sabato, 11 Luglio 2026

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Ecco cosa c’è dietro la lettera sul Corriere dell’ex marito tradito

In poche ore era divenuto l’idolo di molti, uomini, donne, omosessuali, eterosessuali, cani e gatti. Sì, perché quello che accomuna ogni genere di essere vivente è l’odio per i fedifraghi. E il riscatto di questo ex marito che ha scritto una lettera alla moglie traditrice sul giornale aveva un sapore di vendetta. In realtà però è stato svelato l’arcano. Si trattava di una trovata pubblicitaria di un programma che sta per partire su Real Time, dal 16 marzo: Alta Infedeltà.

Se l’obiettivo era quello di focalizzare l’attenzione sull’evento e di far girare la notizia gli autori di questo spot ci sono riusciti alla grande. E se sia vero o meno che un uomo abbia acquistato uno spazio sul giornale solo per svelare i tradimenti della ex moglie lo scopriremo solo il 16 marzo.

“Perchè per mille modi di amare, ci sono mille modi di tradire. Perchè quando c’è di mezzo un tradimento la verità non è mai una sola”.

Un marito tradito rivela sul Corriere le avventure della moglie fedifraga (FOTO)

È indiscutibilmente il mito del giorno, l’uomo che ha acquistato i diritti su una pagina del Corriere, non per esprimere la sua opinione su temi di attualità, non per commentare trafiletti di noti giornalisti, bensì per raccontare a tutta Italia i numerosi tradimenti della moglie Lucia.

Una lettera piena di risentimento in cui il marito tradito elenca rancorosamente gli amanti della moglie, scoperti grazie ad alcune foto ritrovate sul pc della donna. Prima il personal trainer, poi i colleghi, il tutto dopo averla vista in atteggiamenti amorosi con un tizio davanti alla loro pasticceria preferita.

Un marito tradito rivela sul Corriere i tradimenti della moglie (FOTO)

E allora, caro ex marito (la sua pagina su Facebook si chiama proprio così) tradito, la morale della tua favola, ma non solo della tua, è parecchio intuitiva: se va in vacanza in Egitto con amiche sconosciute, se passa più sere a cena con le “amiche”, se le sue sedute in palestra durano quanto quelle di Belèn, beh non devo dirtelo io che forse forse…

Troppa fiducia rovina l’amore” cantava Claudia Mori e mi sa che la lettera sul Corriere di oggi, ne sia un eclatante e doloroso esempio.

Ex marito, Blog di Lifestyle è con te.

Giornata mondiale del sonno: 10 segreti per dormire bene

credits photo: sapere.it

Oggi, venerdì 13 marzo, è la giornata mondiale del sonno, giunta quest’anno alla sua ottava edizione. La ricorrenza è stata fissata dalla World Association of Sleep Medicine per sensibilizzare le persone sulla necessità di un corretto riposo e sui benefici che questo apporta alla società.

In fondo, chi non ama stare sotto le coperte, rilassarsi e recuperare le energie? Purtroppo però questo non è sempre possibile. Fattori come lo stress, l’ansia, le preoccupazioni o semplicemente abitudini ed alimentazione sbagliate ci portano a dormire poco e male.

Una carenza del riposo e la cattiva qualità del sonno hanno una pessima influenza sulla vita quotidiana e a lungo andare può portare ad effetti negativi sulla salute. Si va incontro a disturbi dell’attenzione, irritazione, nervosismo e addirittura diabete e obesità.
Per questo motivo Blog di Lifestyle vi lascia 10 consigli per favorire un buon sonno ristoratore e per combattere l’insonnia:

Mangiare leggero

Si consiglia una cena leggera e di evitare cibi ricchi di grassi e proteine. Questo eviterà una digestione troppo laboriosa e favorirà un sonno riposante.

Fare una doccia o un bagno caldo

Fate una doccia o un bagno caldo prima di coricarvi, ciò favorirà il rilassamento dei muscoli e una volta infilati sotto le coperte sarete già a metà strada verso le braccia di Morfeo.

Evitare il consumo di alcool e caffeina

Assumere alcool o caffeina nelle ore che precedono quelle del sonno è una pessima idea poichè sono sostanze altamente eccitanti. Vi ritroverete a fissare il soffitto a lungo e la mattina dopo dovrete fare i conti con delle profonde occhiaie.

Bere tisane o infusi

Ottima idea, invece, prendere delle tisane rilassanti prima di andare a letto per favorire il sonno. Perfetta la camomilla ma anche gli infusi a base di valeriana, melissa e biancospino. In alternativa si può ricorrere ad una bella tazza di latte caldo.

Evitare attività fisica

Fare attività fisica fa bene alla salute, ma se effettuata prima di andare a dormire ha un effetto eccittante che non favorirà un riposo corretto.

Creare un ambiente rilassante

Luci spente o al massimo soffuse, voci basse e rilassate, una temperatura intorno ai 20 gradi, un letto comodo e niente telefonini, televisioni accese e computer. Tutto ciò creerà un ambiente calmo e rilassante che vi porterà a dormire nel migliore dei modi.

Staccare la spina

Smettetela di pensare a complicazioni e incombenze. Domani è un altro giorno e avrete il tempo necessario per risolvere i problemi e fare tutto ciò che occorre fare.

Leggere o guardare la tv

Se proprio non riuscite a prendere sonno alzatevi e leggete un buon libro o guardate la tv, magari un programma non troppo impegnativo. Potrete così rilassarvi e tornare a letto in una condizione più favorevole ad un buon riposo.

Orari regolari

Abituate il vostro corpo ad orari regolari e costanti. Si consiglia, perciò, di andare a dormire e di svegliarsi sempre alla stessa ora, indipendentemente da quanto si è dormito la notte.

Meditazione

Se ancora non siete riusciti a prendere sonno potete provare con tecniche di meditazione. Una respirazione controllata e rilassata favorirà il sonno e il rilassamento dei muscoli.

Viaggiare, tutto quello che non sappiamo

Chi non ama viaggiare? Eppure, non tutti siamo al corrente delle curiosità che si celano dietro un’attività piacevole come il viaggio. Sapevate, per esempio, che i numeri 13, 17 e 666 per superstizione non vengono utilizzati per indicare numeri di volo o numeri di gate? Impensabile. Almeno quanto il fatto che dei i 39 aeroporti in Germania, solo sei risultano in attivo: finalmente una défaillance da parte dei tedeschi!

E un Boing 747-400, secondo voi, di quanti pezzi si compone? Una cifra esorbitante: 6 milioni di pezzi, prodotti in 33 Paesi diversi. Chissà quanti aerei di questo tipo avranno fatto scalo a Gibilterra, il cui aeroporto ha una delle piste di atterraggio più bizzarre che si siano mai viste: la pista, in effetti, passa attraverso una strada pubblica dove durante i decolli e gli atterraggi dei velivoli viene interrotto l’accesso grazie a un passaggio a livello. In Turchia, ancora, la realtà supera la fantasia: qui infatti hanno un aeroporto per appassionati di fumetti, l’aeroporto di Batman. E poi perché la chiamano tutti scatola nera, se in realtà il suo colore è rosso per meglio riconoscerla in caso di incidenti?

E, al livello di dimensioni, i record sono i seguenti: l’aereo più grande è Antonov AN-225 Mriya, di 88,40 metri, adoperato per il trasporto dello space shuttle Buran, il più piccino è invece il CriCri,, di 4,90 metri, mentre il primato dell’apertura alare va al Gipeto (tra i 2,65 e i 2,85 metri).

Ma veniamo, adesso, alle tempistiche: il volo non stop più lungo in assoluto é quello da Sidney a Dallas, della durata interminabile di 15 ore e 25 minuti per 13.800 km; il più breve, invece, è quello da Westray a Papa Westray in Scozia, che dura esattamente 27 secondi. Mentre la media dei ritardi aerei in Europa sapete intorno a quanto si aggira? Mezz’ora: un posticipo ammissibile, insomma.

Oltre le 3 ore di ritardo, tuttavia, è possibile chiedere un rimborso che può arrivare fino a 600 euro. Di voli internazionali del tutto cancellati, invece, se ne sono contati soltanto nel 2013 5 milioni. Una vera piaga per i 3 miliardi di passeggeri che almeno nel 2012 hanno solcato i cieli. Una piaga certo al pari della perdita del bagaglio: si calcola che siano 30 milioni le valigie perse ogni anno. Ciononostante, solo il 5% dei viaggiatori arriva a richiedere poi un risarcimento: chi sa quante delle 70.000 persone al momento in volo vi ricorrerà.