giovedì, 24 Settembre 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 401
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Povero George, è difficile fare il principino (FOTO)

È il principino più amato di sempre, per la gioia di mamma Kate Middleton e papà William. George fa sempre parlare di sé, dai suoi outfit, molto spesso a ricordare quelli del padre o del nonno, ma naturalmente in versione “moderna”, alle sue espressioni facciali tutte da ridere. Un sorrisino divertente e due guanciotte da mordere. Insomma, George è davvero un principino perfetto, amato da tutti.

Ma che vita fa il piccolino reale? Tra eventi ufficiali, ricorrenze e feste, c’è anche “tempo” per la normalità? I royal watcher ne hanno studiato la quotidianità, svelando piccoli segreti del terzo in ordine di successione al trono di Inghilterra.

“Occorre maggiore responsabilità nel prendersi cura di due bambini, soprattutto quando c’è George in giro. È una scimmietta”, ha raccontato da poco papà William. Una vera peste? Tutto normale, considerando la sua vita frenetica a soli due anni: ha viaggiato in tutto il mondo, incontrato capi di Stato, ministri e star, ricevuto tantissimi regali (774 solo l’anno scorso). Ma la sua infanzia, tutto sommato, è quella di un bambino normale: passeggia nei parchi insieme alla sua tata, fa tante gite allo zoo con la nonna e partecipa alle festività in famiglia. Ultima, non per importanza, quella del battesimo della piccola di casa, Charlotte.

Ma come fa ad esser così famoso nel mondo? Tutto merito di una “strategia”, dicono dal The Guardian e Daily Beast: il tutto per trovare un “look alla George”, fatto di stile inconfondibile, colori e abitudini da poter essere facilmente riconoscibili. Il piccolo George non può sentire già a due anni il peso del regno, per questo si limita a quei piccoli “compiti” da principino di famiglia, che siano eventi ufficiali o momenti di vita quotidiana. Sarà anche un bambino “speciale”, ma non deve rinunciare alla sua infanzia.

Ecco perché, per esempio, la famiglia si è trasferita da Kensington Palace ad Anmer Hall, nel Norfolk, in cerca di pace. George entrerà poi anche in un asilo d’infanzia, insieme a tanti altri bambini.

Sesso, le 5 scuse estive per non fare l’amore

http://quelchenonsapevi.it

Come fare a rifiutare le avances del partner quando fuori ci sono 40 gradi? Il caldo non dovrebbe aumentare la voglia di fare l’amore? A quanto pare ciò non accade alle donne, le quali soffrono le temperature alte al punto da declinare proposte ‘hot’. Cosa pensano gli uomini a riguardo? Beh, niente come al solito, ma poveracci: loro lo farebbero anche se si trovassero nel braccio della morte.
E la cosa non è certo una balla metropolitana: secondo il sito di incontri Victoria Milan, che ha intervistato 4.251 donne provenienti da più di 20 paesi, quando il desiderio del loro partner aumenta durante le vacanze estive, la maggioranza delle donne farà di tutto per evitare contatti intimi e interludi piccanti.
L’aspetto più interessante della faccenda non è tanto il risultato finale, ovvero il fatto che non si quaglia, quanto le scuse accampate dal gentil sesso per evitare di rotolarsi nel letto fino all’alba.

Fa caldo

Come recitava una famosa pubblicità, il ‘fa caldo’ è la scusa più gettonata durante i mesi estivi. In effetti anche io soffro oltremodo il caldo ma i metodi di condizionamento sono presenti in tutte le case, per cui: qual è il vero problema? Cosa avete da nascondere care donne? Quando non si ha voglia di fare l’amore bisogna farsi qualche domanda sul rapporto, perché quasi sicuramente qualcosa non va. In ogni caso la scusa della calura viene scelta dal 19% delle signore.

Mi fa male lo stomaco

Teorema: ho mal di stomaco; corollario: credo di avere preso una intossicazione alimentare. Ma d’altronde si sa, d’estate si mangiano prodotti come i frutti di mare e quindi la balla del fastidio allo stomaco è credibilissima dopo avere ordinato impepata di cozze e cruditè di ogni genere. Questa scusante viene utilizzata dal 17,6 % delle donne ma ha la durata di una confezione di latte fresco: uno o due giorni, poi bisogna ‘consumare’.

Sono sbronza

Si, è vero,d’estate alziamo il gomito di più rispetto all’inverno (anche se in teoria dovrebbe essere il contrario). Ma nel nostro paese con l’arrivo del caldo si esce più o meno tutte le sere e si tende a bere di più per rinfrescarsi. La balla dell’ubriachezza non regge: dovrebbe avere esattamente l’effetto opposto e scatenare scenari decisamente poco convenzionali. E invece no, il 16,3 % preferisce rimbalzare il compagno dopo una serata alcolica. Che stranezza.

Non posso fare l’amore dopo aver visto che guardi altre ragazze in bikini

Ma si può sentire una cosa del genere? A meno che non siate fidanzate con il peggior guardone della storia dell’umanità una scusa simile è davvero davvero ignobile ed offensiva. Certe volte trattiamo gli uomini come stupidi, ritenendo la loro mente capace solo di pensare al sesso. In effetti è così, ma anche quelle strane creature hanno un cervello e potrebbero sentirsi offesi nella propria intelligenza dopo un’uscita di questo tipo. Se fossi uomo mi darebbe estrema noia dovermi piegare ai capricci dell’altro per avere una normale vita sessuale. E il 13,2 % delle donne dovrebbe farsi un esame di coscienza.

Sono piena di scottature

Beh, se fosse vera questa scusa sarebbe l’unica davvero plausibile. Le scottature sono una cosa davvero fastidiosa e rendono insopportabile qualsiasi contatto. L’11 % delle donne riferisce di usare questa scusa per evitare l’amplesso, io direi: che pena.

Le mete ideali per viaggiare da soli (FOTO)

Credit: smartweek.it

Sono dell’idea che, prima o poi, tutti noi dovremmo prendere la valigia, metterci dentro molto coraggio, e partire. Partire da soli.
Già viaggiare è una delle migliori palestre di vita che esistano, ma viaggiare in solitaria supera di gran lunga più educativo e istruttivo di tutte le avventure che potremmo mai fare in compagnia. Se viaggi da solo conosci più facilmente la popolazione, la cultura e le usanze del posto che visiti; ma sopratutto conosci meglio te stesso. Impari a comprendere i tuoi limiti, e successivamente impari a superarli. Impari a non arrenderti davanti alle difficoltà che – per tutti i più svariati motivi – puoi incontrare, impari a non farti buttarti giù da niente. Impari a non vergognarti a chiedere aiuto quando ne hai più bisogno, e sopratutto impari a credere in te stesso.

Ecco le mete ideali per viaggiare da soli.

Indonesia

Credit: smartweek.it
Credit: smartweek.it

Visitare templi, fare yoga, riscoprire se stessi. Tutta l’Indonesia è una meta perfetta per chi vuole viaggiare da solo; sia Bali, città davvero incantevole, che tutte le altre città meno turistiche, tra cui le isole al largo della costa, ammirando spiagge dove il tempo sembra essersi fermato.

Oceania

Credit: smartweek.it
Credit: smartweek.it

L’Australia e la Nuova Zelanda sono le mete ideali per chi vuole partire soltanto in compagnia del suo zaino e cambiare vita. Sono infatti già moltissimi i giovani che sfruttano la possibilità del Working Holiday Visa, per andare a lavorare e al contempo visitare questi paesi.

Giappone

Credit: smartweek.it
Credit: smartweek.it

Visitare il Giappone significa principalmente coglierne i contrasti. Visitare una delle metropoli più caotiche al mondo, Tokyo, per poi passare alla tranquillità della città di Kyoto. Il Giappone è un paese che, per le sue avanguardie, in armonia con la cultura e i paesaggi, vi lascerà senza fiato.

Lourdes

Credit: pleasuretravel
Credit: pleasuretravel

Il piccolo comune di Lourdes, così come Medjugorje e tutte le altre mete religiose, sono perfette per chi vuole mettersi in viaggio da solo e ritrovare un po’ della spiritualità perduta. Non importa se si è cristiani, ortodossi, o buddhisti, le mete religiose sono comunque di fondamentale importanza.

America del Sud

Credit:  orizzontilontani.it
Credit: orizzontilontani.it

Un bel viaggio in tutti i paesi che compongono l’America del Sud vi terrà impegnati per qualche mese e vi farà conoscere a pieno una realtà che probabilmente fareste fatica anche ad immaginare. Si tratta del viaggio ideale per aprire la mente e imparare a vedere un po’ più in là del proprio naso.

Vietnam

Credit: smartweek.it
Credit: smartweek.it

Questa è la meta ideale per sperimentare la vita di strada. Potrete apprezzare i mercati colorati di Ben Thanh e Ho Chi Minh City, ma anche quello più celebre di Dong Xuan Hanoi. Fare Tai Chi prima di dirigervi verso gli altopiani delle montagne centrali, e infine, rilassarsi a Phu Quoc Island. Sarà un viaggio che non dimenticherete mai.

50 Sfumature di Nero: chi è il nemico di Christian Grey? (FOTO)

Si chiama Henry Cavill ed sembra essere il prescelto per interpretare Jack Hyde, il nemico numero uno di Christian Grey in 50 Sfumature di Nero. Stando ai rumors di questi giorni, sarebbe proprio lui la new entry del cast per il secondo film della trilogia.

Ha un fisico scolpito, è un vero uomo. Niente super palestrati, unti di olio e creme auto-abbronzanti, niente sopracciglia definite o ritocchino in viso. Ha gli occhi azzurri e un fascino tutto d’altri tempi. È stato definito “perfetto” per interpretare il bel vampiro della Saga Twilight, ma alla fine gli preferirono Robert Pattinson. E sembra che adesso, finalmente, sia giunto il momento di svelare al mondo intero (sopratutto quello femminile) la bellezza devastante dell’anti-Grey. Come la prenderà Mr. Cinquanta Sfumature? Finalmente c’è qualcuno ad opporsi al bel Jamie Dornan, ma, purtroppo, dovremmo aspettare l’uscita nei cinema di 50 Sfumature di Nero.

50 Sfumature di Nero: chi è il nemico di Christian Grey? (FOTO)

Il bel Henry Cavill è già noto al pubblico grazie all'”Uomo di Acciaio”, “Dawn of Justice” e in tv nella serie The Tudors, ma chi vincerà il confronto? Christian Grey o Henry?

In 50 Sfumature di Nero interpreterà Jack Hyde, un bellissimo laureato a Princeton col massimo dei voti e caporedattore della SIP, Seattle Independent Publishing, che sfrutterà la sua posizione per far colpo sulla neo assunta dell’azienda: Anastasia. E Christian? Come reagirà?

L’inizio delle riprese di “50 Sfumature di Nero” sono fissate per gennaio del 2016. Non manca molto.