domenica, 23 Agosto 2026

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I 10 motivi per cui (non) ci è piaciuto Sanremo

Credit photo: www.sorrisi.com

Ieri sera la 65esima edizione del Festival di Sanremo è giunta alla sua fine e noi di Blog di Lifestyle abbiamo tirato le somme, stilando un elenco con 5 motivi per cui questo Sanremo ci è piaciuto e 5 ragioni per cui, invece, non l’abbiamo affatto amato.

Ci è piaciuto per

Carlo Conti

Qualcuno era scettico per la sua presenza sul palco dell’Ariston e altri non lo consideravano all’altezza, nonostante la sua lunga carriera di conduttore televisivo. Carlo Conti, però, ha stupito tutti perché in questo 65esimo Festival se l’è cavata veramente alla grande, con il suo entusiasmo e la sua voglia di cavalcare questo palco per uno dei programmi televisivi più importanti della televisione italiana. E chissà se sarà scelto anche per l’edizione del prossimo anno.

Gli ospiti

Gli ospiti di questa 65esima edizione del Festival di Sanremo sono stati una delle ragioni principali che hanno tenuto milioni di spettatori attaccati alla tv, partendo da Tiziano Ferro, passando a Biagio Antonacci, alla band degli Imagine Dragons e concludendo in bellezza con il cantautore britannico Ed Sheeran. Ma anche gli interventi e le piccole interviste alla magnifica Charlize Theron, al dottore guarito da Ebola, al ragazzo affetto dalla progeria Sammy Basso e a Will Smith sono stati veramente eccezionali.

La varietà degli artisti

Un Festival decisamente originale questo del 2015. Oltre agli artisti più tradizionali, hanno partecipato alla 65esima edizione anche artisti con uno stile diverso, più moderno e antitradizionale. Il rapper Moreno, per esempio, è stata una delle sorprese di questo Sanremo, insieme al trio de “Il Volo” che interpreta brani tradizionali con arrangiamenti moderni. Ma anche il duetto di Grazia di Michele e Mauro Coruzzi non è stato da meno, con il loro forte messaggio a favore dell’omosessualità.

I commenti su Twitter

Commenti sarcastici, battute divertenti, pareri personali, discussioni sui look e sulle performance di ospiti e concorrenti in gara, critiche, a volte anche poco simpatiche: è stato questo il mondo di Twitter durante le serate di Sanremo, uno dei Festival più social di sempre. E forse è anche per questo che i telespettatori hanno deciso di non cambiare canale: in fondo trovarsi tutti a commentare lo stesso programma, anche se non piace, è un modo divertente di partecipare ad esso.

Il vincitore

Ancora una volta il talento è stato premiato. Ad aggiudicarsi il primo podio di questa 65esima edizione di Sanremo è “Grande amore”, brano del gruppo Il Volo, band costituita da Pietro Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble: i primi due tenori ed il terzo baritono. Il gruppo musicale italiano è il primo in Italia ad aver firmato un contratto diretto con una major statunitense ed il primo a fare una musica così diversa ed originale. Forse proprio per questo il pubblico ha deciso di premiare i tre ragazzi con il 39% dei voti, avanti a Nek – con il 35% – e Malika Ayane – con il 26%.

Al contrario, non l’abbiamo amato per

Le vallette

Per le tre vallette che avrebbero accompagnato Carlo Conti sul palco dell’Ariston c’era, fin da quando sono stati svelati i loro nomi, grande curiosità e grandi aspettative, ma Emma, Arisa e Rocío Muñoz Morales non sono state all’altezza di questo Festival, ognuna per ragioni differenti. La cantante salentina, oltre ai pessimi vestiti, non si è risparmiata battute poco divertenti e per Arisa il mestiere di conduttrice proprio non le si addice: per entrambe è stata decisamente meglio la loro partecipazione al Festival come concorrenti. E nemmeno la fidanzata di Raoul Bova non ha dato niente di più a Sanremo, sembrando più una bambolina che una persona in carne ed ossa.

La battuta di Alessandro Siani

Alessandro Siani è uno dei comici più amati dal pubblico italiano: per questo è stato scelto come ospite al Festival di Sanremo, per regalare ad ospiti e concorrenti un momento di spensieratezza e di divertimento. Momento questo che però ha aperto discussioni infinite e si è concluso con una forte critica perché il comico si è lasciato scappare una battuta fuori luogo e decisamente scorretta ad un bambino sovrappeso. E il commento di Siani non sarà dimenticato facilmente.

Il collegamento con Samantha Cristoforetti

Durante la terza serata di Sanremo, Carlo Conti ha aperto il collegamento con lo spazio con l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea Samantha Cristoforetti. Ma sotto questa presunto live si nascondeva un inganno perché il video dell’intervista era già presente sul Canale YouTube della Nasa da 4 ore: a svelarlo un utente Twitter con un tweet accompagnato proprio dal video. Passo falso e basso questo da parte della televisione italiana, anche perché era inevitabile scoprire la verità.

Gli abiti

A parte qualche concorrente, come Anna Tatangelo, che non hai mai deluso il pubblico con i suoi magnifici vestiti e la sua estrema eleganza, o Bianca Atzei con le sue trasparenze, questa edizione di Sanremo non ha sfornato outfit da urlo, a partire dalle vallette di Carlo Conti. E anche gli uomini non hanno mostrato tutta questa raffinatezza: basti pensare alla camicia a quadri di Biagio Antonacci e alla camicia bianca aperta e senza cravatta di Claudio Amendola.

La lunghezza

Del fatto che la finalissima di sabato sera sia a finita all’una passata non se n’è lamentato nessuno perché, dopo tutto, è la serata più importante. Ma perché anche le altre puntate devono durare all’infinito? E se proprio queste serate all’Ariston devono essere lunghe, almeno eliminate un pò di pubblicità e date più spazio ai concorrenti per far vedere di cosa sono capaci e agli ospiti di esibirsi: sicuramente il pubblico, a casa e a teatro, gradirà di più.

Sanremo 2015, i pronostici sui social

Numerosi sono i nomi dei big in gara, amati dal pubblico. Numerosi sono i talenti che si sono avvicendati sul palco dell’Ariston, per quest’ultima edizione del Festival di Sanremo 2015. Ma il vincitore sarà solo uno e numerosi sono i rumors, le speranze e i toni sarcastici dei fruitori dei social, circa il gradino più alto del podio.

Gli utenti Facebook, Twitter e affini si sono pronunciati a favore di qualcuno degli artisti rimasti, in particolare, soprattutto dopo le eliminazioni della scorsa serata. Tra i favoriti per il gradino più alto c’è Il volo, il trio che con “Grande Amore, ha conquistato il cuore dei telespettatori. A seguire la splendida Malika Ayane, con “Adesso e qui (nostalgico presente)”, Fragola, vincitore di X Factor, con “Siamo Uguali”, Nek con “Fatti avanti amore”, Annalisa, ex Amici, con “Una finestra tra le stelle”, una meravigliosa Chiara con “Straordinario” e i Dear Jack, con “Il mondo esplode tranne noi”.

Questi i nomi più citati, quelli più desiderati e i più quotati in campo scommesse. L’ultima serata ha sempre però stravolto le aspettative e dunque non ci resta che attendere con ansia il verdetto degli italiani e il vincitore di questo Festival di Sanremo 2015.

Che vinca, dunque, il migliore.

50 Sfumature di Grigio e il pericolo della ‘Sindrome di Mr. Grey’

50 Sfumature di Grigio fa male al sesso, questo è quanto è stato riportato dallo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano: si chiama “Sindrome di Mr. Grey”, ed è psicologimanete pericolosa. Si tratta, infatti, di paragonare ogni istante della propria vita, amore, relazioni e amicizia, lavoro e quotidianità, al film più sexy di tutti i tempi, uscito il 12 febbraio nelle sale di tutta Italia e incassando più di 2 milioni di euro solo il primo giorno.

Mr. Grey, il personaggio attorno a cui gira la trama del film, coglie nel segno numerosi aspetti che le donne ricercano costantemente nella loro quotidianità come la capacità di rendere speciale ogni piccolo gesto nella costante attenzione al corpo della donna. Le spettatrici si sentono così costantemente al centro della mente dell’uomo, scoprono sensazioni, parti del proprio essere femminile che non conoscevano e vivono costantemente la tensione della suspance”, afferma lo psichiatra. “Ed è qui – prosegue – che entra in gioco la ‘sindrome di Mr. Grey’, che si traduce in un forte impatto emotivo che nasce paragonando l’intensità della storia che viene riportata nel racconto, con la ‘normale’ quotidianità degli spettatori, troppo spesso caratterizzata da inerzia e lunghe fasi di stanca monotonia. Questo può far insorgere nei soggetti più sensibili un accumulo eccessivo di tensione e un forte senso d’inadeguatezza”.

Ma non tutti i mali vengono per nuocere, 50 Sfumature di Grigio e la sua “sindrome” possono anche portare benefici: “Molte donne vivono in un limbo, fatto di scarsa conoscenza del proprio corpo e di sentieri inesplorati. Nel film, invece, trovano una strana piacevolezza nell’ambivalenza con cui si nutrono del rapporto di dominanza e sottomissione, in cui la protagonista sottomessa è tutto per Mr. Grey, che rappresenta il suo padrone. Questa modalità relazionale, che definirei una ‘prigione relazionale’, le fa sentire perennemente in una condizione di sottile eccitazione, che stimola la naturale propensione a prendersi cura dell’uomo, a servirlo, a pensare a lui, a cosa gli dà piacere, ai gesti del quotidiano che lo gratificheranno”, ha dichiarato ancora lo psichiatra.

Ma davanti ad un Bronzo di Riace come Mr. Christian Grey, cosa possiamo farci?
Viva 50 Sfumature, comprese le sue malattie, compreso tutto.

Le cinque donne più anziane del mondo (FOTO)

Credits photo: nydailynews.com

È possibile vivere oltre 100 anni? Gli esperti, oggi, risponderebbero subito positivamente. Questo, però, non è quanto si affermava due secoli fa, quando la prospettiva di vita delle persone non superava i 60 anni. Eppure le cinque donne, che vi stiamo presentare, hanno superato il centenario, senza sottoporsi a terapie o abitudini alimentari restrittive. La loro longevità, che ha dato loro l’opportunità di attraversare ben tre secoli, sarebbe stato semplicemente il frutto della casualità.

Dalla fine dell’800 ai giorni nostri, in aree differenti del mondo, queste donne sono passate attraverso le due guerre mondiali e le crisi economico e politico-sociali, hanno visto lo sbarco del primo uomo sulla luna e la tragedia del Titanic, e hanno scritto su pezzi di carta sgualcita e vecchie macchine da scrivere, diventando oggi la testimonianza più grande che la storia ci abbia lasciato.

Misao Okawa

Credits photo: generazioneweb.net
Credits photo: generazioneweb.net

La più anziana Misao Okawa, nata ad Osaka in Giappone, vive in una comunità di pensionati, dove si concede il lusso del sushi almeno una volta a settimana. Come ha rivelato al Telegraph, per vivere a lungo bisogna “mangiare, dormire e imparare a rilassarsi”. Tutti, uomini e donne, hanno bisogno di dormire 8 ore; ma il suo consiglio non è affatto facile da mettere in pratica in una società dinamica come la nostra.

Gertrude Weaker

Credits photo: nydailynews.com
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La 116enne Gertrude Weaker, invece, nata in Arkansas, ha un’opinione differente. Per lei vale il motto “Hakuna matata”, o meglio “Take it easy”. La donna più anziana d’America ha infatti affermato ai microfoni del “Camden News”: “Devi seguire Dio e non nessun altro. Sii obbediente e segui le leggi e non ti preoccupare su nulla. L’ho seguito per tanti anni e non mi sono stancata”. Davvero un’ottima filosofia di vita.

Talley

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Nella vita di Talley, 115 anni, d’altra parte, quel che conta di più sono le relazioni. Cresciuta nel Michigan, dove è rimasta sposata 52 anni, prima che suo marito morisse, non ha mai voluto rinunciare all’amore. Lei vive con sua figlia e ama giocare con i nipoti di lontane generazioni. Inoltre, annualmente, si concede una gita per andare a pesca, il suo hobby. Per Talley ciò che conta è riuscire sempre a fare per gli altri ciò che vorrebbe che loro facessero per lei. Un valore che ormai appartiene a pochi, che siano uomini o donne.

Mushatt Jones

time.com
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Ma non è finita qui. Mushatt Jones da New York, ama fare colazione con chicchi d’avena, uova strappazzate e bacon ogni giorno. Di certo, non abbiamo di fronte il ritratto della salute, ma una donna che, anche a 115 anni, ha voglia di indossare lingerie particolari. Come afferma alla rivista Time, “Non puoi mai diventare troppo anziana per indossare cose fantasiose”. Chissà che ne penseranno le altre donne.

Emma Morano Martinuzzi

Credits photo: nydailynews.com
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E infine, c’è lei, un’italiana. Si chiama Emma Morano-Martinuzzi ed è nata nel novembre 1899. Oggi ha 115 anni di vita alle spalle, ma se c’è una cosa che lei può vantare ancora di più, è quella di aver mantenuto costanti le sue abitudini. Tra tutte, quelle di mangiare un uovo crudo e uno cucinato quotidianamente, fare una cena leggera e bere un bicchiere di latte. In più, a differenza di gran parte dell’umanità, non va mai a dormire oltre le sette di sera e poco prima delle 6 si alza carica e in forma. Incredibile.