sabato, 24 Ottobre 2026

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Victoria’s Secret in Italia? Il sogno diventa realtà

Credit: dennislo.com

Ebbene si, sembra proprio che il più famoso brand di intimo, Victoria’s Secret, stia per sbarcare in Italia.

Per la sua apertura, il marchio americano ha scelto il gruppo Percassi come franchising partner italiano: si tratta del patron dell’Atalanta, che è a capo di un gruppo che va dalla catena di cosmetici Kiko agli outlet, ed ora si prepara a gestire ed allestire le vetrine del marchio di lingerie sexy più conosciuto al mondo, e più amato dalle donne.

I negozi targati Victoria’s Secret Beauty & Accessories offriranno a tutti i consumatori una gamma di prodotti molto varia, dai cosmetici agli accessori, per non tralasciare le fragranze, i prodotti per la cura del corpo, i lussuosi articoli di pelletteria, gli eleganti e innovativi accessori per il business, i bagagli, e dulcis in fundo, una selezione speciale di prodotti di lingerie.

Credit: stylefactor.it
Credit: stylefactor.it

Per poter provare la stessa super sexy biancheria che indossano gli angeli più belli del mondo, dovremmo attendere ancora qualche mese; ma, in una nota, si legge che Percassi prevede di aprire i primi negozi in Italia entro questo stesso 2015.

Uomo ideale, come cambiano i canoni di bellezza nel mondo (VIDEO)

Uomo-ideale

Paese che vai bellezza che trovi. L’uomo ideale nell’immaginario femminile rispetta determinati canoni anche estetici, ma questi possono cambiare a seconda della cultura e quindi del paese di origine. Un video di Buzzfeed ci racconta proprio quali sono i canoni di bellezza estetica che le donne cercano nell’uomo ideale. La prima cosa che il video evidenzia è che il tempo che gli uomini dedicano alla cura e alla bellezza del proprio corpo è aumentato negli ultimi anni.

Questo è evidenziato da un incremento di circa il 70% nella vendita di prodotti di bellezza maschile negli ultimi due anni, in particolare sono la categoria dei Metrosexual, neologismo che indica uomini eterosessuali che vivono nelle grandi città molto dediti alla cura del proprio aspetto, i principali consumatori di cosmesi e frequentatori dei centri estetici.
Come spiegano gli autori del video di Buzzfed, Eugene Lee Yang, Kari Koeppel e Eli Vazquez, le informazioni sull’uomo ideale sono state raccolte attraverso un’attenta analisi dei social network e dei media in generale, i principali responsabili dei cambiamenti culturali in fatto di canoni estetici.

E allora se negli Stati Uniti le donne preferiscono l’uomo muscoloso e con la barba, il cosiddetto lumbersexual, look da boscaiolo ma dai gusti raffinati, in Messico si preferisce l’uomo macho.
In India e Nigeria poi l’uomo ideale tende ad avere canoni più occidentali, infatti molti giovani usano diverse creme che servono per schiarire la pelle.

E in Italia? Quali sono i nostri gusti in fatto di bellezza maschile? Gli uomini italiani sono considerati al vertice in fatto di gusto per l’abbigliamento, indossano indifferentemente anche colori sgargianti, come il rosa o il verde, che nel resto del mondo vengono considerati femminili. Ma la particolarità più apprezzata dell’uomo italiano non è l’essere alla moda, quanto piuttosto un’altra caratteristica definita la “sprezzatura“ovvero l’atteggiamento spregiudicato con il quale tentano l’approccio con le donne.
A questo di certo, siamo sicuramente abituate.

Vinitaly al via per celebrare le eccellenze italiane (EVENTO)

Credit: romabiologica.com

L’attesissimo evento Vinitaly ha avuto inizio ieri, domenica 22 marzo, e continuerà fino al 25 marzo.
Molta è l’attenzione nazionale e internazionale per quest’evento a VeronaFiere, sopratutto perché si tratta di un’edizione caratterizzata dalla presenza istituzionale: sono molti, infatti, i rappresentanti del sistema Italia che intervengono nell’ambito delle rassegne.

“Il settore vitivinicolo è un patrimonio fondamentale per l’Italia con oltre 14 miliardi di euro di fatturato e migliaia di aziende che rappresentano con passione, innovazione e professionalità la ricchezza dei nostri territori. Vogliamo aiutare queste esperienze a crescere, liberandole da lacci burocratici che le hanno appesantite in questi anni. In questi dodici mesi abbiamo messo in campo un’operazione di semplificazione che ha portato alla dematerializzazione di 64mila registri, al taglio di burocrazia inutile e che ha iniziato davvero a mettere la pubblica amministrazione al servizio delle aziende. Abbiamo anche approvato il tanto atteso decreto per i diritti d’impianto e siamo stati protagonisti del piano straordinario per l’internazionalizzazione che vedrà proprio l’agroalimentare al centro delle azioni”.

Sono queste le parole che ha usato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina durante l’inaugurazione di questa 49esima edizione di Vinitaly.

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Sono oltre 4.000 gli espositori presenti, operatori specializzati da 120 paesi e delegazioni commerciali da 52 nazioni, ed è con questi numeri da record che apre Vinitaly. Si parla infatti di un settore in buona salute, quello del vino, che ha un valore di export totale – in Italia – pari a 5 miliardi e 112 milioni di euro; il 33% del totale (1 miliardo 670 milioni) è del Veneto.

Di seguito, il calendario completo di oggi, lunedì 23 marzo:

Ore 10.30 – Inaugurazione di Sol&Agrifood, con la presenza di Colomba Mongiello, Vicepresidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta anti contraffazione

Ore 11 – Incontro sul tema “Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) e vino: opportunità per i produttori europei”. Ci sarà l’intervento di molti esperti, tra cui Paolo De Castro, membro della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale del Parlamento Europeo, e Carlo Calenda, Vice Ministro dello Sviluppo Economico

Ore 11.30 – Presentazione del Piano “Agricoltura 2.0: Innovazione e semplificazione per gli agricoltori”

Ore 16.30 – Palazzo Uffici, Arrivo del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, presentazione de “Il Testo Unico del Vino”.

Le migliori diete per perdere peso in maniera efficace

Diete: c’è chi le cerca disperatamente sulla rete, chi ne sta lontano perché non si fida dei consigli degli esperti, chi diffida da internet e dalle mille bugie, chi ha perso ormai le speranze e chi, almeno un po’, ci crede.
Molto spesso chi vuole dimagrire comincia a seguire un regime alimentare un po’ a caso, senza avere consigli o direttive precise su cosa poter o non poter mangiare, sulle misure e le dosi, sugli ingredienti e l’attività fisica.

La U.S.News World report, organizzazione statunitense di ranking, ha stilato la classifica delle diete più famose: giudicate dai nutrizionisti, ai primi posti troviamo i regimi alimentari per calare l’ipertensione e il colesterolo. Prima in classifica è la Dash diet – Dietary approaches to stop hypertension – a base di fibre e senza sale. Poi la Therapeutic Lifestyle Changes, TLC, del National Institutes of Health americano per la salute cardiovascolare. Sull’ultimo gradino del podio la dieta della Mayo Clinic contro il diabete. Pari merito per la dieta mediterranea, la migliore fra quelle a base di verdure (un orgoglio tutto europeo).

Le migliori diete per perdere peso in maniera efficace

Tantissime ancora sono, però, le diete – più o meno conosciute – super efficaci per perdere peso in maniera consistente. Eccone alcune:

Scarsdale

Il suo nome deriva da un quartiere di New York ed è stata inventata da un cardiologo, Herman Tarnower. È costituita da 2 programmi alimentari da seguire per due settimane. Durante la prima fase c’è una forte riduzione di carboidrati e zuccheri a favore delle proteine. La seconda invece prevede un graduale reinserimento di carboidrati e grassi. Seguendo questa dieta si può dimagrire anche di mezzo chilo al giorno.

Dieta Atkins

Tra le diete migliori al mondo c’è quella inventata dal cardiologo Robert Coleman Atkins negli anni ‘70 ed è la più famosa tra le diete iperproteiche. Anche questa prevede 2 fasi: nella prima si possono mangiare senza limiti carne, molluschi, crostacei e grassi (anche salumi, tra cui la pancetta e il salame), ma bisogna rinunciare ai carboidrati e quasi del tutto alle verdure. Nella seconda fase, invece, questi vengono progressivamente reintrodotti nel nostro organismo.

Dieta dissociata

Questa è la dieta del Dott. William Howard Hay: è stata inventata nel lontano 1911 e si basa su 5 regole fondamentali:
1) Non mangiare carboidrati con proteine e frutti acidi durante lo stesso pasto
2) Mangiare verdura, insalata e frutta come parte principale della dieta
3) Mangiare proteine, amido e grassi in quantità limitata
4) Mangiare grano integrale evitando alimenti raffinati e processati, come cibi a base di farina bianca, zucchero e margarina
5) Far intercorrere un intervallo di almeno 4 ore/4 ore e mezza tra pasti di tipo differente

Dieta Zona

Consiste in un metodo per mantenere la produzione di insulina in una “zona” né troppo alta né troppo bassa ed è basata sui concetti di “equilibrio” e “moderazione” degli alimenti, assunti secondo una distribuzione di macronutrienti basati sulla formula 40-30-30 (40% carboidrati, 30% proteine, 30% grassi) nonché su una adeguata attività fisica e sul controllo quotidiano dello stress.

La dieta Dukan

La dieta Dukan propone un programma in 4 fasi:
1) Fase d’urto a base di proteine pure: si mangiano solo protidi, e cioè carne bianca e rossa, pesce, frutti di mare, latticini a base di latte scremato. Questa fase dura dai 3-10 giorni a seconda dell’obiettivo da raggiungere
2) Fase alternativa: riprende la fase uno ma fa un’aggiunta, le verdure. Unico divieto i farinacei
3) Fase di consolidamento: gli alimenti vietati vengono progressivamente reintrodotti
4) Fase di mantenimento: si mangia normalmente attenendosi, però, a due regole fondamentali. Fare un “giovedì proteico” e mangiare 3 cucchiai di crusca e avena al giorno.
La perdita di peso è veloce inizialmente e poi controllata.

Dieta del biscotto

Mangiare biscotti per dimagrire. La Cookie diet è stata promossa dal dottor Sanford Siegal.
Base principale del programma alimentare è quello di mangiare diversi biscotti al giorno, abbinati ad un solo completo pasto light, quello serale, a base di pollo bollito e verdure grigliate. In ogni caso non bisogna consumare più di 1000 calorie al giorno.

Dieta della luna

Tra le diete più seguite al mondo c’è la dieta della luna, che prevede la purificazione dell’organismo attraverso il digiuno. Ad ogni cambio lunare, infatti, non si mangiano i cibi solidi per 24 ore consecutive, durante le quali si può solo bere acqua, succhi di frutta e centrifugati di verdura, mentre sono vietati latte e alcolici. Poiché le fasi della luna riescono a influire sulle maree, alla stessa maniera possono influire sull’organismo umano.

Dieta del gruppo sanguigno

Si basa sul principio che ciascuno dei 4 gruppi sanguigni (0, A, B e AB) ha un rapporto diverso con il cibo.
1) Per le persone con gruppo sanguigno 0, la carne è un alimento molto indicato. Queste persone dovrebbero evitare il grano e il frumento
2) Le persone con gruppo sanguigno A invece della carne dovrebbero utilizzare proteine vegetali ed evitare i latticini
3) Le persone con gruppo sanguigno B sono degli onnivori equilibrati, a cui fanno bene sia i latticini, sia la verdura sia i cereali
4) Le persone con gruppo sanguigno AB dovrebbero preferire un’ alimentazione equilibrata e varia senza esagerare con i latticini

Tra queste diete, quale preferisci?

[Fonte: wellme]