Chi è Candice Swanepoel? Una delle modelle più conosciute di Victoria’s Secret, da oggi nota ai più come la ragazza ‘uscita dal mare completamente nuda’. Si appresta così a diventare una delle nuove star dei social network.
Sul suo profilo Instagram ha, infatti, pubblicato una foto scattata da David Bellemere, che la ritrae completamente nuda, e super sexy, mentre si trova sulla riva del mare.
L’immagine è accompagnata da una citazione di Ann Brashares, scrittrice americana. ‘L’oceano era il luogo che amava di più, le dava una sensazione di libertà e di comunione con tutte le altre creature e le cose toccate dall’acqua…‘
Il pubblico apprezza e, in pochi secondi, arriva una valanga di like per lei. Chissà se per la citazione profonda o per la foto. Noi un’idea ce l’abbiamo, voi che dite?
Per chi volesse approfondire la conoscenza della modella, la potrete ammirare al ‘Victoria’s Secret Fashion Show’ che andrà in scena l’8 dicembre.
Quante volte ci svegliamo, di soprassalto, nel bel mezzo di un sogno senza però ricordarci le esperienze oniriche che stavamo vivendo? A tutti piacerebbe poter rivivere i propri sogni o, almeno, rivederli come se fossero un film, sdraitati sul divano con una tazza di the sulle gambe.
Grazie ad alcuni esperimenti, i nostri sogni potrebbero diventare realtà. Alcuni ricercatori americani hanno trovato un modo per poterli tradurre in video grazie ad un dispositivo che usa tecnologie come l’imaging a risonanza magnetica – usato nella medicina – e i supercomputer.
Tra i vari studi, il primo è stato condotto negli Stati Uniti, alla Brown University, quattro anni fa, nel 2011. A sottoporsi sono state tre persone che hanno dovuto indossare un dispositivo per tutta la notte. Una volta svegliati durante i sogni, registrate e classificate le immagini del cervello con dei modelli, i partecipanti hanno dovuto rispondere a delle domande riguardo ai sogni. Dopo aver ripetuto il tutto duecento volte – per avere dati il più completi possibile – i dispositivi riuscivano a predire i sogni delle tre persone grazie alle immagine raccolte durante l’esperimento.
Ad aver compiuto lo studio più importante è però la Berkley University, la più antica e importante tra le università della California. I ricercatori, infatti, hanno ottenuto dei video dei sogni collegando il dispositivo alle persone che guardavano trailer di vari film e catturando le immagini del loro cervello. Per creare le immagini per il videoclip, poi, gli studiosi hanno cercato di trovare dei collegamenti tra il cervello e dei video di YouTube.
Pronti per vedere i nostri sogni su una poltrona e con i popcorn davanti come se fossimo al cinema?
State alla larga dagli uomini con la barba, ve ne prego! Sono inaffidabili, bugiardi, irresponsabili e traditori. E, anche se, ammettiamolo, hanno un fascino imparagonabile, sono assolutamente da evitare. È quanto riportato dal sito americano Elite Daily, in merito al sondaggio condotto da Censuswide sulla “prima impressione” che gli uomini con la barba danno alle donne. I risultati del sondaggio inglese non sono affatto positivi, al contrario di quanto ci si aspettasse fin da subito: la barba non piace.
Altro che hipster, fascino del barbone e basette e baffi lunghi: alle donne piace l’uomo pulito, con barba perfettamente tagliata e pelle liscia al tatto. E, se non bastasse, il sondaggio ha rivelato anche come le donne reputino inaffidabili e “inquietanti” gli uomini con i barboni.
Tra tutti coloro i quali hanno partecipato al sondaggio, il 47% degli uomini con la barba ha ammesso di tradire il proprio partner, contro il 20% degli uomini senza barba. Il 45% degli uomini con la barba, inoltre, ha ammesso di esser stato coinvolto in una rissa, mentre il 29% di quelli senza barba preferiscono “tenere le mani a posto”. Il 40% degli uomini con la barba ha confessato di aver rubato in passato.
Allora, c’è da aggiungere altro? Cosa ne pensano le donne italiane?
Quando immaginiamo la nostra vita generalmente vediamo una carriera, viaggi, avventure con gli amici, divertimenti, un matrimonio e una famiglia tutta nostra. Tutto che si avvera gradualmente, ogni cosa a tempo debito. Ma non per tutte va così. Nel mondo infatti, secondo quanto dichiarato dal Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (Unfpa), circa 13.5 milioni di ragazze sotto i 18 anni sono costrette a sposarsi con uomini molto più grandi di loro. Ed è questo che Amnesty International combatte.
A tutte le bambine costrette a delle unioni forzate viene negata l’infanzia e i diritti umani fondamentali. Spesso, infatti, sono soggette ad abusi, violenze e sfruttamento. Rimangono incinte quando sono ancora nel pieno dell’infanzia e vengono allontanate dalla famiglia di origine, dagli amici e da ogni membro della società. Le tristissime conseguenze si possono a malapena immaginare ma basti pensare che alcune di loro preferiscono uccidersi piuttosto che subirle.
Per contrastare questo fenomeno Amnesty ha dato il via ad una forte campagna di sensibilizzazione: ‘Mai più spose bambine’. Pochi giorni fa a Roma, di fronte al Pantheon, è stato simulato un matrimonio. Gli ‘sposi’ erano Paolo, 47 anni, e Giorgia, 10 anni. E tutti gli ‘invitati’, passanti ed attivisti di Amnesty International Italia, si sono raccolti attorno agli sposi per difendere le bambine da ogni forma di violenza.
credits photo: repubblica.it
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Il fenomeno delle spose bambine, oltre che essere riprovevole dal punto di vista umano, viola i principi della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia. Per contrastarlo associazioni come Amnesty e Unicef cercano di prevenire i matrimoni forzati attraverso opere di sensibilizzazione a livello locale e spingendo le autorità dei luoghi in cui è una pratica radicata a legiferare per proteggere i minori.
Ma dov’è che i matrimoni forzati che coinvolgono i minori avvengono più spesso? Ad alimentare questo fenomeno è sicuramente la povertà. Si tratta quindi di paesi come Yemen, Siria, Giordiania, Iran, Burkina Faso. I tassi più elevati si registrano nell’Asia meridionale e nell’Africa subshariana.