sabato, 17 Ottobre 2026

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Cosa c’è da sapere sulla notte di San Lorenzo

È la notte più romantica dell’estate e da sempre la attendiamo sperando di vedere qualche stella cadente, fiduciosi che i nostri desideri prima o poi si avvereranno. La attendiamo per avvicinarci al nostro amore, perché farlo nascere con un cielo stellato sullo sfondo è decisamente memorabile. O, in alcuni altri casi, speriamo che un meteorite precipiti sulla testa delle amiche del nostro fidanzato.

Ma conosciamo la storia dietro la notte tra il 9 e il 10 agosto? Non tutti, a pezzettini, o per niente. Quella a cui assistiamo stesi sul nostro telo mare è la pioggia meteorica delle Perseidi, nota come “le lacrime di San Lorenzo”, lo sciame di meteore consistente in residui della lenta disintegrazione della cometa Swift-Tuttle. Ma non sempre lo stupore e l’attesa hanno segnato questa notte: nell’antichità l’apparizione di meteore, comete e altri fenomeni rompevano la quiete celeste, ed erano perciò considerate segni infausti. Le stelle cadenti venivano associate a lacrime di fuoco, in seguito a crisi di governo, battaglie o assedi.

La tradizione cristiana ha legato il concetto di pioggia di stelle cadenti al martirio di San Lorenzo. Le lacrime versate dal santo durante la sua tortura vagherebbero eternamente nei cieli, cadendo sulla terra nel giorno in cui Lorenzo morì. Per questo motivo le stelle del 10 agosto vengono chiamate anche fuochi di San Lorenzo, richiamando così le scintille della graticola infuocata su cui venne ucciso il santo. Tradizione spezzata dal fatto che secondo la storia il martire non venne ucciso per mezzo di una graticola infuocata, ma per decapitazione.

Ma oltre la versione cristiana, la notte di San Lorenzo celebra anniversari non del tutto felici per Italia e Francia. Il 10 agosto del 1792 in Francia avvenne la presa del Palazzo delle Tuileres e tale fatto segnò l’avvento del Regime del terrore. Nel 1893, nell’Italia giolittiana, venne emanata la legge bancaria che segnò la nascita della Banca d’Italia. Inoltre il 10 agosto 1944, a Milano, si consumò la Strage di piazzale Loreto, in cui 15 partigiani vennero fucilati su ordine dei nazisti. È come non citare l’autore Giovanni Pascoli che dedicò la sua celebre poesia “X Agosto”, alla morte del padre, avvenuta nello stesso giorno.

Tanta storia dietro una manciata di luci cadenti, perché il passato comune è indimenticabile almeno quanto il nostro presente.

Trucchi per preparare la valigia perfetta

Credits photo: blog.tripsta.it

È agosto e a dircelo non è solo la folla che si riversa sulle spiagge, ma anche le code sull’autostrada e il picco di prenotazioni aeree, che risulta del 20% superiore rispetto allo scorso anno. Complice il gran caldo, è dunque tempo di preparare le valigie. Le regole dei servizi aerei sono restrittive a riguardo. Ci sono un peso e una grandezza da rispettare, ma come fare a far stare tutto? Blog di Lifestyle ha i consigli giusti per aiutarvi ad avere la valigia perfetta.

Il primo segreto per creare una valigia perfetta è l’organizzazione. Innanzitutto dovrete sulla lista tutto ciò di cui avrete bisogno per partire per la vostra vacanza. A seconda dei giorni e delle destinazioni cambiano infatti le esigenze sul tipo di vestiti e scarpe da portare con sé. Quando saprete con certezza quel che vi serve davvero, mettete tutto in bella vista pronto per essere sistemato nel trolley a partire dalle scarpe.

Queste prendono più spazio e perciò dovrete fare attenzione nel sistemarle bene sul fondo. Per coprirle potrete utilizzare un’apposita bustina in modo da mantenere il fondo della valigia pulito ed evitare di utilizzare involucri ingombranti. Nei buchi che si saranno creati tra le scarpe, sistemate i costumi, il pareo o altri indumenti che non si stropicciano. Sopra, nel primo strato, invece è il turno di jeans o vestiti fatti di tessuti pesanti. Ma per sistemare al meglio ogni cosa, dovrete usare anche un po’ di astuzia.

Se avete il computer, mettetelo su una felpa abbastanza lunga e piegatelo al suo interno, potrete utilizzare lo stesso metodo per i libri. Mentre per le magliette è meglio arrotolare piuttosto che piegare e inserire all’interno di ognuna mutandine e calze. Sarà facile così avere ancora qualche buco per altro intimo e il beauty case. Il kit da viaggio è l’ideale per shampoo, bagno schiuma e creme. Piccolo, pratico e utile per le emergenze.

Infine, mettete foulard e vestitini leggeri, che non hanno bisogno di molto spazio e quindi vi renderanno facile chiudere la valigia. Pronto il bagaglio, potrete godervi la vacanza senza preoccupazioni.

Gli eventi dell’estate da non perdere

eventi estate 2015

L’estate è arrivata, e la maggior parte degli italiani si gode le meritate vacanza. Ma in giro per l’Italia ci sono tantissimi eventi da non perdere, sia per chi rimane in città che per chi si trova in località turistiche o di villeggiatura. Vediamo tutti gli eventi dell’estate da non perdere.

Musica e Festival

Moltissimi gli appuntamenti e gli eventi musicali dell’estate 2015. Si balla e si canta sotto le stelle. Dagli gli appuntamenti tradizionali, come l’Umbria Jazz di Perugia, alle novità di quest’anno come l’Estathé Market Sound di Milano e il Roma Rock. Tantissimi anche gli ospiti internazionali che arricchiranno le notti di questa calda estate: dai Muse a Robin Williams, dai Metallica ai Pet Shop Boy.

Eventi in città

Se rimanete in città tranquilli, tantissimi eventi vi aspettano. Milano capitale di Expo 2015 riserva a chi resta in città, ma anche ai numerosi turisti, tante manifestazioni. Musei e campi estivi aperti per i bambini, cinema all’aperto e concerti di tutti i tipi. Anche a Roma si svolge la 38esima edizione dell’Estate Romana dove eventi, cultura e musica convivono in luoghi solitamente poco accessibili di notte.

Le Sagre

L’estate è anche la stagione delle sagre, tante quelle che si svolgono in tutta Italia in questo periodo. In Umbria da non perdere fino al 15 Agosto la Sagra della rana fritta di Quadrelli in provincia di Terni. Se siete al sud, in Salento si svolge per tutto il mese di Agosto il festival itinerante La notte della Taranta con balli e musica tradizionale.

Gli approcci migliori e peggiori in spiaggia

È estate, ed è tempo di approcci al mare. L’uomo, come esemplare maschio alfa della sua specie, ama conquistare la partner durante la calda stagione, ma, molto spesso, mette in atto tentativi a dir poco imbarazzanti.

Tra consigli e ammonimenti, ecco gli approcci migliori e quelli assolutamente da evitare per far breccia nel cuore di una ragazza.

Approcci sì

Non avere paura, sii coraggioso e non rimanere solo a guardare, perché potresti a) essere preso per uno stalker maniaco b) potresti essere deriso.
Mi raccomando, bisogna essere calmi, rilassati, simpatici e propositivi. Dopo tante ore al sole, le ragazze potrebbero essere annoiate e cedere volentieri a fare qualcosa di diverso dal solito: un gioco insieme o un tè freddo al bar. Due alternative perfette: per la prima, va benissimo un gioco con la palla, come beachvolley, o una sfida a racchettoni. La seconda è perfetta per scambiare quattro chiacchiere – e magari anche il numero di telefono – tra una bevanda ghiacciata e un po’ di siesta.

Niente falsi entusiasmi o esagerazioni: basta solo essere se stessi, e provarci. Non fa nulla se il risultato non sarà quello sperato, ma almeno non ci malediremo tutta la notte per non aver fatto la prima mossa. Iniziate con dei giochi di sguardi: lei si entusiasmerà molto se capisce di esser stata “puntata” e sarà più propensa a sfoggiare la sua femminilità.

Sì alle ciabatte da spiaggia ed alle infradito, no ai sandali di San Francesco. Va bene il costume ma senza esagerare con slip o abbronzatura da palestrato fallito. Niente gel per capelli né tantomeno profumo o olio, per non sembrare usciti da un centro di bellezza solo per un giorno.

Sono consigliate le feste in spiaggia, gli aperitivi, i concerti all’aperto e, ovviamente, la spiaggia. E, state tranquilli, basta solo un po’ di coraggio e autostima per il colpo perfetto.

Approcci no

Subito, diretto – ma troppo – e presuntuoso. Cominciamo alla grande.
Non ti approcciare ad una ragazza con commenti troppo audaci, battutine piccanti e frasi senza senso. Calibra bene le parole e non esagerare.

No a banalità: “Che bello sguardo”, “Cosa ci fa una bellezza così sola soletta in spiaggia?”, perché non vanno bene per nulla.

In bocca al lupo.