domenica, 4 Ottobre 2026

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Violenza sulle donne: Firdaus di Al Saadawi Nawal

Violenza sulle donne: Firdaus di Al Saadawi Nawal. Si parla tanto di violenza contro le donne, specie nella giornata in cui si ricordano le vittime, noi vogliamo dedicare loro questo libro.

Quando vi svegliate la mattina non vi sentite mai un po’ come Laura Brown, una delle protagoniste de Le ore di Cunningham che si sveglia la mattina con la tentazione di leggere solo qualche pagina come per riprendersi dal torpore del sonno. A me capita sì, un po’ per svegliare la mente ancora legata ai fili dei sogni, un po’ per riprendere contatto con la realtà, come dopo aver viaggiato per molto tempo in una fitta nebbia.

Stamattina ho ripreso in mano un libro che ho letto molto tempo fa, che fa parte della collezione Astrea della Giunti di cui vi parlai tempo fa nell’articolo de La magia di ultima.

Non è stato casuale a dirvi la verità, perché stavo leggendo una bozza di testo di un’autrice emergente circa l’incarcerazione di una donna musulmana. Mi ha fatto tornare in mente per l’appunto questo libro, la cui protagonista è una donna egiziana dai grandi occhi neri e dallo sguardo penetrante, condannata a morte per l’assassinio di un uomo attende l’esecuzione in una cella del carcere femminile del Cairo. Una donna forte, fiera che non ha mai chiesto aiuto a nessuno, che non vuole aiuto e si barrica dietro un muro di silenzio. Infine decide di fare un’eccezione, racconterà la sua storia a Nawal, medico psichiatra donna.

“Ero l’unica donna che avesse strappato via la maschera e rivelato il volto della loro sporca realtà. Mi hanno condannato a morte non perché ho ucciso un uomo, migliaia di persone vengono uccise ogni giorno, ma perché lasciarmi in vita fa loro paura. Sanno che finchè sono viva, non sono sicuri; sanno che li ucciderei. La mia vita significa la loro morte. E la mia morte significa la loro vita. Vogliono vivere. E vita per loro vuol dire altri crimini, altre spoliazioni, rapine infinite. … Non spero nulla né temo nulla. Perciò sono libera. Perché nella vita sono i nostri bisogni, le nostre speranze, i nostri timori che ci rendono schiavi. La mia libertà li riempie di rabbia. Vorrebbero poter scoprire che dopo tutto c’è qualcosa che desidero che temo, che spero. Perché allora saprebbero di potermi rendere di nuovo schiava.”

Violenza sulle donne: Firdaus di Al Saadawi Nawal

Lei è Firdaus, la protagonista che racconta piano i suoi ricordi che partono dall’infanzia, dal concetto della sfortuna di nascere donna, l’infibulazione è uno dei suoi primi ricordi. Le sue prime esperienze innocenti con i ragazzi finchè la madre vedendola cresciuta non decise di tenerla in casa per sottrarla agli occhi degli uomini.

Ma in caso c’era lo zio che abusò della povera Firdaus. La sparizione improvvisa di sua madre sostituita da un’altra donna, la costrizione di fare da serva ad un padre che non s’interessava a lei. Firdaus ricorda chiaramente che se moriva una figlia femmina il padre si comportava come se non fosse successo nulla ma se moriva un maschio erano dolori. Perché solo l’uomo è importante: il padre pregava, veniva servito e riverito, mangiava per primo a costo di tenere digiuni moglie e figli, fumava la pipa ed andava a dormire. Una volta morto il padre Firdaus si trasferì dallo zio che le permise di studio purchè provedesse ai lavori domestici. Ma lo zio non era molto diverso dal precedente ed incominciò ad abusare di lei.

Ma la moglie di lui ben presto comincia ad averne abbastanza e si decide di spedire Firdaus in un pensionato finchè suo zio non se la riprende con l’idea di farne di nuovo una serva neanche fosse un pacco posato dove capita. Ma ancora la moglie non è contenta così si decide di farle sposare un lontano parente, ricco, brutto e vecchio oltre che avaro. Una volta ceduta a quest’uomo Firdaus inizia un’altra vita di violenze, abusi e servitù. Finchè un giorno riesce a scappare ma non va così tanto lontano visto che rimane impigliata nella rete della prostituzione prima in un piccolo stanzino per un po’ di cibo dopo diviene una sorta di “escort” di lusso a causa di una donna che si finge sua amica…

Firdaus è stata giustiziata nel 1974.

V’invito a leggerlo perché è decisamente molto interessante, è una storia vera, non c’è nulla d’inventato e aiuta a capire meglio la situazione delle donne nei paesi arabi.

Chi è Nawal al-Sa‘dawi?

E’ una scrittrice, psichiatra, nonché militante femminista egiziana, ha scritto diversi libri dedicandosi in particolare alla terribile pratica della mutilazione genitale femminile che lei stessa ha subito. E’ stata spesso ostacolata dai politicanti e dai fondamentalisti islamici per questo aiuto alle donne, ed è stata anche incarcerata. Nel 2004 ha ricevuto il Premio Nord-Sud dal Consiglio d’Europa. Fra i suoi libri ricordiamo: Ho imparato ad amare e la novella Memorie di una dottoressa, Dio muore sulle rive del Nilo e Una figlia di Iside. L’autobiografia di Nawal El Saadawi.

Vi lascio con questa splendida canzone: Santa Rosa https://www.youtube.com/watch?v=1rsaAgt4yME

Acquistare libri online: Jane Eyre di Charlotte Bronte

Acquistare libri online: Jane Eyre di Charlotte Bronte.

Vi sto scrivendo accanto al caminetto perché sebbene non sia una giornata troppo uggiosa non la si può definire calda.

Sono riuscita anche ieri a ritagliarmi cinque minuti per andare in libreria (la mia preferita) e scegliere per voi un libro.

Sicuramente ne avete già sentito parlare perché è famosissimo (viene citato in tante opere e come esempio di romanzo perfetto) e molto probabilmente avete visto il film.

E’ un grande classico, reso magistralmente da Zeffirelli, su un amore ritenuto impossibile e su una fanciulla povera ed umile ma coraggiosa.

Acquistare libri online: Jane Eyre di Charlotte Bronte

La protagonista è per l’appunto Jane Eyre che ci racconta in prima persona la sua vita, partendo dall’infanzia.

Jane non era una bambina felice, questo s’intuisce subito, da quando arriva da orfana in casa della zia che si prende cura di lei contro voglia a causa di una promessa fatta al marito morente. La zia la reputa scontrosa, sgraziata, bugiarda ragion per cui non la fa integrare nella vita della famiglia ma la tiene alla stregua di una cameriera. I cugini dal canto loro imitano la mamma isolando Jane ed umiliandola.

Jane ha l’unico “difetto” se così si vuol chiamarlo di non conformarsi ai clichè della società vittoriana che voleva represse e nascoste i desideri e le passioni.

Naturalmente la zia ed i cugini di Jane sono persone a modo, orgogliosi della loro superiorità decisi a schiacciare persone dall’animo ribelle come la piccola orfana.

Ad un certo punto dopo l’ennesima zuffa fra Jane ed il cugino, la zia decide di affidare la bambina ad un istituto di carità, un collegio severissimo, gestito da un pastore ipocrita.

In questo collegio la parola d’ordine è: lavoro e preghiera. La disciplina è durissima ma la vita è resa ancora più aspra dalle privazioni del cibo e del calore. Tutto ciò però non riesce ad intaccare il carattere forte e schietto di Jane.

Un giorno il pastore riesce a metterla al centro dell’attenzione spiegando alle altre che sarebbe bene diffidare di lei poiché ella è una bambina falsa, bugiarda (parole udite dalla zia). Nonostante tutto questo Jane riesce ad avere un’amica, Ellen, che muore purtroppo dopo poco tempo a causa della tubercolosi di cui le pessime condizioni igieniche avevano favorito il contagio. Jane proseguirà gli studi e lavorerà come insegnante in quello stesso collegio per qualche anno.

Successivamente mette un annuncio su un giornale e trova lavoro come istitutrice in un castello…

Qui viene trattata con rispetto e conduce una vita tranquilla se non fosse per il carattere strano e volubile del padrone, il signor Rochester, e per strani fatti che si verificano: risate inquietanti nella notte, incendi improvvisi e una notte durante una festa un uomo che sembrava esser capitato lì per caso viene inaspettatamente aggredito…ma da chi?

Chi è questa oscura presenza intrappolata nel castello?

Perché il signor Rochester appare così scostante e tormentato, che cosa nasconde?

Riusciranno l’istitutrice ed il padrone ad ammettere che si amano?

Perché tutti sembrano essere contrari alla loro unione?

Acquistare libri online: Jane Eyre di Charlotte Bronte

Se non l’avete ancora letto affrettatevi, le vacanze di Natale possono esser un ottimo momento per farlo. Se amate i libri di epoca vittoriana, con particolari dettagliati, di orfane coraggiose e misteriosi manieri infestati questo è il libro adatto a voi.

Libri per Natale: La magia di ultima di Rudolfo Anaya

Libri per Natale, La magia di ultima di Rudolfo Anaya: un libro profondo. Una lettura adatta per ragazzi ed adulti.

“Ultima venne ad abitare con noi l’estate in cui stavo per compiere sette anni…”

La magia di ultima di Rudolfo Anaya: libri per Natale

E’ Antonio che parla, solo un bambino di sette anni, che vive con la famiglia in un piccolo villaggio che confina con l’llano, la grande pianura desertica del New Mexico.

I suoi fratelli sono stati chiamati in guerra, le sue sorelle sono piccole e vivono in un mondo immaginario che gli è precluso mentre i genitori sono persone che si amano e tuttavia profondamente diverse. Lui è un vaquero del llano della famiglia dei Marez, un uomo forte, libero, impulsivo mentre lei è una contadina della famiglia dei Luna molto devota, gentile e sensibile. E Antonio in tutto questo è un bambino che cresce fra sogni e aspirazioni dei genitori, suo padre ne vuole fare un vaquero ma sua madre vuole che si faccia prete.

Una mattina Antonio apprende che verrà a vivere con loro una vecchia donna, Ultima, una curandera ma secondo altri una bruja, una strega.

Cominciano i sogni di Antonio in cui è presente questa misteriosa curandera e che gli fanno capire che vi è un collegamento spirituale fra loro. Ultima è al termine della sua vita ma ha ancora molto da insegnare, da guarire e le occorre un aiuto forte e giovane, come solo Antonio può darle. E con lei arriva la civetta, che veglia sui sogni di Antonio. Il ragazzo cerca la sua strada e si deve destreggiare fra superstizione, religione e storie molto vecchie, tenute nascoste, segreti bisbigliati che comincia a comprendere nonostante la giovane età.
E poi ci sono le vere streghe cattive, le maledizioni, le fatture, Antonio e Ultima, soli contro tutti dovranno proteggere coloro che amano…

La magia di ultima di Rudolfo Anaya: libri per Natale

Questo dovrebbe essere un libro per ragazzi ma posso assicurarvi che un adulto ha molte cose da imparare nel leggerlo. La figura di Ultima è affascinante: saggia, misteriosa, una maestra da cui Antonio apprenderà il confine fra bene e male è che il male non può vincere. La magia, la superstizione, i miti, i sogni…tutto si miscela e si condensa in queste meravigliose pagine, narrate abilmente in modo scorrevole e piacevole.

“…quando lei arrivò, la bellezza del llano, si schiuse davanti ai miei occhi, e il gorgoglio delle acque del fiume cantò all’unisono col ronzio della terra che girava. Il tempo magico dell’infanzia si fermò, e il battito della terra viva impresse il suo mistero nel mio sangue vivo.”
(Rudolfo Anaya, La magia di Ultima)

Chi è Rudolfo Anaya?

E’ nato in un piccolo villaggio del Nuovo Messico ed era il quinto dei sette figli della coppia. Quando era ancora un bambino, Anaya e la sua famiglia si trasferì a Santa Rosa . Nel 1952, si trasferirono a Albuquerque , dove vivevano nel quartiere Barelas. Nella casa della famiglia ha parlato in spagnolo , in modo che Anaya non imparare inglese fino a quando ha iniziato i suoi studi. Nel 1956 si diplomò e si laureò in inglese nel 1963. Ha lavorato come insegnante ed in seguito ha iniziato a scrivere Bless Me, Ultima che è stato accettato nel 1972 da un gruppo di redattori di Chicano El Grito. Il romanzo ha vinto il Premio Quinto Sol ed è considerato un classico della letteratura chicana. Dopo Bless Me, Ultima, Anaya pubblicato Cuore di Aztlan (1978) e Tartaruga (1979), che formano una trilogia.

Ibs libri: Quando cadrà la pioggia tornerò di Takuji Ichikawa

Ibs libri: Quando cadrà la pioggia tornerò di Takuji Ichikawa.

Lo so, non posso fare a meno di proporvi letture etniche.

Perchè? In molte di queste letture sono racchiuse le chiavi della conoscenza di “mondi” diversi da noi che solo attraverso la conoscenza possono essere compresi. A parte questo, un buon libro è e rimane un buon libro a prescindere da dove sia scritto o ambientato. Idem per i libri spazzatura.

Comunque, io vi propongo solo libri di qualità e solo libri che vi regalano emozioni vere, che vi fanno venire i brividi o che vi fanno riflettere. Perciò oggi ho scelto un libro dal titolo suggestivo la cui trama mi ha decisamente colpito.

Quando cadrà la pioggia tornerò di Takuji Ichikawa, ibs libri

I protagonisti sono: Takumi e Yuji. Il primo è il padre ed il secondo il figlio, un bambino piccoli. Sono rimasti soli, sì, perché la madre nonché moglie, Mio, è scomparsa a soli ventotto anni, nel più sconvolgente dei modi: una malattia fulminea. Nessuna cura, nessun tempo per prepararsi. Un giorno padre e figlio si ritrovano soli e cercano di ricostruire la loro esistenza senza la colonna portante della famiglia visto che Takumi è affetto da molte fobie ed allergie che non gli permettono di vivere una vita normale, meno male che il figlioletto di sei anni è un ometto responsabile. Ma tutto ciò non colma la voragine lasciata dal dolore. L’unica cosa che rimane ai due è una promessa che Mio ha lasciato loro prima di andarsene: quando la pioggià cadrà lei tornerà.

Una promessa per certi versi strana ma ancor più strano il fatto che accade dopo: arriva la stagione delle piogge e con essa una creatura singolare perfettamente somigliante a lei. Il marito, Takumi, pensa subito ad un fantasma. Invece no è un essere terreno come loro ma… senza memoria.

Takumi, a cui tutto questo non sembra vero, preso dalla felicità le racconta tutta la loro vita nella speranza che lei ricordi. Così avviene che per magia la loro storia, il loro amore riprende vita e con essi gli avvenimenti che li hanno portati ad incontrarsi, ad innamorarsi e poi al tragico evento e quindi a questo mistero di questa nuova Mio…

Quando cadrà la pioggia tornerò di Takuji Ichikawa (ibs libri)

Non lo trovate toccante? Io sì, molto. Credo che chiunque abbia perso una persona a cui teneva davvero verserà una lacrima leggendolo. Questa promessa non è forse un po’ il sogno di tutti?

Mi sono ricordata di questo libro mentre guardavo un cartoon film stile Miyazaki “Una tomba per le lucciole” (Hotaru no haka ) un film altrettanto toccante che parla di un ragazzo e una bambina giapponesi poveri rimasti orfani che nel bel mezzo di una guerra si ritrovano senza casa, senza averi, senza futuro. Vengo ospitati da una zia che ben presto comincia a dimostrarsi astiosa e rancorosa nei loro confronti, quindi fratello e sorella decidono di trovare un’altra casa ma li aspetta un triste destino…

«Potreste incontrarvi ancora mille volte, e ogni volta verreste rapiti l’uno dall’altra.» Puntò il dito tremolante all’orizzonte. «Così. Come il cielo e il mare, una cosa sola. In qualsiasi momento, in qualsiasi luogo.» Siamo tutti alla perenne ricerca di quel solo e unico compagno.

Chi è Takuji Ichikawa?

E’ nato a Tokyo nel 1962. Laureato in economia, nel 1997 ha cominciato a pubblicare i suoi romanzi in internet, finché nel 2002 il suo primo libro Separation è uscito nelle librerie. Quando cadrà la pioggia tornerò, pubblicato nel 2003, ha conosciuto in Giappone un grandissimo successo, attirando l’attenzione internazionale. Ne sono stati tratti un film, un manga e una fiction.