domenica, 30 Agosto 2026

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L’abitudine di controllare i social ci rende infelici

Credits photo: pubblicomnow-online.it

Sono bastati pochi anni perché il mondo diventasse completamente social e ancor meno perché si usassero questi strumenti come mezzo di paragone, rendendo così la maggior parte delle persone infelici e questo lo sanno bene soprattutto i millennials. Ma piuttosto che impiegare energie per compararci agli altri, perché non ci concentriamo sulla nostra personalità e tiriamo fuori il meglio di noi stessi?

La teoria del paragone social dimostra che spesso e volentieri determiniamo il nostro valore usando come metro di misura gli altri. Niente di più sbagliato. Se è già vero che ogni persona si distingue per esperienze e modi di fare, altrettanto giusto è ricordare che oggi chi sta sui social presenta gli attimi migliori della sua vita, ma mai ogni istante della sua quotidiniatà.

Tutti piangiamo, discutiamo, abbiamo momenti no e se questi non appaiono su Facebook, ad esempio, è perché a nessuno piace condividere il dolore con gli altri, specialmente se sconosciuti, ma tutti amiamo mostrare quando siamo felici.

Ed è proprio questo il problema. Aprire i social in un momento di confusione e tristezza è la peggior cosa da fare: ci si sente ancora più infelici e si pensa che gli altri siano un successo mentre attribuiamo a noi stessi il fallimento.

Stessa cosa succede con Instagram. Le persone possono ricorrere a 20 filtri diversi prima di pubblicare una foto che già riflette solo una parte bella della propria vita.

Ma il vero problema non sta tanto nel guardare ciò che fanno gli altri – è dalla notte dei tempi che questo succede – ma nel sentirsi infelici di fronte al successo altrui.
Ci preoccupiamo così tanto dei mezzi, dell’apparire, del mostrare chi vorremmo essere, che se dovessero chiederci chi siamo, probabilmente non sapremmo rispondere. Ecco perché il nostro approccio ai social dovrebbe cambiare completamente. In fondo lo scopo della tecnologia dovrebbe essere quello di rendere la vita più semplice, e non di aggiungere ulteriori drammi a quelli che già viviamo.

Ad essere colpite maggiormente da questo fenomeno, secondo gli scienziati, ovviamente sono le donne. Sono loro che spesso e volentieri diventano invidiose persino di amici che conoscono da una vita.

Ebbene, come afferma la psicoterapista Daniela Tempesta, “l’arte di ciò che rende la vita fantastica e interessante è imparare dal talento degli altri. Invece di cercare di essere uguali o meglio degli altri, usate le vostre energie per essere la migliore versione di voi stessi”.

Si dovrebbe perciò iniziare a comprendere che dietro ogni successo stanno sacrifici e che se siamo insoddisfatti delle nostre vite, è il momento di rimboccarsi le maniche e migliorare quel che non ci piace, magari prendendo una delle persone che tanto ammiriamo come nostro modello. In fondo, la depressione di fronte ai social, è il frutto di un’infelicità interiore, che si può assolutamente abbattere. Da ricordare infine che la maggior parte delle persone che cercano consenso sui social con foto strepitose o frasi ad effetto riprese da libri che non hanno mai letto, nella vita reale sono esattamente come ognuno di noi.

Kitten therapy: la soluzione per lo stress da lavoro (FOTO)

credits photo: pensieriecaffelatte.it

Ritmi frenetici, le pressioni dei superiori e i colleghi astiosi. Basta poco e il lavoro diventa stressante, rendendo il lavoratore poco produttivo e infelice. Per questo motivo, molti datori hanno capito che creare un ambiente sereno ed equilibrato è importante per aumentare i rendimenti.

In una contea del New Mexico poi, si è pensato addirittura a come combattere lo stress da lavoro. La soluzione è semplice, basta ricorrere alla pet therapy, o meglio alla kitten therapy. In poche parole, un ufficio ha consigliato ai lavoratori, tramite una direttiva, di prendersi cura di un gattino. In questo modo ad ottenere benefici saranno in tre: il dipendente, che riduce lo stress, il cucciolo di gatto, che trova una casa e l’azienda, che avrà degli impiegati felici e produttivi.

credits photo: happypasta.wikia.com
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Ma questo metodo funziona davvero? Secondo quanto affermato da Sir Cary Cooper, professore di Psicologia organizzativa alla Manchester Business School, la kitten therapy funziona ma solo sul breve termine. Infatti, non elimina i problemi effettivi presenti sul posto di lavoro. In ogni caso, prendersi cura di un gattino ci distrae, permette di rilassarci e soprattutto, garantisce quella bellissima sensazione di amore incondizionato.

La pet therapy si sta, comunque, diffondendo a macchia d’olio. Non si utilizza più solamente per trattare i disturbi più seri, ma anche per permettere alle persone di rilassarsi. In tutto il mondo, per esempio, sono stati aperti cafè che utilizzano i gatti, o altri cuccioli, per lasciarli interagire con il cliente e dando loro la possibilità di trovare una casa e una famiglia amorevole.

credits photo: thelcstudio.com
credits photo: thelcstudio.com

Una tipica attività di questo tipo si trova a Londra. Al Lady Dinah’s Cat Emporium si può mangiare un panino circondati da teneri gattini. Posti del genere si stanno diffondendo in tutto il mondo: Amsterdam, Mosca, Vienna, Tokyo e New York.

credits photo: wired.co.uk
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Anche le Università si adeguano questo nuovo trend. Diversi istituti hanno adottato la pet therapy per permettere agli studenti di scaricare lo stress da sessione d’esame. L’University of Central Lancashire ha chiesto agli studenti di donare 1£ in beneficenza per passare un po’ di tempo con dei cuccioli. Insomma, un modo perfetto per unire l’utile al dilettevole.

Solstizio d’estate, i riti per trovare l’amore

Credit photo: www.varesereport.it

Finalmente è arrivato, il giorno in cui la luce ha la meglio sulle tenebre, quello più lungo dell’anno: il sole, infatti, riesce a raggiungere il punto più alto sull’orizzonte. E a nord del Circolo Polare Artico, il nostro amato sole non tramonta mai: in Filandia questo meraviglioso evento viene festeggiato, con tradizioni e riti che hanno origini antichissime.

La feste più importate per il Juhannus – il solstizio d’estate – è celebrata nel fine settimana dopo il 19 giugno: si bruciano falò e si fa la sauna a mezzanotte, si fanno viaggi in campagna, escursioni e barbecue. Si respira una vera e propria aria di festa, oltre ad esserci un clima estremamente magico. Perché si, quello del solstizio d’estate è un momento unico, che alcuni collegano alla fertilità e alla ricerca della dolce metà. Non per altro molti matrimoni vengono celebrati proprio durante questo periodo.

Ma quali sono i riti che favoriscono l’amore? In Finlandia sono sei e tutti sono collegati alla natura, ai fiori e alle piante: lì il rapporto con la natura, infatti, è molto importante.

Rotolarsi nella rugiada

Nuda, nelle notti bianche del solstizio d’estate. Simbolo di purificazione e fecondità, la rugiada è da sempre un elemento che aiuta al benessere psicofisico e che permette di vedere in sogno il volto del futuro compagno di vita.

Cercare un quadrifoglio

E nasconderlo vicino al cuore. A mezzanotte, poi, si corre per tre volte intorno ad un campo di grano con i capelli sciolti. Appena l’amato mangerà un cibo fatto con la farina coltivata in quel campo, diventerà il compagno di una vita. Le foglie del quadrifoglio, infatti, sono divise in due: quattro per due fa otto, numero che rappresenta l’infinito.

Comporre un bouquet

Con otto fiori diversi, raccolti in otto prati diversi. Appena composto, il bouquet va posto sotto il cuscino: durante la notte il compagno – non ancora incontrato – apparirà in sogno.

Scegliere dei germogli

Solo di un campo d’orzo però. Poi intrecciarli con fili di lana di diversi colori – che hanno significati diversi – ma della stessa lunghezza. Il giorno dopo si dovrà vedere qual è il germoglio cresciuto di più: il suo colore determinerà l’umore dei mesi futuri.

Fare la sauna

Ma solo dopo aver intrecciato otto tipi diversi di rami di albero per creare il frustino da usare in sauna – simbolo di benessere e di discussioni profonde – per riattivare la circolazione. Dopo la sauna, il frustino deve essere lanciato sul tetto dell’edificio e la sua direzione indica la nazionalità del compagno che verrà.

Svegliarsi presto

Per andare su un luogo rialzato e ascoltare i suoni. Se sono canzoni è vicino il giorno del matrimonio, se sono pianti di neonati un bambino arriverà a breve. E la direzione del primo suono potrebbe essere quella che indica la strada da cui arriverà il fidanzato futuro.

Crioterapia: congelarsi per dimagrire

Una nuova moda impazza tra le star internazionali: congelarsi per dimagrire.

Da Lindsay Lohan a Demi Moore, da Jessica Alba a Jennifer Aniston: tutte pazze per la crioterapia, diffusissima già da qualche tempo negli Stati Uniti. Non si può dire di no a questa nuova moda, soprattutto se mantiene le promesse che fa: si dice, infatti, che tre minuti di permanenza a -160 gradi farebbero bruciare 800 calorie, rinvigorire il metabolismo, ridurre la cellulite, sciogliere i muscoli, calmare eventuali infiammazioni, rinnovare le cellule. Basta solo indossare un costume e delle protezioni per orecchie, mani, piedi e vie respiratorie, infilarsi dentro a questo cilindro metallico e aspettare i risultati miracolosi della cura. Il freddo è amico delle donne, e chi l’avrebbe mai detto?

Il termine crioterapia deriva dal greco antico e significa letteralmente “cura con il freddo”; la crioterapia s’inserisce tra i nuovi metodi di cura, fioriti in questi ultimi decenni per il trattamento di alcune condizioni estetiche e mediche. In realtà, la crioterapia ha origini antichissime: le proprietà terapeutiche del freddo, infatti, sono note sin dai tempi più remoti.

Ma quali sono gli effetti della crioterapia? Fino a questo momento la crioterapia veniva usata dai calciatori come Cristiano Ronaldo sotto controllo medico per motivi muscolari. Ma si sa, ci sono star internazionali che esagerano anche un po’. Ora però è l’estetica a dettare regole: il freddo estremo inganna il corpo facendogli credere di essere in pericolo e quindi si attiva una modalità di preservazione; il cervello segnala di portare il sangue al cuore accelerando il metabolismo. Quando si esce il brusco ripristino della circolazione del sangue genera, secondo le stime, rinnovamento cellulare e gli altri benefici.

[Credits: D-Repubblica]