martedì, 19 Ottobre 2021

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Risotto topinambur: come prepararlo e perché mangiarlo

Risotto topinambur

Risotto topinambur: un piatto delizioso e che fa bene alla salute.

Avete mai provato i topinambur? Sono noti anche come “carciofi di Gerusalemme” e sono in tutto e per tutto simili alle patate, a parte il fatto che sanno di carciofi.

Si tratta di una radice tuberosa, un po’ ruvida e con delle sporgenze.

Lo si può cucinare in molti modi, noi oggi vi proponiamo il risotto ai topinambur.

Prima però scopriamo perché è importante mangiarli.

Risotto topinambur: benefici e proprietà del carciofo di Gerusalemme

Il topinambur è un alimento ipocalorico e da crudo risulta ricco di potassio, inoltre è ricco di vitamina A, C ed E, fosforo, calcio, ferro, folati, magnesio, carotenoidi e flavonoidi.

Fra le sue proprietà ricordiamo:

  • contrasta l’azione dei radicali liberi
  • protegge dalle flogosi e dalle forme virali in quanto rafforza il sistema immunitario
  • riducono i problemi di stipsi favorendo il corretto funzionamento intestinale
  • aiuta a ridurre il colesterolo cattivo
  • aiuta a stabilizzare i valori di glucosio nel sangue
  • favorisce la depurazione dell’organismo
  • aiuta a combattere stress e stanchezza
  • contrasta l’anemia
  • accelera il metabolismo

Fra le sue caratteristiche più importanti vi è l’azione probiotica, poiché favorisce lo sviluppo dei batteri utili quali bifidobatteri e lattobacilli a scapito dei batteri potenzialmente patogeni.

Per poter usufruire a pieno delle sue proprietà si consiglia di visionare le ricette di topinambur crudo.

Attenzione: non è indicato nel caso in cui si soffra di intestino sensibile e ne è sconsigliato il consumo in caso di diarrea e mal di pancia.

In caso di gravidanza si può assumerlo per via del massiccio dosaggio di acido folico, prima però consultare il medico.

Risotto topinambur: come si puliscono

Prima di passare alla ricetta del risotto al topinambur parliamo di come si puliscono.

Prima di tutto muniti di spazzolino, spazzoliamo la superficie bitorzuluta per eliminare polvere e terra.

Per rimuovere la scorza invece sarà bene utilizzare un pelapatate. Come i carciofi può annerire le mani ed inoltre tende ad annerire lui stesso velocemente, quindi il consiglio è dotarsi di limone: alcune fette sono da mettere in un catino d’acqua dove tuffare i topinambur ed un altro pezzo è da utilizzarsi per pulire le mani.

Risotto topinambur: come prepararlo

Preparare il risotto di topinambur non è affatto difficile.

Se siete sono particolarmente amanti di questo tubero sarete pronti a sperimentare diverse ricette con i topinambur.

Proviamo dunque il risotto, che alla fine sarà un po’ come mangiare riso con carciofi.

Vediamo gli ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di riso Carnaroli
  • 350 g di topinambur
  • 1 scalogno
  • vino bianco
  • brodo vegetale
  • un ciuffo di prezzemolo
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe nero

Per prima cosa andiamo a spazzolare i topinambur per eliminare la terra, quindi muniti di pelapatate rimuoviamo la buccia.

Laviamoli ed asciughiamoli.

Ora tagliamo i topinambur a dadini.

Laviamo lo scalogno e tritiamolo finemente.

In un tegame versiamo tre giri di olio evo e vi rosoliamo lo scalogno tritato, quando inizia a prendere colore versiamoci dentro i topinambur.

Vanno fatti rosolare per qualche minuto mescolandoli spesso.

Dopo qualche minuto aggiungiamo il riso e lo facciamo tostare per un minuto.

Sfumiamo con il vino bianco. Una volta evaporato il vino, aggiungiamo il brodo un mestolo dopo l’altro man mano che il precedente viene assorbito. Mescoliamo il riso di tanto in tanto.

Aggiustiamo di sale e pepe.

Alla fine uniamo il prezzemolo tritato finemente e se non si è a dieta si può aggiungere una noce di burro.

Terminare con una spolverata di Grana Padano se si gradisce.

Il risultato è un risotto con topinambur delicato, morbido e saporito.

Provate questa ricetta e scriveteci cosa ne pensate.

Patate: 3 modi per cucinarle

Siete ghiotti di patate? Sto per proporvi delle ricette squisite, non velocissime lo ammetto, ma che riescono sempre e che possono farvi anche da piatto unico.

Ne abbiamo per tutti i gusti europee e ricche (sanzianti più che altro), nostrane e stufate, saporie e sfiziose.

Patate: ricetta tedesca

Partiamo subito con la prima, ovvero le Kartofselsalat un’insalata di patate tedesca. Ecco cosa vi occorre:

  • patate
  • cipolle
  • uova
  • maionese
  • latte
  • sale

Cominciate col mettere a bollire uova e patate, quando saranno pronte mettetele a sfreddare.

Tagliate la cipolla a lamelle sottili perchè verrà messa cruda.

Mondate le uova e tagliatele a rondelle idem per le patate. Versate il tutto in una terrina insieme alle fettine di cipolla, cospargete di latte, salate quindi aggiungete maionese a piacere. Mescolate e servite o riponete in frigo se desiderate gustarla fresca.

Patate stufate

Per questa ricetta occorrono:

  • patate
  • carote
  • aglio
  • olio
  • prezzemolo
  • dado

Mondate le patate e le carote, affettate queste verdure e rosolatele in un tegamino con un po’ d’olio, unite l’aglio ed il prezzemolo tritati. Quindi ricoprite con acqua e aggiungete il dado. Lasciate cuocere finchè le verdure non si siano intenerite.

Patate saporite

Per fare queste patate saporite vi occorono:

  • cipolle
  • patate
  • peperoni pronti in vasetto
  • ketchup
  • peperoncino
  • zucchero
  • olio
  • sale

Mondate le patate e affettatele insieme a poca cipolla non troppo sottile e fate soffriggere il tutto con un cucchiaio d’olio ed un pizzico di sale in una padella. Quindi prendete i peperoni già cotti, estraeteli dal vasetto e frullateli, unitevi un cucchiaio di ketchup, un cucchiaino di zucchero ed una spolverata di peperoncino (vanno bene anche curry e paprika). Mescolate il tutto, quindi versate adagio sulle patate e rigirate per bene, fate cuocere a fuoco basso finchè le patate non saranno morbide.

Pasta e cannolicchi: ricette semplici e veloci

Pasta e cannolicchi: ricetta di mare facile e veloce

L’altro giorno trovandomi al mercato ittico non sapevo davvero cosa comprare visto l’imbarazzo della scelta delle buone cose che il mare ci offre. La mia scelta è stata però subito orientata verso i crostacei con i quali avrei voluto preparare una pasta, mi cade quindi l’occhio sui cannolicchi dei curiosi costracei in verità racchiusi in un lungo e stretto guscio che si acquistano a mazzetti.

Dunque pochi e semplici ingredienti per un piatto saporito e che profuma di mare.

Pasta e cannolicchi: ingredienti

Ecco gli ingredienti per 4 persone:

  • 4 mazzetti di cannolicchi
  • 400 gr. Di pasta
  • 350 gr di pomodorini freschi
  • 1 spicchio di aglio
  • olio e.v.o
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • prezzemolo
  • sale

Pasta e cannolicchi: come si fa

Questa ricetta va preparata con due ore d’anticipo durante le quali in un salatiere capiente si lasciano spurgare i cannolicchi in acqua salata.

Si procede dunque a scolare e sciacquare i cannolicchi ed a farli bollire in molta acqua, dopo circa 5 minuti da che l’acqua bolle si scolano nuovamente. Procediamo a ripassarli sotto un getto di acqua fredda e leviamo loro il guscio che a questo punto verrà via molto facilmente.

Versiamo un filo d’olio in padella e facciamolo scaldare, quindi schiacciamo l’aglio e facciamolo imbiondire.

Uniamo i cannolicchi interi o tagliati a metà e togliamo l’aglio.

Quindi prendiamo i pomodori li sciacquiamo, li tagliamo in quattro parti e li facciamo rosolare con i cannolicchi a fuoco vivave per una decina di minuti. Versiamo un bicchiere di vino bianco e facciamolo sfumare.

Aggiungiamo qualche cucchiaio di salsa per rimarcare il sugo. Ora abbassiamo la fiamma e copriamo, girando ogni tanto ed avendo cura che non si asciughi troppo. Mettiamo una pentola d’acqua e cuociamoci la pasta in acqua leggermente salata, scoliamola al dente e versiamola in padella, aggiungendo al sugo un mestolo d’acqua di cottura. Quindi spegniamo la fiamma e aggiungiamo un po’ di prezzemolo fresco tritato e un goccio d’olio piccante. Pronti per servire

Quaglie con topinambur, ricetta delicata e squisita

Quaglie con topinambur: la nostra ricetta

Se amate le carni delicate non potete non apprezzare la quaglia, difficile da cuocere a dire la verità perchè deve raggiungere il giusto punto di cottura in cui la carne non è troppo bianca nè troppo rosa di conseguenza non s’indurisce diventando secca. I topinambur, radici simili alle patate con un leggero sapore di carciofo, ideali per chi soffre di glicemia alta e molto utili per chi tiene alla linea o per chi vuole depurarsi.

Quaglie con topinambur: ingredienti

Per preparare questo piatto per quattro persone ci occorrono:

  • 6 topinambur
  • 4 quaglie
  • 2 fette di pancetta
  • rosmarino fresco e salvia fresca
  • 2 spicchi di aglio
  • un quarto di panetto di burro
  • 1 cipolla
  • dado
  • olio evo
  • vino bianco q.b.

Quaglie con topinambur: procedimento

Lavate per bene le quaglie e togliete eventuali penne rimaste attaccate alla pelle ed asciugatele.

Quindi tagliate due fettine di burro dal vostro quarto e mettetele da parte, il restante mettetelo in una padella ed accende il fuoco affinchè inizi a sciogliersi.

Adagiatevi le quaglie sopra e fatele rosolare affinchè siano dorate su tutti i lati.

Nel mentre lavate i topinambur e pelateli, come si fa con le patate, affettateli e quindi metteteli a bollire in acqua fredda con un pizzico di sale.

Togliete le quaglie dalla padella, tritate la cipolla e fatela rosolare nella stessa con magari un filo d’olio evo.

Trascorsi dieci minuti dalla bollitura dei topinambur scolateli ed uniteli alle cipolle facendo rosolare a fuoco vivace.

Prendete le quaglie e farcitele con una foglia di salvia, un ciuffetto di rosmarino, uno spicchio d’aglio mondato, una fettina di burro ed una fetta di pancetta tritata.

Una volta che entrambe le quaglie saranno imbottite adagiatele in padella bagnate con poco vino bianco, un mestolo d’acqua ed aggiungete il dado. Dopo mezz’ora verificate la cottura.

Servite la quaglia adagiata su un letto di topinambur.