mercoledì, 27 Maggio 2026

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Ursus Wehrli fa dell’ordine arte (FOTO)

Metti in ordine la tua stanza” ululano all’unisono tutte le mamme del mondo. Tranne una. Quella dell’artista svizzero Ursus Wehrli, anche cabarettista, che ha reso arte la sua ossessione per l’ordine.

Rivisitando prima le opere pittoriche dei più noti artisti, e aggiungendo ad esse il suo ingrediente speciale, e poi alcune composizioni da lui ideate, Wehrli sembra voler guadagnare il titolo di “mamma dell’anno” nel panorama artistico.

Affiancato da due fotografi, Geri Born e Daniel Spehr, ha creato la serie “The Art of tidying up” portando un po’ d’ordine nel caos quotidiano.

Ha riassemblato forme, colori e soggetti, attribuendo un criterio logico ad oggetti e soggetti naturali e non. Ursus Wehrli mostra come sarebbe il mondo se fosse dominato dalla logica, se tutto fosse calcolato e avesse un posto, il suo posto, nel mondo.

Così una composizione di frutta viene tirata fuori dalla sua ciotola e ordinata per tipologia, colore e misura. Una prato colorato da ombrelloni, individui e teli mare, viene riassettato disponendo, distanti ed in file verticali, oggetti e persone. Anche la famosa camera di Van Gogh viene stravolta e liberata dall’artista.

Il sogno di tutte le madri, insomma, ma anche un’ispirazione originale nel panorama artistico attuale, in grado di offrire ottimi spunti di riflessione e, magari, un po’ di voglia di riordinare casa.

Kate Middleton ingaggia una guardia del corpo: proteggerà il suo lato B dai paparazzi

Kate Middleton ingaggia una nuova guardia del corpo: dovrà proteggere il suo lato B dai paparazzi. Dopo il caso-Sydney scoppiato a causa di una foto “sexy” del fondoschiena di Kate pubblicata sulla Bild tedesca, Kate corre ai ripari: ha assunto un – una – bodyguard che “controllerà” il suo lato B a protezione dai paparazzi troppo curiosi.

La guardia del corpo scelta per la duchessa di Cambridge è una donna, ma il suo nome non è stato reso pubblico. L’indiscrezione arriva direttamente dal Mirror: la bodyguard personale di Kate la accompagnerà non solo durante le visite ufficiali, ma anche durante i giri di shopping. Niente di certo, niente di sicuro, ma il gossip sta già facendo il giro del web

La famiglia inglese ha a lungo combattuto la stampa sui diritti alla privacy e contro la pubblicazione di foto più o meno compromettenti.

Alle “pazzie” dei “reali” siamo già abituati da un po’, ma non è mai troppo tardi per sorprendere ancora. Kate Middleton assume una guardia del corpo personale a protezione del suo lato B regale. Sarà vero, sarà falso? Non sembra un po’ troppo un’esagerazione?

Mondiali 2014: ‘Darò il cuore per il mio paese’

Credit Photo: sport.leonardo.it

È tempo di Mondiali, e di immagini shock e messaggi dottrinali.
È tempo di critiche per il marchio Adidas e la sua pubblicità ritenuta da censurare.

“Per la Coppa del Mondo darò il mio cuore”

Daniele De Rossi, insieme a Lukas Podolski, Dani Alves, Diego Costa, e Arjen Robben, in qualità di calciatori simbolo delle loro nazionali, sono il volto – e il corpo – di questo messaggio viscerale. Ma il cuore sanguinante che stringono tra le mani è quello di una mucca, e subito il messaggio perde quel senso patriottico per sfociare in un arrestabile scandalo mediatico.

Spot Adidas

È doveroso asserire che il cuore della mucca utilizzato per lo spot era destinato ad un utilizzo alimentare.
Ma il fatto che l’organo in questione provenga dal bancone di una macelleria non dona maggiore fascino ad un immagine che, volutamente, rimanda alla contrapposizione di una violenza nuda, e cruda.

Era necessario?

Basterebbe chiederlo agli animalisti.
Basterebbe interpellare esperti in marketing, visual, merchandaising, buyer, per capire che questa pubblicità è moralmente scorretta su tutti i fronti della comunicazione, e che la nota multinazionale di abbigliamento sportivo intendeva sfruttare alla meglio un momento proficuo come quello dei Mondiali per fare rumors.

La campagna pubblicitaria in questione è basata su un principio radicale da cui prende il nome: “O tutto, o niente”.
Lo scopo perseguito è quello di fare il possibile, donando se stessi in tutto e per tutto, per alzare la Coppa.
Il cuore della mucca rappresenta l’amore per la patria. La quantità eccessiva di sangue sta a testimoniare la fatica mossa dalla tanta passione dei nostri giocatori.
E sulla scia di questa linea di idee estremiste nasce la scelta di utilizzare immagini verosimili.

Come non dovrebbe mai accadere quando si comunica il messaggio è stato frainteso.
Un campione, ancor di più un campione che incorre per il raggiungimento della Coppa del Mondo, è un idolo per grandi e piccini. È ormai stato palesato che l’immagine di un calciatore che a petto nudo stringe tra le mani un cuore di mucca, ha donato un messaggio ben diverso dalla fede calcistica, la patria, e il sacrificio.

L’unico modo per metterci il cuore, è quello di metterci il proprio.

La verità su Kate Middleton: duchessa borghese dalle nobili origini

Sembrava un po’ una favola quella di Kate Middleton: una ragazza come tante, appartenente ad una famiglia (apparentemente) borghese, che incontra all’università un vero principe di sangue blu; i due si innamorano, si sposano e lei viene incoronata duchessa conquistando così il titolo di altezza reale.

Ma in realtà la bella Kate ha tutt’altro che origini borghesi.

A scoprirlo è stato lo storico australiano Michael Reed, che dal 2011, con la collaborazione dei suoi studenti, aveva iniziato, presso la Newman University of Birmingham, delle ricerche sull’albero genealogico dei Middleton. Il risultato è stato clamoroso quanto sconvolgente.

La duchessa di Cambridge pare avere dei legami con i Chamberlain e con i Martineau, due delle famiglie più nobili e facoltose di Birmingham, seconda città per grandezza e popolazione del Regno Unito.

Dunque nelle sue vene scorre del sangue blu.

Dalla sua discendenza con i Chamberlain proviene la parentela con il politico inglese Joseph Chamberlain e con il figlio di questo, Neville, che fu Primo Ministro del Regno Unito durante lo scoppio della seconda guerra mondiale.

Dalla parte dei Martineau, invece, troviamo il bis-bis nonno di Kate, Francis Martineau Lupton, un facoltoso uomo politico, imparentato con Sir Thomas Martineau sindaco di Birmingham e caro amico della regina Vittoria.

Ma non è tutto: da un sito archeologico pare che Carole Middleton, madre di Kate, abbia una lontana ascendenza con il re Edoardo III.

Altro che umili origini e discendenza da famiglie appartenenti alla classe operaia. Ambiziosi e desiderosi di elevare la loro posizione sociale, i Middleton possedevano, prima di arricchirsi con la loro attività ma soprattutto prima del facoltoso matrimonio reale della figlia con il principe William, del sangue blu.

Kate Middleton e il suo bis-bis nonno Francis Martineau Lupton
Kate Middleton e il suo bis-bis nonno  Francis Martineau Lupton'