domenica, 8 Febbraio 2026

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“I miracoli accadono tutti i giorni”, il video che commuove il web (VIDEO)

“I miracoli accadono tutti i giorni.” Questo è il messaggio del video che sta facendo il giro del web, ottenendo più di ventimila condivisioni su Facebook e che ha fatto emozionare l’Italia intera. Sono una coppia che si fa chiamare solo con le iniziali, M. e R., e hanno deciso di postare i loro speciali auguri di Natale sul web, raccontando la loro particolare storia d’amore e di speranza.

Sulle note di sfondo di “So this is Christmas” di John Lennon, lui con il cappellino di Babbo Natale, lei con le orecchie da renna, la coppia racconta in modo semplice, usando solo fogli bianchi di carta con poche righe, la loro storia d’amore. Dal primo incontro iniziato 27 mesi fa, al primo appuntamento davanti ad una tazza di caffè, fino alla malattia che ha colpito lei, e quella paura di separarsi per sempre a causa del tumore della donna. “Ho reagito perché non volevo rinunciare alle nostre gite e ai nostri caffè”, scrive lei, spiegando come fosse una pessimista cronica e di come lui l’aveva invece confortata col suo ottimismo.

La storia di M. e R. non è solo una commovente storia d’amore descritta in due minuti di video con l’ausilio di divertenti cartelloni bianchi, ma intende infondere anche coraggio e speranza alle tante coppie che, come loro, sono, o si sono trovate, nella loro stessa situazione. L’occasione del forte messaggio video arriva proprio in periodo natalizio, dove c’è sempre bisogno di credere che ci sia ancora qualcosa per cui sperare. La storia di M. e R. rappresenta un caso virale, diventando la storia natalizia più seguita del Natale.

Nel video, i due non aprono bocca, ma lasciano che siano le parole e le loro espressioni sul volto a parlare per loro. M. e R. sono dei moderni Forrest Gump, e credono fermamente che, se si ha fede, “i miracoli accadono tutti i giorni, e noi ne sappiamo qualcosa. Non mollate mai”. Sopratutto a Natale.

Regali di Natale online, cosa e dove acquistarli

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I regali di Natale acquistati online per chi cerca un’idea originale e al tempo stesso vuole evitare lunghe code nei centri commerciali, risparmiando tempo e soldi, è un successo assicurato. Trovare il regalo più adatto ad un prezzo conveniente può sembrare un’impresa, ma grazie ad internet le idee non mancano. Basta solo seguire alcune semplici regole e il gioco è fatto, non aspettare l’ultimo minuto (considerando, quindi, anche i tempi di spedizione) e acquistare sui giusti siti, conosciuti e sicuri, per affidabilità e puntualità.

Se abbiamo già in mente uno regalo specifico, Google Shopping ci aiuta nella ricerca. È possibile, infatti, cercare un prodotto e trovare tutti i negozi online che ne hanno la disponibilità, con i relativi prezzi, filtrare o ordinare la ricerca per prezzo (decrescente o crescente) o impostarla in base agli articoli più popolari, confrontandone i prezzi.

Secondo una classifica eBay gli oggetti più acquistati online dagli italiani sono oggetti di telefonia, smartphone, cover, custodie, seguono il settore informatico, con tablet e iPad, e i prodotti per ascoltare musica come gli mp3. La tecnologia, quindi, sembra prevalere su tutto.

Ma quali sono i siti più affidabili?

Amazon

Il primo sito dove andare a cercare, è il principale retailer online del mondo dove si può trovare veramente di tutto. Un’intera area dedicata alle idee regalo per Natale a partire da 10 euro, con prodotti commerciali, buoni regalo, cofanetti regalo e tantissimi oggetti in promozione. Amazon garantisce spedizione in massimo 3 giorni lavorativi, con consegna gratuita se si spendono almeno 19 euro.

Ebay

Il negozio online più conosciuto al mondo, un vero e proprio mega store con un’infinità di prodotti suddivisi per categorie. Tante idee originali ed economiche per lui, lei o la casa, a partire da 1 euro. Gli oggetti in vendita si trovano in esercizi commerciali italiani ed esteri. Nato in California, il sito, in italiano, è facile da navigare e garantisce affidabilità e sicurezza.

Dmail

Un altro sito da tenere in considerazione, specializzato nella vendita di oggetti utili e introvabili, come recita lo stesso slogan del sito, adatti a tutte le occasioni, spesso importati dall’estero e a prezzi contenuti, approfittando anche degli “affari domenicali”. Una sezione speciale dedicata al Natale con idee regalo spiritose o per rendere natalizia ogni stanza della casa (wc compreso).

Maison Bleu

Sin da ottobre e fino a metà gennaio dedica tutto il suo spazio al Natale, raccogliendo al suo interno interessantissimi regali natalizi, tra prodotti alimentari, oggettistica per la casa e ancora biglietti, orologi e tante altre piccole idee regalo originali ed economiche.

Zalando

L’e-commerce di abbigliamento, borse, accessori e scarpe a prezzi convenienti e in totale sicurezza. Facile da navigare, si adatta alle singole esigenze, potendo scegliere taglie, numeri, colori, brand e budget. Zalando si contraddistingue non solo per la spedizione completamente gratuita ma anche per la possibilità di poter provare gli articoli a casa ed eventualmente restituirli gratuitamente entro 100 giorni, oltre al fatto di poter pagare l’importo direttamente alla consegna, senza nessun costo aggiuntivo.

La sistemazione che scegli in vacanza rivela chi sei

Che sia in compagnia di amici o della propria dolce metà, il viaggio è sempre un momento di grandi rivelazioni: ogni persona ha i suoi ritmi, i suoi interessi e i suoi tabù, e trovare un minimo comune denominatore o – quantomeno – un compromesso non è sempre cosa facile. Viaggiare insieme può portare persino alla rottura della relazione, non importa quanto datata sia, o – nei casi meno tragici – può semplicemente farci rendere conto del fatto che, per quanto possiamo essere legati a una persona, non possiamo starci assieme 24 ore su 24.

Tra le prime cose su cui accordarsi prima di un viaggio, oltre alla destinazione e al budget, c’è il tipo di sistemazione che si vuole scegliere: ed è qui che casca l’asino. C’è chi non dormirebbe in un ostello neanche pagato a peso d’oro; chi è capace di portarsi dietro la tenda e piantarla praticamente ovunque, piantando in asso in effetti anche te che sarai costretto a pagarti una singola; chi, ancora, sarebbe disposto a dormire sul pavimento di uno sconosciuto piuttosto che cacciare 15 euro per un posto letto. Spesso non lo si scopre che al momento, ma una cosa è certa: le preferenze in termini di sistemazione sono legate a una certa forma mentis. E tu sei sicuro di sapere qual è la tua?

L’affittuario d’appartamento

A coloro che appartengono a questa prima categoria piace sentirsi a casa ovunque si trovino, ma allo stesso tempo provare a vivere esattamente nello stesso modo in cui vivono gli autoctoni. Pertanto, questi viaggiatori prendono in affitto un appartamento in zona residenziale e vanno a fare acquisti presso i supermarket e gli alimentari locali, trasformandosi agli occhi del vicinato in soggetti alquanto sospetti. Si tratta, in realtà, di viaggiatori indipendenti e navigati, il cui obiettivo è quello di vivere la vita quotidiana del posto in cui si trovano, e non le attrazioni turistico-commerciali. Inoltre, la casa per loro non rappresenta semplicemente un luogo in cui dormire e lavarsi: è essenziale per loro avere i propri spazi e la libertà di trascorrere il tempo sotto uno stesso tetto senza interferire gli uni con gli altri.

Il tipo da resort

Non hanno fatto altro che aspettare questo momento per mesi e, adesso, non hanno intenzione di alzare un dito per almeno due giorni: sono loro, i tipi da resort, viaggiatori il cui unico desiderio è quello di essere serviti e riveriti per tutto il tempo del loro soggiorno, al riparo dallo stress quotidiano, così come dalle attrazioni turistiche. Generalmente, hanno un modus operandi zen dovuto proprio alle lezioni di yoga, alle sedute di massaggi e al liquore tipico sorseggiato prima di andare a dormire. Un equilibrio fragile che può rapidamente precipitare nel baratro se, per dire, in piscina non funziona il Wi-fi: col rischio che, dal totale relax, la vostra vacanza assieme a loro si trasformi in una lagna continua.

Il tipo da hotel in centro

Tutto quello di cui avete bisogno dopo un’interminabile, pienissima giornata in giro non è che di riposare in pace? Bene, potreste essere i tipi da hotel in centro. Come i loro cugini da resort, gli appartenenti a questa categoria amano avere la propria privacy: odiano il chiasso e i fastidi di ogni tipo, ed è per questa ragione che un posto in cui ritirarsi e riflettere dopo aver visitato la città è per loro essenziale. Purtroppo, questi viaggiatori tendono a manifestare spesso la propria vena sedentaria: se viaggiate con loro e volete davvero esplorare la location prescelta, vi troverete, così, a doverli trascinare fuori dalla loro tana.

Il tipo da ostello

Gli amanti degli ostelli sono sempre alla ricerca di altri girovaghi come loro: aperti a qualsiasi tipo di esperienza, inclusa quella di docce condivise dall’igiene piuttosto dubbia, questi viaggiatori sono estremamente socievoli e chiacchieroni: adorano fare nuove amicizie e la compagnia è probabilmente per loro più importante del visitare la città in cui si trovano. Se siete in loro compagnia, dunque, preparatevi a fare lunghe e interessanti conversazioni che, tuttavia, vi porteranno via il tempo per andare in giro a visitare quello che volevate vedere!

Lo scroccone

Visita una città perché vuole conoscere la gente che ci vive e viverci insieme, anche: è lo scroccone, che, con la scusa di volere consigli “di prima mano” dagli abitanti del posto, si piazza sul divano del primo sconosciuto che incontra. In genere, viaggia da solo (trovare un posto singolo è sicuramente più semplice) ed è estremamente elastico per quanto riguarda il suo itinerario: la privacy, ovviamente non gli interessa granché, può tranquillamente dormire sul sofà assieme ai tre cani della persona che lo ospita. Se viaggiate con un tipo del genere, ricordate: non esistono programmi e ogni passante è qualcuno che vale la pena conoscere.

Il tipo da tenda

Niente di meglio dell’indipendenza e della flessibilità: ecco ciò che credono i tipi da tenda. Del resto, si portano dietro ogni volta la propria casa: mentre gli altri dipendono dalle disponibilità di hotel, ostelli, resort, loro hanno l’assoluta libertà di piantare la propria tenda ovunque si trovino. Vivono in maniera spartana, con un budget piuttosto limitato e preferiscono degli itinerari flessibili: praticamente vanno dove li porta il vento. Tuttavia, possono anche essere piuttosto “estremi”: se viaggiate con loro, preparatevi ad arrancare col mal di schiena pur di vedere il panorama a cui si sono messi in testa di assistere.

Tutto sommato, ognuno di noi racchiude in sé un po’ tutte e sei queste tipologie di viaggiatore: ma ogni volta che scegliamo una certa sistemazione – a seconda della situazione, del proposito del nostro viaggio e della destinazione, certo – una di queste tipologie prevale su tutte le altre. E in voi qual è quella che prevale?

Ecco la regione dove si consuma più caffè (VIDEO)

Si sa, in Italia il caffè al mattino più che una tradizione è un bisogno. E questo lo sanno soprattutto i cittadini del piccolo centro di Portogruaro, in Veneto, che risultano i primi nel sondaggio della Lavazza con l’hashtag #Ineedcoffee (Ho bisogno di caffè).

Sì, proprio così, sono loro quelli con il risveglio più difficile di tutti in Italia. Lo dice la nota produttrice di caffè Lavazza, che per arrivare a questo risultato ha analizzato migliaia di conversazioni sui vari social network, passando da twitter per arrivare sino a facebook. Ma questo non è tutto. Come dimostra il video, la tanto amata azienda ha deciso poi di organizzare un vero e proprio Pronto Soccorso per i cittadini di Portogruaro, che del caffè al mattino non possono proprio farne a meno.

E sono loro i primi a dirlo: <"em>senza caffè sembro uno zombie” – afferma una ragazza.
Io ne bevo cinque o sei al giorno” – commenta un signore. In una mattina come le altre, la Lavazza è dunque scesa in piazza per dare loro il buongiorno con tante tazzine di caffè. La gioia degli abitanti era visibile nei loro occhi, che immediatamente si illuminavano. Lavazza ha quindi portato a termine la propria missione, ridando vita alle anime di lavoratori che giravano per il paese con gli occhi spenti e lo sguardo confuso, immaginandosi ancora distesi nel letto a sognare.

Ma questo è solo l’inizio: la Qualità Rossa, di certo, non si ferma qui e il sondaggio continua. Se anche tu, come i cittadini di Portogruaro, fatichi a compiere lavori importanti o semplicemente uscire di casa senza una tazzina di caffè, questo è il post che fa per te. Raccogli l’invito di Lavazza e racconta il tuo risveglio sui social network seguito dall’hastag #Ineedcoffee.
Chi lo sa. Magari il furgoncino rosso domani potrebbe passare proprio al centro della tua città. Provare per credere.