mercoledì, 23 Settembre 2026

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Le decorazioni da matrimonio più belle (FOTO)

photo credits: Pinterest

I mesi tra Giugno e Settembre sono i più gettonati per celebrare un matrimonio. La bella stagione, infatti, permette di festeggiare in posti all’aperto e c’è più scelta per quanto riguarda le decorazioni che arricchiranno il ricevimento.
Una volta terminato il rito e osservati tutti i minimi particolari che riguardano l’abbigliamento, il trucco e l’acconciatura della sposa, gli invitati-o forse sarebbe meglio dire le invitate– daranno molto peso e presteranno particolare attenzione al luogo dove si svolgerà il ricevimento.
Di fondamentale importanza è, quindi, occuparsi di fiori, tovaglie e stoviglie che abbelliranno il tavolo.
Cerchiamo di dare spazio ad idee nuove e fresche, giocando con fiori, frutta, stoffe e materiali. Il risultato sarà sorprendente e nuovo agli occhi di amici e parenti.
Blog di Lifestyle ha selezionato per voi alcune idee da cui trarre spunto per stupire tutti.

Lampadine in campagna

photo credits: Pinterest
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Rustico e romantico si fondono insieme per dare vita ad un’atmosfera intima e rilassante, da copiare subito se il ricevimento si terrà in campagna.

Limonata e amore

photo credits: Pinterest
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Il giallo, poco utilizzato ma comunque solare e luminoso dà un tocco retrò alla scena, se poi aggiungiamo limoni e limonate dalla confezione vintage il connubio è perfetto. Per sposi vecchio stile che non rinunciano alla classe.

Vetro e fiori recisi

photo credits: Pinterest
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Semplice ed elegante, le coppie più pragmatiche lo adoreranno. Bottiglie di vetro sui toni del verde e fiori colorati semplicemente recisi, minimale ma con gusto.

Una mela al giorno

Photo credits: Pinterest
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Abbinamento difficile, ma ben riuscito. Il verde mela insieme al vinaccio non l’aveva pensato mai nessuno, chi osa lo troverà adorabile.

Sapore di mare

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Coralli bianchi e stelle marine fanno da cornice ad un ricevimento sul mare, abolite le conchiglie- utilizzate da tutti fino alla nausea- e prediligete un corallo particolare come questo.

Ortensie e soffitti

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Se il ricevimento si svolge al chiuso ed i soffitti sono alti, si gioca d’astuzia e si punta su un centro tavola che spicca e rende tutto più equilibrato e di gran classe.

Succulente e sassolini

photo credits: pinterst
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Una novità da copiare subito, le comuni piante grasse abbinate a vasi minimali e sassolini conferiscono eleganza e semplicità al ricevimento.

Cosa aspettate a prendere spunto?

Casiraghi-Borromeo: esclusive sulla location del ricevimento (FOTO)

Credit: lagomaggioresposi.com

Il matrimonio da favola nella rocca dei Grimaldi a Montecarlo non era abbastanza per la coppia Casiraghi-Borromeo. I due, dopo il matrimonio civile celebrato sabato, si sono spostati per celebrarlo religiosamente a casa di lei, ovvero sulle Isole Borromee.

Il fatidico sì è stato pronunciato oggi, 1 agosto, all’Isolino di San Giovanni, di fronte Pallanza (VB). A differenza delle delle sorelle, che si erano sposate sull’Isola Madre (Lavinia, con John Elkann) e sull’Isola Bella (Isabella con Ugo Brachetti Peretti), Beatrice e Pierre hanno scelto la cappella della residenza privata di quest’isolotto sconosciuto ai più, sulle sponde del meraviglioso Lago Maggiore.

Credit: lagomaggioredream.com
Credit: lagomaggioredream.com

Dagli alberghi sul Verbano non trapela nessuna indiscrezione; però al Grand Hotel Majestic di Pallanza, al Regina Palace e al Des Iles Borromées, sul lungolago di Stresa, gli ospiti arrivano. Primo fra tutti lo sposo, Pierre Casiraghi immortalato in esclusiva proprio di fronte al Grand Hotel Des Iles Borromées.

Credit: Valentina Modini
Credit: Valentina Modini

Ma dove si terrà il ricevimento dopo le nozze? Gli invitati, che secondo svariate indiscrezioni sono quasi 700, sono attesi alla Rocca di Angera, che domina le sponde lombarde meridionali del Lago Maggiore. Si tratta di un castello di antica proprietà dei Borromeo, che per l’occasione rimarrà chiuso ai visitatori per quattro giorni (dal 30 luglio al 2 agosto), affinché si possa organizzare al meglio – e in assoluta sicurezza – l’evento tanto atteso da Beatrice e Pierre.

Angera, che si trova in provincia di Varese, è un comune italiano di neanche 6.000 abitanti, conosciuto principalmente per gli ottimi paesaggi che offre. Molto affascinanti anche tutti i paesi limitrofi, dalle già citate Verbania e Stresa, fino ad arrivare a Ispra e Arona, situata proprio di fronte ad Angera. In questa città, per un fortuito caso, da ieri, venerdì 31 luglio, fino al 2 agosto, si terranno i festeggiamenti della lunga notte, evento organizzato dal comune che prevede anche spettacoli musicali e spettacoli pirotecnici; questi ultimi si terranno domenica 2 agosto alle ore 23:00. La zona, turisticamente molto affascinante, è conosciuta anche per il recente matrimonio di Belen Rodriguez, ma anche per le residenze di personaggi noti come Silvio Berlusconi, Mario Monti, Alex Del Piero e il caro Mike Buongiorno.

Queste le foto della location del ricevimento.

Per l’occasione, la cittadina di Angera si prepara al meglio per accogliere vip internazionali e teste coronate. Un gruppo di volontarie ha realizzato delle coccarde e dei nastri che addobberanno le vie percorse dalle navette con i colori delle due famiglie: il blu, il rosso e il bianco. “È un piccolo gesto per decorare il lungolago in occasione di questa manifestazione che per un giorno monopolizzerà l’attenzione della stampa e la curiosità di molti”. Nel castello dei Borromeo, poi, si lavora da tempo: “Forniamo supporto logistico per l’organizzazione del ricevimento alla Rocca di Angera, che sarà chiusa ai visitatori da domani a domenica” spiega Riccardo Russo, direttore della proprietà dei Borromeo sul Lago Maggiore.

Per il momento non si conoscono ancora i dettagli sull’allestimento del castello di Angera; però si sa per certo che in occasione del matrimonio di Pierre e Beatrice la Rocca sarà illuminata fino a tarda notte, uno spettacolo di luce che, nonostante le numerose richieste delle amministrazioni di Angera e di Arona, rimane ancora un evento occasionale.

Se il capo è donna, ecco le reazioni degli uomini

Se siete uomini e il vostro capo è donna, non meravigliatevi se vi sentite minacciati, se avete “paura reverenziale” e se temete il rapporto con il boss. Tutto questo è assolutamente normale. È, infatti, il risultato di una nuova ricerca pubblicata sul “Personality and Social Psychology Bulletin”. “Il concetto di mascolinità è sempre più sfuggente in una società dove i ruoli di genere si confondono, con più donne che assumono incarichi dirigenziali o diventano le capofamiglia”, spiega Ekaterina Netchaeva dell’Università Bocconi di Milano.

Poi continua: “Anche quegli uomini che si dicono sostenitori della parità di genere possono in realtà interpretare questi progressi come una minaccia alla loro mascolinità, sia consapevolmente, che non”. Sono bastati 3 esperimenti per arrivare a queste conclusioni scientifiche: Netchaeva e i suoi colleghi hanno scoperto che gli uomini si sentono più minacciati e in dovere di farsi rispettare quando, sopra di loro, c’è un capo appartenente al “gentil sesso”. Ma se “tanto gentile e tanto onesta pare”, allora perché hanno paura? Sì, c’entra davvero la loro “virilità”. Come se venisse messa in gioco e sfidata da una donna in vesti prettamente “maschili”. E questa visione, naturalmente, è molto più evidente in una società più maschilista.

Come riporta ADNKronos, in una prima prova, che ha coinvolto 76 studenti universitari (52 maschi, 24 femmine) negli Stati Uniti, ai partecipanti è stato detto che avrebbero negoziato il loro stipendio per un lavoro al computer con un capo uomo o donna. Dopo la trattativa, i partecipanti hanno effettuato uno speciale test visivo per misurare il livello per il quale si sentivano minacciati. I risultati? I partecipanti maschi che hanno negoziato con una responsabile femminile si sono sentiti più minacciati e hanno insistito per uno stipendio più alto (49.400 dollari in media), rispetto agli uomini che hanno negoziato con un manager uomo (42.870 dollari). Nessuna differenza, invece, per le ragazze, che in generale hanno ottenuto uno stipendio più basso (41.346 media). Questo perché le donne tendono a essere meno aggressive rispetto agli uomini.

Ma come? Non sono gli uomini a reggere il mondo?

I luoghi comuni tra Nord e Sud (FOTO)

L’unità d’Italia in realtà è solo su carta. L’Italia, per sua costituzione, probabilmente rimarrà sempre una continua lotta nord vs sud. E forse è proprio questo che piace agli italiani, mica il Colosseo o il Duomo di Milano: la nostra diversità.

Ci sono infiniti luoghi comuni tra nord e sud, ma non sai quanto siano veri finché dopo essere nata e cresciuta nel cuore della Sicilia non ti ritrovi a vivere a Milano.

Probabilmente passerai i primi anni a piangere e a desiderare la tua Terra, ma poi va meglio, piano piano ti ci abitui, no va beh, abitui mai, ma insomma ci provi almeno.

I luoghi comuni tra Nord e Sud possono essere riassunti in due macro categorie, ma ce ne sono anche altre. Come insegna Teresa Mannino i diversi punti di vista tra meridionali e settentrionali sono il rapporto con il cibo e il rapporto con il tempo.

Giornata al mare

Nord: Mamma, papà, figlio, 3 panini e una bottiglietta d’acqua.

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Sud: Un meridionale al mare lo riconosci subito. Perché? Perché non è mai “uno”. I meridionali al mare vanno sempre in grandi carovane. Madre, padre, figli, cugini, 3 zie, 4 nonni, 27 fratelli. Un gazebo, perché sotto un ombrellone non ci stanno mica tutti, 4 borse frigo, 6 chili di parmigiana, 3 di peperoni ripieni, 5 casse di birra e 8 chili di anguria.

Pranzo della domenica

Nord: La domenica per i settentrionali è il giorno di riposo, dopo una settimana di lavoro ci si concede una giornata fuori, per visitare le città limitrofe e magari mangiare ad un ristorantino con la propria famiglia.

Sud: Al sud, la domenica è l’unico giorno della settimana dove non puoi muoverti da casa perché hai l’impegno fisso: il pranzo di famiglia, che in realtà dura due giorni, uno per mangiare e l’altro per digerire. Non è permesso mancare a questi pranzi, quindi se hai la febbre a 40 o del lavoro da sbrigare non interessa a nessuno. Le zie non perdonano.

Inviti a cena

Nord: A Milano al massimo si invitano a cena 3, 4 persone per volta. Una volta l’anno. Si tende ad essere un po’ riservati, chiusi, ognuno che si fa i fatti propri. Una pizza tutti insieme è più rara delle giornate di sole.

picnic

Sud: al Sud, al sud ogni occasione è buona per mangiare tutti insieme. Grigliate, pasta al forno, arancini di riso, babà e chi più ne ha più ne metta. Invitati minimi? 60 persone. Cugini di cugini, amici di amici, tutti pronti a spettegolare sulla figlia di Mariuccia, che è scappata con quel motociclista tatuato. In realtà non sono cene, sono vere e proprie conferenze per aggiornarsi sui gossip dell’ultima settimana.

sud

Tempo

Nord: Una giornata di pioggia intensa è piuttosto all’ordine del giorno al nord, quindi tutto prosegue come nella norma. Giornata lavorativa, senza alcuna difficoltà, ritorno a casa, cena e letto.

Sud: Al sud la pioggia porta insieme a sè la disperazione. Bastano quattro goccioline per far salire il panico. Sono tutti meteoropatici, se piove stanno tutti nervosi. Qualcuno coglie al volo l’occasione per non andare a lavorare, mai sia ci si prenda un raffreddore.