giovedì, 24 Settembre 2026

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La matematica dell’amore, ecco la formula perfetta

matematica dell'amore

Trovare l’anima gemella è già molto difficile, quindi quando si ha la fortuna di essere riusciti in questa impresa è bene non lasciarsela scappare. Adesso arriva in nostro aiuto la scienza, più precisamente la matematica. È stata scoperta infatti la formula matematica dell’amore.

A descriverla è Hannah Fry del Centro per l’analisi spaziale avanza dell’University College di Londra. Nel suo libro, La matematica dell’amore, la Fry parte dal presupposto che la stabilità della coppia è dovuta al grado di positività o negatività che i partner adottano nei confronti dell’altro durante una conversazione. In generale, le coppie considerate a basso rischio sono quelle che tendono più spesso a “giustificare” il partner, considerando eventuali battute infelici come il risultato di un momento particolare, come una notte insomma o stress sul lavoro. Al contrario le coppie considerate ad alto rischio rottura sono quelle che ritengono un particolare atteggiamento negativo del partner la normalità.

Nel suo libro la Fry ha ripreso il lavoro precedente dello psicologo John Gottman e del matematico James Murray che avevano studiato le interazioni e i parametri biologici di centinaia di coppie analizzando, battito cardiaco, espressioni facciali, reazioni cutanee e tanto altro, per capire quali erano i fattori che rendevano il divorzio più o meno probabile. I due sono quindi arrivati a formulare un’equazione che predice il livello di negatività che i coniugi raggiungeranno durante una conversazione, e quindi le probabilità di successo della loro relazione.

Ecco di seguito l’equazione in cui la prima riga predice quanto negativa sarà la frase della moglie e quella in basso si riferisce al marito. w e h descrivono l’umore dei due in generale, rwWt e rhHt l’umore che hanno quando sono in reciproca compagnia e IHW e IWH indicano l’influenza che uno ha sull’altro e viceversa. Questo fattore, a detta degli studiosi è molto importante, poiché se il marito è positivo e si esprime in accordo con la moglie, quasi sicuramente lei farà lo stesso continuando la conversazione. Se invece il marito risponde in maniera negativa allora la moglie lo contraccambierà con la stessa moneta.

matematica dell'amore

La Fry si è poi soffermata ad analizzare la soglia di negatività, cioè quanto insopportabile può arrivare ad essere uno dei due partner prima che l’altro scoppi. Si è propensi a pensare che questa soglia debba essere molto alta affinché la coppia funzioni, in realtà la soglia deve essere molto bassa. È importante non lasciar correre se il comportamento del coniuge ci infastidisce così da discutere subito le cose che non vanno senza accumulare rabbia.

Il gelato sospeso per i bimbi meno fortunati

www.smartmommy.it

Noi napoletani siamo abituati ad atti di generosità di ogni genere, specie per quel che riguarda il cibo. La frase più comune che viene pronunciata da mamme e nonne è: ‘Hai mangiato?’ Proprio per questa ragione siamo sensibili al fattore nutrizione più di chiunque altro al mondo, non a caso a Napoli è tradizione lasciare sospeso un caffè o addirittura una pizza. Per i più bisognosi, certo. Quelli che si trovano in difficoltà anche davanti al bancone del bar. Pare che certe nostre usanze stiano prendendo una piega meravigliosa perché dopo pizza, pane, libri e farmaci, ora arriva anche il gelato in sospeso. Il merito è di ‘Salvamamme‘ che ha lanciato la prima campagna ‘fai da te’ ‘Salvamamme Ice Cream Month‘, per lasciare pagato a un bambino un gelato, ispirandosi alla tradizione napoletana del caffè sospeso.

Sappiamo che quando il caldo si fa insopportabile ogni bambino desidera mangiare un gelato, e anche se siamo così fortunati da non rendercene conto c’è sempre qualcuno che ha difficoltà a compiere gesti che per noi sono la normalità.
Esistono genitori che non sono in grado di soddisfare anche le più piccole richieste dei propri bambini, come quella di un gelato o un comune dolcetto.
L’iniziativa è nata per aiutare i bambini che non possono desiderare giocattoli e divertimenti come tutti altri, e per i quali un semplice gelato può rendere speciale una giornata.

Il progetto avrà inizio venerdì 31 luglio e terminerà lunedì 31 agosto. Sarà possibile scaricare gratuitamente dal sito www.salvamamme.it la locandina da esporre sulla vetrina delle gelaterie che aderiranno all’iniziativa. Ogni esercizio esporrà un vaso trasparente nel quale chi vuole può inserire il proprio contributo per i gelati ‘in sospeso’. La gelateria, poi, con regolarità, emetterà lo scontrino al momento della consegna del gelato alla famiglia che lo riceverà.

I traditori sono avvisati: la Timeline di Google Maps sa (quasi) tutto

Photo credits: tstyle

Traditori seriali attenzione: arriva la nuova Timeline di Google Maps che registra gli spostamenti che vengono effettuati.
Questo servizio di Google Maps consiste nel registrare posizioni, percorsi e spostamenti effettuati dall’utente ogni giorno. Registra ora, mezzo di trasporto utilizzato e tempo in cui ci si è intrattenuti in un determinato posto.
La partenza da casa, la sosta dal benzinaio, l’aperitivo in un bar. Tutto viene registrato e cronometrato perfettamente.
Un bel problema per la privacy e l’indiscrezione di tutti noi, senza tralasciare il fattore Grande Fratello che incombe ogni giorno più imponente.

La condivisione non è prevista, ma tutti sappiamo che la vera paura sta nella sottrazione dello smartphone a tradimento, che ormai può essere considerato una disciplina olimpica.
Fidanzate psicopatiche e fidanzati sospettosi o gelosi saranno lieti di sapere che il nuovo servizio di Google Maps si preoccupa anche di integrare foto scattate tramite i colleghi Google Foto e Google Now per rendere l’inseguimento ancora più completo e ricco di prove.

Google, quindi, vince il premio per miglior investigatore privato dell’anno e sbaraglia la concorrenza offrendo un servizio completo e dettagliato riguardante spostamenti e luoghi.
Tutto ciò può essere evitato disattivando l’opzione Luoghi visitati.
Da applicazione utile e ricca di risorse, pratica per spostarsi in città ed in territori sconosciuti, ad applicazione fastidiosa il confine è molto labile.
Tradimenti e bugie a parte, rimane preoccupante il fatto di essere fotografati ed inseguiti durante la giornata. Se con le varie leggi sulla privacy ci eravamo ricreduti, 1984 di Orwell si riconferma un presagio sempre più vero.

L’hashtag #Curvy è stato sbloccato su Instagram (FOTO)

Credits photo: Natural Models

Aveva destato non poco scalpore la “scelta” di Instagram di bannare l’hashtag #Curvy, utilizzato da moltissimi utenti per esprimere se stessi, il proprio percorso e per denunciare i canoni di bellezza esageratamente ristretti di questa società.

Una strategia alquanto insensata, quella del social network contro immagini e parole, sebbene automatica, che cerca di eliminare tutti gli elementi che vanno contro le regole d’uso di Instagram. In questo caso, alcune immaggini erano considerate al pari della pornografia, nonostante alcuni hashtag decisamente con più espliciti riferimenti al sesso siano ancora attivi e mai stati bloccati – si veda #pornostar, #dildo, #forced ecc.

In ogni caso, tutto è bene quel che finisce bene. L’hashtag è stato riattivato, e Jackson Colaco, direttrice della pubblic policy del social network, ha promesso un maggior impegno in tal direzione con particolare attenzione alle sezioni più in evidenza e più recenti nelle ricerche dei contenuti.

La modella curvy Stefania Ferrario si è mostrata delusa dalla scelta di Instagram di bloccare il tag. Poichè tutte le restrizioni, sia per il sesso che per la nudità, causano più male che bene alla società.

Una foto pubblicata da stefania ferrario (@stefania_model) in data:

“Non credo che ci dovrebbe essere alcuna censura o hashtag vietati da Instagram o Facebook. Come conseguenza dei divieti, le persone utilizzano hashtag sbagliate per condividere porno. Su Twitter, per esempio, che è totalmente liberale in questo senso, non ci si imbatte nei porno a meno che non lo si vuole, con Instagram, invece, si è costantemente a che fare con questo, che lo si voglia o meno. Instagram lascia liberi hashtags che incoraggiano l’uso della pistola, di violenze e disordini alimentari.” ha dichiarato la modella.

Nonostante su Instagram, come sappiamo tutti, capita di incorrere in foto di donne, nude che effettivamente vendono, indisturbate il proprio corpo, di altrettante ragazze che invece mostrano i loro disturbi alimentari, di account che istigano alla violenza, fisica e sessuale, hashtags irrispettosi ecc, si è deciso di bloccare proprio un hashtag che invece permetteva solo di progredire socialmente, di permettere l’accettazione di fisicità diverse da quelle che troviamo sulle riviste patinate.

L’ammissione di colpa, certo è un passo avanti, ma che colpo basso, Istagram.