mercoledì, 15 Luglio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 481
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Sai a memoria il numero di telefono del tuo partner? (VIDEO)

Credit: wikihow.com

C’è da dire che, sicuramente, lo smartphone ha dato una scossa positiva alla possibilità di avere e mantenere una relazione. L’iPhone non è l’Anticristo del XXI secolo, ma, d’altro canto, non è neanche il messia che tanto si aspetta: è innegabile, il suo contributo al mondo non è stato universalmente positivo.

E non parlo solo dei lavoratori cinesi maltrattati per il nostro iPhone 5s, anzi di loro – mi spiace eh – ma non parlo affatto. Perché io mi riferisco a tutto quello che gli smartphone hanno cambiato drasticamente nelle relazioni di coppia.

Scommetto infatti che pochissimi di voi sanno a memoria il numero di telefono del proprio partner. Mi sbaglio? Se vi state chiedendo “ma che mi interessa, tanto è salvato tra i preferiti”, certo, avete ragione. Ma se non avessimo avuto gli smartphone, qualsiasi tipo siano, sicuramente il numero del nostro ragazzo, o della nostra ragazza, lo avremmo saputo dire pure al contrario.

Guardate questo video e poi ditemi se non è davvero così.

Però il numero della mamma lo conosciamo tutti. Sarà anche perché, alla fine, la mamma è sempre la mamma, ma è anche perché questo numero ce l’hanno insegnato da bambini, quando ancora non sapevamo cosa fosse un telefono cellulare.

Perché il primo maggio è la Festa del Lavoro

Per risalire alle origini della Festa del lavoro occorre andare molto indietro nel tempo: pare, infatti, che l’idea sia stata originariamente proposta a Parigi nel 1889, nel corso del congresso della Seconda Internazionale, riunitasi in quei giorni proprio nella capitale della Francia. Si delineò così l’urgenza di lanciare una grande manifestazione per esigere dalle autorità pubbliche la riduzione della giornata lavorativa a otto ore.

La scelta del giorno cadde sul primo maggio perché, qualche anno prima, nel 1886, una manifestazione operaia particolarmente partecipata che si stava tenendo a Chicago era stata repressa in maniera estremamente violenta dalle forze dell’ordine. Bisogna infatti tener conto del fatto che fino alla metà del XIX secolo gli operai erano privi di qualsiasi diritto sul posto di lavoro: potevano arrivare a prestare servizio anche per 16 ore al giorno, in condizioni socio-sanitarie vergognose, e non di rado perdevano la vita. Il primo maggio 1886 venne indetto, così, uno sciopero generale in tutti gli Stati Uniti per ottenere la riduzione della giornata lavorativa a 8 ore. Le rimostranze durarono 3 giorni e finirono con la strage di Haymarket: una guerriglia “urbana” in cui persero la vita 11 persone.

A quel punto, gli ideali della manifestazione valicarono i confini degli Stati Uniti e si fecero l’emblema delle rivendicazioni operaie: proprio in quel periodo i lavoratori avevano sviluppato le proprie lotte per avere accesso ai propri diritti e a condizioni lavorative più umane. Nonostante la repressione messa in campo dalla maggior parte dei governi, il primo maggio del 1890 fu estremamente partecipato e, ad oggi, questo giorno è festa nazionale in molti Paesi, come Cina, Russia, Cuba, Turchia, Brasile e Stati dell’Unione Europea. Non lo è, invece, negli Stati Uniti.

Durante il ventennio fascista, nel 1923, il primo maggio venne abolito e la festa dei lavoratori si sovrappose al cosiddetto Natale di Roma (che cadeva il 21 aprile), anniversario della fondazione della Capitale nel 753 a. C, ma nel 1947 la festa del lavoro tornò ad essere ufficialmente festa nazionale.

Da allora in poi si sono susseguite manifestazioni di diversa natura: ma, dopo tanto sindacalismo fallimentare e concerti-diversivi, quanti riflettono più sul vero significato del lavoro in un Paese, come il nostro, in cui il lavoro non esiste più?

I momenti più fashion nei film Disney (FOTO)

Principesse Disney e non solo: chi ha detto che solo la principessa Anna di Frozen può essere elegante nei suoi vestiti? Anche Malefica ha il suo fascino, e perfino “La Carica dei 101” ci ha dimostrato come cane e padrone possono dimostrare il loro affetto reciproco comprando uno stesso outfit.

Abbiamo selezionato con molta cura e divertimento quei momenti più fashion nei film Disney, che ci hanno fatto, e continuano a farci sognare, restando estasiati. E poi ammettiamolo, forse questi vestiti indossati da principesse e cattive sono anche i più imitati durante i festival del fumetto.

La magica trasformazione di Cenerentola

cinderella

Un classico d’animazione. Cenerentola ne è rimasta estasiata quando il suo vestito in stracci si è trasformato in un abito bianco scintillante, con tanto di chiffon sulla testa. Merito della Fata Madrina che ha buon gusto.

Anna imita “The Swing”

2

In gergo cinematografico si chiamano “easter Egg” tutte quelle sorprese e chicche che la produzione decide di inserire nel film e che solo i più attenti sono in grado di scovare. La Disney ne utilizza tantissimi, e anche “Frozen” non è da meno quando Anna imita la ragazza ritratta del dipinto “The Swing”. Ci piace questo momento perché non solo riesce a saltare così in alto, ma è in grado di ‘prende il suo posto’ alla perfezione grazie alla sua gonna che copre quella della ragazza.

Le maniche cool di Malefica

maleficent

Anche le cattive Disney hanno il loro fascino. Ce lo aveva mostrato di recente Angelina Jolie con la rivisitazione di Malefica al cinema, ma prima di lei, la vera Malefica aveva indossato un abito di classe in “La Bella Addormentata.” Le sue maniche cool ne sono una dimostrazione.

Ariel emerge dall’acqua con questo vestito

ariel

Un abito scintillante per “La Sirenetta” Ariel, che uscendo dall’acqua e diventando umana, corona il suo sogno d’amore abbracciando il principe Eric.

Tale cane, tale padrone

101-dalmatians-disneyscreencaps.com-267

In “La Carica dei 101”, il cane Pongo cerca di trovare l’anima gemella al suo padrone osservando le donne dalla sua finestra. La passerella canina è esilarante: cane e padrone sono vestiti allo stesso modo, e il tutto si svolge tra le strade di una romantica Londra.

La Bella in giallo

beauty and the beast

Imitatissimo il vestito da ballo che Belle indossa per incontrare la Bestia nel film Disney. Un evergreen che non stanca mai di essere osservato.

Azzurro o rosa?

aurora

Le due fatine non riescono proprio a mettersi d’accordo sul colore del vestito di Aurora, così “La Bella Addormentata” si ritrova a ballare mentre il suo abito cambia continuamente dalla tonalità rosa a quella azzurra.

Il diavolo veste Crudelia

crudelia

Tutti abbiamo odiato Crudelia DeMon quando si era presentata a casa di Anita e Rudy perché voleva i cuccioli di dalmata al fine di ricavarne una pelliccia. Eppure, guardandola oggi, non si può negare che la cattiva Disney non avesse stile nel vestire. A parte i capelli un po’ discutibili.

Il vestito ghiacciato di Elsa

elsa frozen disney

L’abito migliore resta quello che Elsa decide di avere in “Frozen”: sulle note di “Let ig Go”, si lascia andare abbandonando i vecchi abiti e optando per uno ghiaccio. Avremmo tutti voluto rubarglielo, vero?

L’abbigliamento super-cute di Honey Lemon

honey-lemon

Ultimo vestito super fashion è quella di Honey Lemon in “Big Hero 6”. Un must have per chi ama il rosa, un completo da supereroina con tanto di borsa super-cute abbinata.

Voi quale preferite? Avete altri momenti fashion o abiti Disney che vi sono piaciuti?

Puuung: l’amore sta nelle piccole cose (FOTO)

Scene teatrali che ricordano quelle dei film, come striscioni che spuntano nel cielo e scritte sui muri: sono queste le dimostrazioni di vero Amore? Assolutamente no, ma per chi ancora si incantasse di fronte ai film romantici, provi a guardare le immagini create dall’artista Puuung. Con i suoi disegni è lui a ricordarci che l’Amore sta nei piccoli momenti quotidiani.

Attimi. È la parola più giusta per descrivere che cosa davvero fa il battere il cuore di una persona per un’altra. La scelta di un partner in fondo è sempre stata nascosta dietro piccoli secondi che, come tutte le cose belle, si vivono così inconsapevolmente da essere dimenticati facilmente.

Prendete ora un altro piccolo attimo di questa giornata per guardare queste immagini e desistere dal sognare, ma semplicemente immaginate voi stessi in quelle situazioni. Quante volte vi sarà capitato di addormentarvi su un divano insieme al vostro amore, scambiarvi un tenero abbraccio o ancora ballare anche solo per potervi guardare negli occhi.

Come afferma Puuung, sono queste le circostanze che possiamo facilmente trascurare nella nostra vita quotidiana. Ma non è mai troppo tardi per uscire dalla frenesia di autobus, treni e metro che ci circondano ogni giorno e dedicare un po’ di tempo a quelle cose che ci fanno stare bene.

A voi le opere d’arte dell’artista Puuung.

Addormentarsi insieme sul divano

Amore1

Una coperta sulle spalle

Amore2

Un abbraccio

Amore3

Piccole premure quotidiane

Amore4

A cena

Amore5

Addormentarsi insieme sul divano

Amore6

Un bacio inaspettato

Amore7

Distendersi sul letto

Amore8

Leggere un libro

Amore9

Ballare insieme

Amore10

Fare la spesa

Amore12

Un abbraccio dopo un brutto sogno

Amore13

Svegliarlo di mattina per chiedere un abbraccio

Amore14

Guardare la tv insieme

Amore15

[Credits photo: greenme.it]