martedì, 10 Febbraio 2026

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Cosa compro con 1 dollaro in giro per il mondo?

Credit: http://www.marieclaire.it/

Se, come me, siete del tutto incapaci di calcolare con un’approssimazione anche sommaria il costo della vita nei paesi dove andati in vacanza, ecco che Lonely Planet ci viene incontro stilando una lista delle cose acquistabili con un dollaro in tutto il mondo.

Il big delle guide per viaggiatori, con semplici esempi comprensibili anche dai più pigri, ha semplificato la questione della valuta, aiutando i travelers a rendersi conto delle spese che andranno ad affrontare in base alla tappa prescelta.

Per la maggior parte degli equivalenti di un dollaro troviamo cibo e bevande, e la scelta è molto calzante, in quanto uno dei primi pensieri quando si decide di partire è proprio dedicato alla spesa per le vivande.

L’evento internazionale Expo ci ha dato un’idea dei piatti tipici appartenenti ad ogni luogo che non sia l’Italia; per questo per questo non possiamo fare che ringraziarlo – e anche se siete stati fortunati e avete fatto in tempo a finire la fila per il padiglione del Kazakistan e del Giappone – ma questo non ci impedirà di prendere l’aereo e partire.

Quindi mano alla guida e vediamo cosa possiamo comprare nel caso ci ritrovassimo con il corrispondente di 1$ in tasca.

A Budapest – bellissima, romantica e luminosa – si possono compare 4 piccole mele. E piccole non è un aggettivo infilato a caso, le mele lì sono veramente di dimensioni ridotte.

In Croazia, con un Washington, potrete gustarvi un gelato. Per quella cifra, facciamo due, dai.

In Egitto e in India, a quel prezzo, potrete acquistare un pasto completo a base di riso o spaghetti, con tutti i condimenti del caso, mentre alle Faroe Islands – beati i fortunati che stanno pianificando di andarci – solo un pacchetto di Big Bubble.

In Francia si avrà accesso solo a nemmeno la metà di un caffè di Starbucks, mentre per gli appassionati del Sud Est Asiatico, nelle Filippine si potranno godere 45 minuti di massaggio plantare, che con quello che ci sarà da camminare e vedere, sarà più che gradito.

E l’Italia?

In questo caso Lonely Planet ha decisamente tirato a caso. Un dollaro per una bottiglia di vino scadente?
Ma per chi ci hanno preso? Forse si riferiscono all’aceto?
Più appropriato invece l’equivalente per 6 bottiglie d’acqua o 1 kg di spaghetti.

Ora mano alle immagini e decidiamo la prossima meta.

Ovetto Kinder, la sorpresa è una pillola per la pressione

Kinder
Credit Photo: Youtube.com

Chi non conosce l’ovetto Kinder? Un dolce gioco che ha accompagnato i bimbi di ormai tante generazione, e che continua a farlo. Probabilmente si tratta di un sabotaggio ai danni della Kinder quello che è avvenuto il mese scorso nella provincia di Frosinone. Un bambino, scartando infatti con la solita e consueta emozione il suo ovetto Kinder convinto di trovarvi una divertente sorpresa da montare o un pupazzetto in plastica, è rimasto stupefatto quando invece vi ha trovato una pillola.

Per fortuna il piccolo era con i genitori che avevano acquistato per lui l’ovetto Kinder in un bar della zona. I due adulti vedendo la pillola l’hanno subito consegnata alla più vicina stazione dei Carabinieri dove subito sono state avviate le indagini dei Nas con il coordinamento della Procura della Repubblica. Si è scoperto quindi che la pillola rivenuta era un farmaco contro l’ipertensione.

La vicenda è avvenuta lo scorso Dicembre, ma solo oggi è stata resa pubblica dalle pagine locali de La Repubblica. L’ipotesi più accreditata al momento è che si tratti di un sabotaggio. Il farmaco, che al momento viene commercializzato solo in Italia, si trovava all’interno del suo blister. Per ora la Ferrero, che è l’azienda che produce il Kinder Sorpresa, non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito.

La lettera di un amore perduto trovata in una bottiglia

credits: http://www.huffingtonpost.it

Un ragazzo di Roma, durante un viaggio in Messico, ha trovato, in cima ad un antico tempio Maya, tra le rovine di Uxmal, una piccola bottiglia contenente una lettera. Spinto dalla curiosità, ha voluto leggere il contenuto, rimanendone particolarmente commosso. Il messaggio è una lettera d’amore, ricca di parole intense e commuoventi, scritta da una donna che ha perso per sempre l’amore della sua vita.

L’autrice è una donna di nome Katy e nella lettera, indirizzata a “A chi ha bisogno di speranza“, spiega che il suo fidanzato, Russell Leo Kraus III, chiamato da lei Tre, è morto pochi giorni prima del loro matrimonio, il 4 agosto 2015.
Un amore nato a prima vista, racconta la donna, che stava finalmente coronando il suo sogno d’amore. I due condividevano il desiderio di vedere il tempio Maya e le rovine ma non ne hanno avuto il tempo. Katy ha voluto comunque intraprendere il viaggio e ha scalato la salita anche per lui. Ecco il testo:

Per chi ha bisogno di speranza,
il mio nome è Katy e io dovrei essere nella mia luna di miele.
Tuttavia una settimana prima di sposarmi, l’amore della mia vita, il mio migliore amico, è deceduto.
Il suo nome era Tre e lui era un uomo divertente, forte, amorevole e premuroso che mi ha fatto sentire come se fossi l’unica ragazza al mondo.
Dalla prima volta in cui mi ha tenuto la mano, ho capito che questo era l’uomo che volevo sposare. Volevamo vedere il tempio Maya e le rovine e lui era molto emozionato quando abbiamo deciso di fare questa crociera. Così ho deciso di fare questo viaggio, di scalare questa salita per lui. Le mie parole di incoraggiamento sono queste: non mollare mai. Più facile a dirsi che a farsi, lo so, ma ci provo.
C’è così tanta vita davanti e non si sa mai quando è finita. Ama sempre. C’è così tanto dolore e rabbia in questo mondo senza amore nel tuo cuore. Sii sempre te stesso e ridi, perché la persona per te ti amerà sempre veramente per quello che sei e non ti farà mai sentire di dover cambiare qualcosa. La persona per te ti farà sempre sentire speciale come se fossi un re.
Ma ricordati che è necessario che tu la faccia sentire allo stesso modo. Questo è il rispetto. Chiunque trovi questa lettera, prego affinché trovi o abbia trovato l’amore. Quell’amore che tira fuori il meglio di te, che ti rende una persona migliore. E per tutti coloro che hanno trovato l’amore e l ‘hanno perso, continuate ad amare gli altri. Non lasciate morire l’amore, provate a ridere sempre e a vivere la vita.
Con amore, sempre
La quasi Katy Kraus

Sono andato in vacanza pensando che sarebbe stato memorabile per i bellissimi paesaggi che avrei visto, ma l’unica cosa che ricorderò e custodirò per sempre di questo viaggio sarà quella lettera” dice il ragazzo, che, dopo aver letto la lettera, ha deciso di condividerla sul web, riscuotendo subito un grandissimo successo. Sono più di 300 mila le persone che hanno condiviso il messaggio.

Le parole sono quelle di una donna distrutta dalla morte del suo fidanzato ma che, proprio grazie alla grandezza di questo sentimento, è pronta non solo ad andare avanti ma anche a dare consigli e messaggi di speranza a tutti coloro che amano, che hanno amato e che ameranno.
Katy spiega quanto sia importante continuare a sorridere, non mollare mai ed amare con tutti sè stessi, ricordandoci che è il rispetto la base di una relazione. La donna ci dice che il vero amore è quello che ci permette di poter essere sempre noi stessi e che ci aiuta a diventare delle persone migliori.

In amore cerchiamo chi è alto come noi

www.blog.pianetadonna.it

Via col vento, Titanic, Notting Hill: siamo tutte cresciute a pane, pasta e romanticismo. Inoltre siamo in Italia, il luogo del sole e del mare blu, potevamo mai non essere innamorate dell’idea dell’amore? Saremmo riuscite a resistere al richiamo dei sentimenti che hanno reso il nostro un popolo di artisti? Impossibile.
Però ogni tanto arriva qualche notizia scientifica a smentire ciò in cui crediamo fermamente, come il fatto che anche l’amore dipenda dai geni. Con il passare degli anni è stato dimostrato che la maggior parte delle cose che riguardano la vita umana si basa sul patrimonio genetico dell’individuo, come le malattie ereditarie, le fattezze fisiche, il carattere. Ma mai nessuno ci aveva parlato dell’amore, quello che noi tutte crediamo essere influenzato dall’aria, dagli odori, dal destino, e che è invece misteriosamente dipendente dalla genetica.

Strano vero? Eppure secondo una ricerca degli scienziati della University of Edinburgh’s Rosline in collaborazione con MRC Human Genetics Unit l’amore è genetico eccome.
Lo studio ha analizzato le informazioni genetiche di più di 13.000 coppie eterosessuali scoprendo che il gene che determina l’altezza fisica del soggetto è anche responsabile della preferenza di quest’ultimo nei confronti del proprio partner.
In altre parole secondo il nostro corredo genetico siamo portati alla ricerca di un compagno che abbia un’altezza simile alla nostra.

Naturalmente lo studio riguarda un numero considerevole di soggetti ma non il mondo intero: va da se che nella realtà fattuale sussistano le dovute eccezioni alla regola.
Quindi state tranquille ragazze: non è detto che una statura esigua possa rendervi impossibile la conquista di un uomo più alto di voi. Punto primo perché per gli uomini l’unico dato indispensabile è il vostro respiro, cioè il fatto che siete vive e respirate normalmente, e poi perché avete pur sempre un paio di tette. Che se sono grandi vi permettono di scalare anche l’Everest quando non avete nemmeno una banalissima fune, non temete.