giovedì, 27 Agosto 2026

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Matrimonio: alcune tradizioni da evitare (FOTO)

Se da una parte c’è chi esulta per l’approvazione del divorzio breve, dall’altra c’è chi sta per compiere l’importante passo del matrimonio, legandosi per un periodo di tempo indefinito a quella che pensa possa davvero essere la sua anima gemella. E chi come loro freme dalla voglia di coronare questo sogno d’amore non può scordarsi di compiere alcuni importanti rituali nel giorno delle sue nozze, meglio però non siano quelli che stiamo per presentarvi, considerati ormai decisamente fuori moda. Vediamoli insieme.

Lancio della giarrettiera

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Pensare che solo le donne si lascino influenzare da credenze comuni è un errore comune. Il rito del lancio della giarrettiera in occasione del matrimonio è nato infatti per gli uomini. Nel XIV si credeva che afferrare questa parte del vestito della sposa avrebbe portato fortuna.

Il padre della sposa

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Ma questo non bastava se l’invitato che aveva afferrato la giarrettiera, non aveva il benestare del padre della sposa. Temuto, autoritario ed esigente più della stessa futura moglie, il suo permesso era una vera e propria benedizione. Per fortuna oggi le donne fanno le proprie scelte in autonomia.

Lancio del bouquet

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E visto che col tempo cambiano anche le aspirazioni, se prima riuscire ad ottenere la mano della sposa era una vera e propria conquista, oggi le sue amiche fanno a gara per conquistare il famoso bouquet, sperando che il “lui” della fortunata di turno sia pronto per parlare di matrimonio.

Non vedersi prima del matrimonio

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Se così fosse, cari uomini, non dimenticate la preziosa regola. Non cercate di vedere la sposa a pochi minuti dalle nozze, a meno che non vogliate annullare il matrimonio prima di salire sull’altare.

Lanciare la torta l’uno contro l’altro

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In caso contrario, tutto è lecito dopo il fatidico si, ma niente lanci di torta tra gli sposi. Sarebbe davvero uno spreco.

Lanciare il riso

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Meglio che siano gli altri a lanciare del riso mentre la coppia esce per la prima volta dalla chiesa in qualità di marito e moglie. Questo porterà prosperità, fertilità e fortuna ai neo sposi.

Indossare il velo

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Così come indossare il velo secondo l’antica Roma avrebbe dovuto allontanare lo spirito del diavolo dalla sposa. Sono però davvero pochi gli invitati al matrimonio che credono ancora a questa usanza.

Formare nuove coppie tra damigelle e testimoni

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Mentre in tanti sperano di trovare la dolce metà in occasioni come queste. Damigelle e testimoni inclusi.

Lato dello sposo e della sposa

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Chissà, magari incontreranno lo sguardo del possibile futuro amore eterno mentre familiarizzano con gli invitati dello sposo o della sposa seduti nella navata opposta.

La famiglia della sposa paga per il matrimonio

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Se vi state chiedendo perché siano costretti a stare separati durante la cerimonia religiosa, sarà forse perché la famiglia della sposa ha dovuto pagare il matrimonio da sola?

La danza del dollaro

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Ma a che servono i soldi quando c’è l’amore? Meglio concentrarsi sulla persona che si ha di fronte e intrattenerla con la danza del dollaro. Questa pratica è comune nel sud e centro ovest.

Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa in prestito, qualcosa di blu

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Mentre da una vecchia rima inglese arriva il rito “qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa in prestito, qualcosa di blu”.
Qualcosa di vecchio rappresenta il legame che la sposa riuscirà a mantenere in famiglia, qualcosa di nuovo la fortuna nella sua nuova vita, qualcosa in prestito, il riuscire a mantenere i vecchi amici e qualcosa di blu, la lealtà e l’onestà.

Anello di diamanti

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Ma il vero simbolo del matrimonio rimarrà sempre l’anello di diamanti che tutte le donne desiderano.

Portare una persona in più

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Sarà forse questo a renderle così felici da pagare un coperto in più per quell’ospite che hanno visto si e no due volte?

Annunciare la festa di matrimonio

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Ma alla fine che importa dello sconosciuto? Sarà l’unico a non postare centinaia di video con le gaffe degli sposi al momento dell’annuncio della festa di matrimonio.

Indossare il vestito bianco

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Mentre sopratutto la sposa ha cercato in tutti i modi di mantenere il decoro, in nome di quell’abito bianco, che come tradizione vuole ha indossato per tutta la durata del matrimonio.

Avere una fila di ricevimento

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Persino quando con lo sposo ha ringraziato uno ad uno gli invitati per essere venuti alla cerimonia, ricordandogli di trattenersi anche per il ricevimento.

Dare le bomboniere

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E chi si perde la parte migliore del matrimonio? Soprattutto se gli sposi sono così generosi da offrire come bomboniera regali costosi.

Vedrete bene che la società si sta evolvendo sempre più velocemente e insieme a questa anche il modo di vivere e intendere il sacramento del matrimonio: le tradizioni qui sopra sono un esempio di un modo antico di intendere questa cerimonia, in futuro un matrimonio con tale stile potrebbe davvero essere fuori moda.

Kelsey Higley, ecco come vorremmo il nostro corpo (VIDEO)

Vorrei conoscere una donna che si ama e accetta così come Madre Natura l’ha creata. Basterebbe davvero una per farmi ricredere. Anzi no, mi farebbe semplicemente capire che “l’eccezione conferma la regola. Sì, perché la regola è che tutte noi vorremmo che esistesse un photoshop reale o un telecomando in grado di cambiare e modificare il nostro fisico come più ci piace. E sicuramente ogni giorno saremmo diverse, perché si sa che noi donne non ci accontentiamo mai.
Complice è anche la società di oggi, incline sempre più a canoni di una magrezza estrema e a modelli pseudo-perfetti che contribuiscono l’insorgere di complessi in ognuno di noi, già da età giovanissima.

Una visual artist statunitense, Kelsey Higley , ha deciso di denunciare e far prendere coscienza tutta la popolazione mondiale della direzione in cui stiamo andando. E si può dire che il mondo l’ha raggiunto, o almeno ci è riuscito il suo video di 126 autoritratti ripresi in stop motion in cui l’artista modifica il suo corpo.

In un minuto il corpo della giovane ragazza cambia forma più e più volte. Il seno diventa più grande o più piccolo, il ventre si fa piatto o si allarga, i fianchi diventano più stretti o più morbidi, ma anche gli occhi diventano più grandi. Modifiche rese possibile da quattro diverse fotografie di quattro ragazze la cui immagine è stata modificata digitalmente.

“Il video illustra gli effetti che i media e le opinioni pubbliche hanno sul nostro modo di guardare noi stessi. Ho scelto di usare la mia immagine per mostrare il conflitto interiore con la bellezza come una battaglia tra il desiderio di assomigliare ad altri e l’accettazione del mio corpo.” Così spiega Kelsey il suo lavoro.

Il talento sicuramente non le manca e la sua può essere anche vista come una battaglia per tutte quelle donne che non si accettano, che cercano di cambiare in tutti i modi anche ricorrendo a strumenti spesso pericolosi come la chirurgia estetica. Guardarsi allo specchio e vedere una nuova persona, più magra, più bella, è il desiderio di molti. Anche a costo di non riconoscersi più, anzi magari è proprio quello l’obiettivo: cambiare a tal punto da non essere più se stessi.
Ma, probabilmente, neanche allora saremo in grado di accettarci perché l’insoddisfazione, la nostra, ha una natura molto più profonda ed una o due taglie in meno non saranno sufficienti.

Oggi al supermercato per trovare l’amore: la spesa dei single

Un evento che coinvolge 72 supermercati di Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, quella della Spesa dei Sigle, organizzato da Roberto Dellanotte. E il primo appuntamento è proprio oggi, 23 aprile. Dalle 17.30 fino alla chiusura chiunque cerchi l’amore non deve far altro che farsi vedere con il carrello in mano, e se si vuole con il segno di riconoscimento dell’iniziativa, un fiocchetto rosso. Poi il resto dipende da voi.

Un modo bizzarro di conquistare, o acquistare, l’amore in una società sempre più vuota probabilmente. E la colpa? Sempre loro, dei social network, dei siti di appuntamento, della tecnologia tutta va, così non sbagliamo. Ed è quello che afferma lo stesso ideatore dell’evento, veterano ormai di iniziative di questo tipo. “Questi eventi hanno avuto molto successo perché la verità è che nell’era dei social in realtà siamo molto soli e non parlo solo di amore ma anche di amicizie, del semplice – ma ormai non così scontato – socializzare.”

Oggi al supermercato per trovare l'amore: la spesa dei single

E come dargli torto. È un paradosso avere più di 2000 amici su Facebook e sentirsi completamente soli. Ma è quello che accade più spesso e Dellanotte, con la sua spesa dei single vuole dare a tutti la possibilità di conoscere persone reali, parlare e chissà, aspettare che scocchi la scintilla. Ci sarà posto anche per i più timidi che potranno rimanere ad osservare nell’attesa che arrivi il coraggio di buttarsi.
La spesa dei Single ha “la capacità di coinvolgere tutti, anche quelli che a una cena organizzata solo per single non ci andrebbero mai. Qui si va a fare la spesa, una cosa che fanno tutti e tutti i giorni, ma che da banale potrebbe diventare interessante. Il suo successo sarà la semplicità.” ha continuato l’organizzatore.

L’iniziativa è stata molto apprezzata soprattutto dai grandi marchi della distribuzione, vedremo se ci sarà tutta la partecipazione attesa. Se siete single o volete semplicemente conoscere gente nuova non vi resta che andare al supermercato, tra gli scaffali potreste trovare la vostra anima gemella, magari è anche in offerta.

Gelato: i gusti più strani in giro per l’Italia

credits photo: teleregionemolise.it

L’estate è ormai vicina e insieme ad essa arriveranno i vestiti colorati, i pantaloncini, il mare, l’abbronzatura e, soprattutto, i gelati. C’è chi preferisce i gusti classici, chi adora le creme e chi opta per quelli alla frutta. Ma c’è chi ama il rischio ed è per coloro che ogni anno gli artigiani del gelato si prodigano per trovare gusti nuovi. Per le persone che vogliono sperimentare noi di Blog di Lifestyle abbiamo cercato i gusti più strani in giro per l’Italia

Birra

Andiamo a berci una birra insieme stasera? No, preferirei un gelato. Per conciliare i gusti di tutti e limitare le discussioni tra fidanzati i gelatai hanno deciso di inventare il gelato alla birra. L’idea, in realtà, è arrivata dal Brasile ma ormai si è diffusa in tutte le gelaterie del Bel Paese.

Cocktail

C’è chi ha gusti più raffinati e alla birra preferisce i Cocktail, quindi perchè non farne dei gelati? Mojito, spritz, limoncello, prosecco e irish coffee sono i gusti che si potranno assaggiare questa estate.

Basilico e pesto

In Liguria il pesto è l’ingrediente base della cucina tipica. Sarà stata proprio la devozione per la tradizione ad ispirare i gelatai liguri che hanno creato il gelato al pesto, portando basilico e pinoli sui coni e le coppette degli amanti del gelato.

Basilico e limoni

Basilico e gelato sembra proprio un’accoppiata vincente. Se poi ci accostiamo anche il sapore dei limoni il piacere è assicurato. Questo innovativo gusto si è aggiudicato il premio “gelato più buono” nel 2014 nella rassegna “Gelati d’Italia” e ha fatto diventare famosa una gelaterie di Varese.

Ricotta e fichi

In quel di Napoli ad attirare l’attenzione dei golosi più curiosi potrebbe essere questo nuovo gusto che, a quanto pare, è veramente buono. In Friuli Venezia Giulia rilanciano con un gelato al gusto di sorbetto di fichi variegato alle noci.

Gelato dolce-salato

Se siete tra coloro che al dolce preferite il salato potreste apprezzare molto questi gusti: prosciutto di parma, olio d’oliva, pachino e bottarga. Ce n’è veramente per tutti.

Viola

Per viola si intende il fiore ed è un gusto che ormai è molto diffuso in Italia. Se vi state chiedendo che sapore possa avere un fiore non vi resta che provare.

Pizza

Il Bel Paese è spesso accostato al suo piatto più famoso ed è probabilmente per questo motivo che non si poteva non fare un gelato al gusto di pizza, nato nelle gelaterie del Salento e molto apprezzato dai turisti americani. Sempre i salentini hanno dato i natali ad altri gusti stravaganti, come il gelato alla patata e ai ricci di mare.

Cacio e pepe

Riprendendo la tradizione della cucina laziale nelle più prestigiose gelaterie romane potrete trovare il gelato gusto cacio e pepe. Gli ingredienti base sono, appunto, pepe nero e pecorino.