martedì, 14 Luglio 2026

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Pillola, 7 effetti collaterali in caso di interruzione

Nel momento in cui la donna comincia ad avere una vita sessuale, deve immediatamente fare i conti con la possibilità di una gravidanza indesiderata, e cercare il metodo contraccettivo più adatto alle proprie esigenze.
Anche se il preservativo è la ‘protezione’ più efficace (e pratica) che si possa utilizzare, è anche vero che nelle coppie solide si ricorre a strumenti differenti, come la pillola.
Quest’ultima consente di vivere l’amore senza ansie né paure, ma come tutti i metodi contraccettivi, e forse anche più degli altri, può comportare degli effetti collaterali.
Interromperne l’assunzione provoca effetti rilevanti sul piano fisico.

I crampi peggiorano

Ogni mese con l’arrivo del ciclo la maggior parte delle donne soffre di dolori mestruali, ovvero patisce odiosi crampi alle ovaie e fastidiosissimi mal di testa.
La interruzione della pillola potrebbe intensificare tali disturbi, e rendere insopportabili le odiose fitte che accusiamo ogni volta.

Aumento della fertilità

Come se non bastasse, oltre all’aumento dei crampi, un effetto collaterale è l’aumento di fertilità: una volta interrotta l’assunzione della pillola è bene fare molta attenzione durante i rapporti, in quanto ci sono molte più probabilità di rimanere incinte.

Tendenza all’acne

La pillola, con il suo dosaggio ormonale, rende la pelle della donna più liscia e levigata: sospenderla potrebbe provocare l’insorgere di brufoli e impurità, e peggiorare l’aspetto dell’epidermide.

Il seno si ‘sgonfia’

Conosco persone che con la pillola hanno visto aumentare il proprio seno di una taglia: questo è l’effetto collaterale più gradevole nei periodi di somministrazione; diversamente, quando la si sospende, le grazie sembrano accusare di nuovo la gravità, proprio come la famosa mela di Newton.

Vagina lubrificata

Assumere la pillola ‘secca’ leggermente il condotto vaginale, e la sua interruzione comporta una idratazione istantanea della vagina, e dunque una maggiore lubrificazione.

Si perde peso

In verità la pillola non fa ‘ingrassare’ ma tende a gonfiare (proprio come nel caso del seno). Va da se che una volta cessata la sua assunzione, tutto il corpo comincia progressivamente a diminuire, anche se di poco, il proprio volume.

Aumento del desiderio

Alcune pazienti affermano che la sospensione della pillola provochi un aumento del desiderio sessuale, con il conseguente miglioramento dello stato della libido e della intesa della coppia.

Stiamo distruggendo il nostro pianeta (FOTO)

Stiamo sfruttando il nostro pianeta, e le risorse diminuiscono alla velocità della luce. Non è un segreto, ma molte persone, ancora oggi, si rifiutano di prenderne atto.
È ora di capire quello che sta succedendo intorno a noi, e per colpa nostra.

Per smuovere un po’ e sensibilizzare l’opinione pubblica, l’associazione “Global Population Speak Out”, che riunisce scienziati, accademici, e ambientalisti ha realizzato una serie di scatti che fanno decisamente riflettere sul fenomeno della sovrappopolazione e del sovrasviluppo. Queste fotografie – molto forti da guardare – sono state inserite in un libro, disponibile online, e intitolato “Overdevelopment, Overpopulation, Overshoot”.

Non solo scienziati ed ecologisti, per questo progetto si sono mobilitati anche molti scrittori, con un unico obiettivo finale: far capire alla popolazione del mondo intero i gravi danni prodotti dall’aumento dei consumi, dal surriscaldamento globale e dalla sovrappopolazione sull’ambiente – i mali che stanno uccidendo l’uomo stesso. La consapevolezza delle persone a riguardo non può essere ancora così assente e inesistente; tutti devono iniziare ad avere una visione chiara di come stiamo distruggendo il nostro pianeta, per di più, con le nostre stesse mani.

1Il fiume Giallo che scorre in Cina, nella regione della Mongolia Interna, è così inquinato da rendere quasi impossibile respirare nelle vicinanze (Lu Guang)

2Fare surf su un’onda piena di rifiuti a Java, Indonesia, l’isola più popolata al mondo (Zak Noyle)

3Il campo petrolifero di Ken River, in California, Stati Uniti (Mark Gamba/Corbis)

4Un orizzonte pieno di rifiuti in Bangladesh (M. R. Hasasn)

5La foresta nazionale di Willamette, disboscata al 99 per cento, nell’Oregon, Stati Uniti (Daniel Dancer)

6Un albatro morto per avere ingerito plastica, nelle Isole Midway, Oceano Pacifico (Chris Jordan)

7Un incendio in una piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico, Aprile 2010 (Daniel Beltra)

8Una foresta indonesiana trasformata in una piantagione di palme (Yann Arthus Bertand)

9Una zona piena di catrame ad Alberta, in Canada (Garth Lentz)

10La miniera Mir in Russia è la più grande miniera di diamanti del mondo (Google Earth 2014/Digital Globe)

11Le Maldive subiscono inondazioni a causa del surriscaldamento globale, potrebbero essere sommerse nell’arco di cinquant’anni (Peter Essick)

12Un enorme iceberg si sta sciogliendo vicino alle Isole Svalbard, in Norvegia (Cotton Coulson/Keenpress)

13L’escavatore più grande del mondo, il Bagger 288, usato per estrarre carbone dalla miniera a cielo aperto di Tagebau Hambach, in Germania (Achim Blum)

14Parte della foresta Amazzonica in Brasile, bruciata (Daniel Beltra)

15Veduta di Città del Messico, 20 milioni di abitanti (Pablo Lopez Luz)

16Una discarica ad Accra, nel Ghana. I rifiuti elettronici prodotti dai Paesi sviluppati finiscono spesso nei Paesi del Terzo Mondo (Peter Essick)

17Una valle totalmente ricoperta da serre, ad Almería, in Spagna (Yann Arthus Bertrand).

Stiamo distruggendo la Terra, il pianeta che ci ospita dall’inizio dei secoli, l’unico sul quale l’uomo possa vivere. Vogliamo davvero continuare così?

Milano Design Week, ecco tutto quello che vi siete persi (FOTO)

Milano design week

Si è conclusa ieri quella che ormai da tutti è chiamata la Milano Design Week, la settimana del Salone del Mobile, la più importante esposizione mondiale di arredamento, e le vie della città si sono popolate di artisti e designer che hanno animato il fuorisalone.

La design week infatti comprende il salone che si tiene a Rho Fiera e tantissimi altri eventi legati non solo al mobile ma a tutto ciò che è design e che si possono ammirare in giro per Milano. Sono i cosiddetti distretti del design, Tortona, Brera e Ventura-Lambrate i veri protagonisti della settimana. Tre quartieri in cui tutto si trasforma per ospitare esposizioni di design, dalle corti interne degli antichi condomini di Milano addobbate per l’occasione, ai cestini porta rifiuti per le strade della città pronti a trasformarsi in enormi fioriere.

design week

Designer noti e meno noti provenienti da tutto il mondo hanno poi presentato le loro sempre originalissime creazioni. In Tortona, tra ex fabbriche riqualificate e officine divenute loft, hanno preso vita diversi eventi ed installazioni. Tantissimi i progetti made in Italy come le rappresentazioni che si sono svolte presso il Superstudio Più. Via Tortona 58 ha invece ospitato la Tokyo Design Week.

design week

Anche il contesto di Ventura-Lambrate è rappresentato dalla riqualificazione di ex zone industriali, in questo caso sono stati i giovanissimi i veri protagonisti. Le diverse location del quartiere hanno infatti accolto studenti dai principali atenei di design del mondo che hanno presentato i loro lavori ispirati al tema “Unite and Connect“. Gli eventi di Brera Design District come sempre hanno visto il fulcro principale nella Pinacoteca, sede di diverse esposizioni ed installazioni. Tre gli ospiti principali per quest’edizione: il designer Luca Nichetto, l’artista Patrick Tuttofuoco e lo studio di architettura Piuarch.
Spostandoci invece al Salone, la 54esima edizione ha ospitato più di 2.100 espositori in uno spazio di circa 200.000 metri quadri che comprendeva il Salone del Mobile, il Salone del Complemento d’Arredo e le biennali Euroluce e SaloneUfficio.

Ma Milano è anche la città della vita notturna, del glamour e delle feste. Soprattutto in occasione della design week tantissimi i cocktail party che si sono svolti in meravigliose location, hotel esclusivi e store di importanti brand. Alcuni esempi? Il party di Armani casa in cui è stata presentata la nuova collezione di interior design o l’evento Zensation by Asus Design Center. Ed ancora il cocktail party di Italian Indipendent e di Vivienne Westwood nei rispettivi store di Corso Venezia o le feste dell’Hotel Sheraton Diana Majestic e del Mangna Pars Hotel, oltre a tantissime serate dedicate al design che si sono svolte nei più famosi locali della città come il Just Cavalli e il Byblos.

design week

Si fa tatuare da ubriaco: il risultato è terribile (FOTO)

credits photo: orchidlandscapes.wordpress.com

Oltre le ripercussioni sulla salute, ci sono altri validi motivi per non ubriacarsi. Potreste diventare molesti o compiere degli atti di cui vi pentirete sicuramente, come per esempio mandare un messaggio alla persona del cuore in modo sgrammaticato e confuso.

Cosa si prova a compiere delle idiozie causate dall’alcol lo sa bene un ventisettene inglese, che, risvegliandosi dopo una notte brava si è ritrovato un piccolo ricordo. Si tratta di un tatuaggio sulla pancia e fin qui potrebbe sembrare poco male. Il disegno però è davvero imbarazzante: un enorme Pokèmon, per la precisione Charmender, disegnato piuttosto male.

credits photo: viralpop.it
credits photo: viralpop.it

Complici di questa pazzia sono stati gli amici del ragazzo che non hanno provveduto a fermarlo ma, invece, l’hanno incoraggiato. Il giovane, una volta resosi conto del guaio non è stato molto felice. Agli amici ha detto: “Potevate fermarmi, non stavo bene. Ero ubriaco e sotto Xanax“.

credits photo: storyfilter.com
credits photo: storyfilter.com

C’è a chi invece la faccenda ha divertito molto. Stiamo parlando del popolo del web. Infatti, il disegno orrendo di Charmender sta spopolando su tutti i social e c’è già chi, su Twitter, ha proposto di produrre delle t-shirt con l’ormai famoso disegno. Le foto del tatuaggio stanno diventando virali e si spera, almeno, che questa storia sia da monito ai giovani ragazzi che non vogliono trovarsi in situazioni imbarazzanti causate dall’alcol. Bevete responsabilmente o, perlomeno, sceglietevi degli amici fidati.