venerdì, 25 Settembre 2026

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Camera da letto, 5 idee per arredarla al meglio (FOTO)

camera da letto

La camera da letto è una delle stanze più importanti della casa, anche se a volte ci passiamo poco tempo giusto le ore che trascorriamo a letto. Ma sono anche momenti molto importanti, perché ci permettono di amare, sognare e riposarci. Normalmente poi la camera da letto è anche la stanza che vogliamo arredare meglio, seguendo il nostro gusto personale perché molto più intima del resto della casa che magari vedrà spesso ospiti o estranei. Noi di blog di Lifestyle vi proponiamo cinque idee per arredare la camera da letto con gusto ed in maniera originale, lasciatevi ispirare.

Riciclare con creatività

Grazie al découpage possiamo ridare vita a tanti oggetti o mobili e renderli più divertenti o colorati. Il vecchio comodino proprio non ci piace più? Personalizziamolo seguendo il nostro gusto magari scegliendo un colore diverso o applicando delle decorazioni o stickers.

camera da letto

Curare i complementi d’arredo come tessili e tappeti

Potrebbero sembrare le cose meno importanti, invece i complementi d’arredo come tessili, tappeti e tende rivestono un ruolo importantissimo dell’arredamento perché capaci di cambiare lo stile. Anche in questo caso non è necessario scegliere oggetti costosi, ma basterà un pò di giusto per coordinare il copriletto con le tende, ed il tappeto con i cuscini.

camera da letto

Decorare la camera da letto con foto e quadri

Sembrerà scontato come consiglio ma spesso si dimentica di arredare anche le pareti della stanza. Quadri, gigantografie di città o anche semplicemente foto che ci ricordano momenti passati della nostra vita aiutano a rendere lo spazio più intimo e familiare.

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Scegliere i mobili che più si adattano alle dimensioni della stanza

Molto importante è stare attenti a non cercare di riempire per forza tutti gli spazi, ma cercare di scegliere mobili che siano proporzionati alle dimensioni dell’ambiente. Quindi meglio pochi arredi ma di gusto e scelti con classe.

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Lasciare spazio ai punti luce

Ogni camera da letto deve avere i giusti punti luce per creare un’atmosfera romantica e soft non dimentichiamolo quando scegliamo l’illuminazione.

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I personaggi Disney con i sintomi post sbornia (FOTO)

Quante volte vi è successo di tornare a casa completamente ubriachi, per poi mettervi nel letto e risvegliarvi il giorno dopo ancora più sconvolti di quando siete rientrati? Mal di testa, ricordi molto sfumati, mal di stomaco terribile e occhi che stanno aperti per non si sa quale motivo.

Sarà successo a tutti almeno una volta, vero? Anche ai personaggi Disney, almeno da quanto sembra da alcune loro divertentissime espressioni del viso. Un’autrice di Buzzfeed, infatti, si è divertita a descrivere i vari stadi dei sintomi post sbornia attraverso le espressioni di alcuni personaggi Disney: ecco le immagini. Vi ritrovate in alcune di queste?

Quando vi risvegliate per un secondo e dimenticate cos’avete fatto la sera prima

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Quando cercate di alzarvi dal letto ma vi rendete conto di essere ancora un po’ brilli

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Quando state seduti sul bordo del letto e pensate che avete troppi rimpianti

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Quando tutto intorno a voi gira (o è la vostra testa?)

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Quando il trucco è tutto colato

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Quando siete incapaci di fare qualsiasi cosa

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Quando non riuscite a trovare il cellulare per il disordine e per il mal di testa

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Quando rileggete i messaggi che avete mandato la sera prima

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Poi andate sul registro chiamate

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Ed infine controllate il vostro conto in banca

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Quando sentite di aver bisogno di rimettere

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Quando il mal di testa non ha la minima voglia di andarsene

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Quando siete colti da terribili flashbacks

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Quando provate a stare svegli, ma non ce la potete fare

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Quando cercate di camminare ma siete ancora un po’ allegri

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Quando non capite se il cibo vi fa bene o vi fa venire il vomito

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Quando mangiate e vi accorgete che è stato un errore

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Quando dovete fare la doccia seduti

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Quando i vostri vicino iniziano a fare casino

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Quando cercate di convincere i vostri amici ad uscire

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Quando le persone cercano di parlarvi ma non siete ancora pronti

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Quando spiegate ai vostri amici ciò che avete fatto

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Quando i vostri amici vi raccontano cosa avete fatto la sera precedente

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Quando la vergogna vi assale

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Quando vi sentite uno schifo ma cercate di fare i grandi

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Quando pensate di non poter stare peggio di così

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Quando non vedete l’ora di tornare a letto

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Quando dite “non berrò mai più”

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Quando i vostri amici vi chiedono di uscire, ma non ne volete sapere

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Ma 2 minuti dopo siete di nuovo fuori

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Credit photo: buzzfeed.com

La carne fa bene al cervello

Credit: wired.it

C’è chi è vegetariano o vegano per moda, e poi c’è anche chi lo è perché crede in quello che fa, e nei valori etici che la sua scelta comporta. E sicuramente queste scelte sono più salutari di alcuni nostri piatti, o del classico cibo americano, ma non sono sufficienti per l’evoluzione umana.

Secondo un recente studio, mangiare la carne ha consentito ai nostri antenati di evolversi, di crescere, e di perfezionarsi sempre più nel giro di un milione di anni. Questa è un’affermazione non nuova, perchè biologi e scienziati evoluzionisti ne avevano già parlato, ma i recenti studi hanno dimostrato che mangiare carne è stato davvero un elemento cruciale per l’evolversi della specie umana e del suo cervello, cosa che sarebbe stata impossibile con una dieta vegana e alimenti crudi.

Gli esperimenti che hanno portato all’affermazione di questa tesi sono condizionati dal fatto che il cervello umano moderno consuma circa il 20% dell’energia del corpo a riposo, cioè il doppio di quanto consumato dagli altri primati. Ne deriva che carne e cibi cotti sono necessari per fornire la spinta di calorie indispensabili per nutrire un cervello in crescita.
Una ricerca pubblicata sul Proceedings of the National Academy of Sciences, ha analizzato le relazioni che intercorrono tra le dimensioni degli essere umani e quelle del loro cervello. È stato riscontrato che più l’essere umano cresceva in dimensioni più cresceva anche il suo cervello. Ma questo non per l’uomo. Infatti, la nostra specie ha mostrato un cervello più grande e più ricco di neuroni per le sue proprie dimensioni, rispetto per esempio a un gorilla, che è tre volte più massiccio degli essere umani ma ha un cervello decisamente più piccolo.

Perché?

La risposta sembra essere proprio nella dieta vegana (perché priva di proteine animali) dei gorilla, che quindi richiede ore ed ore di nutrimento per fornire abbastanza calorie a sostegno della massa corporea e celebrale. Affinché un gorilla abbia un cervello simile a quello dell’essere umano avrebbe bisogno di 733 ulteriori calorie al giorno, che sarebbero quasi due ore in più dedicate al nutrimento.
Similmente, se i nostri primi antenati mangiavano solo e soltanto vegetazione, avrebbero avuto bisogno di cibarsi per più di 9 ore al giorno per supportare il fabbisogno calorico. Dunque si evince che i nostri antenati abbiamo mangiato carne durante la loro evoluzione, specialmente per via del pericolo, e delle alte difficoltà di reperimento di tutto quel cibo.

La linea di fondo – come spiega lo studioso Herculano-Houzel – è che, certamente si può sopravvivere con una dieta esclusivamente vegetariana o vegana nella nostra era moderna, ma, così facendo, la sopravvivenza sarebbe stata decisamente più improbabile per i nostri antenati.

[Credit: washingtonpost.com]

I segni zodiacali estivi sono i più magri

www.huffingtonpost.it

Siete nati nei mesi più caldi dell’anno? Allora siete i più magri dello zodiaco.
Uno studio pubblicato sul Journal of Environmental Health Perspectives EHP e condotto dai ricercatori americani della School of Public Health dell’Harvard University dimostra che i nati nei mesi più caldi sono dei veri e propri figurini rispetto agli altri.
I primi bimbi venuti alla luce durante il periodo dell’estate appartengono al segno del Cancro (22 giugno-22 luglio), ovvero quello che inizia col solstizio d’estate, il giorno più luminoso dell’anno. A seguire c’è il Leone, ovvero quel segno che si trova esattamente al centro dell’estate (23 luglio-22 agosto) e al terzo posto, invece, troviamo la Vergine, ovvero il segno che occupa i giorni di fine estate (23 agosto-22 settembre).

E se il leone domina la stagione estiva, il cancro è influenzato ancora dalla primavera mentre il segno della Vergine volge già lo sguardo all’autunno. Nei risultati dello studio rientrano marginalmente anche i Gemelli e le Bilance dei primi giorni, visto che spesso le temperature vanno oltre quelle delle medie stagionali.
Secondo i ricercatori le mamme risentono molto della calura estiva, esattamente come i piccolini che si trovano ancora in grembo. Proprio per questa ragione i bambini nati nei periodi hot saranno di peso inferiore rispetto ai ‘colleghi’ degli altri mesi.

Una volta eliminate diverse variabili come scolarità, età, salute delle mamme, densità del traffico del luogo di residenza e inquinamento, lo studio ha dimostrato che un aumento di circa 9 gradi nell’ultimo trimestre di gravidanza comporta costantemente una riduzione media di peso alla nascita del bambino di circa 17 grammi.
Per quel che concerne la durata della gestazione alcuni studi effettuati nell’area del Massachusetts fra il 2000 e il 2008 hanno evidenziato che la gestazione media è inferiore alle 37 settimane, cioè appena ai limiti inferiori della norma. Non tutti i neonati prematuri sono però anche di basso peso: un neonato di 36 settimane, quindi nato pretermine, può ad esempio pesare 2.600 grammi (un peso normale).
Ovviamente per i cancro e leone le cose stanno in modo diverso, naturalmente a causa della grande afa.