mercoledì, 22 Luglio 2026

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Le domande che tutti ci siamo fatti sulla Disney

Credit: pianetamamma.it

Li amiamo, li veneriamo, e a volte li trasformiamo anche. Ne abbiamo fatto i nostri passatempi preferiti negli anni dell’infanzia, ma non riusciamo a staccarci da loro, gli amati classici Disney.
E più gli anni passano, più ci facciamo domande su svariate stranezze e assurdità che caratterizzano le storie dei cartoni Disney. Non ve le siete mai fatte? Non vi siete mai chiesti come mai se ne “La Bella e la Bestia” il mostro era umano, come ha fatto a disimparare a usare le posate?

Ecco le 22 domande che ci siamo fatti sui cartoni Disney.

1. Come poteva Pocahontas comunicare con il biondino John Smith se era la prima volta che incontrava un inglese?

2. In Toy Story, perché alcuni giocattoli parlavano e altro no?

3. Quando il genio della lampada ha realizzato il desiderio di Aladdin di essere un principe, ce l’aveva un regno tutto suo?

4. I genitori di Boo, Monsters&Co, non si sono mai preoccupati della sua assenza?

5. Ma Russel, il bambino protagonista di Up, non ce li ha dei genitori?

6. Come faceva Ursula, la cattiva de La Sirenetta, a mettersi lo smalto sulle unghie sott’acqua?

7. Perché Ursula viveva nel palazzo? E perché è stata bandita?

8. Quando Ariel, nel pieno del ricevimento del matrimonio, si pettina con la forchetta, il principe non la prende per matta fuori di testa?

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9. Come ha fatto Ariel a mangiare una cena a base di pesce, lei che con i pesci ci viveva?

10. Come mai Nemo aveva già una pinna danneggiata nell’uovo?

11. Come mai la bestia di La Bella e la Bestia ad essersi dimenticato ad usare le posate se prima era umano?

12. Perché i genitori de La bella addormentata del bosco non hanno invitato Malefica al battesimo della piccola Aurora?

13. Come mai Cenerentola non ha mai provato a scappare quando veniva schiavizzata dalla Matrigna?

14. Che è successo ai genitori di Mowgli? Che fine hanno fatto?

15. Come mai il simpatico robottino Wall-E è l’unico robet della sua specie ancora vivo?

16. Ma cosa se ne fanno i nani di Biancaneve di tutti quei diamanti che raccolgono?

17. Come mai Ade non sapeva che Hercules era un mortale e cresceva da mortale?

18. Che potere ha il piccoletto degli Incredibili?

19. Qual era il vero nome di Scar?

20. Come facevano Anita e Crudelia Demon a conoscersi?

21. Come faceva Rapunzel a sollevare i suoi capelli così lunghi e così pesanti?

22. In Frozen, perché Olaf, quando ha visitato il mondo dei troll non si è sciolto se lì non nevicava?

[Credit: giornalettismo.com]

Estate social, le 5 foto da non postare

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Grazie all’uso dei social network non siamo più costretti a trascorrere intere serate a casa di amici a guardare l’album fotografico delle vacanze o interminabili filmini del Safari in Africa pieni solo di animali.
Tutto ormai è condiviso live, nel momento in cui lo stiamo vivendo, con tantissimi risvolti psicologici per chi le condivide e per chi le guarda.

Allora per cercare di non riempire le nostre bacheche di foto tutte uguali e quindi rischiare l'”oscuramento” mediatico da parte degli amici, vediamo quali sono le 5 foto da non postare mai sui social network durante la nostra estate social.

Basta selfie

Quella dei selfie è una moda, e come tutte le mode che si rispettino ha il suo culmine e il suo declino. Ecco questo momento è arrivato, non se ne può più di vedere foto di facce, meglio un bel panorama del fantastico posto dove siamo in vacanza.

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No alle foto in posa

Se proprio vogliamo condividere i momenti divertenti della nostra vacanza facciamolo davvero. Niente foto studiate o in posa, meglio ritrarre i nostri amici quando non se ne accorgono, saremo sicuramente più originali.

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Almeno a pranzo lasciamo lo smartphone

Anche la moda delle foto food, come quella dei selfie, è arrivata al momento dell’inesorabile declino. Vietato postare foto di mega hamburger o gelati mille gusti. Sì solo a piatti particolari e molto originali del paese che state visitando.

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Facciamoci ammirare con merito

Non cerchiamo di suscitare l’invidia dei nostri contatti social postando semplicemente foto del posto dove siamo o di noi in bikini. Cerchiamo un punto di vista nuovo e originale che possa davvero generare l’ammirazione dei nostri amici rimasti in città.

Tanta autoironia

Possibile che la nostra vita sui social network sia perfetta e che non accada mai un inconveniente? Ecco allora senza cadere nella lamentela odiosa, se proprio vogliamo condividere le nostre vacanze postiamo anche le foto un po’ più “scomode”.

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Una guida per le vacanze

Postare foto sui social con indicazioni dei luoghi visitati può essere utile a chi vuole magari intraprendere lo stesso viaggio e può essere ispirato dai posti che abbiamo visitato. Cerchiamo anche di renderci utili allora.

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Giornata internazionale del bacio, tutte le curiosità

Photo credits: Disney

Oggi, 6 luglio, ricorre la giornata internazionale del bacio, il gesto simbolo dell’amore in tutte le sue forme e manifestazioni.
Il bacio è una componente presente e fondamentale della nostra vita: sin da bambini attendiamo con ansia la magia del bacio presente in tutte le fiabe, ci coprivamo gli occhi nelle scene di baci nei film. Crescendo abbiamo chiacchierato e letto su Cioè del famoso primo bacio e ci siamo rifugiati ancora adolescenti di sabato pomeriggio al cinema pagando il biglietto di un film che non avremmo mai visto.
Baciamo per circa 336 ore nella vita, baciamo perché sentiamo il bisogno di dimostrare il nostro amore o semplicemente perché abbiamo bisogno di farlo. Avete mai pensato quanti segreti e curiosità girano intorno al bacio? Scopriamole insieme.

Tipi di bacio

Gli antichi romani distinguevano tre tipi di bacio: l’osculum, ovvero il bacio che veniva dato ai familiari, il basium che veniva dato alla persona amata e il savium che rappresentava libidine e passione.

Il bacio sconosciuto

A Magaia, un’isola del Pacifico il bacio non era conosciuto. Solo all’arrivo degli inglesi nel 1700 gli abitanti di quest’isola ne hanno scoperto l’esistenza e la potenza.

Il bacio più lungo

Il bacio che ha avuto la durata più lunga della storia è stato scambiato da una coppia thailandese.
Laksana ed Ekkachai Tiranarat si sono baciati nel 2011 per 46 ore, 24 minuti e 9 secondi.

Un bacio per meditare

Secondo l’Università dell’Arizona il bacio ha gli stessi effetti rilassanti della meditazione e dello yoga.

Svolta a destra

Otto coppie su dieci si baciano girando la testa a destra.

XXX

La X è il simbolo del bacio negli sms e in posta elettronica, come mai? Pare che questa usanza abbia radici profonde e lontane. Nel Medioevo la maggior parte delle persone, essendo analfabeta, firmava con una X e successivamente baciava il foglio in segno di sincerità del gesto.

Un bacio spaziale

Prima del 1960 negli Stati Uniti d’America era vietato mostrare baci interraziali sullo schermo. Nel momento in cui cadde il divieto il primo bacio si consumò in un episodio di Star Trek tra il capitano Kirk e il tenente Uhura.

Contro gli allergeni

Durante un bacio ci scambiamo fino a 278 batteri, il 95% di essi non è pericoloso, anzi ci rende resistenti agli allergeni.

Cosa aspettate a baciarvi?

Come capire se sei emotivamente intelligente

Hai mai sentito parlare di EQ? È un valore che ti permette di capire se sei una persona emotivamente intelligente: un indice (simile al QI) importantissimo per la vita sociale.

La capacità di leggere le persone (compresi se stessi) è inestimabile. È non tutti lo sanno fare.
Ecco 10 segni per capire se sei emotivamente intelligente:

1. Non tenere i rancori

I rancori sono inutili, non serve rimuginare sul passato.

2. Si dà senza aspettarsi nulla in cambio

Non fai favori in modo da poter chiedere qualcosa in cambio. Si dà solo perché si vuole fare felici gli altri.

3. Sei grato per quello che hai

Tutti abbiamo qualcosa di cui e per cui essere grati. E tu sei felice di ogni piccola cosa.

4. È possibile controllare la tua invidia e gelosia

Ci sarà sempre qualcuno che fa meglio di te in tutti gli aspetti della vita. Invece di provare risentimento verso di loro, cerca di capire il modo per migliorare la tua situazione.

5. Sei adattabile

Voi sapete come gestirvi in situazioni diverse, e non andate su tutte le furie se la vita prende una svolta improvvisa.

6. Evitate persone negative

Meglio eliminare dalla propria vita le persone che non sono degne di farne parte.

7. Sei in pace con il passato

Niente rimpianti o sofferenze: il passato è passato.

8. Non hai paura del futuro

Il futuro ti attende, qualsiasi esso sia.

9. Si capisce facilmente cosa ha portato cattivo umore

Si è consapevoli degli errori della vita, delle difficoltà e di quei piccoli episodi che la rendono triste.

10. Si capiscono le persone

Le persone sono strane creature – faranno spesso cose che non hanno molto senso. Ma si può estrarre il significato nascosto, le parole e le espressioni della gente. Sei solo un ottimo giudice.