lunedì, 1 Giugno 2026

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

Le domande più assurde fatte nei food blog

A volte per passione, a volte per necessità un po’ tutti ci troviamo ad avere a che fare con la cucina. Chiaramente come in tutti i settori c’è chi dimostra più dimestichezza con la materia in questione e chi, invece, proprio risulta un caso perso senza alcuna speranza di recupero.

Con l’avvento della moda della condivisione, Facebook si è attrezzato e facendo una ricerca in rete è facile trovare un’infinità di gruppi o food blog in cui potersi confrontare, scambiare ricette, consigli e anche quindi togliersi alcuni dubbi.
Quelli dedicati ai principali food blog, quelli vegetariani, quelli vegani, quelli per i lievitati, quelli per i dolci, insomma se ne trovano di ogni tipo.
Tutti frequentati da personaggi esperti nell’arte culinaria ma anche da un più ridotto numero comunque discreto di pecorelle smarrite che postano qualsiasi domanda gli frulli nella testa, e spesso certi dubbi non dovrebbero assolutamente uscire dal nostro involucro cranico.

Poiché, appunto, alcune di queste domande sembrano davvero assurde, noi di Blog di Lifestyle non volevamo lasciarle nel dimenticatoio così abbiamo deciso di raccogliere le più simpatiche.

Ciao a tutti, mi serve il vostro aiuto. Ho acquistato delle cozze, mentre le cucinavo però ho notato uno sgradevolissimo odore e all’interno delle cozze sembra esserci del catrame. È tutto nero. Secondo voi sono buone?

Ora, non voglio certo insegnare nulla a nessuno, ma la regola basilare per una buona alimentazione, ma ancor più in generale per una buona saluta, è certamente quella di utilizzare prodotti freschi e di buona qualità, a maggior ragione quando parliamo di frutti di mare. Da quel che ricordo io, il catrame non è contemplato nella dieta mediterranea. Poi non saprei.

Salve, sono nuova del gruppo. Ho 3 vasetti di yogurt scaduti da 1 settimana. Come posso recuperarli?

Ci sono domande che ti mettono anche un po’ in crisi, perché tu non capisci se l’utente ti stia prendendo in giro o sia serio. Una caratteristica quasi peculiare dei gruppi di food su Facebook è quella di voler a tutti i costi recuperare tutto. Concettualmente l’intendo di ridurre gli sprechi in cucina è ammirevole, ma insomma, c’è un limite a tutto.

Ragazze urgente. Sto facendo i biscotti, posso sostituire l’ammoniaca con della candeggina? E se si in che quantità?

Quasi quasi ti direi di si. Ma non essendo certa che i danni provocati dalla tua incapacità si ripercuotano solo su di te, non voglio essere complice di avvelenamento di parenti e magari anche di minori. Tu però, cara, ti prego, stai lontana dalla cucina. Per sempre.

Cuochine, voi che sapete tutto potreste suggerirmi come posso consumare 10 uova scadute?

Il principio anche in questo caso è quello di limitare lo spreco. Sopratutto se parliamo di prodotti che è sempre meglio consumare freschi, queste domande non dovrebbero proprio sorgerci. Ma più assurde della domanda sono le risposte che spesso propongono ricette come tiramisù o maionese dove le uova si lasciano addirittura crude.

Gruppo veg, sono disperata, mio figlio di 3 anni vuole mangiare tutto. Prima della cena con la mia famiglia gli avevo spiegato che ci sarebbero stati anche cibi che noi non mangiamo in modo da prepararlo e sembrava avesse capito. Poi però ha visto il salame, ci si è buttato sopra e l’ha mangiato tutto. Come posso fare?

I gruppi vegani sono un bersaglio spesso facile. Quella di diventare veg è una scelta salutare, etica e di tutto rispetto e ammirazione. Ma è ricorrente vedere alcuni “estremisti”, passatemi la parola. Non si può pretendere che un bambino, sopratutto in un’età così piccola riesca a capire le motivazioni che sono dietro la vostra scelta. Chiedergli di rinunciare alle golosità quotidiane, salumi, caramelle, dolci, polpette di carne in favore di seitan, farifrittate, quinoa e soia è certamente un’impresa ardua e difficilmente vi porterà ad un riscontro positivo. Sono pur sempre bambini.

Ho bisogno di un consiglio, ho aperto questa conserva di carciofi sott’olio. Ma ci sono pezzi bianchi ovunque, alcuni carciofi sono fuori dall’olio e sono divenuti tutti molli? Posso mangiarli?

Per carità! Il botulino è li che aspetta te.

Ho aperto un pacco di farina e ho trovato dei vermi? Cosa posso fare per usarla

Ma non vi disgusta proprio niente eh? La vostra perseveranza è quasi invidiabile. Quasi.

Il formaggio che avevo in frigo da circa 4 mesi ha generato la muffa. Se tolgo quella parte è buono? Anche il gorgonzola ha la muffa no?

Il tuo discorso non fa una piega, non mi spiego neanche la motivazione della tua domanda. Tanto la risposta la conosci no? Ma ne sei proprio sicura?

Ovviamente aldilà della comicità momentanea delle domande, bisognerebbe precisare di prestare una maggiore attenzione sulla qualità e sulla freschezza degli alimenti che ingeriamo e sopratutto che facciamo ingerire ai nostri figli. Non sottovalutiamo le conseguenze a volte serissime che la nostra superficialità ci porta.

Meglio acquistare qualcosa in meno se sappiamo che potremmo poi andarla a buttare, ma se capita di lasciar scadere o lasciar marcire qualcosa, meglio buttarla via che mangiarla. Sempre.

‘The Wholesome Bowl’, quando il cibo diventa arte (FOTO)

Credit photo: www.boredpanda.com

Il più bel successo in cucina è riuscire a riempire lo stomaco con l’immaginazione” scrive José Manuel Fajardo, scrittore e giornalista spagnolo. E non ha tutti i torti: infatti la cucina è anche una forma d’arte, che riflette la nostra personalità ed esprime determinati valori.

Con questo proposito, tre mesi fa, è nata la pagina Instagram “The Wholesome Bowl“, letteralmente “l’insalatiera/la ciotola salutare”. La proprietaria dell’account si chiama Amalia: è una ragazza di 22 anni che studia al “Maryland Institute College of Art” in Baltimora, negli Stati Uniti.

Cinque anni fa, Amalia ha iniziato un nuovo cammino che l’ha portata a non consumare più cibo grasso e tipico dei fast food, ma ricco di proteine. Questi tipi di alimenti erano visti da parte di Amalia come molto affascinanti, in particolare dal punto di vista della loro forma e della loro apparenza: li considerava come delle vere e proprie opere d’arte, tanto che anche lei decide di provare a costruire nuove combinazioni.

Infatti tutte le volte che Amalia prepara qualcosa da mangiare, mette insieme i vari alimenti in modo artistico e sempre originale e, proprio da questo, è nata l’idea di “The Wholesome Bowl”. Nella sua pagina Instagram, Amalia posta foto di cibo – vegano o vegetariano – in forma di mandala, un diagramma circolare costruito dall’associazione di diverse figure geometriche diverse tra di loro, come cerchio, punto, triangolo e quadrato.

Il mandala rappresenta, per i Buddhisti, una sorta di viaggio di iniziazione che permette di conoscersi e crescere interiormente. Anche Amalia, infatti, usando queste forme e la sua pagina, ha uno scopo preciso: vuole essere un punto di riferimento e di ispirazione per le persone, capace di portarle verso uno stile di vita più sano e salutare.

Il cibo che mangiamo svela chi siamo (FOTO)

Capita spesso di avere periodi impegnativi oppure di noia, o ancora di equilibrio ma profonda insoddisfazione: ciò che accomuna tutti questi momenti della nostra vita è sicuramente il cibo. Infatti, qualunque sia la nostra situazione psicologica non riusciamo affatto a rinunciarci e le abitudini alimentari che assumiamo svelano chi siamo nella vita quotidiana.

Lo svela uno studio della Dott.ssa Deanna Minich: se c’è una persona che non riusciamo a comprendere, dunque, le informazioni da lei raccolte sull’associazione tra cibo e carattere potranno certamente sciogliere tanti dubbi. Compreso ciò, riflettete sulle vostre abitudini alimentari, quelle cui non riuscite davvero a rinunciare e osservate le conclusioni dell’esperta.

Piatto di carne più verdure

Credits photo: blog.giallozafferano.it
Credits photo: blog.giallozafferano.it

Piatto di carne più verdure come contorno, l’abbinamento perfetto. Se vi riconoscete, avete le idee davvero chiare sui vostri obiettivi. Secondo quanto affermato dall’esperta, infatti, dal vostro modo di saziarvi, si capisce che desiderate una stabilità economica, un lavoro sicuro, una casa e una famiglia.

Pietanze tradizionali e pochi colori

pietanza tradizionale

Chi dice che nel cibo contano aspetto e varietà? Di sicuro non voi che amate andare sul sicuro con pietanze tradizionali e non troppo ricche di ingredienti o colori. Una delle vostre qualità è sicuramente la saggezza nell’offrire consigli nella vita, insieme ad un forte senso di responsabilità.

Attenzione però perché si tratta di un’arma a doppio taglio: potreste tendere ad essere troppo prudenti e non correre mai dei rischi per paura delle delusioni. Scarso senso dell’avventura.

Pane e pasta

Credits photo:
Credits photo:rispostafacile.it

Un cibo che non può mai mancare nella vostra dieta è la pasta, insieme al pane. Ebbene, secondo la dottoressa Minich fate parte di quel gruppo di persone che amano l’abbondanza (in questo caso di carboidrati) come simbolo di energia. Non si tratta, in effetti, di un puro vizio, perché la vostra vita è piena di impegni e siete anche abbastanza stressati, dunque la serotonina contenuta in questi alimenti incrementerà la vostra sensazione di felicità.

Dolci

Credits photo: blog.giallozafferano.it
Credits photo: blog.giallozafferano.it

La maggioranza delle persone ama concedersi un dolce ma c’è chi lo considera addirittura come il proprio cibo preferito. Per gli inguaribili golosi, come voi, la spiegazione è davvero semplice: soffrite di carenze sopratutto affettive per cui cercate ristoro in questo alimento ricco di zuccheri. Secondo l’esperta però, il dolce può essere sostituito da un momento di giovialità con i propri amici: è sufficiente infatti una risata per dimenticarsi della voglia di dolce.

Cibo salato

Credits photo: yourself.pianetadonna.it
Credits photo: yourself.pianetadonna.it

Da un lato c’è chi eccede con gli zuccheri, dall’altro chi si lascia andare con il sale, ma dite la verità, avete assaggiato il cibo nel vostro piatto prima di prendere in mano la saliera? Se la risposta è no, il sale è il vostro punto debole. Probabilmente non siete soddisfatti appieno della vostra vita e avete bisogno di un cambiamento che renda il vostro futuro più movimentato – lo dice l’esperta.

Dieci spuntini della salute (FOTO)

Alcuni li avrete solo sentiti nominare, altri magari li conoscete già e, come il cioccolato, ne siete proprio ghiotte.
Blog di Lifestyle suggerisce dieci spuntini alleati della vostra salute.

Avocado

Dieci spuntini della salute (FOTO)

Gli avocado sono alleati della nostra salute poiché aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, riducendo il rischio di malattie cardiache e infarti. Questi frutti esotici sono infatti ricchi di magnesio e potassio, entrambi d’aiuto nel regolare la pressione sanguigna. Contengono inoltre più magnesio di venti altri tipi di frutta, inclusi banana, kiwi e fragola. È possibile utilizzarlo sia come ortaggio, nell’insalata insieme al pomodoro, o come frutta, mangiando col cucchiaino la sua polpa cremosa, magari aggiungendo un pizzico di sale e qualche goccia di limone.
Esiste anche l’olio di avocado, e pare che faccia meraviglie per il corpo. Una ricerca messicana ha indicato che quest’olio ha il potere di combattere alcune molecole d’ossigeno “cattive” che tendono a distruggere le membrane cellulari, le proteine e lo stesso DNA. Sei un salvezza, avocado!

Mele e miele

Dieci spuntini della salute (FOTO)

Il famoso detto popolare “Una mela al giorno leva il medico di torno” ha ragion d’essere: la mela è considerata un farmaco della natura, un rimedio per moltissimi problemi, date la sue innumerevoli proprietà benefiche. È infatti ricca di vitamine, povera di grassi e proteine, facilita la digestione, protegge le mucose della bocca e dell’intestino, rinforza capelli e unghie, abbassa il colesterolo cosiddetto “cattivo” e aumenta quello buono, anche in pochissimo tempo, ed è considerata preziosa nella prevenzione di ictus e tumori.
Avete mai provato a mangiarla con il miele?
Se il miele è conosciuto come cibo degli dei un motivo ci sarà. Certo, il suo apporto energetico è di 320 Kcal per 100 gr. di prodotto, motivo per cui è controindicato per le persone che hanno problemi di diabete e per tutti coloro che vogliono intraprendere una dieta ipocalorica. Ma allo stesso tempo sono molteplici le sue proprietà terapeutiche: antinfiammatorio per la gola, antiasmatico, antisettico. Un cucchiaino di miele e tornano subito le energie. Mele e miele, connubio perfetto.

Semi di zucca

Dieci spuntini della salute (FOTO)

I semi di zucca, nonostante le loro piccole dimensioni, possono essere considerati come un alimento ricco di proprietà benefiche e come uno spezza fame salutare, da sostituire ai classici snack confezionati, da consumare crudi oppure tostati in forno. Sono ottimi anche caldi e possono essere conditi con un pizzico di sale. Tra i componenti nutritivi presenti nei semi di zucca vi è il magnesio, un elemento che contribuisce a regalare al nostro organismo una sensazione di relax. Il magnesio è infatti considerato come una sostanza naturalmente calmante e rilassante, oltre ad essere ritenuto benefico per la corretta attività cardiaca. I semi di zucca presentano un contenuto elevato di proteine altamente digeribili che contribuiscono a mantenere regolari i livelli di zuccheri nel sangue, quando essi vengono consumati nel corso della giornata come snack. Mantenere i livelli degli zuccheri stabili può essere fondamentale quando si cerca di perdere peso. Ecco perché i semi di zucca sono spesso consigliati anche a chi segue una dieta dimagrante.

Budino di semi di chia

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I semi di chia sono considerati un superfood grazie alle loro numerose proprietà nutritive. Contengono infatti fibre, omega 3 e proteine: apportano tutti i 9 aminoacidi essenziali. Una miniera di benessere racchiusa in un granello: aiutano a mantenere il colesterolo sotto controllo, ad aumentare i livelli di energia, supportano il sistema immunitario e quello digestivo. Assorbono liquidi per una volume pari a 9 volte il proprio peso e questa caratteristica li rende perfetti per garantire un ottimo livello di idratazione al corpo.
Sapete come preparare un gustoso e nutriente budino di chia in pochi minuti?
Semplicemente aggiungendo 3 cucchiai da tavola di semi di chia a mezza tazza di liquido, come ad esempio: latte di cocco, latte di soia alla vaniglia o al cioccolato ma anche a frullati. Aggiungete anche un pizzico del vostro dolcificante naturale preferito, mescolate bene, lasciate riposare in frigorifero per qualche ora prima di servire e il gioco è fatto.

Yogurt greco e frutti di bosco

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Lo yogurt greco è uno di quei prodotti di cui poche persone conoscono i miracolosi benefici in una dieta: con una consistenza densa e cremosa, lo yogurt greco può trasformarsi in un alleato affidabile della silhouette e della salute, perché agisce direttamente sui piccoli problemi che impediscono di avere un aspetto filiforme, esattamente come desideriamo.
A differenza di altri prodotti lattiero-caseari che si trovano sul mercato, lo yogurt greco è meno elaborato e mantiene più qualità nutrizionali. Favorisce la combustione dei grassi, scaccia la fame, ha un basso contenuto di calorie e migliora il transito intestinale. Proprio per questo motivo, i nutrizionisti dicono che dovrebbe sempre trovarsi sulla nostra lista della spesa.
È un prodotto versatile e si può usare in decine di modi. Certo, bisogna stare attenti ai prodotti con i quali si combina: se vogliamo perdere peso, possiamo preparare una deliziosa insalata tzatziki con yogurt greco magro, aglio, cetrioli e un po’ di olio d’oliva. Nei giorni in cui sentiamo il bisogno di rinfrescarsi, possiamo preparare un frullato con yogurt greco e frutti di bosco, ricchi di vitamine, fibre e sali minerali.

Foglie di cavolo

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Il cavolo è ricco di sostanze nutritive, ferro, vitamine e minerali che favoriscono il benessere del corpo e anche la salute dei capelli, rendendoli più forti e lucidi.
Avete mai provato a fare delle deliziose e croccanti patatine di cavolo? È semplicissimo. Basta disporre su una teglia le foglie del cavolo tagliate a pezzetti, spennellarle con un po’ di olio, una spolverata di sale e semi di sesamo ed infornarle per 15 minuti a 200 gradi. Il risultato sarà sorprendente.

Cioccolato fondente

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Ebbene si, anche il tanto amato cioccolato è nella lista. Tra i componenti del cioccolato fondente che hanno riscosso maggiore interesse per le loro proprietà benefiche ci sono, primi fra tutti, gli antiossidanti. Questi proteggono e riparano le cellule dall’ossidazione causata dai radicali liberi, molecole pericolose per l’organismo poichè danneggiano le cellule e possono essere causa di malattie croniche come il cancro. Il cioccolato fondente è inoltre ricco di rame, zinco e ferro, minerali che promuovono il processo di crescita del rinnovamento cellulare e aumentano inoltre il flusso d’ossigeno e sangue al cuoio capelluto, che rende i capelli più sani e forti.

Cantalupo

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Il melone cantalupo ha proprietà dissetanti, diuretiche e rinfrescanti. La presenza di vitamina A conferisce al melone proprietà antiossidanti in grado di apportare benefici nel contrastare l’attività nociva dei radicali liberi. La presenza di betacarotene nel melone stimola l’organismo alla produzione di melanina, il pigmento principale della nostra pelle, mentre la vitamina B svolge un ruolo attivo nei confronti degli stati depressivi. Anche le ossa traggono benefici dall’assunzione del melone, infatti l’abbondanza di fosforo e di calcio svolgono un’attività protettiva nei confronti dell’osteoporosi. Infine, la buona percentuale di potassio presente nella sua polpa ha effetti benefici sulla circolazione e sulla pressione arteriosa. Un vero toccasana insomma.

Burro di mandorle

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Le mandorle si possono facilmente utilizzare in quasi tutte le ricette, dolci o salate, e sono sempre irresistibili. Sono inoltre senza glutine, hanno un indice glicemico basso, contengono grassi buoni, sono altamente proteiche, nutrienti e anche, made in Italy. Per preparare un ottimo burro di mandorle fatto in casa ecco cosa occorre: mandorle, un robot da cucina, e tanta pazienza. Basterà intiepidire il forno a 30-50 gradi e riscaldare, ma non tostare, le mandorle per qualche minuto. Successivamente frullarle fin quando non si saranno del tutto polverizzate rilasciando il loro tipico olio che andrà a formare una crema morbida e omogenea.