lunedì, 21 Settembre 2026

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Maturità 2014, i rimedi per combattere lo stress

Ansia, panico, tensione e uno stato di nervosismo perenne sono sintomi normali che colpiscono in maniera più o meno intensa gli studenti che devono affrontare gli esami di maturità. Manca ormai veramente poco all’inizio delle prove e con il passare dei giorni aumenta in maniera esponenziale anche il livello dello stress. Se da una parte il panico da maturità è uno stato normale che è necessario superare, se sottovalutato questo rischia di mettere in seria difficoltà il benessere psicofisico dei ragazzi, arrivando anche a compromettere l’esito stesso delle prove.

E allora come combattere lo stress e sopravvivere al periodo del pre-esame?

1) Evitare di riempirsi di caffeina, perché nonostante questa aiuti a rimanere svegli, ha anche grandi ripercussioni sul sistema nervoso, aumentando lo stato di tensione e nervosismo. È consigliabile quindi ridurre le dosi di caffé, che può essere sostituito con mele, té verde o tisane.

2) Evitare di studiare fino a notte fonda. Riducendo le ore di sonno si arriva a stancare la mente, che rende di meno e ogni sforzo è vano. Meglio quindi dormire regolarmente e organizzare il programma di studi nell’arco di tutta la giornata quando si ha la mente fresca e riposata.

3) Staccare la spina. Anche se il tempo è poco ed è necessario sfruttarlo al meglio ottimizzandolo, rimanere chiusi dentro casa durante tutto il periodo del pre esame è controproducente. Uscire all’aria aperta per una passeggiata, un gelato, andare in palestra o fare una bella corsa nel parco vicino casa può risultare molto più utile anche per scaricare la tensione.

4) Applicarsi a una disciplina meditativa come lo yoga aiuta a sviluppare e migliorare la concentrazione. Acquisire una buona tecnica di respirazione potrebbe infatti aiutare nei momenti di panico. Anche l’ascolto di musica rilassante può alleviare gli stati d’ansia e di stress.

5) Studiare in compagnia. Se non si hanno difficoltà, allora è possibile condividere ansie e pensieri con un compagno di studi, con il quale si può anche simulare un vero e proprio colloquio orale.

6) I rimedi naturali possono essere un’ottima scelta per non arrivare al giorno degli esami stanchi e senza le giuste forze per affrontarlo. Oli essenziali di menta, zenzero, rosmarino e limone stimolano la memoria e aiutano la concentrazione, così come il polline aiuta a migliorare l’attività del cervello.

7) Seguire un’alimentazione corretta. Mangiare bene e sano è necessario per aiutare il fisico e la mente. Gli alimenti che trattengono ansia e stress, migliorando anche l’umore sono il cioccolato, l’avena, le banane, i datteri e il latte. Ottimo anche il miele, da consumare a merenda o a colazione, che rappresenta un pasto molto importante nella dieta degli studenti.

8) Pensare positivo. Cercare di non partire scoraggiati e catastrofici è la carta vincente per superare lo stato di panico. Dare segnali positivi al cervello significa allontanare la tensione, rilassare la mente e avere molte più possibilità di successo.

Donne: un secondo per decretare un prodotto di successo

robadadonne.it

I ricercatori del The Neuromarketing Labs di Stoccarda hanno fatto una scoperta che rivoluzionerà il mondo del marketing e dello shopping: le donne sono in grado di identificare un prodotto di successo nel famoso “First Moment of Truth”, ovvero il primo momento della verità.

Al gentil sesso basta dunque un solo secondo per essere in grado di decidere se acquistare o meno un prodotto e soprattutto per capire se quel prodotto sfonderà il mercato oppure sarà un flop.

Questa momentanea e improvvisa “illuminazione” avviene in particolare nel momento dello shopping di scarpe. A dimostrarlo è stata una ricerca condotta dal team di neuroscienziati guidati da Davide Baldo, chief technology officer di The Neuromarketing Labs. Ad un gruppo di quaranta donne è stata sottoposta la visione di una collezione che includeva sia scarpe di successo sia scarpe che si erano rilevate un flop in termine di vendite.

Attraverso il monitoraggio delle reazioni del cervello dei soggetti, il team è stato in grado di arrivare ad un risultato straordinario: la risposta del cervello delle donne sottoposte al test ha permesso di determinare i modelli di successo sul mercato con una precisione del 77%. Ed è curioso sapere che le scarpe che avevano provocato emozioni positive nelle signore, erano state anche quelle che avevano avuto poi maggior successo in termini di vendita.

La ricerca però non si limita solo alle calzature: «Tutti i prodotti fashion ed evocativi, cioè in grado di generare sensazioni di contentezza e felicità, possono essere testati» ha affermato Baldo. E i test non saranno per sole donne, ma anche gli uomini potranno in futuro essere sottoposti a simili prove, in quanto anche loro sono in grado di provare emozioni mentre fanno acquisti.

Ma c’è di più. I ricercatori di Stoccarda stanno infatti lavorando ad un nuovo progetto: la messa a punto di un algoritmo – che sarà disponibile in Europa a partire dall’estate prossima – che conterrà i numeri per identificare fino all’80/85% dei prodotti che piaceranno e saranno quindi acquistati dai consumatori.

Grazie all’utilizzo di questo algoritmo i vantaggi saranno duplici: da una parte i produttori saranno in grado di aumentare i profitti e soddisfare i clienti; dall’altra parte i consumatori potranno trovare sempre più prodotti adatti alle loro esigenze e ad un prezzo più basso.

Barbie scende in campo per i Mondiali

Chi l’ha detto che il calcio è solo roba da maschi? Molte sono le donne che seguono, con una quantità industriale di passione, il calcio, e in loro rappresentanza la bambola Barbie scende in campo proprio per i Mondiali.

Si chiama Britto, dal cognome dell’artista brasiliano Romero Britto che l’ha ideata, ed è stata realizzata da casa produttrice Mattel proprio in occasione dei tanto attesi Mondiali brasiliani. È una Barbie speciale, ed è stata pensata per tutte quelle bambine, amanti del calcio, che guarderanno le partite sul divano con i loro papà e i fratelli maggiori.

Bionda e bella come sempre, indossa un vestito colorato con i temi del pallone, calzettoni da calcio verdi con strisce gialle, immancabili scarpe con il tacco e occhiali da sole. Il tutto con l’immancabile. Per un’occasione del genere non può poi mancare la palla da calcio, che tiene tra le mani come miglior accessorio, pronta a mettere i suoi delicati piedini al servizio dello sport più popolare del mondo.

Costa 25 dollari ed è venduta sul sito web Barbiecollector.com.
Il suo ideatore, Romero Britto, in un video divertente di poco più di un minuto, racconta come gli sia venuta l’idea di una Barbie per i mondiali, e di come abbia deciso di darle il suo nome.

Che le partite abbiano inizio allora.

TV in camera: il segreto per una miglior vita di coppia

www.ticinonews.ch

Finalmente viene sfatato il mito secondo cui la televisione in camera da letto può portare una vita di coppia ad essere troppo monotona: infatti, secondo un sondaggio sulla popolazione della Gran Bretagna, pare proprio che chi ha un apparecchio televisivo nella camera in cui dorme faccia più sesso di chi invece non lo ha.

I partecipanti a questo sondaggio, commissionato da “Voucher Codes Pro”, sono stati sottoposti ad alcune semplici domande, dalla presenza di una televisione in camera e a quante volte a settimana avessero rapporti con il loro partner.

I risultati ottenuti sono molto chiari: tutti coloro che hanno nella propria stanza un televisore hanno rapporti sessuali circa due volte a settimana, a differenza degli altri, che si limitano ad uno soltanto.
La visione di programmi sul piccolo schermo, secondo questo studio, porta ad aumentare, almeno del doppio, i rapporti di una coppia.

Inoltre, a tutti quelli che hanno affermato di avere la televisione nella stanza da letto è stato domandato se la sua presenza ha portato a migliori prestazioni, e quindi ad una vita di coppia un pò più movimentata.
Il 67% ha confermato, ma le motivazioni sono abbastanza differenti. Di quel 67%, il 32% ha dichiarato di avere rapporti guardando tutti i programmi e le trasmissioni preferite, mentre il 37% ha precisato che ciò che li porta ad avere più rapporti è la visione di film o programmi erotici, insieme al partner. Il resto degli intervistati ha invece rivelato di provare divertimento distraendo il partner durante la messa in onda di programmi alquanto noiosi.

Non vi fidate? Provate a mettere una televisione in camera da letto e vi ricrederete.