martedì, 21 Luglio 2026

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#ToyLikeMe, anche le bambole diventano disabili (FOTO)

L’idea nasce da tre mamme, britanniche, Melissa Mostyn una giornalista non udente, che ha una figlia in sedia a rotelle, Rebecca Atkinson giornalista non udente e ipovedente e Karen Newell consulente esperta in giocattoli che ha un figlio non vedente, con un unico obiettivo: rendere la disabilità non più solo un motivo di discriminazione.

Un bambino disabile vive il suo problema come un muro che lo allontana dei suoi amici “normali”. Questa sensazione, si rispecchia anche nei giochi, quando non ci si rivede in quelle bambole, così belle e perfette, senza difetti. Ecco perchè tre mamme hanno deciso di dar vita a questo progetto che aiuterà i loro figli, e tanti altri bambini, a sentirsi più vicini, compresi.
Le prime bambole le hanno fatte da sole, poi hanno creato un gruppo Facebook che invitava i genitori di figli disabili a postare idee per giochi e giocattoli e soprattutto le case produttrici di giochi a creare personaggi con diverse disabilità fisiche. La prima è stata la bambola di Trilli con l’apparecchio acustico. La sua foto ha fatto il giro del web e subito sono arrivati contributi di 50 mila persone interessate. Ora la campagna delle mamme prosegue, con richiami alle tradizionali case produttrici e petizioni su Change.org.

“Quando ero piccola, non ho mai visto una bambola come me”, racconta Rebecca Atkinson. “Avevo due apparecchi acustici. Nel mondo reale c’erano persone come me. Nel mondo delle bambole, era come se io non esistessi. Cosa diciamo ai sordi e ai bambini disabili? Che non ne vale la pena? Che sono invisibili nella società?”.
Meno di una settimana dopo, la casa produttrice di giocattoli britannica MakieLab ha contattato le tre mamme. Le bambole sono prodotte con la tecnologia della stampante 3D, che permette di rispondere a tutte le esigenze in maniera quasi istantanea.

Sul sito web della Makies si legge: “È fantastico che il nostro processo di progettazione e produzione ha risposto a un bisogno che non è stato soddisfatto dalle tradizionali aziende di giocattoli. Speriamo di rendere i bambini – e i loro genitori – davvero felici con questi accessori inclusi”.

Dan Bilzerian, tra armi poker e donne sexy (FOTO)

Ma se dico armi, macchine, poker e donne davvero poco vestite cosa vi viene in mente?
Dan Bilzerian, colui che tutti gli uomini sognano di diventare nella vita.

Nato in Florida nel 1980, la sua fortuna arriva dall’eredità genetica lasciatagli dal padre, Paul Bilzerian, un ex soldato del Vietnam che, dopo studi prestigiosi alla Standford University con master ad Harvard, diventa un mago di Wall Street (ma non senza pesanti scandali finanziari con tanto di arresti) e permette alla sua famiglia di crescere in una splendida villa a Tampa senza preoccuparsi troppo della vita.

Questa immensa disponibilità economica ha permesso e permette tutt’ora a Blitz (questo il nomignolo che gli hanno affibbiato nella marina statunitense) tutto quello che fa quotidianamente. In pochi anni diventa una vera star del poker, ed è proprio al tavolo verde che si guadagna il suo stipendio. Il suo biglietto da visita, alias la sua pagina Instagram con 10 milioni e 200 mila seguaci recita: “Attore, astronauta, cazzone. E talvolta gioco a poker”.

Bilzerian alterna al tavolo verde altre sue sfrenate passioni: corse in auto con modelli esclusivi, collezioni di armi, e donne. Ma non donne qualunque, centinaia di modelle super sexy davvero poco (ma poco poco) vestite.

Insomma, il Bill Gates del poker (soprannome che si è autodato dopo aver vinto 50 milioni di dollari al tavolo verde) si toglie proprio ogni sfizio; compreso quello di recitare in un film. Ha infatti pagato un milione di dollari per farsi riprendere nel film per otto minuti, anche se, quando il film è stato montato nella sua versione definitiva la sua scena è stata tagliata riducendo la sua partecipazione a pochi attimi. Poco male, tanto per lui un milione di dollari sono solo soldi spicci da tenere nel portafoglio per emergenze di questo genere.

Ma la sua vita non è stata solo eccessi e sfizi: ha subito anche due infarti e un’embolia polmonare a causa dei suoi continui bagordi e ha passato dei guai con la giustizia per aver abusato della sua passione per le armi.

Oggi, a detta della stampa inglese, il suo patrimonio personale si aggira sui 100 milioni di dollari. Un gruzzoletto niente male che permetterà al noto playboy di continuare a restare al centro della scena. Una scena che Dan non vuole proprio abbandonare, ma anche anzi ostenta (eccessivamente) sul suo profilo Instagram, estremamente invidiato dai maschietti, che gli ha regalato un nuovo epiteto da primato, quello di re dei playboy su Instagram.

Vita e morte di un iPhone (VIDEO)

iPhone

Non possiamo più vivere senza smartphone, ormai è diventato parte integrante delle nostre abitudini. Ma vi siete mai chieste invece com’è la vita di un iPhone? Paul Trillo, un regista newyorkese, ha voluto provare a vedere come ci si sente nei panni di un iPhone ed ha realizzato un cortometraggio “The Life and Death of An iPhone” in cui racconta la storia della nascita, della vita e della morte del famoso smartphone.

Naturalmente il video è stato interamente girato con un iPhone e racconta i momenti di vita quotidiana che tutti noi viviamo, visti dalla prospettiva del nostro inseparabile compagno e testimone, il telefonino. Dalla noia dell’attesa del’autobus in cui lo sfruttiamo per distrarci un pò, alla solitudine a cui è costretto durante momenti magari un pò più intimi. I primi giorni dopo l’acquisto non abbiamo occhi che per lui, è bello, nuovo, accattivante, ha mille funzioni. Poi il tempo passa, e come spesso ci capita anche con le persone, subentra l’abitudine, e il nostro iPhone comincia a sentirsi abbandonato, non è più speciale come prima. Fino al momento dell’inevitabile separazione. Non ci soddisfa più, ormai è superato. Siamo pronti per il nuovo modello.

http://youtu.be/4jToUsID9Yk

Amici e vacanze: i consigli da seguire per non litigare

Credit photo: www.nonsonocurioso.it

Aspettiamo tutti l’estate per trascorrere qualche settimana lontano da casa, senza impegni e senza nessun orario. Ma sempre e comunque in compagnia dei soliti amici, quelli che in ogni momento dell’anno sono con noi, a consolarci, a farci ridere e a divertirsi.

A volte, però, capita di partire per un viaggio insieme e avere idee diverse sul tipo di vacanze da fare e su cosa vedere nel posto in cui decidiamo di andare. Per non passare vacanze dietro ad inutili discussioni, noi di Blog di Lifestyle vi diamo qualche piccola dritta.

Non dare niente per scontato

Molti dei litigi, durante le vacanze, nascono proprio per questo motivo: la prima cosa da mettere in chiaro, infatti, è esprimere i propri desideri ed i propri bisogni. Solo in questo modo si potrà vivere una vacanza tranquilla, conoscendo ognuno le necessità dell’altro.

Cedere e concedere

Purtroppo – per fortuna – non siamo tutti uguali e non troveremo mai un compagno di vacanze perfetto. Ma per essere contenti e far contenti anche i nostri amici basta poco: facciamo qualcosa che vogliono concedersi e facciamo fare a loro ciò che piace a noi.

Mettersi nei panni dell’altro

Invece di giudicare e puntare subito il dito contro, sarebbe bello cercare di capire il perché il nostro amico/a non ha voglia di fare una determinata cosa, soprattutto durante le vacanze estive. I problemi vanno risolti parlando e non lamentandosi facendo finta che non sia successo nulla, soprattutto se si è legati da un forte rapporto di amicizia.

Essere pronti a sperimentare

Incuriosirsi, interessarsi, lasciarsi andare e provare a fare cose che mai si sarebbe pensato di fare. Quale momento migliore se non quello delle vacanze in cui si è spensierati?

Divertirsi

Vedere sempre il bicchiere mezzo pieno: questo significa divertirsi. Mai prendere tutto in modo estremamente pesante, cercare di svagarsi e di vedere in maniera positiva anche situazioni che non lo sono affatto. Solo con un po’ di ironia e con sane risate si passerà una vacanza davvero indimenticabile.