martedì, 3 Febbraio 2026

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Global Orgasm Day, il 31 luglio si celebra il piacere

Per gli uomini è un’ossessione, per le donne un segno divino che conferma che sì, è vero amore. Per gli uomini è un piatto di carbonara, comune e veloce, per le donne è un’aragosta, quella dei matrimoni. Per gli uomini è scontato, a patto che, poverini, non siano stanchi, per le donne è frutto di un lavoro sopraffino.

Di cosa parliamo? Sembra chiaro, parliamo dell’orgasmo. Perché ne parliamo? Perché domani si celebra la giornata mondiale a lui dedicata.

Domani 31 luglio, infatti, gli uomini e le donne di tutto il mondo si “uniranno” per celebrare la Giornata mondiale dell’orgasmo. Per l’occasione, il noto sito di incontri extraconiugali AshleyMadison.com ha deciso di interrogare i suoi iscritti a proposito delle loro esperienze in merito al Big “O”.

Il sondaggio effettuato su un campione di 41.967 utenti, rivela che gli uomini e le donne raggiungono l’orgasmo con una frequenza molto più alta da quando hanno cominciato a tradire il partner.

La vita matrimoniale inizia alla grande, ma finita la luna di miele molte coppie inseriscono la sordina in camera da letto – spiega Noel Biderman, Ceo e fondatore di AshleyMadison.com – Spesso due persone sposate vivono l’uno accanto all’altra senza avere nessun rappporto sessuale. E quando raramente cercano un contatto non riescono a ottenere soddisfazione per colpa dello stress causato dalle preoccupazioni quotidiane, come quelle di natura economica o legate ai figli. I rapporti extraconiugali, al contrario, sono trascinati dall’eccitazione, dalla passione e dalla fantasia e permettono di fuggire dalle ansie della vita di tutti i giorni e di raggiungere il massimo del piacere“.

Quando tra le lenzuola tutto tace per una coppia sposata può essere necessario fingere di essere soddisfatti per salvare il proprio rapporto. Il 41% degli uomini e il 73% delle donne intervistate da AshleyMadison.com ha dichiarato di aver simulato un orgasmo col proprio coniuge almeno una volta. Inoltre l’85% delle mogli è convinta che il proprio “maritino” non riesca a capire quando in realtà non sia arrivata…alla fine. Una sensazione confermata dal 66% della controparte maschile che dichiara di non essere in grado di riconoscere una simulazione.

L’indagine del sito sfata anche un falso mito molto comune nell’immaginario dei “maschietti”: non è vero che le loro amanti raggiungono l’orgasmo con una frequenza maggiore rispetto alle mogli o alle fidanzate. Se infatti più di due terzi (67,3%) degli iscritti si pavoneggia dichiarando che la partner occasionale ha raggiunto l’acme del piacere durante l’ultimo rapporto sessuale, la percentuale cresce per le donne sposate intervistate. Il 77,2% di loro dichiara di aver ottenuto piena soddisfazione nell’ultimo incontro hot, solo che il partner non era il marito.

Inoltre, l’85% delle donne ritiene che la soddisfazione extraconiugale contribuisce in maniera decisiva a sopprimere la tensione sessuale nel loro matrimonio. In altre parole contribuisce a rendere felice il rapporto con il marito: tradito sì, ma contento.

Insomma, la vita di coppia uccide la passione, le donne fingono l’orgasmo e fingeranno anche che sia la Giornata Mondiale dell’Orgasmo, gli uomini si pavoneggiano inconsapevoli per il finto piacere delle partners e risultano promosse le relazioni extraconiugali: i sondaggi del portale di incontri scalfirebbero anche il punto di vista dei più romantici. Ma questa è la dura realtà. Ovviamente si può accettare o fare qualcosa per cambiarla.

Dopodomani però non scappate, si celebra la Giornata Mondiale del “ti è piaciuto?”.

Estate sì o no? Ecco come sarà il mese di agosto

Credits fotocomefareper.com

Ombrelli aperti, un caldo che stenta ad arrivare e temperature al di sotto della media. Si è presentata così l’estate 2014 in Italia ed è stata già definita una delle più anomale degli ultimi anni.
Non la peggiore in assoluto, ma indubbiamente rappresenta un caso, come ha sottolineato Marina Baldi, climatologa del Cnr-Ibimet a Rai News.

Non è stata ‘la peggiore’, ma una tra ‘le peggiori’ degli ultimi 70 anni. Giugno e luglio fino ad oggi sono stati caratterizzati da una forte dinamicità dell’atmosfera con perturbazioni ed instabilità che hanno portato precipitazioni oltre la media stagionale e brevi ma intense irruzioni di aria calda di origine subtropicale“.

E la pioggia nel mese di luglio ci ha fatto compagnia per un totale di 21 giorni al Nord, 14 al centro e 9 al sud.
Ma è davvero così una sorpresa quest’estate anomala? Secondo gli esperti, già lo scorso inverno avevamo avuto i primi segnali sul fatto che le stagioni stessero sovvertendo ogni regola, con poco freddo e poca neve. Il perché di quest’estate piovosa va ricercata quindi nei mesi precedenti quando si venne a creare una “configurazione meteorologica anomala” sull’Atlantico tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014.

L’abbassamento della temperatura delle acque dell’Atlantico ha avuto a sua volta ripercussioni sull’andamento dell’estate e l’alta pressione africana, quella a cui si legano generalmente le ondate di calore, è molto debole per effetto del Monsone Indiano.

Il mese di agosto come sarà?

Purtroppo le notizie non sono positive e l’estate 2014 sarà instabile: “È ancora presto per capire dai modelli che tempo e che clima si avrà ad agosto, ma da una prima analisi non c’è da sperare tanto sul ritorno del caldo. Sarà un mese senza eccessi di caldo” ha dichiarato la climatologa Marina Baldi.

A dieta di pensieri negativi

“Prova costume” è la parola d’ordine ormai. Per perdere peso le proviamo tutte, dalla dieta degli uomini a quella Sosushi, dalle diete Detox a quelle estreme degli angeli di Victoria’s Secret.
Le proposte sono davvero tante, forse anche troppe.

Ma, nell’intento di rimetterci in forma, dobbiamo pensare anche a dei cambiamenti interiori, non solo a quelli esteriori. C’è come una sorta di metabolismo mentale perché dimagrire è prima di tutto una questione di pensieri e di emozioni.
Riuscirà difficile smaltire i chili di troppo accumulati nel tempo se prima non ci si rimodella interiormente, se non si ridisegna la propria immagine, movimentando i modi di pensare.
Liberiamoci da superfluo, alleggeriamo le nostre menti, concediamoci nuove forme, spogliamoci da ruoli imposti. Sicuramente agire su se stessi è un lavoro molto difficile e faticoso: rimettersi in forma, psicologicamente parlando, significa allontanare certi atteggiamenti mentali e pensieri pericolosi, attivare altri modi di approcciarsi ai problemi che la vita ci impone.

Tra le pesantezze più comuni c’è, infatti, l’abitudine. Ragionare nello stesso modo, dicendosi le stesse cose, analizzando le situazioni con identici criteri non può far altro che portarci a un comportamento sempre identico, ma non sempre efficace.
Abitudini, monotonie, banalità, ripetitività e passività ci rendono stantii; servono sogni, desideri, interessi, passioni, amori.

Non bisogna avere la mente sempre affollata di tanti pensieri, altrimenti non si riesce più ad accogliere la vita più autentica, le nuove idee e le emozioni, quelle di pancia. E anche dirsi che va tutto bene pur se non è vero ci fa male: cancellare dalla nostra consapevolezza difficoltà e tensioni emotive, finendo per reprimerci e alienarci da noi stessi può avere grosse ripercussioni anche a livello fisico.
Certo però non bisogna arrivare al contrario: lamentarsi, lamentarsi e ancora lamentarsi, orientando i pensieri solo in direzioni negative distrugge la nostra autostima e, con il tempo anche noi stesse.

Non covate rancori, non rimuginate sugli insuccessi – ma non dimenticateli mai – non coltivate la negatività e l’insofferenza. Imparate a stare meglio con voi stesse anche psicologicamente; perdere chili dopo sarà più facile.

[Credit: repubblica.it]

Selvaggia Lucarelli, la proposta di matrimonio al Ministro Boschi diventa una petizione on line

Cerchi marito? Ti sposo io.

Così Selvaggia Lucarelli qualche giorno fa intitolava la sua lettera al Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, dalle pagine del quotidiano Libero.

Tocco pungente misto a ironia: tanto è bastato per far viaggiare le parole di Selvaggia Lucarelli che in poche ore sono diventate un tormentone. Selvaggia non ha risparmiato, da donna a donna, qualche critica anche al look della Boschi, che puntuale ha risposto: “Onestamente non me ne può importare di meno, ormai non ci faccio più caso, Credo che non sia giusto per le ragazze più giovani di me che si impegnano ma che poi pensano che saranno giudicate, diversamente da quel che accade con gli uomini, per come ti vesti o ti stiri i capelli“.

E la proposta di matrimonio? Non è ovviamente passata inosservata sul web e c’è chi ha anche aperto una petizione on line per far convolare a nozze la Lucarelli e la Boschi.

Lui è Luca Baldini, promotore dell’iniziativa e ne ha parlato con Blog di Lifestyle.

Luca come mai quest’idea?

Seguo da tempo Selvaggia Lucarelli, da quando era fidanzata con il figlio di Pappalardo, la trovo molto brillante, è divertente, mai banale ed arguta. Ho letto l’articolo che ha scritto su Libero dove chiedeva alla Boschi di sposarla.

Un pezzo molto ironico, dove di fondo veniva detto che se alle parole non seguono i fatti la situazione non cambierà. Contemporaneamente era un paio di giorni che pensavo a quante persone provano ogni giorno a fare dei cambiamenti concreti anche molto piccoli, ma continuano a provarci…

E quindi hai scelto di aprire una petizione on line per dare un seguito alla lettera di Selvaggia Lucarelli?

In realtà non sono un grande fan della democrazia diretta e della rete come panacea di tutti i mali, ma ho pensato di unire le due cose: di prendere spunto dalla lettera di Selvaggia per cercare di usare un mezzo molto serio (se vogliamo Serioso) come Change.org per provare a mandare un messaggio con uno stile più ironico.

Che tipo di messaggio hai voluto lanciare?

Il fidanzamento sarebbe la via migliore per dimostrare con i fatti che c’è una seria intenzione di cambiare culturalmente l’Italia, insieme poi sarebbero una vera forza della natura e mediaticamente non si parlerebbe d’altro.
Il primo freno ad un’Italia moderna, sono gli italiani e la loro naturale propensione alla tradizione, il cambiamento spaventa, siamo un popolo con una zona di comfort enorme!

Selvaggia Lucarelli ti ha risposto?

Sì, attraverso un post su twitter.

E se il Ministro Boschi dovesse rifiutare, hai un’altra proposta per Selvaggia Lucarelli?

Beh sì, lei dovrebbe sposare Kaddour Kouachi che qualche tempo fa le scrisse una proposta di matrimonio stupenda.
Della serie, se non rose…