lunedì, 24 Agosto 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 554
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

La fame vien mangiando? No, viaggiando (FOTO)

Mentre la maggior parte di noi si limita a imbambolarsi di fronte alle immagini di posti mozzafiato dove a malapena riusciamo a sognare di poter organizzare una vacanza, Gabriella e Nicolas (rispettivamente di 31 e 41 anni) hanno deciso di lasciare il lavoro e intraprendere un’avventura all’insegna dell’esotismo: e, dopo essersi conosciuti a Reykjavik, in Islanda, Marco e Polo (come preferiscono farsi chiamare) non hanno ancora smesso di percorrere il proprio tragitto mangiando ogni specialità servita loro da Bruxelles a Hong Kong. A testimonianza delle loro visite, i due hanno messo su un blog, Funnelogy, che grazie a fotografie e post rivela quello che per entrambi significa davvero viaggiare.

Ma la cosa che li rende più apprezzati è sicuramente il fatto che entrambi condividono la stessa tendenza patologica all’avventura: incontratisi per ragioni lavorative, Nicolas e Gabriella non si sono più separati dal giorno in cui lui le diede il suo biglietto da visita.

In un post dal titolo “Lettera al mio compagno di viaggio”, Gabriella descrive l’importanza della relazione che ha con Nicolas, definito come il “testimone della sua traversata”: “lui è il solo che non si scompone se gli confido di credere di avere i vermi – scrive la giovane – l’unico che mi ha costretto a farmi visitare dal dottore del villaggio quando mi è salita la febbre a 42, cercando poi di restare impassibile di fronte all’imminente iniezione di non-si-sa-che-sostanza“.

I due blogger, però, non sono alle prime armi: prima di conoscersi, hanno vissuto ad Addis Abeba, Beijing, Cascavel, Hong Kong, Londra, Nairobi, Parigi e Rabat. Perdipiù, Nicolas and Gabriella hanno entrambi un’eredità familiare multiculturale, potendo vantare origini cinesi, italiane, belga e francesi.

Prima di darsi all’avventura, Gabriella era a capo degli Affari Europei per un’associazione non governativa afferente al settore alimentare a a quello dell’acqua, mentre Nicolas era uno dei principali responsabili di un’organizzazione no-profit impegnata sul fronte della sostenibilità nella produzione del cotone.

La giovane coppia ha vissuto ben 200 giorni per strada, attraversando 16 Paesi, per una stima di 4.800 ore di viaggio, che hanno dato come risultato delle fotografie magnifiche. I due hanno dormito in 97 letti differenti, ognuno immortalato in un loro album su Facebook: alcuni erano morbidi, altri non lo erano affatto, altri erano a cielo aperto. Sono saliti su 49 bus, 15 marshrutka, 8 treni, 6 jeep, 4 biciclette, 2 asini e un cavallo: e non in uno di questi giorni di viaggio hanno potuto fare a meno di dirsi a vicenda “Oggi è un giorno perfetto“.

Tra marzo e aprile, Gaby e Nico prevedono di trasferirsi in Nuova Zelanda e in Caledonia, per poi stabilirsi in Asia per almeno un annetto, prima di spostarsi in Africa, animati da quest’insaziabile voglia di esplorare il mondo e imparare di più sulle altre culture.

Donne infedeli? Tutta colpa di un gene

Attenzione ai tradimenti: non serviranno più messaggi di testo a svelare l’infedeltà del partner, ma bensì sarà la scienza a dare la prova schiacciante. Infatti, il DNA sarebbe in grado di rivelare se una donna è affetta da infedeltà coniugale. Una squadra di ricercatori dell’Università del Queensland, in Australia, ha scoperto che le donne che decidono di tradire il loro partner sono ‘guidate’ da un particolare gene, individuato col nome di 2AVPR1a. Gli studiosi hanno condotto la ricerca, poi pubblicata sulla rivista scientifica Evolution & Human Behaviour, su un campione di oltre 7mila donne, riscontrando la presenza di una variante del gene in coloro che avevano avuto esperienze di infedeltà.

Quali sono i motivi che spingono al tradimento? Vendetta, litigi, insoddisfazioni, incompatibilità e molte altre ragioni. Nessuno può determinare quando una donna decide di essere infedele al proprio compagno, ma da questa ricerca scientifica, le cose cambieranno – in bene o in male, a seconda dei casi.

Gli studiosi hanno avuto modo di vedere che ogni individuo è portatore di due geni AVPR1a (uno da parte della madre e uno dalla parte del padre). Le diverse combinazioni di questa coppia di geni sono presenti anche sugli animali e possono generare comportamenti promiscui da parte delle donne, che le porterebbero, quindi a tradire il proprio compagno.

Smentendo un luogo comune, questa ricerca dimostra come il tradimento da parte delle donne non sia influenzato solo da una serie di fattori fisiologici, sociali e culturali, ma anche genetico. Infatti, concludono gli studiosi, l’infedeltà è ereditaria: il gene 2AVPR1a può essere trasmesso di madre in figlia.

E’ proprio vero il detto “tale madre, tale figlia.”

Coppia: la prima volta non si dorme mai

Per una coppia dormire insieme per la prima volta è sicuramente un’esperienza coinvolgente ed emozionante. Non deve coincidere per forza con la prima volta in cui avete fatto l’amore; per molte quella notte è semplicemente un momento di intimità e tenerezza da vivere a due. Ma attenzione. Il titolo può trarvi in inganno: scoprite cosa succede quando decidete di condividere il letto con la vostra dolce metà.

Nel bel mezzo della notte ti svegli pensando di di essere vittima di un tremendo incubo: dov’è il libro sul comodino? Cos’è quel piede di troppo? Così ritorni alla realtà e ti accorgi che quello non è il tuo letto, quelle non solo le tue adorate e profumate lenzuola e quello su cui stai appoggiando la testa non è il tuo cuscino preferito. Perfetto, nel momento in cui ti accorgi di essere a letto con l’uomo che hai rimorchiato da poco o, perchè no, la sera stessa, ecco che non riesci più a prendere sonno. Come fare allora? Segui questi piccoli accorgimenti.

Se l’indecisione vi assale e non sapete se accettare l’invito a salire da lui, accettate, ma ricordatevi di preparare un piano B per la fuga: a scappare siete sempre in tempo e, del resto, anche la domenica mattina potreste avere un impegno al quale proprio non potete rinunciare.

Se dormi a casa sua metti in chiaro fin da subito le tue abitudini. Non c’è niente di male a raccontare qualcosa della tua routine e a dire che, per esempio, bevi così tanta acqua durante la giornata che di notte proprio non puoi fare a meno di correre in bagno.

Non vergognarti delle tue rughe: la notte non potrai certo dormire truccata.

Se la mattina sei abituata a fare colazioni abbondanti, ma la sua dispensa è vuota ricordagli che la pasticceria del centro fa delle brioches deliziose e assolutamente da provare.

Non chiederti mai chi ha dormito in quel letto prima di te, potresti fare brutte sorprese.

E adesso che hai scoperto come vive il tuo lui, sei sicura di voler rimanere al tuo risveglio?

10 oggetti che puliamo in modo sbagliato (FOTO)

credits photo: tuttopercasa.it

Tutti noi, prima o poi, abbiamo avuto a che fare con le pulizie di casa. Rassettare, strofinare, lavare, spolverare per qualcuno può essere divertente ma, per la maggior parte di noi, è un vero e proprio supplizio. Se ci aggiungiamo, poi, l’utilizzo di metodi sbagliati per effettuare i vari lavori domestici, la situazione diventa veramente noiosa.

A volte, infatti, i metodi rubati alla mamma o alla nonna, seppur efficaci, non sono i più veloci. Ed è per questo che noi di Blog di Lifestyle vi indichiamo come pulire in modo semplice e veloce 10 oggetti che solitamente ci fanno impazzire.

Doccia

credits photo: pulitiefelici.it
credits photo: pulitiefelici.it

Togliere il calcare dalla doccia spesso risulta essere un’impresa titanica. Utilizziamo spray e spugne dall’aria miracolosa senza ottenere nessun risultato. In realtà un metodo semplice esiste. Prendete un sacchetto per alimenti, metteteci dentro dell’aceto bianco e infilatelo sulla testa della rosa della doccia. A questo punto chiudetelo bene con un filo e lasciate agire per alcune ore. Una volta tolto passate una spugna e osservate il risultato. La vostra doccia sarà brillante come appena comprata.

Materassi

credits photo: tuttopercasa.it
credits photo: tuttopercasa.it

Ormai i rivenditori di aspirapolveri ve l’avranno detto un miliardo di volte: nei materassi si accumulano acari, residui di pelle morta e polvere che danneggiano la nostra salute. Non lasciatevi terrorizzare, eliminarli è semplice. Passate una qualsiasi aspirapolvere sul materasso, poi cospargetelo con il bicarbonato di sodio. Lasciate agire per qualche ora e ripassate l’aspirapolvere. A questo punto il materasso è perfettamente pulito e potrete tornare a dormire sonni tranquilli.

Taglieri

credits photo: kasanova.it
credits photo: kasanova.it

Per pulire un tagliere non basta passarci sopra una spugna. Il metodo che vi proponiamo è altrettanto veloce ma in più lo disinfetta. Ciò che occorre è solamente un limone e del sale da cucina. Cospargete la superficie con il sale, poi tagliate a metà il limone e strofinatene una parte sul tagliere. L’unica cosa rimasta da fare ora è lavare bene il tagliere con l’acqua.

Forno microonde

credits photo: unadonna.it
credits photo: unadonna.it

Il forno microonde è uno degli oggetti che più ci si dimentica di pulire. Questo è un grosso errore perchè permettiamo la formazione di residui di cibo e incrostazioni. Pulire questo elettrodomestico è molto più semplice di quello che può sembrare. Basta inserire all’interno del forno un bicchiere con acqua e aceto, accenderlo per due minuti alla temperatura più alta e, una volta trascorso questo tempo, asciugarlo con un panno pulito.

Spazzolini da denti

credits photo: rimedinonna.com
credits photo: rimedinonna.com

Fermo restando che lo spazzolino va cambiato ogni tre mesi, ciò non basta a mantenerlo pulito e disinfettato. Una pulizia profonda è necessaria ed occorre farla frequentemente. Ma come? Riempite un bicchiere con l’aceto bianco e lasciate a mollo lo spazzolino per qualche ora, dopodichè sciaquatelo bene.

Tostapane

credits photo: cdn.we-boost.net
credits photo: cdn.we-boost.net

Per pulire un tostapane non basta capovolgerlo. Certo, facendo così elimineremo ogni residuo interno, ma l’esterno rimarrà sporco. Non preoccupatevi, il metodo che vi proponiamo è semplice e veloce. Utilizzate il cremor tartaro, un po’ d’acqua e una spugnetta. Sfregate bene e guardate il vostro tostapane tornare lucido.

Forno

credits photo: tuttopercasa.it
credits photo: tuttopercasa.it

Il forno è decisamente uno degli ogetti più difficili da pulire. Ma non con questo metodo. Innanzitutto dite addio ai prodotti chimici e utilizzate il bicarbonato mescolato con pochissima acqua. Otterrete un composto molto denso che dovrete spargere sulla superficie interna e lasciar riposare tutta la notte. La mattina successiva spruzzate sopra dell’aceto e pulite con una panno. Infine accendete il forno per una ventina di minuti per farlo asciugare e godetevi il risultato.

Tapparelle e persiane

credits photo: tuttopercasa.it
credits photo: tuttopercasa.it

Per pulire le tapparelle e le persiane in modo veloce utilizzate una calza di cotone, imbevetela di acqua e aceto e infilatela come fosse un guanto. A questo punto non vi resta che passarla dove serve per eliminare la polvere. Per asciugare utilizzate, invece, un calzino asciutto.

Quadri e dipinti

credits photo: tuttopercasa.it
credits photo: tuttopercasa.it

I quadri e i dipinti sono uno degli oggetti che più ci dimentichiamo di pulire. Se vi state chiedendo come fare la risposta è semplice: prendete una mollica di pane e passatela sul quadro. Tutta la polvere verrà rimossa velocemente.

Teglie

credits photo: brigatadicucina.it
credits photo: brigatadicucina.it

Per pulire le teglie non serve sfregare insistentemente con la spugnetta. Riempite, invece, un bicchiere con il bicarbonato e un po’ di acqua ossigenata, formando un composto cremoso da applicare sulle teglie. Lasciatelo riposare per qualche ora e poi sciacquate. Una volta asciugate, le vostre teglie risplenderanno.