mercoledì, 8 Luglio 2026

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Sanremo 2015: ecco come sono cambiati i big in gara (FOTO)

Credits photo funnews24

Da Alex Britti a Raf a Nek e molti altri: in questa 65esima edizione del Festival di Sanremo anche i “vecchi” tornano. Li rivediamo tutti con look e aspirazioni diverse, complici una carriera solida alle spalle (per alcuni di loro) e l’esperienza, che gli ha aperto nuove strade. Perciò noi di Blog di Lifestyle abbiamo deciso di presentarveli di nuovo nelle vesti di ieri e in quelle di oggi.

La nostra lente di ingrandimento non si è però soffermata solo sui nomi di coloro che hanno consacrato il proprio successo grazie al Festival e da allora ci hanno fatto sognare, ma anche sulle nuove leve, che hanno toccato il palcoscenico in anni recenti e sono già di ritorno.

Il Festival di Sanremo dura solo 5 giorni, ma è come se su quel palco ci fosse una sorta di pozione magica che cambia chi lo calca. Vediamo come.

Annalisa Scarrone

Credits photo: www.giornalettismo.com
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Dimessi i panni della ragazza timida e piena di paranoie, che avevamo conosciuto ai tempi del suo debutto ad Amici e che ancora era visibile alla prima partecipazione al Festival, Annalisa torna a Sanremo decisamente cambiata e non solo nel look. In un’intervista a Vanity Fair afferma di essere positiva e determinata ad affrontare questa esperienza da sola. Tutto merito dell’amore?

Credits photo: www.vanityfair.it
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Malika Ayane

Credits photo: roma.corriere.it
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Molti di voi ricorderanno Malika Ayane per il brano “Feeling Better”, rimasto ai vertici delle classifiche per mesi, anticipando l’exploit ottenuto con “Come foglie” a Sanremo 2009. Ed è proprio da lì che è avvenuta la trasformazione: via al capello nero, Malika Ayane si presenta con un biondo platino e un tatuaggio che percorre l’intera schiena.

Credits photo: musicroom it
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Alex Britti

Credits photo: massimo.dalmese.net
Credits photo: massimo.dalmese.net

Alzi la mano chi non si è innamorato di quel ragazzo che con tenacia e intraprendenza strimpellava “Oggi sono io” in quel lontano 1999. Il suo nome era Alex Britti e non solo era riuscito a farsi ascoltare dal grande pubblico dopo anni di gavetta ma anche a vincere quel Sanremo nella categoria “Nuove proposte”. Lo rivediamo oggi un po’ più maturo, capelli rasati ma è sempre lui: stesso animo romantico, stessa maestria nel suonare la chitarra e tanta determinazione nel raggiungere i suoi obbiettivi.

Credits photo: www.torinotoday.it
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Grazia Di Michele

Credits photo: you tube.it
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Dalla canzone con “Io e mio padre”, che portò a Sanremo nel 1990, al ruolo di insegnante di canto nella scuola di Amici, Grazia Di Michele porta avanti la sua passione per la musica e la scrittura. Aspetto sempre elegante e composto, degno di una signora raffinata, si ripresenta sul palco più importante d’Italia con Mauro Coruzzi, conosciuto dal grande pubblico come Platinette.

Credits photo: il paese nuovo
Credits photo: il paese nuovo

Irene Grandi

Credits photo:  thegamesmachine.it
Credits photo: thegamesmachine.it

E torna anche lei: Irene Grandi. Da ragazza ribelle e piena di rabbia a donna matura e consapevole. Lo si vede anche nel suo look. Una vera e propria evoluzione interiore ed esteriore dai tempi di “Lasciala andare” e “La tua ragazza sempre”, che l’ha portata a scrivere per la prima volta tutte le sue canzoni. Ma nemmeno l’età potrà cancellare il suo animo rock.

Credits photo: guide.notizie.it
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Gianluca Grignani

Credits photo: culturaeculture.it
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Che fine ha fatto il capello lungo? Gianluca Grignani è quasi irriconoscibile nella nuova versione e forse questo cambiamento potrebbe indicare anche la sua diversa visione della vita. Il cantante di “Destinazione Paradiso”, sale sul palco di Sanremo 2015 con “Sogni Infranti”.

Credits photo: concertionline.com
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Marco Masini

Credits photo: www.foto.libero.it
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Da “Disperato” nel 1990 a “L’uomo Volante” nel 2005 a “Che giorno è” nel 2015, Sanremo è sempre stato un punto di svolta per Marco Masini. I suoi fan non sanno ancora cosa aspettarsi da questa sua evoluzione, anche nel look, ma di certo non ci saranno filtri e se sarà necessario sussurrerà ancora quel “Vaffanc**o”, censurato in diverse occasioni.

Credits photo: tgevents.it
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Nek

Credits photo: www.flickr.com
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“Laura non c’è è andata via..” ma lui c’è ancora e rimane con quegli occhi azzurri che avevano affascinato le ragazzine che guardavano Sanremo nel 1997 e continuano a lasciare senza fiato le mamme di oggi (e non solo). Bellezza disarmante e talento naturale per Nek che rappresenta il binomio perfetto per un cantante di successo. Nel ragazzo di ieri si vede già la figura dell’uomo d’oggi. Ma che cosa lo ha spinto a tornare a Sanremo dopo 18 anni?

Credits photo: gazzettadimodena.gelocal.it
Credits photo: gazzettadimodena.gelocal.it

Raf

Credits photo: www.ivid it
Credits photo: www.ivid it

Facciamo un piccolo tuffo nel passato e ritorniamo a quel lontano 1987, quando Raf muoveva i primi passi nel mondo della musica e a Sanremo cantava “Si può dare di più” con un capello nero un po’ sbarazzino. Ritorniamo al presente. Con quasi 35 anni di carriera alle spalle, diverse partecipazioni al Festival della Canzone italiana e qualche capello in meno (anzi tutti), Raf continua a cantare e stavolta propone il brano “Come una favola”.

Credits photo: cubemagazine it
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Anna Tatangelo

Credits photo: nonmidire.it
Credits photo: nonmidire.it

La trasformazione di Anna Tatangelo rimarrà sempre la più sbalorditiva. Da ragazza acqua e sapone che cantava “Doppiamente fragili” nel 2002 e “Ragazza di periferia” nel 2005, a donna il passo è stato breve, troppo. Più volte è stata criticata per aver nascosto con il trucco e forse anche qualche ritocco la bellezza naturale, ma la scelta è sua ed è giusto rispettarla.

Credits photo: ilsipontino.net
Credits photo: ilsipontino.net

Nina Zilli

Credits photo: www.gopixpic com
Credits photo: www.gopixpic com

Da mora a bionda, la talentuosa Nina Zilli, insieme alla collega Malika Ayane, sembra sfatare il mito che dietro una bionda non c’è virtù ma solo ignoranza. Il suo talento infatti è certo. Lo ha dimostrato sin dalle prime esibizioni a Sanremo, nel 2010 con “L’uomo che amava le donne” e nel 2012 con “Per sempre”. E se qualcuno avesse dubbi, rimane solo da dire “de gustibus”.

Credits photo: rockit.it
Credits photo: rockit.it

Le peggiori risposte al ”ti amo”

Prima lo proviamo, poi lo diciamo. “Ti amo“. Alcune volte lo trasporta un brivido lungo la schiena e lo vomitiamo fuori, sottovoce o urlando, perché è troppo grande per restare dentro. Altre, ci sembra l’unica risposta plausibile all’anello di Tiffany che ci ha regalato.

Ma quello che conta è che dovremmo dirlo spontaneamente più o meno con la stessa sincerità con cui diciamo “ho sonno”. E dovremmo rispondere altrettanto sinceramente, perché è la sincerità la miglior risposta.

E spesso la verità fa male, ma sempre fa ridere.
Ecco le peggiori risposte alle fatidiche paroline d’amore.

– Ti amo
-Ti vedo solo come un amico

Friendzone livello 10. Se ricevete questa risposta, beh, non c’è bisogno che ve lo dica io di scappare a gambe levate e NO, non provare minimamente a fare gli amici.

– Ti amo
– Ti rispondo dopo

Obama forse potrebbe dirlo, voi altri no.

– Ti amo
– Mi fa piacere

E vediamo se ti compiace anche un bel destro?

– Ti amo
– Grazie

Grazie, prego e per favore andavano bene all’asilo, davanti alla maestra. Ecco, questo non mi sembra proprio il caso.

– Ti amo
– Buono a sapersi

Dai, serio?

– Ti amo
– (Bacio)

Probabilmente è la miglior risposta sinora. E anche la più esaustiva per i maschietti.

– Ti amo
– (Lacrime)

Momento equivoco. Non capirete mai se piange per la gioia, dalle risate o per disperazione. Se il piagnisteo supera i 60 secondi, è solo sindrome premestruale.

– Ti amo
– Non avevo dubbi

Ciao, Dio.

– Ti amo
– Mia mamma non vuole

La mia invece mi ha insegnato a usare lo stiletto come oggetto contundente.

– Ti amo
– Le faremo sapere

E chi sei? Mara Maionchi a X Factor?

– Ti amo
– (Silenzio)

In questo caso, incastratelo con gesso e lavagnetta.

– Ti amo
– AHAHAHAHAHHA. No, dai, serio?

Non fa ridere. Anche se fa ridere.

– Ti amo
– Io a te no

Di sicuro è una persona simpatica e cordiale.

– Ti amo
– Provo la stessa cosa…mi amo anch’io

Di solito lo dicono gli uomini. Se non lo dicono, lo pensano fortissimo.

– Ti amo
– Io amo la pizza

Solitamente lo urlano i fianchi.

– Ti amo
– Visualizzato alle …

Solo per uomini coraggiosi.

Differenza tra ieri e oggi in un’infografica (FOTO)

Impulsion360 è un’azienda pubblicitaria che si è divertita a paragonare il nostro passato e il nostro presente attraverso immagini sintetiche ma espressive, da cui emerge come il nostro stile di vita e le nostre abitudini siano cambiate a seguito dell’utilizzo, sempre più spropositato, del digitale.

I nostri cellulari ormai sono smartphone tutto fare e noi siamo diventati dipendenti dai nostri pc e tablet. Hanno soppiantato le vecchie sveglie, le nostre agende, la radio, la calcolatrice e l’orologio. Da queste immagini emerge chiaramente l’impatto che la tecnologia ha avuto su di noi e sopratutto quanto è destinata ancora a cambiare la nostra vita in base alle nuove invenzioni che verranno.

Blog di Lifestyle le ha raccolte per voi, per dimostrarvi la differenza tra ieri e oggi.

Differenza tra ieri e oggi in un'infografica (FOTO)
Differenza tra ieri e oggi in un'infografica (FOTO)

Grazie a Mark Zuckerberg anche la nostra vita sociale è radicalmente cambiata. I rapporti interpersonali si sono ridotti al “mi piace” su Facebook, al commento o alla notifica.

Differenza tra ieri e oggi in un'infografica (FOTO)

darlin_impulsion3601

Google per noi è assolutamente scontato. Per qualsiasi dubbi ci rivolgiamo a questo motore di ricerca che risolve qualsiasi nostro problema. Ma in passato come facevano i nostri genitori o i nostri nonni? Non vogliamo neanche immaginarci un mondo senza google, certo. Ma forse se sollecitassimo un po’ di più i nostri neuroni e la smettessimo di affidare ogni cosa al nostro pc, avremmo anche dei risvolti positivi. Chissà.

Differenza tra ieri e oggi in un'infografica (FOTO)

Una mela “morsicata” è diventata famosa in tutto il mondo. Emblema di una delle multinazionali più potenti del mondo, oggi, mentre in passato, una mela era soltanto una mela.

Differenza tra ieri e oggi in un'infografica (FOTO)

Anche dal punto di vista lavorativo il nostro approccio è cambiato. In passato chi cercava lavoro girava per studi e aziende, lasciando il proprio curriculum vitae nella speranza di essere contattato per un colloquio. Adesso si fa tutto tramite Linkedin, in compenso abbiamo perso la speranza di essere contattati.

Differenza tra ieri e oggi in un'infografica (FOTO)

Le nostre nonne ci raccontano di quanto sia stato duro il periodo in cui il loro fidanzato è stato in guerra, lontano da casa per mesi e mesi, senza possibilità di telefonare o tornare ogni week end. A quel tempo l’unico strumento per tenersi in contatto erano le lettere, sempre ricche di grandi dichiarazioni d’amore, ma anche racconti colmi di nostalgia. Oggi la distanza è ridotta grazie a Skype, o programmi simili che ci permettono di video-chiamarci e mantenere i contatti con i nostri cari che sono magari lontani per un viaggio. Fino a qualche tempo fa si usava mandare le cartoline, qualcuno le collezionava anche. Adesso tutto questo è stato sostituito da una foto mandata in tempo reale su WhatsApp.

Differenza tra ieri e oggi in un'infografica (FOTO)

È cambiato anche il modo di viaggiare. Si girava il mondo con una cartina, spesso guardata al contrario. Si sbagliava strada per poi tornare indietro. Adesso a farci sbagliare strada ci pensa la vocina sexy del navigatore satellitare.

Differenza tra ieri e oggi in un'infografica (FOTO)

Impulsion360 ironizza anche sull’intimità. In passato si dava certamente più importanza al rapporto d’amore, mentre oggi la strumentalizzazione del sesso, da parte dei siti vietati ai minori, è diventata causa di superficialità e freddezza. Non si cerca più l’amore della vita quanto si cerca l’amica/o di letto che ci faccia dimenticare per mezz’ora quello che siamo diventati.

Differenza tra ieri e oggi in un'infografica (FOTO)

La nostra tastiera ha sostituito completamente penna e carta.

Differenza tra ieri e oggi in un'infografica (FOTO)

E anche gli occhiali, da semplici accessori utili pian piano si sono sempre più trasformati fino a diventare dei micro pc in grado di tenerci aggiornati ogni secondo.

Differenza tra ieri e oggi in un'infografica (FOTO)

I cambiamenti nel corso degli anni sono fisiologici e con il progresso tecnologico sono stati davvero tanti. La vita probabilmente è più leggera adesso di quanto lo era 30 anni fa. Ma è anche vero che alcune sane abitudini si sono perse insieme agli oggetti obsoleti che abbiamo gettato. La tecnologia è tanto utile quanto pericolosa. Si rischia di buttar via anche le relazioni, gli affetti e i sentimenti insieme a ciò che non è più di moda. Con il rischio di automatizzarci e perdere così la nostra umanità.

Le 10 vallette più belle di Sanremo (SECONDA PARTE)

Mancano meno di due settimane a Sanremo 2015. Mentre sono stati resi noti i nomi delle tre vallette che varcheranno lo storico palco dell’Ariston nella sessantacinquesima edizione del Festival, Blog di Lifestyle e Blog di Moda continuano il viaggio nel passato alla scoperta delle dieci vallette più belle di Sanremo.

La scorsa settimana è stata la volta di personaggi come Claudia Koll o Vittoria Belvedere, in questa seconda parte scopriamo le ultime cinque vallette di questa classifica.

Federica Felini, 2005

federica-felini

Bella, acqua e sapone: Federica Felini, classe ’83, viene scelta come valletta per il Festival di Sanremo del 2005, dove affianca Paolo Bonolis e Antonella Clerici. Quello stesso anno pubblica un singolo musicale da lei cantato, “Je T’aime”, che fu scelto come colonna sonora dello spot della Citroen C1, e poi un duetto con il rapper Vacca dal titolo “Non Fidarti”. Una volta scesa dal palco dell’Ariston, però, di lei si perdono le tracce.

Ilary Blasi, 2006

ilary blasi

Già famosa per essere l’ex letterina di Passaparola e compagna del calciatore Francesco Totti, Ilary Blasi si fa conoscere anche nelle vesti di valletta nell’edizione del Festival di Sanremo 2006, affiancando Giorgio Panariello nella conduzione. La sua edizione verrà ricordata come quella in cui ha lasciato accidentalmente scoperto un seno dal suo vestito. Dopo Sanremo, la Blasi si è sposata con Totti, ed è stata attiva dal punto di vista personale e lavorativo. Coincidendo il suo lavoro di mamma e moglie, nel 2007 conduce “Le Iene”, diventando una colonna portante del programma anche nelle edizioni successive. Dal 2010 è invece testimonial delle gioiellerie Strolli Oro.

Bianca Guaccero, 2008

bianca guaccero

Dal palco dell’Ariston, Bianca Guaccero, classe ’81, ne ha fatta si strada affermandosi sopratutto come attrice di fiction italiane. Scelta come valletta insieme ad Andrea Osvart nell’edizione di Sanremo del 2008 condotta da Pippo Baudo e Piero Chiambretti, la Guaccero ha lavorato per alcune miniserie telesivive prodotte dalla RAI, come “Assunta Spina”, “Capri”, “La stella della porta accanto” e “Walter Chiari – Fino all’ultima risata”. Al cinema la ritroviamo nel 2012 nel film “Si può fare l’amore vestiti?” dove è protagonista insieme a Corrado Fortuna. Nel 2013 si è sposata con il regista Dario Acocella dal quale ha avuto una figlia.

Belén Rodríguez, 2011

belen-rodriguez

Dopo aver duettato con Toto Cotugno nel Sanremo 2010, Belén Rodríguez torna a calcare il palco dell’Ariston in veste di valletta, affiancando Elisabetta Canalis nell’edizione del 2011 condotta da Gianni Morandi e il duo Luca & Paolo, anche se probabilmente è la sua presenza nell’edizione seguente ad essere la più ricordata ‘grazie’ al vestito con il suo spacco vertiginoso dove lascia vedere il tatuaggio di una farfalla vicino l’inguine. Belén è sempre stata un personaggio pubblico, complici le sue relazioni passate con Fabrizio Corona e il calciatore Marco Boriello, fino a quella con il suo attuale marito, il ballerino Stefano Di Martino, conosciuto durante l’edizione di Amici del 2012. Oltre a far parlare di sé, Belén si improvvisa conduttrice con Tu Sì Que Vales, e attrice – il suo ultimo film è la commedia Non c’è Due senza Te.

Ivana Mrázová, 2012

ivana mrazova

Modella e conduttrice ceca, Ivana Mrázová è la più giovane tra le vallette di Sanremo in questa classifica. Approda in Italia giovanissima, lavorando come modella a Milano. Nel 2012, appena ventenne, viene scelta come valletta insieme ad Elisabetta Canalis, dopo essere stata per due serate sostituita brevemente da Bélen. Dopo l’esperienza a Sanremo, come Federica Felini, anche di Ivana Mrázová se ne perdono le tracce. Carriera stroncata o tornata in patria?

Per sapere come se la caveranno Arisa, Emma e Rocío Muñoz Morales nella nuova edizione di Sanremo, non ci resta che attendere il 10 febbraio.