mercoledì, 23 Settembre 2026

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Come sarebbero le principesse Disney con i capelli corti? (FOTO)

credits photo: thenamelessdoll.tumblr.com/

Che cosa piace tanto delle principesse Disney alle bambine? La loro storia, il loro carattere, i loro vestiti e i loro capelli. Tutte noi abbiamo ammirato, almeno una volta, i biondissimi capelli di Aurora e Cenerentola, la folta chioma di Ariel e quella ribelle di Merida.

Se c’è una cosa che accomuna ogni principessa sono i capelli: ognuna di loro li ha perfetti e lunghissimi. Per molti, quindi, può risultare difficile immaginarle con un taglio più corto e sbarazzino. Fortunatamente c’è chi ci ha pensato per noi.

Stiamo parlando dell’artista TheNamelessDoll, studentessa di arte e cinema proveniente dalla Svezia molto famosa su Tumblr. La ragazza aveva già in precedenza rielaborato le nostre principesse preferite attraverso il Photoshop, mettendole in situazioni del tutto nuove.

Questa volta TheNamelessDoll ha voluto rimodernare un po’ l’immagine di queste principesse sempre perfette ed eleganti donandogli tagli pixie, bob e, nel caso di Biancaneve, teste completamente rasate. Ritroviamo così un’Aurora che dice addio alla lunga chioma bionda ed opta per una capigliatura simile a quella del suo Filippo.

Anche Elsa e Anna, le star del momento, non sono immuni alla rivoluzione del parrucchiere e si ritrovano con un taglio corto, forse non proprio l’ideale per il clima freddo in cui vivono le due sorelle. Con i capelli corti invece si trovano benissimo Cenerentola e Tiana che, tra una spolverata e una portata, trovano il nuovo taglio molto comodo.

TheNamelessDoll ha dichiarato che ha cercato di imitare lo stile dei film il più possibile, cercando di non scostarsi troppo dalla personalità delle principesse. Per questo motivo i capelli di alcune sono più elaborati di altre.

Cosa ne pensate di questi tagli? Chissà se la Disney prenderà atto di queste immagini e opterà per i capelli corti per le prossime principesse. Magari le prime ad avere nuovi tagli saranno proprio Elsa e Anna nel prossimo film.

La depressione si scopre con lo smartphone

depressione smartphone

Lo smartphone, e l’uso che se ne fa, stanno diventando sempre di più un problema sociale. I rapporti personali sembrano scomparire per lasciare posto ad una comunicazione sempre più effimera veicolata dalla tecnologia. Come in ogni epoca, i cambiamenti hanno avuto pro e contro, come anche fervidi sostenitori e intransigenti tradizionalisti. Ora però viene segnato un punto a favore dei sostenitori dello smartphone. Secondo un nuovo studio lo smartphone potrebbe rivelare lo stato di depressione del proprietario. Come? Grazie al GPS.

Il “male di vivere”, la depressione, può essere rilevata da determinati sensori che monitorano il tempo di utilizzo del telefono e la nostra localizzazione quando ne facciamo uso. La teoria è che più stiamo a casa e più controlliamo lo smartphone e meno occasioni abbiamo per distrarci, e quindi corriamo il rischio di essere depressi.

La ricerca è stata realizzata dalla Northwestern Medicine negli Stati Uniti e i risultati pubblicati sul Journal of Medical Internet Research. Gli studiosi sostengono di poter identificar persone affette da depressione grazie all’uso dello smartphone con una precisione del 87%. Gli individui non depressi utilizzano in media il cellulare 17 minuti al giorno, le persone depresse 68 minuti. Inoltre, grazie al GPS, è possibile identificarne la posizione, che se si rivela essere quasi sempre la stessa, può rafforzare la diagnosi di depressione.

Il test è stato effettuato su 40 persone che hanno installato sul proprio smartphone un’app che consentiva di monitorare l’uso dell’apparecchio.

Le migliori app per dimenticare il proprio ex (FOTO)

Credit photo: ddbbrasil.wordpress.com

Quando una storia finisce, dimenticare l’altra persona è veramente difficile, soprattutto se insieme si condividevano amici, vacanze ed emozioni. C’è chi, però, di dimenticare non ne vuole proprio sapere e continua ad ascoltare canzoni importanti, a guardare vecchie foto. E, soprattutto, a controllare insistentemente tutti gli account social del proprio ex.

Facebook, Twitter ed Instagram non sono le cure adatte per affrontare al meglio la nuova vita da single, in particolare se si usano solo ed esclusivamente per stalkerare l’antica fiamma. Ma la tecnologia non è solo negativa perché grazie ad applicazioni e plug-in per smartphone, tablet e pc si può veramente dire addio all’ex fidanzato.

Block You Ex

L’app perfetta per chi è sempre connessa e soffre ogni volta che il proprio ex aggiorna gli account social con stati gioiosi, ma non ha il coraggio di cancellarlo dalle amicizie. Block You Ex è un plug-in per i browser – funziona con Chrome, Firefox, Explorer e Navigator – ed è facilissimo da usare: si inseriscono nella homepage il nome ed il cognome dell’ex, con tutti i suoi indirizzi social, e niente più sue notizie.

Hell is Other People

Attraverso FourSquare si riesce ad individuare la posizione esatta dei contatti per cercare di evitarli in ogni modo possibile. Questa è l’app ideale per tutte coloro che il proprio ex fidanzato non vogliono più sentirlo nominare, figuriamoci incontrarlo casualmente per strada.

Eternal Sunshine

Non è un’app, ma il plug-in ideale per nascondere gli amici di Facebook. Perché sul social c’è la funzione “nascondi”, ma non è efficace come Eternal Sunshine che fa scomparire per sempre il proprio ex dalla home. A meno che non si disattivi la funzione e si continui ad essere una (ex)fidanzata psicopatica.

Drunk Blocker

Quando si beve un po’ troppo il rischio di chiamare e mandare messaggi alla persona sbagliata è sempre dietro l’angolo. Per evitare tutto ciò occorre avere Drunk Blocker, app che blocca il cellulare per le chiamate. Solo con un test si può sbloccare – ma da ubriachi non si è proprio in grado di farlo.

Ex Lover Blocker

App portoghese che viene in soccorso a tutte le ragazze che non riescono – e non vogliono – dimenticare il proprio ex. L’app impedisce di contattare la persona selezionata e guai se si prova a sgarrare perché in automatico avvisa tutti gli amici e, se messaggi e chiamate di questi ultimi non bastano, la figuraccia è assicurata: sulla propria bacheca di Facebook pubblica un messaggio molto compromettente.

Da qualche parte, lì sul web, c’è la tua anima gemella

L’estate è la stagione del divertimento, del mare, del sole, delle avventure, degli amori che nascono al tramonto in spiaggia e non finiscono più. Ed è proprio d’estate che all’anima gemella ci crediamo un po’ di più. Tanto che la cerchiamo, in ogni luogo e in ogni momento. Ma il miglior mezzo che abbiamo a disposizione oggi, resta il web, che tra social e siti d’incontri, pone la distanza di un click tra te e l’amore vero. E difatti si verifica un incremento nelle iscrizioni e nell’utilizzo di siti di incontri proprio nei mesi che vanno da giugno a settembre.

Così crei il tuo profilo, accedi e inizi a cercare tutte quelle affinità che magari a primo impatto in un bar non riusciresti a cogliere. Motivo per cui secondo gli esperti di Aristofonte.com, un sito d’incontri aperto a utenti di tutte le età, le relazioni instaurate attraverso questo genere di siti, dell’amicizia all’amore, risulterebbero più solide e durature. “Nelle coppie che si sono conosciute online il livello di soddisfazione è più elevato perché la rete offre maggiori possibilità di selezionare il partner più affine e lo schermo del computer aiuta ad essere se stessi, più aperti e diretti“, spiegano i gestori del sito.

E a parlare chiaro è il 6% di divorzi tra gli utenti di queste piattaforme, contro una percentuale molto più alta di separazioni nelle relazioni create tradizionalmente. “La ricerca, lo scambio di e-mail, il sentirsi al telefono, la conoscenza: sono questi i passi per consolidare un rapporto inizialmente virtuale, che sempre più spesso si trasforma in una vera storia d’amore“, concludono i responsabili di Aristofonte.com.

Al gusto della scoperta, si antepone dunque la voglia di certezze, il colpo sicuro, il conosciuto. Scopri cosa fa per te e poi scegli, la tua anima gemella è là fuori, sul web o in un bar.