lunedì, 6 Luglio 2026

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Ritorna il flip phone: tendenza da star?

Credits photo: www.popsugar.com

E se lo smartphone non fosse più di moda? Impossibile da credere, ma non così irreale, soprattutto da quando Rihanna, Anne Wintour e altri grandi nomi dello star business, sono stati paparazzati con un vecchio flip phone. Ricordate? Economico, leggero e resistente agli urti: era il trend degli anni novanta. Il miglioramento dei sistemi tecnologici lo aveva però portato via dalle nostre tasche, ma a quanto pare non per sempre.

Il perché di questo ritorno sta sicuramente nel prezzo, ma non solo. Il flip phone avrebbe più batteria dei nostri smartphone e ci consentirebbe maggiormente di tutelare la nostra privacy, “topic” caldo sui banchi delle politiche di sicurezza. A scatenare il panico sarebbe stato Edward Snowden, informatico statunitense, con le sue rivelazioni sulla pericolosità di certi mezzi, tra cui le app Facebook, Twitter e Dropbox, per la salvaguardia di informazioni private.

Chi la spunta è quindi il fiore all’occhiello di Motorola, tornato in gran stile. Lo stesso Edward Snowden lo preferisce allo smartphone insieme al sindaco di New York, Bill De Blasio, l’attrice Kate Beckinsale, il giocatore americano di football, Andrew Luck e tanti altri ancora. Non ci sono applicazioni come Facebook e Skype e nemmeno il touch, cui gli ultimi telefoni avevano abituato, facendo cadere nel dimenticatoio le vecchie tastiere e sarebbe più economico sia nel prezzo iniziale sia nel piano tariffario: meno connessione dati, più risparmio. Inoltre il flip phone è più facile da maneggiare: basta chiudere o aprire lo sportello per ricevere o stoppare una chiamata. E per finire non ci sono tutte quelle applicazioni, di cui la maggior parte dei consumatori non conosce nemmeno l’esistenza e tanto meno a che cosa servano esattamente.

C’è pero una grossa differenza tra i primi telefoni a conchiglia e i nuovi flip phone: in questi ultimi non manca infatti l’accesso a Internet, indispensabile al giorno d’oggi ed il prezzo parte anche da meno di 30€ per i primi, ma non supera comunque quello degli attuali smartphone, nella versione rinnovata. In entrambi i casi però, questi telefoni a conchiglia sono una rarità anche nei negozi specializzati. Le aziende produttrici Motorola e Nokia, ma anche la Samsung, complice il cambio di tendenza del mercato, hanno preferito puntare sui nuovi touch dall’aspetto super sottile. D’altra parte, molti di voi avranno di sicuro almeno un flip phone a casa, conservato in fondo al cassetto, così come la direttrice di Vogue, Anna Wintour, che ha messo da parte il suo costosissimo iPhone per un più semplice flip phone, datato 2004: lo testimoniano le foto raccolte agli Us Open. Anche il cantante e attore statunitense, Iggy Pop, non ha saputo dire no alla moda retrò: in un’intervista al New York Magazine ha spiegato di essere particolarmente legato ai vecchi jeans stretti e al telefono a conchiglia.

Non c’è da sorprendersi allora se la Cina, che ha già fiutato l’affare, si sia adoperata immediatamente per la creazione di un flip phone di ultima generazione: il modello si chiama W900, ha due display e due fotocamere, una sul retro e una frontale e sarà disponibile nella versione in nero, profilato in oro. Dopo il lancio del telefono più sottile del mondo, sarà un nuovo primato per l’azienda cinese?

San Lorenzo invernale, a dicembre lo spettacolo delle stelle cadenti

Credits photo iljournal.today

Non è solo l’estate il tempo giusto per le stelle cadenti, manca poco infatti alla notte più stellata del 2014, la San Lorenzo invernale: tra stasera e domani, infatti, ci sarà una vera e propria pioggia di stelle cadenti.
Si tratta del picco delle Geminidi, le meteore di dicembre, che con la loro luce daranno vita ad uno spettacolo unico.
Occhi puntati al cielo quindi, pronti a catturare quello che la costellazione dei Gemelli nella San Lorenzo invernale ci regalerà in questa notte quasi invernale.

L’ orario giusto per ammirare le stelle cadenti è le 3.00: “La Luna interferirà parzialmente, perché sorgerà nella seconda parte della notte, quella più favorevole alla visione delle famose scie“, ha spigato così l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma come riportato dal giornale Il Messaggero.

Masi svela anche perchè questo fenomeno è tra i più attesi: “Le Geminidi sono spesso luminose e relativamente lente, dunque dovrebbero mostrarsi in discreto numero. Considerato che quest’anno lo show delle Perseidi di agosto è stato di fatto cancellato dalla Luna, le Geminidi hanno le carte in regola per essere la pioggia di meteore più abbondante del 2014“.

Da Londra la moda hipster addobba le barbe (FOTO)

Il Natale è alle porte e gli alberi sono stati comprati e addobbati. Ma se siete stanchi della solita routine natalizia, che avviene intorno ai giorni dell’immacolata, l’alternativa la danno degli addetti di un’agenzia londinese. Infatti proprio da Londra arriva una nuova moda hipster che prevede l’addobbo della barba folta al posto del classico e tradizionale albero di Natale.

In un kit dal costo di 5 sterline (pari a 6 euro) è possibile trovare palline colorate e decorazioni varie per addobbare la propria barba in maniera natalizia. Sembrerà un’assurdità ma in Inghilterra questa tendenza sta spopolando tra gli uomini hipster, che negli ultimi giorni hanno sfoggiato le loro folte barbe addobbate in occasione delle imminenti festività. Di dubbia comodità, questa nuova moda lascia perplessi anche per quanto riguarda il fattore estetico.
Vedremo aggirarsi hipster-natale anche qui in Italia?

Regali di Natale: riciclarli o no?

Ognuno di noi ne è stato vittima, ed è giusto che – per almeno un Natale nella vita – ognuno di noi si trasformi in carnefice: è finalmente arrivata l’ora di mettere mano alla montagna di regali orrendi che per anni abbiamo accatastato nell’armadio per rifilarli a qualcun altro. Riciclare i regali di Natale può sembrare una pratica vergognosa: ma se l’abbiamo subita tante volte, perché mai non dovremmo cominciare ad adottarla a nostra volta?

Se abbiamo preso questa decisione con fermezza sarà bene, allora, non impelagarsi negli stessi errori sperimentati sulla propria pelle: in primis, cerchiamo sempre di ricordare da chi e in che occasione abbiamo ricevuto quella teiera improponibile prima di fare una sorpresa di cattivo gusto a qualcuno che magari era presente il giorno in cui l’abbiamo (malauguratamente) scartata. In questo senso, massima allerta soprattutto per quanto riguarda i parenti: mai fare un regalo riciclato che il gentile donatore originario potrà facilmente riconoscere a casa di un familiare comune. Per cui, facciamo sempre, sempre, sempre mente locale.

Altra regola fondamentale quando si riciclano regali di Natale consiste nel fare attenzione alle etichette: non si puo regalare, per dire, un maglione a cui sia stata strappata via la targhetta, lo farebbe sembrare un oggetto – peggio ancora che riciclato – usato. Un altro occhio di riguardo va prestato alle confezioni: che il nastro adesivo sia stato palesemente strappato e poi ri-incollato alla buona e meglio sarà qualcosa che non potrà non tradire le nostre cattive intenzioni.

Ancora, bisogna riciclare con cognizione di causa: in preda alla foga di liberarci di tutta l’inutile accozzaglia di chincaglieria collezionata nostro malgrado, potremmo commettere dei gravi, gravissimi errori di valutazione circa i gusti del destinatario. Attenzione, quindi, a non regalare quel terribile posacenere di evidente manifattura cinese al più salutista e dunque meno fumatore dei nostri cugini: un passo falso di questo tipo potrebbe scatenare una vendicativa gara al riciclo di cui potremmo non conoscere mai la fine.