mercoledì, 23 Settembre 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 382
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Tutte le curiosità su Tania Cagnotto (FOTO)

Tutto è nato da un semplice gioco, che col tempo è diventato un sogno. È così che Tania Cagnotto con costanza e determinazione ma sempre col sorriso di chi ama davvero la sua professione è riuscita a conquistare l’oro alla sessione tuffi da un metro ai mondiali in Kazan, Russia, battendo finalmente le sue rivali cinesi. Ma dietro una delle migliori tuffatrici su scala mondiale c’è molto di più di una vasca da bagno. Scopriamo insieme tutte le curiosità su Tania Cagnotto.

È sempre stata sicura di quello che voleva fare: Tania Cagnotto, nata a Bolzano, classe 1985, giocava a tennis quando era ancora una bambina e secondo i suoi insegnanti era piuttosto portata, ma questo sport non era quello che la Cagnotto avrebbe voluto coltivare agonisticamente, così come non si vedeva nel mondo della danza, dello sci o ancora la miriade di sport che i genitori non hanno mancato di farle provare. Per lei c’era solo il nuoto e nient’altro.

Così Tania Cagnotto è passata dai campi da tennis alle piscine e una capriola dopo l’altra, dalla piccola Bolzano, ha iniziato a girare il mondo per le competizioni arrivando a conquistare il maggior numero di podi a livello europeo e a raggiungere per la prima volta l’oro ai mondiali di tuffo dalla pedana di 1m.

Sogni che diventano realtà e che ancora nel momento della consegna della medaglia per il primo posto, sembrano solo sogni, così come la stessa Cagnotto scrive su twitter, poco dopo la sua recente vittoria a Kazan.

Per arrivare così in alto, però, la Cagnotto ha dovuto fare diversi sacrifici e imbattersi in sconfitte e delusioni. Le olimpiadi di Londra ne sono un esempio, un grosso neo nella sua carriera, che le ha insegnato che la concorrenza è agguerrita e che anche nella sconfitta bisogna essere sportivi.

Inoltre questo è stato il momento in cui Tania Cagnotto si è resa conto dell’affetto che le persone provavano per lei. Migliaia di fan si sono congratulati per le sue performances, nonostante non avesse ottenuto nemmeno una medaglia, regalandole lo stimolo per andare avanti e cimentarsi in qualcosa di nuovo.

È il 2013 e Milly Carlucci presenta “Altrimenti ci arrabbiamo”, programma andato in onda in primavera, in cui i protagonisti sono 10 adolescenti che devono insegnare diverse discipline ad altrettanti vip. Il tutor della Cagnotto è Mattia, 12 anni, origini trevigiane e passione per la Break dance.

Credits photo: swimbiz.it
Credits photo: swimbiz.it

In due settimane, Tania Cagnotto, non solo riesce a preparare un ottimo numero, ma insieme a Mattia, conquista i giudici e vince il primo premio. Tania è così pronta ad affrontare i suoi due ultimi anni come tuffatrice agonista.

Si proprio così. Tania Cagnotto è ora pronta a lasciare il nuoto. Nel suo futuro ci sono altri sogni: un matrimonio, una famiglia, un lavoro come allenatrice a livello agonistico e Bolzano.

Tania Cagnotto, a differenza delle atlete cinesi, non ha infatti mai rinunciato alla vita privata per allenarsi. Per lei è sempre stato importante mantenere un equilibrio tra professione e tempo libero. Quando aveva 18 anni, come tutte le ragazze, andava in discoteca e le raccomandazioni della madre erano le stesse di qualsiasi altro genitore: “tieni d’occhio il bicchiere” e “stai attenta”.

Forse anche per questo, lasciare le competizioni agonistiche per dedicarsi ad altro, non le fa paura. Anzi, aspetta il momento in cui potrà vivere con meno stress e liberarsi dalle pressioni che questo tipo di vita può comportare.
Inoltre, se dovesse scegliere un posto in cui vivere, Tania impiegherebbe un secondo a dire ad alta voce, Bolzano. È qui che ha trascorso la sua infanzia ed è qui che scappa ogni volta che ha bisogno di una pausa, anche solo per rivedere il suo piccolo pappagallo e mangiare una pizza con le amiche.

Per lei quella piccola cittadina è il posto in cui sta sempre bene: ci sono famiglia e amici e in più, ha comprato casa. Come affermava in un’intervista a Oggi, nell’aprile 2014, Tania Cagnotto vorrebbe avere più tempo da dedicare al compagno Stefano Parolin e magari avere dei figli. Dopo anni, in giro per il mondo, anche lei cerca la sua stabilità, annunciando il matrimonio per il prossimo anno, il 2016, in cui si terranno anche le Olimpiadi di Rio.

E se Tania Cagnotto non fosse stata una tuffatrice, che cosa avrebbe fatto? Già laureata in comunicazione, indirizzo sportivo, uno dei suoi sogni sarebbe stato studiare fisioterapia, perché le piace capire come funziona il corpo umano. Desiderio assolutamente in linea col suo attuale stile di vita.

Ma per ora la vita di Tania Cagnotto è strudel e tuffi, nella non troppo estiva Russia, insieme all’entusiasmo e alla felicità per una nuova medaglia che rimarrà nella storia dello sport italiano.
Sempre lo scorso anno, Tania Cagnotto affermava che ama chiudere in bellezza. Come tanti altri nel corso della sua carriera, obiettivo raggiunto.

Mark Zuckerberg presto papà di una bambina

Il re di Facebook a breve diventerà papà.

Proprio così, Mark Zuckerberg ha annunciato – ovviamente su Facebook – che lui e la moglie Priscilla Chan aspettano un figlio. Più precisamente una figlia.
L’annuncio è stato messo online alle 19.30 circa, ore italiane, con una bella foto di famiglia: Mark, Priscilla e Beast, il cane.

Il fondatore del social network più famoso ha racconto che la coppia stava provando ad aver un “figlio da un paio di anni, durante i quali ci sono stati tre aborti. Siamo molto emozionati e il nostro cane Beast non ha idea di quello che sta per accadere”.

Scherzando, Zuckerberg ha anche detto: “in un’ecografia la piccola mi ha mostrato il pollice alzato (segno del “like” su Facebook), dunque già le piaccio…”.

11828601_10102276573729791_8601461459613782125_n

Ecco l’annuncio integrale


Priscilla and I have some exciting news: we’re expecting a baby girl!

This will be a new chapter in our lives. We’ve already been so fortunate for the opportunity to touch people’s lives around the world — Cilla as a doctor and educator, and me through this community and philanthropy. Now we’ll focus on making the world a better place for our child and the next generation.

We want to share one experience to start. We’ve been trying to have a child for a couple of years and have had three miscarriages along the way.

You feel so hopeful when you learn you’re going to have a child. You start imagining who they’ll become and dreaming of hopes for their future. You start making plans, and then they’re gone. It’s a lonely experience. Most people don’t discuss miscarriages because you worry your problems will distance you or reflect upon you — as if you’re defective or did something to cause this. So you struggle on your own.

In today’s open and connected world, discussing these issues doesn’t distance us; it brings us together. It creates understanding and tolerance, and it gives us hope.

When we started talking to our friends, we realized how frequently this happened — that many people we knew had similar issues and that nearly all had healthy children after all.

We hope that sharing our experience will give more people the same hope we felt and will help more people feel comfortable sharing their stories as well.

Our good news is that our pregnancy is now far enough along that the risk of loss is very low and we are very hopeful.

Cilla and our child are both healthy, I’m extremely excited to meet her and our dog Beast has no idea what’s coming. In our ultrasound, she even gave me a thumbs up “like” with her hand, so I’m already convinced she takes after me.

We’re looking forward to welcoming her into the world and sharing more soon when she’s ready to come out and meet everyone!

A Tokyo, l’ostello per gli appassionati di libri

Mancano poche settimane all’apertura di un ostello decisamente particolare: nei sobborghi di Tokyo infatti sorgerà ben presto Book and Bed, il sogno di chiunque ami i libri. Gli ospiti della struttura avranno il privilegio di dormire in camerate concepite come vere e proprie biblioteche.

Certo, non sarà la situazione ideale per gli amanti della privacy: i visitatori dormiranno in piccole capsule o su letti a castello costruiti tra gli scaffali ricolmi di classici letterari. In parole povere, Book and Bed diventerà il parco-giochi di tutti coloro che hanno sempre sognato di ritrovarsi bloccati in un negozio di libri dopo l’orario di chiusura.

L’ostello aprirà, per la precisione, ad Ikebukuro, distretto commerciale nel sobborgo di Toshima, questo settembre: assecondando i desideri di molti turisti stranieri, all’interno della struttura saranno presenti collezioni di libri a cura della Shibuya Publishing & Booksellers. L’unica cosa che resta ancora un mistero è il prezzo, visto che le tariffe per notte non sono state ancora rese note.

Potrete godervi un libro circondati da tutti i comfort, a letto, in un’atmosfera rilassante anche se vi trovate nel cuore di Tokyo” – ha puntualizzato uno dei rappresentanti della società – “Invitiamo tutti a vivere quest’esperienza qui da noi“. Book and Bed rappresenta così l’ultima novità in fatto di sistemazioni strambe presenti nella capitale nipponica, che questo mese ha visto anche l’apertura del Weird Hotel, albergo in cui tutti i dipendenti (tra cui un minaccioso dinosauro e un umanoide-donna alla reception) sono dei robot.

Per non parlare dell’hotel dedicato a Godzilla che ha aperto verso l’inizio dell’anno a Shinjuku, con richiami al gigantesco mostro in ogni zona condivisa e privata e un’enorme testa di Godzilla che guarda verso il basso, fissando i passanti.

Ecco la vacanza perfetta per i neo genitori

Vacanze estive anche per i neo genitori: da oggi è possibile, anche con un bimbo piccolo da poco in famiglia. Grazie a Chef a domicilio e tate professioniste, neo mamme e neo papà non dovranno più rinunciare all’estate. Vivranno una “vacanza alternativa”, a contatto con la famiglia, la casa e il piccolo arrivato. Senza rinunciare al relax e al meritato riposo. Spesso, infatti, i neo genitori si “fanno da parte” per dedicarsi completamente alla vita quotidiana e alla cura dei propri piccoli: è questa la tendenza registrata per l’estate 2015 da Assindatcolf, Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, componente Fidaldo e aderente Confedilizia.

“Una consuetudine sempre più radicata a livello nazionale soprattutto nei mesi estivi, con un numero crescente di famiglie che si rivolgono all’associazione per chiedere assistenza nell’inquadramento di queste particolari figure professionali, contemplate nel contratto collettivo nazionale che disciplina il lavoro domestico”, spiegano gli esperti. Che si tratti di un regalo di familiari e amici per la nascita o di una specifica esigenza da parte dei diretti interessati, il ricorso a tate professioniste e a cuochi a domicilio è sempre più gettonato. L’obiettivo è concedere o concedersi momenti di relax in una fase delicata come quella che segue la nascita di un bebè.

Perfetto, quindi, il ruolo di una super nanny, una puericultrice, non tanto per la cura del neonato, quanto per l’assistenza alla neo mamma. Secondo Assindatcolf sono “Un supporto pratico nella gestione delle piccole e grandi difficoltà legate alla maternità: dal bucato alla sterilizzazione di ciucci e biberon, fino al prezioso aiuto notturno per arrivare a regolare i ritmi sonno-veglia del neonato”.

Le mamme, quindi, le cura la super nanny. Ma i papà? “A curare i papà, che altrimenti rimarrebbero digiuni, arriva il cuoco a domicilio: una figura sempre più richiesta, soprattutto nelle famiglie con bebè, non certo per organizzare cene ed eventi di mondanità, ma piuttosto per occuparsi della spesa quotidiana e della normale preparazione dei pasti, perché il pranzo e la cena siano regolarmente serviti”.

Concludono: Una sorta di vacanza alternativa al classico viaggio al mare o in montagna, da godere molto spesso nella propria abitazione e nella quale ci si accontenta di essere sollevati dal peso della routine per potersi dedicare, in maggiore relax, al nuovo arrivato”.