata’ in effetti non è la migliore situazione possibile; basta poco per rendere la vacanza una ulteriore fonte di stress e disagio.

Proprio per chi detesta le attese e le masse è indicata la montagna: paesaggi sterminati dove potere abbandonare lo sguardo verso l’infinito, temperature fresche e poca gente che ciondola intorno. Insomma, per fare una scelta bisogna capire i propri bisogni e ritenersi fortunati per l’essere nati in Italia: un paese straordinario che offre paesaggi e condizioni di tutti i tipi.

Tutta la verità su Chiara Biasi (FOTO)

Volete sapere tutta la verità su Chiara Biasi? Benvenuti, allora, in un labirintico mondo di cui conosciamo l’inizio ma, a malapena, la fine. Perché di Chiara Biasi ci sarebbe così tanto da dire che, forse, non ci basterebbe un giorno intero.

Ma chi è davvero Chiara Biasi? La trasformazione da persona normale a icona avvenuta in pochissimo tempo l’ha resa nota a tutto il pubblico femminile e non. Ma se prima era una vera e propria diva, dalle curve perfette e dalla vita da sogno, adesso diventa la più criticata. Per il suo stile di vita, le sue scelte personali e sentimentali, ma soprattutto per il suo aspetto fisico.

Si è letto più volte sulla rete che la Biasi, in passato, fu colpita da una malattia che la portò ad assumere cortisone sino a mettere su 10 kg, poi smaltiti in breve tempo. Ma come avrà fatto? C’è chi parla di interventi chirurgici, medicine e ritocchini qua e là; c’è chi dà la colpa a Photoshop e chi, più catastrofico, pensa a cure e dipendenze.

Sì, perché sul web girano tantissime foto del “pre” Chiara Biasi oggi, mostrandola come mai ci saremmo aspettati di vederla: più morbida (e sicuramente più bella) rispetto alla magrezza imbarazzante delle ultime foto in vacanza in Puglia, con qualche chilo in più e un sorriso più naturale. E, sicuramente, con uno stile tutt’altro che fashion.
Ma lei più volte ha messo a tacere tutti i rumors riguardanti il suo passato, la sua trasformazione, il cambiamento degli ultimi anni, l’amicizia con Chiara Ferragni, la sua storia d’amore con Oscar Branzani e, naturalmente, la sua malattia. Chiara ha sempre affermato che il suo segreto di bellezza fosse la naturalezza, ma forse il chirurgo ha fatto qualche piccolo intervento. Perdita di peso incredibile, qualche taglia in più di reggiseno e labbra gonfie.

Adesso, dopo gli alti e bassi con Oscar, il nuovo amore si chiama Adrian Cardoso. È un modello, messicano, classe 1991, che lavora e vive a New York.

Ma il cambiamento non finisce qui: basti notare tutti i suoi tatuaggi e il nuovo taglio di capelli.

tattoo

Dopo tutti gli attacchi subiti per via della sua magrezza, la fashion blogger si è difesa su Instagram. La 25enne di Pordenone ha deciso di rompere il silenzio: “Basta fare i dottori. Iniziate a fare gli psicologi e a smetterla di lasciare commenti senza un minimo di tatto o addirittura con insulti. Questo inverno ho preso 5-6 Kg per un problema ormonale e la vostra reazione era ‘Sei ingrassata’. E posso fare altri mille esempi. Curatevi, perché quelli con problemi siete voi. Buona giornata”. Sarebbe questa la conferma di suoi continui problemi fisici per colpa degli ormoni? Gli stessi problemi che l’hanno portata ad ingrassare 10 chili e gli stessi che adesso la rendono magra come un grissino?

Sarà, ma questo non è il modello di bellezza che voglio. Che vogliamo.
Io mi tengo le mie curve.