venerdì, 10 Luglio 2026

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10 oggetti che puliamo in modo sbagliato (FOTO)

credits photo: tuttopercasa.it

Tutti noi, prima o poi, abbiamo avuto a che fare con le pulizie di casa. Rassettare, strofinare, lavare, spolverare per qualcuno può essere divertente ma, per la maggior parte di noi, è un vero e proprio supplizio. Se ci aggiungiamo, poi, l’utilizzo di metodi sbagliati per effettuare i vari lavori domestici, la situazione diventa veramente noiosa.

A volte, infatti, i metodi rubati alla mamma o alla nonna, seppur efficaci, non sono i più veloci. Ed è per questo che noi di Blog di Lifestyle vi indichiamo come pulire in modo semplice e veloce 10 oggetti che solitamente ci fanno impazzire.

Doccia

credits photo: pulitiefelici.it
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Togliere il calcare dalla doccia spesso risulta essere un’impresa titanica. Utilizziamo spray e spugne dall’aria miracolosa senza ottenere nessun risultato. In realtà un metodo semplice esiste. Prendete un sacchetto per alimenti, metteteci dentro dell’aceto bianco e infilatelo sulla testa della rosa della doccia. A questo punto chiudetelo bene con un filo e lasciate agire per alcune ore. Una volta tolto passate una spugna e osservate il risultato. La vostra doccia sarà brillante come appena comprata.

Materassi

credits photo: tuttopercasa.it
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Ormai i rivenditori di aspirapolveri ve l’avranno detto un miliardo di volte: nei materassi si accumulano acari, residui di pelle morta e polvere che danneggiano la nostra salute. Non lasciatevi terrorizzare, eliminarli è semplice. Passate una qualsiasi aspirapolvere sul materasso, poi cospargetelo con il bicarbonato di sodio. Lasciate agire per qualche ora e ripassate l’aspirapolvere. A questo punto il materasso è perfettamente pulito e potrete tornare a dormire sonni tranquilli.

Taglieri

credits photo: kasanova.it
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Per pulire un tagliere non basta passarci sopra una spugna. Il metodo che vi proponiamo è altrettanto veloce ma in più lo disinfetta. Ciò che occorre è solamente un limone e del sale da cucina. Cospargete la superficie con il sale, poi tagliate a metà il limone e strofinatene una parte sul tagliere. L’unica cosa rimasta da fare ora è lavare bene il tagliere con l’acqua.

Forno microonde

credits photo: unadonna.it
credits photo: unadonna.it

Il forno microonde è uno degli oggetti che più ci si dimentica di pulire. Questo è un grosso errore perchè permettiamo la formazione di residui di cibo e incrostazioni. Pulire questo elettrodomestico è molto più semplice di quello che può sembrare. Basta inserire all’interno del forno un bicchiere con acqua e aceto, accenderlo per due minuti alla temperatura più alta e, una volta trascorso questo tempo, asciugarlo con un panno pulito.

Spazzolini da denti

credits photo: rimedinonna.com
credits photo: rimedinonna.com

Fermo restando che lo spazzolino va cambiato ogni tre mesi, ciò non basta a mantenerlo pulito e disinfettato. Una pulizia profonda è necessaria ed occorre farla frequentemente. Ma come? Riempite un bicchiere con l’aceto bianco e lasciate a mollo lo spazzolino per qualche ora, dopodichè sciaquatelo bene.

Tostapane

credits photo: cdn.we-boost.net
credits photo: cdn.we-boost.net

Per pulire un tostapane non basta capovolgerlo. Certo, facendo così elimineremo ogni residuo interno, ma l’esterno rimarrà sporco. Non preoccupatevi, il metodo che vi proponiamo è semplice e veloce. Utilizzate il cremor tartaro, un po’ d’acqua e una spugnetta. Sfregate bene e guardate il vostro tostapane tornare lucido.

Forno

credits photo: tuttopercasa.it
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Il forno è decisamente uno degli ogetti più difficili da pulire. Ma non con questo metodo. Innanzitutto dite addio ai prodotti chimici e utilizzate il bicarbonato mescolato con pochissima acqua. Otterrete un composto molto denso che dovrete spargere sulla superficie interna e lasciar riposare tutta la notte. La mattina successiva spruzzate sopra dell’aceto e pulite con una panno. Infine accendete il forno per una ventina di minuti per farlo asciugare e godetevi il risultato.

Tapparelle e persiane

credits photo: tuttopercasa.it
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Per pulire le tapparelle e le persiane in modo veloce utilizzate una calza di cotone, imbevetela di acqua e aceto e infilatela come fosse un guanto. A questo punto non vi resta che passarla dove serve per eliminare la polvere. Per asciugare utilizzate, invece, un calzino asciutto.

Quadri e dipinti

credits photo: tuttopercasa.it
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I quadri e i dipinti sono uno degli oggetti che più ci dimentichiamo di pulire. Se vi state chiedendo come fare la risposta è semplice: prendete una mollica di pane e passatela sul quadro. Tutta la polvere verrà rimossa velocemente.

Teglie

credits photo: brigatadicucina.it
credits photo: brigatadicucina.it

Per pulire le teglie non serve sfregare insistentemente con la spugnetta. Riempite, invece, un bicchiere con il bicarbonato e un po’ di acqua ossigenata, formando un composto cremoso da applicare sulle teglie. Lasciatelo riposare per qualche ora e poi sciacquate. Una volta asciugate, le vostre teglie risplenderanno.

Friends, i dietro le quinte che forse ci siamo persi (FOTO)

La prima battuta in Friends è stata “Non c’è niente da dire”. Eppure, dopo undici anni, questa frase viene smentita dagli stessi art e set designer che hanno curato l’arredamento della serie tv cult degli anni ’90, Greg Grande e John Shaffner, oltre che da una serie di lunghe interviste fatte al cast originale.

A quanto pare, c’è ancora molto da dire su Friends. Curiosità e dettagli che coinvolgono l’arredamento al Central Perk, l’appartamento di Monica, fino ai timori degli attori ai primi provini. Torniamo quindi indietro nel tempo e scopriamo i dettagli sulla serie tv più famosa degli ultimi anni.

1. Solo poche persone conoscevano il finale

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Scenderà dall’aereo oppure no? Queste le parole che hanno tenuto Ross e il pubblico col fiato sospeso fino alla fine. Rachel aveva detto addio all’uomo che amava, eppure all’ultimo aveva cambiato idea, rendendosi conto del’errore commesso, ed era tornata a dichiarare il suo amore a Ross. Il finale era sconosciuto a molti membri del cast e della crew; un episodio tanto segreto che neanche i figli di Martha Kauffman sapevano come sarebbe finito Friends.

2. La casa delle bambole di Phoebe esiste

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La fantastica casa delle bambole di Phoebe era molto più grande di come appariva nel telefilm. Gli autori dovettero girare la scena diverse volte ed essa finì per bruciarsi. Nonostante si crearono molte copie dell’originale, solo una di loro non venne usata e si conservò col tempo.

3. Friends era girato live davanti un pubblico

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Girare una sit-com in diretta e davanti un pubblico rende l’effetto risata più spontaneo e genuino. Lo studio di Friends era davvero grande, tanto da contenere almeno 300 persone che assistevano alle riprese.

4. La goffaggine di Chandler

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Gli autori di Friends presero nota delle personalità degli attori e scrissero per loro i personaggi da interpretare, ma alcune qualità di Chandler erano specifiche per Matthew Perry. La sua goffaggine con le donne, il suo essere fuori luogo con battute spontanee e tutte quelle smorfie divertenti furono un’invenzione di Perry, che lo aggiunse al suo personaggio, rendendolo unico nel suo genere. Gli autori scrissero persino un intero episodio su Chandler che veniva preso in giro dai suoi colleghi per via del suo modo di parlare.

5. L’appartamento di Monica

Friends

Vi siete mai chiesti come faceva Monica a permettersi un appartamento del genere? La risposta viene direttamente dalle esperienze personali dei creatori della serie. Durante gli anni ’70, Shaffner e Stewart condividevano un appartamento che era esattamente come quello di Monica, e si sono ispirati a questo per realizzare la casa dove vivevano Monica e Rachel: “spazioso ma economico perché al sesto piano senza ascensore”.

6. Le reazioni al matrimonio gay

Friends

Quando la NBC mandò in onda l’episodio in cui Carol e Susan convolavano a nozze, la rete si aspettava molte email di odio e di lamentele da parte del pubblico. Invece, con grande sorpresa, la NBC e la crew di Friends ricevettero una serie di complimenti per come avevano affrontato il tema.

7. Friends non era il titolo originale

friends theme

Il titolo originale della serie tv non era così semplice. Tra i nomi proposti prima della messa in onda del pilot erano: Friends Like Us, Six of One, Across the Hall, Once Upon a Time in the West Village, e Insomnia Cafe. Fortunatamente, alla fine gli autori optarono per un semplice Friends.

8. Il famoso cane bianco era di Jennifer Aniston

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Joey e Chandler avevano nel loro appartamento questa scultura di un cane bianco, che Joey aveva comprato quando recitava ne “I giorni della nostra vita”. Nella vita reale, questo oggetto apparteneva a Jennifer Aniston, la Rachel Green del telefilm, ed era un regalo di una sua amica. Neanche a dirlo, la scultura venne usata nella serie tv per anni, diventando una gag ricorrente nello show.

9. Il divano arancione

Credits: Getty Images
Credits: Getty Images

Difficile immaginare che il mitico divano arancione, simbolo del ritrovo dei sei ragazzi al Central Perk, fosse in realtà un pezzo antiquato. Trovato a brandelli negli angoli di un seminterrato, gli autori decisero di rimetterlo in piedi e sistemarlo per usarlo nella serie tv.

9. La cornice gialla sulla porta

Credits: Getty Images
Credits: Getty Images

Ricordate la cornice gialla attorno allo spioncino della porta di casa di Monica e Rachel? Quel dettaglio, copiato poi da molti americani nelle proprie case, avrebbe dovuto contenere una foto. Purtroppo il vetro accidentalmente si è rotto durante le riprese e non è mai stato sostituito.

10. I membri del cast erano intimoriti da Matt LeBlanc

Credits by NBC/NBCU Photo Bank via Getty Images
Credits by NBC/NBCU Photo Bank via Getty Images

Jennifer Aniston ricorda come lei e gli altri membri del cast fossero spaventati da Matt LeBlanc (Joey), solo leggendo quale sarebbe stato il suo personaggio. “Quel ragazzo mi intimoriva”, ha confessato l’attrice. “Era quel tipo di persona muy macho che ci provava costantemente con te. Invece, Matt, nella vita reale, era un ragazzo che sapeva confortarti, proprio come facevano Courtney e Lisa con me.”

11. Il Central Perk

Credits by Joseph Del Valle/NBC/NBCU Photo Bank via Getty Images
Credits by Joseph Del Valle/NBC/NBCU Photo Bank via Getty Images

Dalla realtà alla finzione: il Central Perk di Friends era ispirato a un vero ristorante di Manhattan, l‘Arnold’s Coffee, dove spesso gli autori si ritrovavano.

Dopo questa lista di curiosità, vi abbiamo fatto venir voglia di rivedere tutti i 236 episodi di Friends?

Whistles sotto accusa per i suoi manichini (FOTO)

Credits photo: dailybraille.co.uk

Anoressia è una parola che, spesso e volentieri, fa rima con Alta Moda. Ma non solo. Vetrine, riviste e persino i manichini sono diventati un cult per chi, anche tra le persone comuni, ricerca un esempio da imitare ed emulare per ritrovare un po’ di autostima. Capro espiatorio, perciò, stavolta è uno dei manichini esposti dalla catena di abbigliamento Whistles, grande marchio in voga a Londra soprattutto tra le celebrità, tra cui la principessa Kate Middleton. Questo, infatti, contraddirebbe i corretti standard di salute e bellezza del corpo.

Lo scandalo è partito dalla foto pubblicata on line dalla giovane Amina Hays, che ha avvistato il manichino con il petto sporgente e le gambe troppo sottili in un negozio Whistles ad Angel (quartiere popolare a Londra per i pub e la vita notturna). Da lì si sono mosse alcune associazioni contro i disturbi alimentari che hanno richiesto immediatamente le scuse da parte dell’agenzia principale.

In particolare, contro il marchio Whistles, ha levato la sua voce Mary George, dall’associazione Beat, che ha così affermato:
“È deludente vedere un manichino così sottopeso nella via principale.”

A seguire anche Marg Oaten MBE, segretaria e coofondatrice del SEED Eating disorder Support Services, ha denunciato la falsità dell’immagine rappresentata dal manichino. In più ha sottolineato la mancanza di preoccupazione per i suoi clienti da parte della grande azienda, non curante forse che ben il 20% delle donne muoiono ogni anno in Inghilterra per problemi di anoressia.

D’altra parte, però, la principessa Kate Middleton, fedele cliente del brand cammina sulle vie della capitale inglese indossando un vestitino firmato Whistles, senza troppi dilemmi.

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Ma questo non è l’unico caso. Anche il famoso negozio Top shop, frequentato soprattutto dalle giovanissime, era stato messo sotto accusa per una foto apparsa sul web di una ragazza accanto ad un manichino dalle gambe davvero troppo fini.

L’immagine della studentessa Becky Hopper era stata condivisa on line 7000 volte, mentre uno dei commessi aveva difeso il brand affermando che il manichino era basato su una taglia 10, ossia una 42 italiana.

top shop

Mentre Whistles controbatte segnalando che la misura utilizzata per il manichino è l’unica che consente di porre e togliere gli indumenti senza sgualcirgli.

La risposta appare comunque debole, specie quando sono gli stessi clienti, giovani e suscettibili ai messaggi che le fonti esterne gli trasmettono, a notare la magrezza di questi manichini.
La Whistles sembra dunque costretta a fare marcia indietro.

[Credits: http://www.dailymail.co.uk/]

Tutte le bellezze del mondo (FOTO)

Il suo progetto si chiama Atlas of beauty, cioè L’Atlante della bellezza, e racconta la diversità del fascino femminile con un fotoreportage realizzato in 37 diversi Paesi del mondo. Lo spettacolo è garantito.

Per immortalare LA bellezza, Mihaela Noroc, fotografa e autrice del progetto, ha, con lo zaino in spalla e la macchina fotografica in mano, girato tutto il mondo.
Nei suoi scatti ci sono donne di New York, Oxford e Sydney, ma anche volti e bellezza ritratte nei quartieri più poveri della Colombia e del Brasile, e in tutti i luoghi più segreti delle terra.

Quando, in un’intervista le è stato chiesto come mai ha deciso di fotografare proprio la bellezza delle donne, Mihaela Noroc ha risposto: “Perché le sento più vicine a me. Volevo mostrare che posso, da giovane come loro, raccontare la loro bellezza. È un progetto che poi voglio replicare anche con soggetti più maturi. Le donne più interessanti le ho incontrate per strada. Avevo 30 secondi per realizzare un ritratto. Altre le ho conosciute sui social network, contattandole un giorno prima”.

Perché si, e vero che tendenze si moda, costume e quant’altro ci spingono a essere tutte uguali, ma è anche vero che la bellezza sta negli occhi di chi guarda. D’altronde, il mondo è bello perché è vario no?

L’aspetto più emozionante del mio viaggio – racconta la fotografa – è stato il ritrovarsi in Paese diversi, con enorme divari culturali da affrontare e sentendosi al tempo stesso incredibilmente vicine con le varie donne. Vorrei che questo progetto diventi una testimonianza sociale, per le culture e le tradizioni della mia epoca”.
Una testimonianza di tutte le bellezze del mondo.