mercoledì, 8 Luglio 2026

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Disney: Emma Watson sarà la nuova Bella (FOTO)

Credits photo: frenckcinema.altervista.org

Rivivere la storia di un orribile essere, che dopo anni di rancore e tristezza finalmente trova l’amore. Che sogno. Parliamo della favola “La Bella e la Bestia”, naturalmente. Dopo diverse indiscrezioni, la Disney ha deciso chi interpreterà la parte di Bella nel nuovo live action ed è la stessa prediletta Emma Watson ad annunciare la notizia in via ufficiale su Facebook.

Emma Watson in persona, scrive su Facebook:
“I’m finally able to tell you… that I will be playing Belle in Disney’s new live-action Beauty and the Beast! It was such a big part of my growing up, it almost feels surreal that I’ll get to dance to ‘Be Our Guest’ and sing ‘Something There’. My six year old self is on the ceiling – heart bursting. Time to start some singing lessons. I can’t wait for you to see it. Emma xx”

“Sono finalmente in grado di dirvi che sarò Bella nel nuovo Disney live Action, la Bella e la Bestia! Questo film è stato parte della mia infanzia, mi sembra quasi surreale che ballerò “Uno sguardo d’amore” e canterò “Stia con noi”. La ragazzina di sei anni che c’è dentro di me è al settimo cielo e con il cuore in gola. E’ ora di iniziare con le lezioni di canto. Non vedo l’ora che arrivi il film’.”

La giovane 25enne, nata a Parigi e neo dottoressa in letteratura inglese, è davvero entusiasta per questo ruolo e non vede l’ora di terminare le riprese.
Dopo l’impegno politico e sociale profuso per la campagna “#HeforShe”, Emma Watson è tornata al suo primo amore: la recitazione.

Ve la ricorderete di certo nei panni di Hermione, la saputella e fedele amica del coraggioso Harry Potter (interpretato da Daniel Radcliffe). Da allora l’attrice è certamente maturata, ma sarà pronta per ricoprire questa importante parte?

Il talento c’è ma anche l’emozione, inevitabile quando si sta per recitare in una delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema d’animazione, la prima ad essere candidata nel 1991 agli Oscar, The Beauty and the Beast.

Vedremo se la Watson saprà dare alla produzione quel tocco magico che la Disney cerca e se la nuova versione de “La Bella e la Bestia” riuscirà a doppiare il successo ottenuto 23 anni fa, magari con una nomination per i prossimi Oscar.

Nel frattempo vi lasciamo con alcune curiose foto di Emma Watson nei panni di Belle.

Emma Watson nell’abito celeste e bianco di Belle, pronta ad andare in biblioteca. Hermione sarebbe davvero fiera.

Credits photo: http://m.usmagazine.com/
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E qui Emma nell’abito da sera di Bella. Degna quasi di Kate Middleton.

Credits photo: Credits photo: http://m.usmagazine.com/
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Negli Hotel arrivano i pacchetti 50 Sfumature di Grigio

50 Sfumature di Grigio, da adesso alla conquista anche degli Hotel.
Il libro ha venduto più di 100 milioni di copie e conquistato il cuore di miliardi di fan in tutto il mondo. Come risultato diretto del successo della saga, i luoghi del film sono diventati destinazioni popolari: i viaggiatori vogliono rivivere alcune delle emozioni magiche di 50 Sfumature di Grigio visitando gli spazi e i luoghi che hanno ispirato l’autrice EL James.

Anche negli alberghi non è mancata la sindrome da 50 Sfumature di Grigio: nuovi pacchetti esclusivi “Fifty Shades” per testare il portafoglio e la libido dei clienti. Questi sono alcuni dei migliori luoghi da visitare, per un’esperienza all’insegna dell’eros e del relax.

The Edgewater Hotel, Seattle, Washington

L’Edgewater Hotel ha messo in vendita dei pacchetti chiamati “No Area Grey”: al prezzo di $14.169 l’offerta prevede un giorno di utilizzo di una Audi R8 Spyder, un tour in elicottero di Seattle, un libro sul KamaSutra collocato in camera da letto, una bottiglia dello champagne preferito di Anastasia, Bollinger Rose, e un po’ di antipasti afrodisiaci. L’offerta è valida fino al 28 febbraio.

Eventi, Ink48 and Hell’s Kitchen Kimpton Hotels, New York City

Se siete nella Grande Mela dovete assolutamente provare uno di questi tre alberghi. Per un costo aggiuntivo di circa $659 sarete trattati come “re sessualmente devianti e regine sexy”, cita l’albergo.
L’esperienza “50 Sfumature di Grigio” che gli alberghi vogliono regalare ai loro clienti prende il via con una bottiglia di Veuve Clicquot Brut all’arrivo in reception.
In aggiunta due biglietti per il Museo del Sesso e un “kit comfort” direttamente in camera, che comprende un frustino, della polvere luccicante e una cravatta.

Nira Caledonia, Edimburgo, Scozia

50 Sfumature di Grigio, non solo negli Stati Uniti. Il Nira Caledonia Edimburgo vince il premio per “il miglior titolo” del pacchetto ispirato alla saga della James, con il nome di “50 Plaids of Wa-hay”.
In questo albergo vi verrà assegnato un maggiordomo che sarà a vostra completa disposizione, riempiendo a vostra scelta il bagno con dello champagne, al modico prezzo di 3.004 dollari.
Con $1,951, invece, il pacchetto comprende un bicchiere di champagne, un soggiorno di due notti, una colazione scozzese completa, un massaggio e una piccola scatola di “strumenti” per giocare, che include soffici manette, piume, un righello e olio da bagno sensuale.
Situato su Gloucester Place, tra le strade acciottolate di New Town, la proprietà è un mix di romanticismo e sensualità. C’è un ristorante con luci soffuse e gli interni sono pieni di nero e oro con accenti audaci di rosso e verde. Nira Caledonia dispone di 28 camere, lussuose suite e terrazze con giardino privato.

Personality Hotel, San Francisco

In questo albergo di San Francisco c’è un super pacchetto versione donna chiamato “50 Shades of Woman – Come Again”.
Per $150 vi consegneranno una piccola scatola nera pieno di indicibili “strumenti di gioco”: “Questa scatola nera discreta è la chiave per vivere le vostre scene preferite e le fantasie più sfrenate”, cita l’albergo.
In cima alla lista degli oggetti-giocattolo troviamo Les petites Tickle me tickler e la frusta frangia lilly (nappe morbide da accarezzare o per punire). Insomma, 50 Sfumature tutte in una.

Heathman Hotel, Portland, Oregon

I fan sanno che il Portland Heathman Hotel è dove Christian e Ana hanno avuto il loro primo appuntamento romantico e una raffica di incontri selvatici seguito. Per non essere da meno, allora, l’hotel sta lanciando una serie di pacchetti che promettono di rivivere tutte le emozioni del libro. “È un modo per convincere tutti gli amanti della saga 50 Sfumature di Grigio, ma anche chi non la conosce ancora, a sperimentare un po’ di storia durante la loro visita”, dice l’albergo.
Il pacchetto The Inner Goddess include una bottiglia di vino pouille fume, la stessa annata condivisa dai protagonisti del primo romanzo, e una cravatta grigia come ricordo.
Ma il migliore, sicuramente, è il pacchetto “Charlie Tango No Limits”, ad un costo superiore ai 2700 dollari: gustare stuzzichini e buon vino per sei persone, un tour in elicottero della città, rose rosse in quantità, cena in hotel e un trasferimento in limousine verso l’eliporto.

Cosa aspetti? Rivivi le emozioni di 50 Sfumature di Grigio in uno di questi meravigliosi alberghi sparsi per il mondo.

Come sarebbero le principesse Disney con capelli più realistici?

Credit photo: www.boorp.com

I cartoni animati firmati Disney hanno fatto sognare milioni di bambine e ragazzine, e continuano a farlo tutt’ora: tutte, almeno una volta, abbiamo immaginato di ricevere il bacio del vero amore dal principe azzurro, di vivere in un palazzo incantato in fondo al mar e di avere come amico e consigliere un animale parlante.

Ma, purtroppo – come ben sappiamo – ci sono delle situazioni presenti nei cartoons che nella vita reale non potranno mai avvenire: chi riesce a parlare con tazzine e candelabri? E chi è in grado di ghiacciare un castello?

E, diciamocelo, non sono solo le situazioni ad essere irreali, ma anche i personaggi stessi, a partire dalle belle e giovani principesse Disney. Ariel, Belle, Jasmine e tutte le altre non sanno nemmeno lontanamente qual è il significato di parole come “ciccia”, “cellulite” e “rughe”: sempre belle, magre, con trucco mai sbavato e senza un capello fuori posto. Sono troppo perfette per essere vere, non credete?

Così, proprio per rendere le principesse Disney più “donne”, l’illustratrice di Buzzfeed Loryn Brantz, dopo aver modificato il loro fisico, si è divertita anche a spettinarle un pò. Non più chiome voluminose ed impeccabili, ma capelli come tutte noi, vaporosi e mai in ordine.

Ariel


Ariel, dopo aver fatto un bagno, ha la chioma bagnata e disordinata – come è giusto che sia. Finalmente vediamo la principessa un pò più “umana”.

Belle


Intenta a fantasticare sul suo innamorato, stesa in un prato con un leggero venticello, è normale che a Belle le si scompiglino i capelli. Non può rimetterci solo il prato.

Biancaneve


In una foresta, piena di umidità, come possono rimanere sempre impeccabili i suoi capelli? Ecco che Loryn Brantz disegna Biancaneve in modo più reale, con la chioma tutta vaporosa.

Cenerentola


Appena sveglia, anche Cenerentola dovrà pur avere i capelli in disordine, no? La Disney non ci aveva pensato minimamente. Va bene che è una principessa, ma non proprio tutto è possibile.

Elsa


Capelli non più lucidi e setosi per la sorella della principessa Anna: anche lei è stata ridisegnata dalla Brantz, che le ha modificato la chioma, facendola diventare secca e stopposa.

Jasmine


Troppo irreale e pomposa, la coda di Jasmine finalmente diventa piatta e spenta. Il principe Aladdin la accetterà comunque?

Mulan


Il caschetto di Mulan è quello più autentico tra tutti i tagli delle principesse Disney, ma la Brantz non ha risparmiato nemmeno lei, disegnandole capelli molto elettrici.

Pocahontas


Il vento scompiglia e mette in disordine i capelli peggio di un phon impazzito, ma a Pocahontas non succede mai niente. Ecco che ora diventa reale, con alcune ciocche che le coprono il viso.

‘The distant hello’, la soluzione per i rapporti a distanza

Ai tempi delle nostre nonne gli amori a distanza venivano vissuti con molta più calma e pazienza rispetto a oggi: lettere interminabili, infatti, erano l’unico strumento per mantenere i contatti con il proprio spasimante lontano.
All’epoca non esistevano chat e smartphone, nè tantomeno un labile accenno di Posta Prioritaria eppure, con tanta candida devozione, certi amori riuscivano ad ignorare la lontananza geografica per poi avere un lieto fine.
Nonostante all’epoca ci fosse qualcosa di veramente poetico nello scrivere su carta profumata, è bene essere sinceri: il rapporto con qualcuno lontano è una vera e propria rogna.

Secondo alcune ricerche il numero delle ‘long distance couples‘ aumenta sensibilmente con il trascorrere degli anni a causa di esigenze personali o lavorative. Il fenomeno riguarda l’8% degli italiani e milioni di persone in tutto il mondo.
La soluzione degli innamorati a distanza è ‘The distant hello‘, una piattaforma creata appositamente per condividere le proprie esperienze quando si è impossibilitati al contatto fisico.
Alla tendenza è dedicato un sito web lanciato in Italia da Nescafè Cappuccino, (www.thedistanthello.it): una piccola piattaforma ideata come un vero e proprio canale social, attraverso cui scambiarsi parole ed emozioni.

Sono moltissimi gli amori a distanza, anche tra le celebrità: basti pensare ai Brangelina o a Louis Hamilton e Nicole Scherzinger, costretti a causa degli impegni lavorativi a stare insieme di rado.
Rachel Sussman, celebre psicoterapeuta americana e autrice del best seller ‘The Breakup Bible‘, ha constatato che la natura delle relazioni a lunga distanza è cambiata qualitativamente in meglio grazie alla tecnologia offerta da Skype e FaceTime.
Uno studio della University of Hong Kong, pubblicato dall’emittente statunitense NBC, ritiene che una relazione costantemente vissuta a breve distanza rende più felice e strutturato il rapporto amoroso, maggiormente sicuro e maturo di una unione vissuta ‘de visu’.