sabato, 22 Agosto 2026

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Negli Hotel arrivano i pacchetti 50 Sfumature di Grigio

50 Sfumature di Grigio, da adesso alla conquista anche degli Hotel.
Il libro ha venduto più di 100 milioni di copie e conquistato il cuore di miliardi di fan in tutto il mondo. Come risultato diretto del successo della saga, i luoghi del film sono diventati destinazioni popolari: i viaggiatori vogliono rivivere alcune delle emozioni magiche di 50 Sfumature di Grigio visitando gli spazi e i luoghi che hanno ispirato l’autrice EL James.

Anche negli alberghi non è mancata la sindrome da 50 Sfumature di Grigio: nuovi pacchetti esclusivi “Fifty Shades” per testare il portafoglio e la libido dei clienti. Questi sono alcuni dei migliori luoghi da visitare, per un’esperienza all’insegna dell’eros e del relax.

The Edgewater Hotel, Seattle, Washington

L’Edgewater Hotel ha messo in vendita dei pacchetti chiamati “No Area Grey”: al prezzo di $14.169 l’offerta prevede un giorno di utilizzo di una Audi R8 Spyder, un tour in elicottero di Seattle, un libro sul KamaSutra collocato in camera da letto, una bottiglia dello champagne preferito di Anastasia, Bollinger Rose, e un po’ di antipasti afrodisiaci. L’offerta è valida fino al 28 febbraio.

Eventi, Ink48 and Hell’s Kitchen Kimpton Hotels, New York City

Se siete nella Grande Mela dovete assolutamente provare uno di questi tre alberghi. Per un costo aggiuntivo di circa $659 sarete trattati come “re sessualmente devianti e regine sexy”, cita l’albergo.
L’esperienza “50 Sfumature di Grigio” che gli alberghi vogliono regalare ai loro clienti prende il via con una bottiglia di Veuve Clicquot Brut all’arrivo in reception.
In aggiunta due biglietti per il Museo del Sesso e un “kit comfort” direttamente in camera, che comprende un frustino, della polvere luccicante e una cravatta.

Nira Caledonia, Edimburgo, Scozia

50 Sfumature di Grigio, non solo negli Stati Uniti. Il Nira Caledonia Edimburgo vince il premio per “il miglior titolo” del pacchetto ispirato alla saga della James, con il nome di “50 Plaids of Wa-hay”.
In questo albergo vi verrà assegnato un maggiordomo che sarà a vostra completa disposizione, riempiendo a vostra scelta il bagno con dello champagne, al modico prezzo di 3.004 dollari.
Con $1,951, invece, il pacchetto comprende un bicchiere di champagne, un soggiorno di due notti, una colazione scozzese completa, un massaggio e una piccola scatola di “strumenti” per giocare, che include soffici manette, piume, un righello e olio da bagno sensuale.
Situato su Gloucester Place, tra le strade acciottolate di New Town, la proprietà è un mix di romanticismo e sensualità. C’è un ristorante con luci soffuse e gli interni sono pieni di nero e oro con accenti audaci di rosso e verde. Nira Caledonia dispone di 28 camere, lussuose suite e terrazze con giardino privato.

Personality Hotel, San Francisco

In questo albergo di San Francisco c’è un super pacchetto versione donna chiamato “50 Shades of Woman – Come Again”.
Per $150 vi consegneranno una piccola scatola nera pieno di indicibili “strumenti di gioco”: “Questa scatola nera discreta è la chiave per vivere le vostre scene preferite e le fantasie più sfrenate”, cita l’albergo.
In cima alla lista degli oggetti-giocattolo troviamo Les petites Tickle me tickler e la frusta frangia lilly (nappe morbide da accarezzare o per punire). Insomma, 50 Sfumature tutte in una.

Heathman Hotel, Portland, Oregon

I fan sanno che il Portland Heathman Hotel è dove Christian e Ana hanno avuto il loro primo appuntamento romantico e una raffica di incontri selvatici seguito. Per non essere da meno, allora, l’hotel sta lanciando una serie di pacchetti che promettono di rivivere tutte le emozioni del libro. “È un modo per convincere tutti gli amanti della saga 50 Sfumature di Grigio, ma anche chi non la conosce ancora, a sperimentare un po’ di storia durante la loro visita”, dice l’albergo.
Il pacchetto The Inner Goddess include una bottiglia di vino pouille fume, la stessa annata condivisa dai protagonisti del primo romanzo, e una cravatta grigia come ricordo.
Ma il migliore, sicuramente, è il pacchetto “Charlie Tango No Limits”, ad un costo superiore ai 2700 dollari: gustare stuzzichini e buon vino per sei persone, un tour in elicottero della città, rose rosse in quantità, cena in hotel e un trasferimento in limousine verso l’eliporto.

Cosa aspetti? Rivivi le emozioni di 50 Sfumature di Grigio in uno di questi meravigliosi alberghi sparsi per il mondo.

Come sarebbero le principesse Disney con capelli più realistici?

Credit photo: www.boorp.com

I cartoni animati firmati Disney hanno fatto sognare milioni di bambine e ragazzine, e continuano a farlo tutt’ora: tutte, almeno una volta, abbiamo immaginato di ricevere il bacio del vero amore dal principe azzurro, di vivere in un palazzo incantato in fondo al mar e di avere come amico e consigliere un animale parlante.

Ma, purtroppo – come ben sappiamo – ci sono delle situazioni presenti nei cartoons che nella vita reale non potranno mai avvenire: chi riesce a parlare con tazzine e candelabri? E chi è in grado di ghiacciare un castello?

E, diciamocelo, non sono solo le situazioni ad essere irreali, ma anche i personaggi stessi, a partire dalle belle e giovani principesse Disney. Ariel, Belle, Jasmine e tutte le altre non sanno nemmeno lontanamente qual è il significato di parole come “ciccia”, “cellulite” e “rughe”: sempre belle, magre, con trucco mai sbavato e senza un capello fuori posto. Sono troppo perfette per essere vere, non credete?

Così, proprio per rendere le principesse Disney più “donne”, l’illustratrice di Buzzfeed Loryn Brantz, dopo aver modificato il loro fisico, si è divertita anche a spettinarle un pò. Non più chiome voluminose ed impeccabili, ma capelli come tutte noi, vaporosi e mai in ordine.

Ariel


Ariel, dopo aver fatto un bagno, ha la chioma bagnata e disordinata – come è giusto che sia. Finalmente vediamo la principessa un pò più “umana”.

Belle


Intenta a fantasticare sul suo innamorato, stesa in un prato con un leggero venticello, è normale che a Belle le si scompiglino i capelli. Non può rimetterci solo il prato.

Biancaneve


In una foresta, piena di umidità, come possono rimanere sempre impeccabili i suoi capelli? Ecco che Loryn Brantz disegna Biancaneve in modo più reale, con la chioma tutta vaporosa.

Cenerentola


Appena sveglia, anche Cenerentola dovrà pur avere i capelli in disordine, no? La Disney non ci aveva pensato minimamente. Va bene che è una principessa, ma non proprio tutto è possibile.

Elsa


Capelli non più lucidi e setosi per la sorella della principessa Anna: anche lei è stata ridisegnata dalla Brantz, che le ha modificato la chioma, facendola diventare secca e stopposa.

Jasmine


Troppo irreale e pomposa, la coda di Jasmine finalmente diventa piatta e spenta. Il principe Aladdin la accetterà comunque?

Mulan


Il caschetto di Mulan è quello più autentico tra tutti i tagli delle principesse Disney, ma la Brantz non ha risparmiato nemmeno lei, disegnandole capelli molto elettrici.

Pocahontas


Il vento scompiglia e mette in disordine i capelli peggio di un phon impazzito, ma a Pocahontas non succede mai niente. Ecco che ora diventa reale, con alcune ciocche che le coprono il viso.

‘The distant hello’, la soluzione per i rapporti a distanza

Ai tempi delle nostre nonne gli amori a distanza venivano vissuti con molta più calma e pazienza rispetto a oggi: lettere interminabili, infatti, erano l’unico strumento per mantenere i contatti con il proprio spasimante lontano.
All’epoca non esistevano chat e smartphone, nè tantomeno un labile accenno di Posta Prioritaria eppure, con tanta candida devozione, certi amori riuscivano ad ignorare la lontananza geografica per poi avere un lieto fine.
Nonostante all’epoca ci fosse qualcosa di veramente poetico nello scrivere su carta profumata, è bene essere sinceri: il rapporto con qualcuno lontano è una vera e propria rogna.

Secondo alcune ricerche il numero delle ‘long distance couples‘ aumenta sensibilmente con il trascorrere degli anni a causa di esigenze personali o lavorative. Il fenomeno riguarda l’8% degli italiani e milioni di persone in tutto il mondo.
La soluzione degli innamorati a distanza è ‘The distant hello‘, una piattaforma creata appositamente per condividere le proprie esperienze quando si è impossibilitati al contatto fisico.
Alla tendenza è dedicato un sito web lanciato in Italia da Nescafè Cappuccino, (www.thedistanthello.it): una piccola piattaforma ideata come un vero e proprio canale social, attraverso cui scambiarsi parole ed emozioni.

Sono moltissimi gli amori a distanza, anche tra le celebrità: basti pensare ai Brangelina o a Louis Hamilton e Nicole Scherzinger, costretti a causa degli impegni lavorativi a stare insieme di rado.
Rachel Sussman, celebre psicoterapeuta americana e autrice del best seller ‘The Breakup Bible‘, ha constatato che la natura delle relazioni a lunga distanza è cambiata qualitativamente in meglio grazie alla tecnologia offerta da Skype e FaceTime.
Uno studio della University of Hong Kong, pubblicato dall’emittente statunitense NBC, ritiene che una relazione costantemente vissuta a breve distanza rende più felice e strutturato il rapporto amoroso, maggiormente sicuro e maturo di una unione vissuta ‘de visu’.

I 9 momenti femministi di Friends (FOTO)

Friends è stato, e continua ad essere, uno dei telefilm più amati. La serie televisiva trattava dell’amicizia tra un gruppo di ragazzi (tre uomini e tre donne), tutti sulla soglia dei trent’anni, e delle loro esperienze personali e lavorative a New York. Ma era molto più di ciò: è stato il telefilm che ha spiegato come un gruppo di amici può diventare la tua famiglia.

Friends aveva tutti gli elementi della sit-com americana: giovani persone che cercavano di capire chi erano attraverso i loro lavori, le loro relazioni, e la convivenza nella caotica Grande Mela. Una ricetta semplice eppure così divertente. Andando in onda dal 1994 al 2004, ha saputo dar carattere ad ognuno dei personaggi, rendendoli partecipi di un’epoca in cambiamento. Partendo dalle tre donne leader: Rachel, la viziata che si ritrova da sola decidendo di rimboccarsi le maniche per la prima volta; Monica, la competitiva e cuoca provetta che deve organizzare ogni minimo dettaglio della sua esistenza; e infine Phoebe, la più caotica, in grado di riuscire a fare i lavori più svariati.

Ecco uno sguardo ai nove momenti femministi di Friends, che, a dispetto dell’anno in cui andarono in onda, risultano essere molto più all’avanguardia di quanto si pensi.

1. Rachel lascia il suo futuro marito all’altare

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Nell’episodio pilota di Friends, Rachel lascia il suo futuro marito, un dentista noioso ma ricco, per iniziare la sua vita da ragazza indipendente a New York. Niente di nuovo al giorno d’oggi, ma la scelta di Rachel nel mollare un’esistenza sicura per una avventurosa, è stato motivo di grande ispirazione per molte.

2. Monica pensa a una banca dello sperma

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Monica e Richard si lasciano perché entrambi vogliono cose diverse. Lei è pronta per avere una famiglia, lui no, ma il suo sogno di avere figli compromette la sua relazione con Richard. Pur di diventare mamma, Monica considera la scelta di affidarsi ad una banca dello sperma per crescere un bambino da sola. Una delle mosse più indipendenti che lei abbia (quasi) mai fatto.

3. Rachel scopre che il suo fidanzato la tradisce e si allea con la rivale

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Se il ragazzo tradisce, lei prende le parti dell’altra donna e incolpa lui. Così quando Rachel e la sua ex fidanzata Mindy si alleano per farla pagare al suo ex fidanzato Barry per averle tradite entrambe, le cat fights vengono dimenticate e il femminismo prevale.

4. Il figlio di Ross ha due mamme

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C’erano delle battute e gag ricorrenti riguardo l’ex moglie di Ross, Carol, che ha divorziato da lui per una donna, Susan. Eppure, dopo molti momenti comici, Ross ha accettato Carol e Susan come le due mamme di suo figlio Ben, e nessuno ha mai messo in dubbio il fatto che le due donne stessero facendo un ottimo lavoro nel crescere un bambino insieme.

5. Monica e la competizione

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L’atteggiamento competitivo di Monica è un elemento portante della sua personalità. Tosta, al comando di ogni cosa, e pronta a tutto pur di vincere una competizione contro tutti su tutto. Sopratutto quando si tratta di giocare a football contro un gruppo di uomini.

6. Rachel mamma single

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Quando Rachel rimane incinta, rifiuta entrambe le proposte di matrimonio di Joey e Ross. Essere sposata e avere una famiglia non deve esser d’obbligo, così quando lei ha deciso di essere una mamma single, tutti hanno rispettato la sua decisione.

7. Monica capo cuoco

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I colleghi di lavoro di Monica non sono mai stati carini con lei, approfittandosene – un po’ quello che accade a ogni ragazza, sopratutto in cucina e nelle tavole calde, che sono dei ‘club esclusivi’ solo per uomini. Quando Monica viene promossa al lavoro, ha continuato a comportarsi come faceva prima, a dispetto dei nomignoli che i suoi dipendenti le davano.

8. Monica chiede a Chandler di sposarla

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In uno dei momenti più emozionanti di Friends, Monica non ci ha pensato due volte a fare per prima la proposta di matrimonio a Chandler, specialmente perché lui era troppo emozionato per riuscire a parlare in quell’atmosfera romantica. Così, come un uomo, lei si è inginocchiata e ha fatto il primo passo chiedendogli di sposarla.

9. Amicizia tra donne

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Phoebe, Monica, e Rachel sono delle amiche a tutti gli effetti: sono state presenti nei momenti di sconforto e di gioia, quando avevano bisogno di qualcuno con cui sfogarsi, ma anche nelle situazioni divertenti, durante le competizioni, innamoramenti, matrimoni e figli. Si supportano a vicenda divertendosi. E quando un gruppo di donne riesce a legare in questo modo, il femminismo vince.