sabato, 11 Luglio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 221
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Lapo e Cracco, al via il ristorante nella ex stazione Agip

lapo e cracco
Credit Photo: VanityFair

Lapo e Cracco, la coppia che non ti aspetti, insieme per affari. La notizia è di qualche mese fa, quando il giovane rampollo di casa Agnelli ha acquistato all’asta l’ex stazione di servizio Agip di piazzale Accursio a Milano. Il vecchio benzinaio sarà la sede di Garage Italia Customs, azienda specializzata nella personalizzazione su misura di auto e moto.

Ma oltre al garage è previsto, negli altri spazi disponibili della struttura, anche un ristorante all’ultimo grido affidato allo chef stellato Carlo Cracco che sarà partner del progetto.

Proprio pochi giorni fa è arrivato anche il via libera della sovrintendenza alle belle arti e quindi il piano di restauro può prendere piede. Lapo e Cracco daranno quindi nuova vita alla storica ex Agip di piazzale Accursio voluto proprio da Enrico Mattei negli anni cinquanta e progettata da Mario Baiocchi, ormai abbandonato da trenta anni. L’edificio, completamente impermeabilizzato, è composto da cantina e due piani.

I lavori possono iniziare seguendo il progetto elaborato dal designer Michele De Lucchi. Verrà realizzato, come detto, il Garage Italia Customs dedicato alla personalizzazione “di lusso” di auto e moto ed in più il ristorante popolare guidato da Carlo Cracco. Almeno nelle intenzioni, il locale si rivolgerà ad un pubblico molto vasto con prezzi alla portata di tutti. Ma con una firma di tutto rispetto a garanzia di qualità e fashion, quella di Lapo e Cracco.

Il passeggero in sospeso: dal caffè solidale alla trovata di marketing

Credits: zingarate.com

Da tempo ormai, proveniente dal sud della nostra penisola, si è diffusa la pratica del “caffè sospeso” un caffè pagato, che chiunque può lasciare per coloro che non se lo possono permettere.

Rapidamente questo gesto così gentile nei confronti del prossimo si è esteso ai campi più disparati. A Torino ad esempio sono stati affissi alle fermate dell’autobus, cartelli che invitano i viaggiatori a non gettare via il biglietto se il tempo della sua validità non è ancora scaduto. Sotto il cartello, un contenitore per i biglietti “in corso”.
Recentemente la rete del “sospeso sociale” si è ampliata e sono sorte delle onlus al sostegno di queste iniziative, come a Messina l’associazione “Invisibili onlus” che lanciò, un anno fa, l’idea del “pane in attesa” o ancora il sito www.1caffe.org, ideata dall’attore Luca Argentero, che ogni settimana presenta un diverso progetto di solidarietà proposto da una onlus o da un’associazione no-profit italiana o internazionale.
Tanti gesti che insieme ridanno fiducia e speranza nel buon cuore e nella solidarietà che forse ogni tanto ci dimentichiamo.

Gesti ormai così popolari da aver attirato l’attenzione delle multinazionali e in particolare quella di una famosa compagnia di voli low-cost, la Vueling, che ha attivato l’opzione “passeggero in sospeso” che, come spiega la sua pagina web permette di prenotare un volo per massimo 10 persone, con i dati di una sola e completare l’acquisto in un secondo momento nel giro di 72 ore. Di sicuro un iniziativa molto comoda per non perdere nessun offerta last minute e poter fare tranquillamente una sorpresa al proprio partner pur non avendo tutti i suoi dati sotto mano.
Lontana però dall’essere un’iniziativa solidale, sembra piuttosto una palese iniziativa di marketing.

C’è da sperare che la pubblicità fatta a questi “voli sospesi” inviti sempre più persone a informarsi sull’origine di questo uso e partecipare ad almeno una di queste iniziative, dopo aver usufruito del servizio di volo.

I più romantici biglietti di San Valentino (FOTO)

photo credits: dumungy

In Inghilterra e negli USA è usanza diffusa scambiarsi biglietti e cartoline il giorno di San Valentino.
Non è necessario fare dono di questi biglietti colorati e spiritosi solo ed esclusivamente a fidanzati e fidanzate. Piuttosto si pensa ad amici, conoscenti ed anche i bambini non disdegnano l’idea di un cartoncino colorato da donare alla loro maestra del cuore.

Noi italiani, invece, siamo più propensi al lato consumistico della festa e vogliamo assolutamente scartare un oggetto che desideriamo da tempo. Sarebbe bello prendere spunto dalla tradizione anglosassone e corredare il nostro regalo con un biglietto simpatico e romantico, magari da donare ad un’amica.

Meglio ancora se il destinatario del regalo è un appassionato di letteratura e potrà utilizzare il biglietto come segnalibro nelle sue letture.
Ne abbiamo scovati alcuni, basati su giochi di parole divertenti, tutti da stampare e regalare con amore a chi desiderate. Li abbiamo divisi per categorie e ve li proponiamo di tutti i gusti.

Harry Potter

Per gli amanti della saga di Harry Potter, un biglietto a tema è il regalo giusto. Tra frasi più belle troviamo: “Sei il mio babbano preferito” o anche: “Ti amo come Piton ama Lily“. Il più simpatico, però, è: “Sei un dissennatore? Perché mi hai rubato il respiro.

Il signore degli anelli

Per gli amanti della compagnia dell’anello un biglietto di San Valentino fatto per mostrare quanto tenete al vostro tesoro.
Ecco tre teneri biglietti che scalderanno il cuore del vostro hobbit preferito.

Jane Austen

Non esiste biglietto a tema migliore per chi ha sognato tra le pagine di Orgoglio e pregiudizio. Inguaribili romantici con un tocco di classicità i biglietti ispirati ai libri di Jane Austen.

Supereroi

Per chi, invece, adora supereroi e fumetti: i biglietti giusti sono pieni di colori sgargianti e super poteri. Un regalo gradito e sicuramente apprezzato.

Tatuaggi fluorescenti: la nuova frontiera del vedo-non vedo (FOTO)

Credit: www.signortatuaggi.com

I tatuaggi invisibili, o meglio, visibili solo se esposti alla luce degli raggi ultravioletti stanno spopolando in tutta Europa.

Originaria delle Americhe tanto quanto le patate, la nuova moda dell’arte dei tatuaggi vede realizzazioni completamente invisibili alla luce del sole – se non per le cicatrici lasciate dalla macchinetta – che esploderanno nei loro colori solo la sera, in discoteca magari o ad un rave party.

In effetti si possono nominare precursori del nuovo genere proprio i raver, mitologico popolo della notte, ballerini di musica techno fino ad orari che arrivano a coincidere col primo turno di lavoro. Ebbene quest’ultimi avrebbero dato vita a un genere che ha dell’assurdo, nonché del surrealistico, nei risultati.

La nuova frontiera del vedo-non vedo sta contagiando anche i più fedeli all’antica arte originaria, che ricorrono a qualche ritocco del tatuaggio standard, aggiungendo parole o piccoli ma significativi dettagli.

La realizzazione gravita intorno ad una nuova tipologia di inchiostri, più densi – quindi più difficili da lavorare – e molto più costosi di quelli tradizionali.
Ancora non è stata fatta chiarezza riguardo l’integrità salutistica delle componenti, infatti, la Food and Drug Administration non ha ancora approvato nulla. Il dibattito stesso è ancora in ballo tra i tatuatori, che non riescono a convergere verso un unico fronte, lasciando il pubblico un po’ perplesso.

Si pensa in primis alle allergie che potrebbero insorgere con l’assorbimento – da parte della pelle – delle sostanze all’interno dell’inchiostro. A causa di questa reazione, inoltre, il tattoo sarebbe destinato a scomparire, specialmente dopo una lunga esposizione al sole.

In Italia non mancherà molto al momento in cui i nostri artisti introdurranno lo stesso servizio, in fin dei conti il risultato è magnifico e di certo si può morire di cose peggiori.