mercoledì, 23 Settembre 2026

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Sei modi per farlo cadere ai tuoi piedi

Gli uomini sono così, si lasciano trasportare dagli istinti. Un po’ come noi donne in preda alla gelosia. E sebbene non lo dimostrino in maniera sdolcinata e plateale come noi, il loro istinto primo, se siamo ciò che vogliono, sarà quello di amarci. Ma a noi, maniache del controllo e regine della manipolazione, tutto questo non basta. Vogliamo di più. Tipo che cadano i nostri piedi, devoti e imploranti.

E no, fare bene sotto le lenzuola non basta, anche perché quello che basta per mandarli in tilt è un bel lato B. E quello ce l’abbiamo più o meno tutte. Così noi, genie del male, abbiamo ideato alcuni modi per rendere i nostri uomini i compagni perfetti. E non modi qualsiasi, quelli da giornaletti per teenagers, ma veri e propri espedienti provati scientificamente. Iniziamo.

Il bastone e la carota

Sarà un approccio un po’ canino per una relazione amorosa, ma funziona decisamente. Dice che sei bellissima, che ti ama e sei la sua ragione di vita? Premialo. Distribuisce like sotto le foto delle altre? Puniscilo. La disciplina è fondamentale in qualsiasi ambito: si chiama processo di condizionamento operante e beh, è quello che a noi donne riesce meglio.

“Tu non hai scelta”

Convincere il vostro uomo del fatto che l’atto stesso di fare una scelta non esiste, è decisamente la più crudele delle tecniche che possiate utilizzare.
La neuroscienza spiega come l’attività cerebrale responsabile dell’azione si verifica prima che ne avvenga la consapevolezza. Questo suggerisce che non siamo responsabili delle nostre azioni, ma ne diveniamo consapevoli nel momento dell’atto. Ad ogni modo il vostro lui vi bloccherà dopo tre secondi di spiegazione e annuirà stregato.

I simili, non gli opposti, si attraggono

Molti studi hanno rivelato che le persone tendono a essere attratte da persone che gli ricordano loro stesse. Che la causa sia sociale, culturale o psicologica poco importa, il vostro uomo sarà probabilmente più attratto da voi se gli ricordate se stesso. E no, se ve lo state chiedendo, questa non è una buona scusa per non depilarvi.

Bloccategli la sudorazione

Secondo alcune ricerche, sarebbe l’odore di sudore maschile a rendere l’uomo attraente agli occhi delle donne. Quello che profuma di testosterone, non quello nella metro all’ora di punta. Non vi resta che scegliere tra lasciarlo morire disidratato come una spugna al sole o cercare il farmaco anticolinergico più efficace.

Rapirlo

La sindrome di Stoccolma, secondo gli studiosi, creerebbe dei legami forti e duraturi che Cenerentola e il Principe col loro “e vissero per sempre felici e contenti” possono solo immaginare.

Non fare niente

Forse il segreto, il migliore tra i modi, è non fare assolutamente nulla. E con questo tempo risparmiato potrete pensare alle vostre sopracciglia.

Sup, lo sport dell’estate

ABACAPRESS.COM

Naturalmente i vip lo praticano gia’ da qualche anno, mentre noi non sappiamo nemmeno di cosa stiamo parlando.
Pare che il ‘sup‘ sia lo sport più praticato dalle star, e che sia capace di fare bene al fisico e alla mente.
Si tratta di un’attività estiva apparentemente molto facile, e per la quale bastano solamente una tavola da longboard sotto ai piedi, mare piatto e una pagaia in mano.
Pochi e semplici ingredienti e il Sup, acronimo di Stand Up Paddle, è servito.

La pratica è molto amata dalle donne perché in grado di tonificare i muscoli grazie alla tensione e all’equilibrio necessario per stare in piedi in mezzo al mare.
Essa è molto diffusa in America, in particolare nei paradisi dei surfisti come la Florida. Si può praticare a livello amatoriale senza alcun problema essendo più semplice di surf e windsurf.
Il Sup, secondo gli esperti, aiuta anche l’equilibrio psicofisico, migliorando l’autostima e permettendo di scaricare lo stress.

Ma a quanto pare lo sport è divenuto popolare anche tra le persone comuni; esistono infatti delle scuole che lo insegnano anche ai più piccini, per aiutarli ad approcciarsi all’acqua in maniera semplice e intelligente.
Per imparare a praticarlo correttamente bisogna sempre guardare in avanti mantenendo lo sguardo e la posizione di tutto il corpo nella direzione della tavola.
In tal modo la forza fisica viene concentrata sulla pagaia e ciò consente di mantenere il controllo dell’equilibrio sulla tavola.

Chiara Biasi: tutto sulla sua nuova storia d’amore (FOTO)

Era il 20 maggio quando Chiara Biasi pubblicò una foto del suo passaporto con la sola didascalia: “Tu sei mai partito senza le valigie lasciando TUTTO a casa? Bene,io sì”. La destinazione era ancora sconosciuta, ma la successiva foto della fashion blogger tolse ogni dubbio: un cielo al tramonto e una frase, in inglese: “Ibiza è la risposta, non importa quale sia la domanda”.

Insomma, la nota 25enne di Pordenone si trovava a Ibiza per nuovi shooting della sua collezione di bikini lovers. Ma, in un posto del genere, pare ovvio che il dovere sia sempre accompagnato dal piacere, che l’utile si unisca al dilettevole con facilità disarmante. E così, più che lavoro, si trattava di una vacanza vera e propria. Puntualmente documentata dalla stessa Chiara su Instagram.

E allora i fan non ci hanno messo molto a capirlo: c’era qualcosa di nuovo che bolliva in pentola. A tutti quanti è apparso decisamente evidente un certo avvicinamento tra lei e il modello messicano Adrian Cardoso. Che, diciamocelo, così male proprio non è. Faccia pulita, sorriso ammaliante, fisico asciutto e atletico; sicuramente meglio di Oscar Branzani, no?!

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Una rapida ricerca su Wikipedia descrive Adrian Cardoso come un “modello messicano, classe 1991, che lavora e vive a New York”, e con – aggiungo io – un signor curriculum. Il ragazzo ha, infatti, posato per alcune fra le riviste di moda più prestigiose, fra cui Vogue Hommes, e lavorato per brand molto noti come Dolce & Gabbana, Bottega Veneta, John Galliano, Tommy Hilfiger, Givenchy, United Colors of Benetton.

E se prima le foto pubblicate dalla blogger potevano essere di dubbia interpretazione, ora non ci sono più dubbi: Adrian Cardoso e Chiara Biasi hanno una relazione.
Non ci sono foto di baci, ma alcuni elementi fanno giungere a questa constatazione. Primo fra tutti l’intimità che traspare dalle foto dei due, ritratti non solo per shooting di lavoro ma anche a letto, a tavola, in barca, e ovunque; rigorosamente insieme e abbracciati. In più c’è l’hashtag #nothingmore sotto ogni singola foto di loro due insieme, sia che venga pubblicata da lei sia che venga pubblicata da lui. Voi come lo interpretereste? Bhe, noi pensiamo che intendano dire che quando stanno insieme tutto il resto non conta, perché l’unica cosa importante è il forte sentimento che li lega. E per concludere, la Biasi continua a retweetare tutti i messaggi dei fan che le fanno gli auguri per questo nuovo compagno; e se questa non è una conferma (indiretta) ditemi voi di che si tratta.

E se ancora non siete convinti, guardate la gallery e giudicate.

5 effetti negativi del trasferirsi all’estero

Trasferirsi all’estero non è una scelta facile. La cosiddetta “fuga di cervelli” è un fenomeno sempre più in evidenza in questi ultimi anni, soprattutto perché i giovani, dopo la laurea o i master conseguiti nel nostro paese, decidono di avventurarsi in nuove esperienze, cercando sicuramente più opportunità, cavalcando l’onda dell’entusiasmo, scappando da un paese che, purtroppo, ad oggi non offre molte alternative.

Ma, tra i tanti motivi ed effetti positivi che questa decisione porta, ci sono da analizzare anche gli “effetti collaterali” negativi che, a volte, non ci rendiamo conto di provocare.

Lontananza dai propri cari

Molto spesso la scelta di trasferirsi all’estero viene vista come “egoistica”. Pensare solo a se stessi,a i propri interessi e al proprio futuro, senza tener conto di chi si lascia. E che siano parenti, amici di una vita, partner non importa.

In teoria, questo non dovrebbe pesare proprio per nulla. Anzi, dovrebbero proprio essere loro, per il nostro bene, a dire “Fai ciò he ti rende felice e vai lì dove ti porta il cuore. Noi ci saremo sempre”.

Sentirsi in colpa per tutto il tempo

Il compleanno del nostro migliore amico, i 18 anni di nostra cugina e la laurea di tua sorella. Senza dimenticare il battesimo delle tue nipotine, il matrimonio del tuo vicino di casa, la prima comunione di nostro fratello e i 50 anni di papà. Tutte feste a cui non parteciperemo. No, perché siamo troppo lontani, e solo il viaggio di andata e ritorno costerebbe una fortuna.

Senza dimenticare gli 80 anni di tua nonna.

Solitudine

Possiamo anche essere persone super socievoli, alla mano ed estroverse. Alla fine, sempre, per la legge del cosiddetto “opportunismo”, la solitudine verrà a farci visita. E saremo soli.

Basti pensare alle amicizie che nascono all’improvviso, e con le stesse tempistiche svaniscono: chi per l’erasmus, chi per una nuova avventura, chi per le vacanze estive e le ferie di Natale. Tutti, prima o poi, andranno via.

E allora a che serve affezionarsi?

Nuovi stili di vita

Trasferirsi all’estero ci cambia in molti più modi di quanti ne immaginiamo. Viviamo il cambiamento: mentale, culturale, gastronomico, politico, religioso. Sempre.

E molto spesso ci dimentichiamo da dove veniamo.

Problema “keep in touch”

Mantenere i contatti non è così semplice quando si decide si trasferirsi all’estero: tra impegni e fuso orario, la routine viene a mancare, e le amicizie anche.