lunedì, 24 Agosto 2026

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Dopo 50 Sfumature arriva il boom di ricerche hot sui siti porno

50 Sfumature di Grigio, si continua a parlare di te.

Il film hot più discusso degli ultimi mesi ha influito moltissimo anche sulle ricerche all’interno dei siti porno più famosi del web, tra cui YouPorn e PornHub. La storia di Christian Grey e Anastasia Steele sotto le lenzuola – e non solo – ha visto un aumento sostanzioso delle ricerche internet dei termini “sottomissione” e “dominazione“. La pellicola tratta dalla saga di E.L.James ha stuzzicato le fantasie e la curiosità più nascosta di milioni di fan, invogliati dal film a cercare informazioni e approfondimenti su una tematica di cui – forse – non sapevano ancora abbastanza.

PornHub ha infatti stilato una classifica di genere sulle ricerche online successive all’uscita nelle sale cinematografiche di 50 Sfumature di Grigio. Le ricerche di PornHub hanno portato a risultati tutti da analizzare: sarebbero le donne, infatti, ad aver fatto più ricerche degli uomini. Il termine “sottomissione“, che è il più cercato, è stato digitato sulle tastiere impazzite del sito porno con un +219% da parte delle donne rispetto al +46% da parte degli uomini.

Dopo 50 Sfumature arriva il boom di ricerche hot sui siti porno

A questa seguono “dominare” (+196%/+32%), “Bdsm” (+186%+30%), “sculacciare” (+158% delle donne contro un +5% dei maschi), “bondage” (+131%/10%), “punire” (+115%/+1%), “legato” (111%/6%), “schiavo” (101%/5%), “padrone” (99%/2%), “flagellare” (78%/11%), “ammanettare” (77%/12%).

Dopo 50 Sfumature arriva il boom di ricerche hot sui siti porno

Secondo quanto si legge sul Mirror, il sito PornHub avrebbe visto anche un’impennata abbastanza rilevante di visite e, quindi, di conseguenza, di incassi. “Dovrebbe essere sufficiente dire che, i nostri utenti di sesso femminile hanno sicuramente canalizzato la loro Anastasia Steele interiore”, scrive PornHub.

Quanto è sexy il tuo nome?

Alessandro per i maschietti e Scarlett (Rossella) per le femminucce. Ecco quali sono i nomi più sexy del momento, a rivelarlo Laura Wattenberg, fondatrice del sito babynamewizard.com che guida i genitori verso la scelta del nome. Gli utenti della pagina che hanno dovuto esprimere la propria preferenza hanno dovuto scegliere tra 40mila possibilità e hanno deciso che alcuni nomi sono più sensuali ed eccitanti di altri. In particolare, negli ultimi anni andrebbero di moda i nomi stranieri ed esotici, che donano un tocco di originalità al proprio bambino. Per dare virilità e importanza al nome, invece, basta che finisca con la lettera “o” o che, al suo interno, abbia una lettera doppia.

Certo, la bellezza di Alessandro Magno è discutibile, ma pensiamo a tutti gli Alessandro che conosciamo nel mondo dello spettacolo. Alessandro Preziosi, Alessando Cattelan o Alessandro Gassman. Sono o non sono sexy?

Tra i nomi più votati, dopo Alessandro, troviamo Lorenzo, Rhett, Romeo, Matteo, Dimitri, Dane, Marcello, Dante e Remy. Non sono nomi propriamente italiani, ma ricordiamoci che il sito di riferimento è inglese. Tra i nomi peggiori, invece, abbiamo: Howard, Bob, Ernesto e Norman.

Nella top ten dei nomi al femminile troviamo dopo Scarlett, Nicoletta, Natalia, Anais, Paulina, Alessandra, Chanel, Soraya, Adriana, e Giuliana. I meno gettonati, invece, a causa delle troppe consonanti al loro interno, sono Gertrude, Agnese, Mildred e Bertha.

Di che colore è questo vestito? Twitter va in tilt (FOTO)

C’è un caso alquanto anomalo che sta facendo impazzire la rete nelle ultime ore: di che colore è questo vestito che vedete in foto? Il fenomeno è diventato virale in rete nel giro di poche ore. Tutto è partito dalla cantante Caitlin McNeill che, invitata ad esibirsi con la sua band a un matrimonio, ha postato su Tumblr il famoso vestito indossato dalla madre della sposa.

Immediata è stata la reazione della rete, che su Twitter ha lanciato l’hashtag #TheDress per commentare. Dalla gente comune alle celebrità, da spiegazioni illogiche a motivazioni scientifiche, ognuno cerca di dire la sua, cercando di spiegare il colore di questo vestito. Ecco quindi i tweet più divertenti sul misterioso ‘fenomeno’.

E voi, di che colore lo vedete?

La cena è pronta, ma non in tavola: in metro

La chiamano The Tube, la metro di Londra: il mezzo pubblico più usato della capitale inglese, con più di tre milioni di passeggeri al giorno. Sulle carrozze della metro, però, ci si parla a stento, mentre si sgranocchia qualche schifezza aspettando di poter scendere quanto prima alla propria fermata.

A sconvolgere la prassi usuale ci ha pensato The Underground Supper Club, che ci propone cene gourmet in una carrozza della metro, dove è possibile prendersi tutto il tempo necessario per assaporare le cinque portate previste dal menù, sorseggiare vino e chiacchierare con gli sconosciuti al proprio fianco. Il merito dell’iniziativa va tutto allo chef Alex Cooper che insieme con l’amico avvocato e imprenditore Tom Fothergill, ha dato vita al club Basement Galley, per trovare location particolari in cui cenare, a partire da casa loro a Brixton.

E durante la ricerca, i due sono incappati nel museo-deposito di Walthamstow, zona a nord-est di Londra: qui hanno dato il via a cene pop-up in una carrozza inutilizzata della Victoria Line, tra bus a due piani e camion dei pompieri – tutto rigorosamente dismesso. Classe 1967 e ferma da soli tre anni, la carrozza è perfettamente integra: i sedili sono ancora quelli originali, alle pareti sono ancora affisse le pubblicità e nella cabina dell’autista ci sono tutte le leve e il pannello di controllo.

Cerchiamo di far sì che i commensali si conoscano – dice Cooper – Lo scopo é fare amicizia con gli sconosciuti che condividono la passione per il cibo di qualità”. Lo chef, dopo il diploma conseguito alla Cordon Bleu School di Parigi e aver lavorato in diversi ristoranti stellati londinesi, ha scelto mettersi in proprio in una maniera che ha davvero dell’originale: il menù di questi giorni offre vellutata di zucca e cumino, arancini ripieni di mozzarella e accompagnati da una salsa a base di maionese e aglio, controfiletto di manzo con puré di sedano, rape e salsa di soya. Un pasto a conclusione del quale non ci si può esimere dal mangiare un cubo di gelatina frizzante al gin&tonic, con contorno di cetriolini marinati nel gin e sorbetto di limone in polvere. Per dessert, crostata di ricotta alla vaniglia e crumble di meringhe con albicocche al vino dolce.

Il prezzo é di sole 41,65 sterline: un costo abbordabile trattandosi di Londra. Del resto, tutte le serate di marzo e aprile sono già prenotate, ma le richieste sono talmente tante che ne aggiungeranno altre. Nel frattempo Cooper e Fothergill ne stanno progettando un’altra delle loro: cene su una barca dismessa sul fiume di Barking, nella East End della capitale inglese.