giovedì, 28 Maggio 2026

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La mia vita da Geisha di Liza Dalby

La mia vita da Geisha di Liza Dalby: vi intriga il mondo delle geishe?

A me sì abbastanza,non mi riferisco solo ai romanzi però difatti questo che vi propongo oggi è una sorta di esperimento condotto dall’autrice, un saggio potremmo chiamarlo sul misterioso mondo delle geishe.

Nonostante l’ampia diffusione di materiale di tutti i tipi su questo mondo c’è ancora molta confusione quindi premettiamo che le geishe non sono prostitute, la parola “geisha” significa artista (citando il film Memorie di una geisha), quindi trattasi di donne che dietro compenso intrattengono gli uomini con canti, danze e chiacchiere delle volte, servendo loro da bere.

La mia vita da Geisha raccontata da Liza Dalby

Liza Dalby decide nel 1975 di studiare meglio le tradizioni del Giappone ed in particolare quella delle geishe…e quale migliore modo di studiarle se non diventare una di loro?

Anche perché il mondo di queste antiche dame è e rimane sovente un segreto di cui loro stesse parlano difficilmente. L’autrice dunque decide di partire per Kyoto e cerca di stabilirsi in uno dei tanti okiya (casa delle geishe) decisa a frequentare una scuola per diventare geisha. Una volta superato questo primo gradino si sceglie un nome: Ichigiku. I media la soprannominarono aoi-me no geisha, ovvero “la geisha dagli occhi blu”.

Aiutata dalle sue colleghe Liza-Ichigiku inizia a frequentare le case da tè e s’immerge completamente nel Karyukai, “il mondo del fiore e del salice”.

Proprio grazie alla sua determinazione ed intraprendenza possiamo avere una visione del mondo delle geishe da un diverso punto di vista, la prospettiva di un’occidentale che vive su di sé in prima persona cosa vuol dire essere una geisha.

Mi riferisco naturalmente a tutto l’insieme di discipline a cui una di queste artisti si deve sottoporre per poter diventare quello che è: le lezioni, i rigori, i dolori fisici causati da abiti stretti, scarpe impossibili, ore inginocchiate o sedute, serate interminabili.

Attraverso gli occhi di Liza-Ichigiku ci viene mostrata tutta la bellezza e la poesia di questo stupendo mondo fatto di regole come di riti e tradizioni.

La mia vita da Geisha: altre letture

Per chi volesse saperne di più consiglio la lettura:

  • Memorie di una geisha – Arthur Golden
  • Geisha – Lesley Downer
  • La virtù femminile – Harumi Setouchi
  • Passioni di una Geisha– Jina Bacarr
  • Come una Geisha – Flaminia Lubin

Chi è Liza Dalby?

E’ un’antropologa che ha studiato presso lo Swarthmore Colleg e si laureò portando la tesi: The Institution of the Geisha in Modern Japanese Society (L’istituzione della geisha nella società giapponese moderna). Ha insegnato a Chicago ed attualmente scrive romanzi dalla California.

Youtuber italiani e più seguiti: ecco i migliori

Youtuber italiani: quali conoscete? Quanti ne seguite?

Io ne seguo diversi perché mi piacciono, mi fanno riflettere o mi stimolano e mi rilassano.

Ho deciso di farveli conoscere.

Youtuber italiani: quelli che seguo io

Vi faccio un elenco dei canali che mi piacciono e che seguo:

Cucina botanica

https://www.youtube.com/channel/UC0Ng90XAT8I9PAq_tQIiMPQ

Il canale di Carlotta che ci parla di minimalismo, cucina, ricette vegane e vegetariane ma anche stile di vita sano e felice.

Shanti Lives

https://www.youtube.com/user/ShantiLives/videos

La adoro. E’ un po’ come una sorella maggiore: da consigli e fa tanta compagnia. Adoro soprattutto i suoi video sugli aspetti psicologi della vita.

360selfcare with Vale

https://www.youtube.com/channel/UCCSbx_Hsehl04Vnk-ACeqaQ

Canale molto interessante su come fare le pulizie in modo naturale, sui fondamenti del minimalismo, su come meditare, mangiare sano ed essere felici.

Serena

https://www.youtube.com/user/MatchaLatteVlog/videos

Serena viaggia molto, ci parla dei posti in cui è stata ma fa anche video introspettivi, sulla body positive e tanto altro.

Wild at Earth

https://www.youtube.com/channel/UCYPDTgwQkpeuoxy-uLhv4Lw/videos

Canale ideale per chi ama i viaggi e le avventure, si visitano soprattutto Paesi orientali ed è un ottimo modo per viaggiare da fermi.

Vivi everyday

https://www.youtube.com/user/IosonoVivi/videos

Questa youtuber si occupa soprattutto di epoca vittoriana con tanti dettagli, storie e curiosità.

Tortinsu

https://www.youtube.com/channel/UCC0nGTy-SCNgleG8Ua3-MqQ/videos

Fantastico canale di cucina, ideale per avere sempre qualche ricetta sotto mano.

L’angolo del focolare

https://www.youtube.com/channel/UCjW7vWkbkkQ9XkckjKUkrlg/videos

Ecco un canale che rilassa molto dopo Santi e Carlotta, anche qui varie le tematiche sempre aggiornate ed interessanti.

Violetta Rocks

https://www.youtube.com/user/Ultraviolettante/videos

Il canale per eccellenza per chi ama il cinema, con o senza spoiler.


Julie Demar

https://www.youtube.com/user/wakeupwithjulie/videos

Ecco invece il canale per chi invece ama i libri.

Youtuber italiani in Giappone e giapponesi in Italia

Io amo il Giappone e se decidessi di lasciare la Sardegna (poco probabile) sarebbe lì che andrei.

Dal momento che sono una grande fan di questa nazione seguo gli youtuber che ci vivono.

Eriko

https://www.youtube.com/channel/UCQ5-uCiqKbUl9lqdIA9GXBQ/videos

Lei è giapponese e vive in Italia, la adoro perché fa tanti video interessanti e raffronti fra la nostra e la loro cultura.

Prossima fermata Giappone

https://www.youtube.com/channel/UCzlDgVD-Z6H5MWkWj_99N0w

Seguo anche lei ma purtroppo posta pochi video.

Vivi Giappone

https://www.youtube.com/user/ayasustanaN/videos

Canale super interessante dove si vede in diretta la vera vita giapoonese.

Calabrese in oriente

https://www.youtube.com/user/giovy100s/videos

Lui è davvero simpatico e fa un sacco di video interessanti su molti aspetti della vita pratica e culturale in Giappone.

Sebastiano Serafini

https://www.youtube.com/channel/UC2w0nkLM-wHUa7OPorkve8w

Ed infine il Seba che tocca spesso argomenti difficili che in pochi trattano, che si occupa molto dei teen ager e fa che video davvero interessanti.

‘Le Mans ’66 – La grande sfida’: recensione in anteprima

‘Le Mans ’66 – La grande sfida‘: cinema gratis? Sì grazie. Potevo non parlarvene? Ovviamente no.

Due ore e trenta minuti. Ragazzi, due ore e trenta minuti di film. Dopo esser usciti dalla sala sembrava di averla fatta quella corsa di 24h a Le Mans.

Bando alle ciance.

‘Le Mans ’66 – La grande sfida’ di James Mangold: ford vs ferrari

Anni 60 e il marketing della Ford è in crisi: ci vuole qualcosa che attiri i giovani e li spinga ad acquistare.

Carroll Shelby (Matt Damon) è un ex pilota che ha dovuto mollare, Ken Miles (Christian Bale) è un genio della meccanica che non sa tenere la nocca chiusa.

Henry Ford 2 prova a trattare con Ferrari ma avendo ricevuto un due di picche si lascia persuadere dai collaboratori: se non potrà avere la ferrari allora la batterà in pista.

Ford si rivolge a Carroll che si rivolge a Ken.

La missione? Costruire macchine più leggere, più veloci e più potenti delle Ferrari.

Ma Ford è un uomo orgoglioso ed insofferente, Carroll è un uomo frustrato che non sa che pesci pigliare ma vede una ghiotta occasione e Ken non sa stare alle regole, non sa stare in team e riesce a far saltare i nervi a tutti.

Come possono battere la Ferrari?

‘Le Mans ’66 – La grande sfida’ di James Mangold: recensione in anteprima

Un film potente, a tratti adrenalinico, mai noioso o scontato.

E’ un film sul coraggio, sul portare avanti le proprie convinzioni nonostante tutto. E’ una sfida, un rischio ma è anche un film che ci parla di passioni, di talento e di voglia di mettersi in gioco.

Fantastico. Attori pazzeschi e pazzesca ricostruzione di un pezzo di storia automobilistico.

E’ un film scorrevole, con spunti interessanti e con diverse riflessioni su come ci poniamo nei confronti del nostro lavoro e delle nostre passioni.

Curiosità: a un certo punto della lavorazione, i produttori avevano pensato di affidare i ruoli protagonisti a Tom Cruise e Brad Pitt.

Le ragazze di Shangai di Lisa See

Le ragazze di Shanghai

Le ragazze di Shangai di Lisa See è un libro squisito.

Sia questo che Fiore di Neve ed il ventaglio segreto mi sono piaciuti parecchio, per nulla noiosi, non scadono nello scontato e sono in fin dei conti storie molto semplici perché non c’è cosa peggiore di una trama complicata e impossibile da seguire.

Le ragazze di Shanghai di Lisa See

L’ambientazione è per l’appunto Shanghai, sul finire degli anni 30, definita in quel periodo la Parigi d’Oriente. May e Pearl sono le protagoniste, due sorelle molto unite, la prima bellissima affascinante ma abbastanza superficiale e capricciosa mentre Pearl è un po’ meno carina secondo i canoni del luogo ma ha molto più senso pratico.

La loro è una famiglia benestante con genitori decisamente all’antica, diciamo inizialmente in apparenza: la madre ha gli ormai noti piedi fasciati ed il padre è un eccellente imprenditore. Nonostante la rigidità alle due sorelle viene lasciato un margine di libertà tanto che esse si trovano un lavoro come modelle per un pittore che dipinge manifesti di pubblicità.

Tutto sembra andare bene: le sorelle spendono e spandono, la cultura fervente, il futuro di libertà ed innovazione è dietro l’angolo…almeno finchè il padre non perde tutti gli averi al gioco d’azzardo. Per assicurare un futuro a tutti fa esattamente ciò che ci si aspetta che faccia: combina un matrimonio per le figlie.

Che figurarsi poverine non vogliono nemmeno sentirne parlare e come di consueto faranno esattamente ciò che ci si aspetta da loro (che tutti si aspettano, alla faccia del progresso): si sposano.

A questo punto tutto viene sconvolto: il lavoro delle ragazze non è più un gioco ma un modo per sfamare la famiglia e le ragazze dovranno chinare la testa e soffocare desideri e rancori. Nel mentre tutta la regione viene presa di mira dai Giapponesi che la bombardano.

Pearl e May sono costrette a partire con i mariti alla volta della Chinatown di Los Angeles… qui le ragazze dovranno fare i conti con un matrimonio che le forza a vivere con un estraneo e al contempo stesso abituarsi a vivere in un universo totalmente diverso dal loro in cui loro sono solo delle estranee…

Le ragazze di Shanghai di Lisa See

Se siete indecisi sulla vostra prossima lettura non lasciatevelo sfuggire e se l’atmosfera di Shanghai v’incanta non perdetevi il film Shanghai Dream’s ambientato negli anni settanta che vede protagonista una ragazza che vive in una rigida tradizionale famiglia cinese.

Il capofamiglia la tratta alla stregua di una ragazzaccia, sempre convinto che lei non sia altro che un adolescente ribelle che pensa solo ai ragazzi senza vedere che in realtà sua figlia è un modello di virtù.

La famiglia è ossessionata da un solo pensiero: tornare a Shanghai. L’ammiratore segreto della ragazza ha una sola ossessione che lei parta e non possa rivederla mai più. Il finale è sconcertante.