mercoledì, 22 Luglio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 387
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Segreti potteriani tutti i gusti più uno

Credit: harrypotter.wikia.com

Da quando abbiamo iniziato a far parte del mondo di Harry Potter, tanti anni fa, non riusciamo più a farne a meno. Anche perché la storia di HP non si è veramente conclusa né con i 7 libri, né tanto meno con i film: i fan sfegatati del maghetto di Hogwards si interrogano ancora su alcuni segreti rimasti irrisolti a cui l’autrice della saga, J.K.Rowling, nel corso degli anni ha tentato di rispondere.
Ecco per voi alcune cosa da sapere assolutamente su Harry Potter, che sono state rivelate soltanto alla fine.

Albus Silente era gay

Questa scoperta shock è stata rivelata quando un fan ha avuto l’occasione di chiedere alla Rowling se Silente, nel corso della storia, fosse mai stato innamorato. La risposta fu piuttosto inaspettata. L’autrice ha infatti dichiarato di aver sempre pensato a Silente come omosessuale, svelando come l’unico vero amore del preside di Hogwarts fosse il suo migliore amico (e mago oscuro) Gellert Grindelwald. Ancora non sappiamo se l’amore fosse ricambiato.

La relazione tra Hermione e Ron è stata uno “sbaglio”

La Rowling ha confessato che la coppia Ron-Hermion sia stato un errore. La relazione è stata concepita per “motivi molto personali” dell’autrice, e non perché fossero una coppia particolarmente credibile. “I wrote the Hermione/Ron relationship as a form of wish fulfillment – ha detto la Rowling – That’s how it was conceived, really. For reasons that have very little to do with literature and far more to do with me clinging to the plot as I first imagined it, Hermione ended up with Ron”.

Harry e Voldemort sono parenti

Gli attenti lettori questo lo sapranno sicuramente. Due su tre dei Doni della Morte sono stati tramandati di generazione in generazione fino a raggiungere Harry Potter e Lord Voldemort. Il mago dei Grifondoro ha ereditato il Mantello dell’Invisibilità, mentre Tom Riddle la Pietra della Resurrezione, per questo sembra ragionevole supporre che i due maghi possano aver condiviso un antenato in comune. Inoltre, la stessa J.K.Rowling ha confermato: “quasi tutte le famiglie di maghi purosangue sono correlate se si guarda indietro nei secoli”.

Harry e Dudley hanno fatto pace

L’infanzia burrascosa dei due è piuttosto nota, ma, sebbene la frase più gentile che l’odiato cugino abbia detto sia stata “Io non credo che tu sia uno spreco di spazio”, Harry e Dudley potrebbero aver fatto pace.

Harry e Ron non si diplomano

I primi anni, Harry e Ron, hanno passato il loro tempo a copiare compiti di Hermione, ma, una volta sconfitto Voldemort, i due maghi non sono tornati ad Hogwarts per l’ultimo anno di scuola. L’unica di loro tre che riesce a diplomarsi, a prendere parte alla tradizionale cerimonia del diploma sul lago di Hogwarts, è Hermione.

Harry, Ron ed Hermione vengono immortalati sulle figurine delle rane di cioccolato

Grazie a tutte le imprese eroiche di cui sono stati i protagonisti, i tre maghi sono stati ricompensati con figurine commemorative inserite all’interno delle rane di cioccolato. E, così come per Silente, anche Ron lo considera uno dei più grandi successi della sua via.

L’acqua non si spreca, ora la tenda per doccia ti butta fuori

tenda per doccia

A ricordarvi di non sprecare acqua adesso ci pensa la tenda per doccia. Il momento della doccia è sicuramente quello in cui non ci rendiamo conto del tempo che passa e spesso ci rilassiamo sentendo lo scorrere dell’acqua sopra lo nostra testa. E così i consumi schizzano, ma adesso arriva un modo intelligente e simpatico a ricordarci che dobbiamo uscire dalla doccia.

Si chiama “My shower is a green a warrior” ed è un’installazione dal cuore green realizzata dall’artista Elisabeth Buecher. Una speciale tenda per doccia “spinosa” che dopo 4 minuti di permanenza all’interno ti butta fuori gonfiando le sue punte e quindi scoraggiando lo spreco d’acqua. “Queste tende non sono veramente fatte per essere vendute” ha dichiarato la Buecher. L’intento è infatti quello di creare dibattito attorno ad un tema così importante come il consumo sostenibile e la responsabilità ambientale. Se non si vuole rimanere intrappolati, bisogna uscire prima di distruggere il Pianeta.

Questa è l’idea alla base di My shower is a green warrior, installazione esposta anche al Salone del Mobile di Milano qualche anno fa. Stimola la riflessione ed è un modo simpatico per risparmiare il prezioso “oro blu“.

Gli omofobi sono probabilmente gay: lo dice uno studio

credits photo: bossy.it

Le persone omofobe probabilmente sono gay. Era una cosa che già era stata detta ma adesso a confermarlo arriva un importante studio delle Università di Rochester di New York, Università della California e Università dell’Essex.

Attraverso vari test psicologici è stato dimostrato che chi si dichiara orgogliosamente etero, disprezzando e dimostrando un atteggiamento negativo verso gay o lesbiche, ha spesso mostrato attrazione per lo stesso sesso.

Da dove deriva, quindi, l’omofobia? Neta Weinstein, docente presso l’Università dall’Essex e autore principale dello studio, ha affermato che chi mostra aggressività lo fa perché ‘può sentirsi minacciato da gay e lesbiche poiché gli omosessuali gli ricordano tendenze simili presenti in se stesso’.

Lo studio, condotto fra gli Stati Uniti e la Germania, si è basato principalmente su quattro diversi esperimenti e ha come scopo quello di spiegare le dinamiche che si nascondono dietro un atto di bullismo e criminale dovuto all’odio verso gli omosessuali.

Richard Ryan, professore di psicologia presso l’Università di Rochester a New York, ha detto che: ‘Le persone che hanno atteggiamenti omofobi, che hanno pregiudizi e discriminano i gay, hanno a loro volta più probabilità di avere una discrepanza tra le loro attrazioni inconsce e quello di cui sono a conoscenza relativamente alla propria sessualità’.

Queste discrepanze, che li portano a dire di sé ciò che poi effettivamente non sentono di essere, derivano probabilmente dalla presenza di una famiglia molto autoritaria. I genitori che impongono ai propri figli una determinata personalità o sessualità causano, perciò, molti danni psicologici ai loro figli.

Per questo motivo ciò che si consiglia è di incoraggiare i propri figli ad apprezzarsi , a volersi bene e ad accettarsi per come sono. Solo così si potranno evitare conflitti interni al bambino e futuri atteggiamenti discriminatori e violenti, soprattutto nei confronti di gay e lesbiche.

Ecco i consigli per viaggiare sicuri

Viaggiare sicuri, da oggi c’è – ancora – più attenzione. Consigli, istruzioni per l’uso, raccomandazioni e campagne di sensibilizzazione, al via da oggi le versioni online rinnovate dei siti istituzionali dell’Unità di crisi del ministero degli Esteri “Viaggiare Sicuri” e “Dove Siamo nel Mondo” (www.dovesiamonelmondo.it ), realizzate in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia.

A darne la notizia direttamente la Farnesina che unisce, assieme al lancio dei nuovi siti internet aggiornati, anche l’avvio di una campagna informativa che viaggerà su tv e radio, promossa dal ministero degli Esteri e dal dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Testimonial della campagna sarà Alberto Angela.

Fondamentale questo rinnovamento interno dei siti internet perché lì si possono trovare importanti informazioni in merito ai viaggi e ai luoghi geografici scelti e si può segnalare la propria presenza all’estero, utile in caso di emergenza. La Farnesina ne consiglia la consultazione prima della partenza, per conoscere tutti i rischi, i pericoli e per essere responsabili al massimo e pronti ad ogni evenienza. Insomma, partire preparati.

Nel sito Viaggiare Sicuri, infine, è anche presente una sezione chiamata “ULTIM’ORA”, che raccoglie gli ultimi eventi rilevanti avvenuti nel luogo, importanti per la sicurezza nei vari Paesi. Ancora, è disponibile sezione che tratta delle informazioni sanitarie, realizzata con l’Istituto nazionale per le Malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.