domenica, 5 Luglio 2026

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Bimba di 3 anni dona i suoi capelli a una piccola malata di cancro

“Può avere i miei capelli”.

È questo che ha detto Ariana Smith di soli tre anni ai suoi genitori dopo aver visto una bambina privata della sua chioma in un filmato realizzato da un’associazione che raccoglie fondi per i piccoli malati di cancro. “Eravamo insieme.” – racconta il papà. “Ariana era seduta accanto a me e mi ha chiesto come mai la bambina del video fosse calva e stesa in un letto con tutti quei tubi.” I genitori le hanno poi raccontato la verità, spiegandole che quella bambina era malata e aveva perso i suoi capelli a causa delle medicine che stava prendendo.

La piccola non ci ha pensato un attimo di più, decidendo di tagliare subito i suoi lunghi capelli biondi e donarli alla bambina che aveva perso i suoi. Nonostante non avesse mai tagliato i capelli, “la sua prima reazione è stata quella di pensare di dar via qualcosa di suo per far sentire meglio quella bambina”, continua il papà. “Ma non ci siamo stupiti per il suo gesto. Lei ama aiutare gli altri, anche quando gioca con i suoi coetanei. Ed è contentissima per il suo nuovo taglio: finalmente può mangiare la colazione senza paura che i capelli le cadano nella tazza”.

È stato così che i suoi genitori si sono rivolti a “Locks of Love”, un’organizzazione no-profit che si occupa di migliorare la vita dei bambini che soffrono a causa della perdita di capelli dovuta a cancro o altre malattie. Un piccolo grande gesto che ha fatto il giro del mondo: le foto di Ariana, pubblicate su Imgur, sono diventate popolari in rete raggiungendo più di 500 mila visualizzazioni.

I 10 mercati più belli d’Europa

Andiamo ormai incontro a Natale e le tradizioni ci sembrano quasi d’obbligo: eppure in questo caso non ci sono solo quelle, ma c’è molto molto di più. Ecco tutto ciò che vi conquisterà presso i 10 mercati più belli d’Europa.

Il Markhtal di Rotterdam

Vera e propria esplosione di sensazioni, il Markhtal di Rotterdam – che ha aperto soltanto di recente (a ottobre di quest’anno) – è un innovativo mercato a forma di ferro di cavallo, dove più di 100 tra negozi e bancarelle vendono da mangiare: si possono assaggiare involtini speziati alla salsiccia provenienti dal Suriname, ma anche yogurt-gelato. E per la nonna cosa c’è di meglio che regalarle un’intera forma di Gouda?

Il Dalston di Londra

Già noto per le specialità africane che offre, il Dalston ha recentemente reso disponibili prodotti di salumeria, piante e fiori. Ma questo celebre mercato londinese è anche il posto ideale per mangiare un bello snack invernale: souvlaki, gyoza, pizza e persino burrito coreani… Da assaggiare assolutamente.

Il Kauppatori di Helsinki

Tra i più famosi mercati della Finlandia, il Kauppatori ha la fortuna di trovarsi proprio di fronte al porto di Helsinki, bagnato dalle gelide acque baltiche, ed è di sicuro il miglior posto al mondo dove mangiare pesce fresco. L’arringa e il salmone sono le vere specialità della casa, serviti caldi assieme a patate lesse fumanti. E per il freddo non c’è da preoccuparsi: potete consumare il tutto ben riparati nelle apposite aree riscaldate.

Il Village Market di Berlino

Ogni domenica al Village Market potete sorseggiare in tranquillità del vin brulé o prendere a morsi un omino di marzapane. Ma anche mangiare dell’ottimo yogurt-gelato o dell’hamburger di maiale, rallegrati da musica live o da spettacoli teatrali.

Il Bristol Eats di Bristol

Tra gli eventi più in del sud-ovest britannico, il Bristol Eats vi dà la possibilità di darvi spassionatamente alla griglia: qui potete godere di ciambelle ripiene al manzo, curry vegano speziato e sformati al lime. Perché privarsene?

Il Naschmarkt di Vienna

Soddisfatta la vostra fame culturale al Secession, tra le gallerie più belle d’Europa, sarete colti senz’altro da un bel più reale appetito da placare con gli shakshuka e i sambusak venduti al Naschmarkt di Vienna. Naturalmente, potrete gustare anche autentici sapori tradizionali dell’Austria, ordinando pancakes o schnitzel accanto al vostro caffè viennese.

Il Great Market Hall di Budapest

Il Market Hall di Budapest è davvero un incredibile incontro di stili diversi: qualcosa a cavallo tra una moschea orientale e una stazione ferroviaria francese. Qui potete fare grandi scorpacciate di Lángos, ciambelle ultra-fritte ripiene al formaggio, quintessenza dello street food ungherese. Sugli stand tutt’intorno, invece, si possono acquistare paprika e vini ungheresi: senz’altro un must have!

Il Marché Raspail di Parigi

Chissà quale star d’Oltremanica potrete incontrare al Raspail! Si tratta infatti del mercato più frequentato dalle celebrità francesi. E la domenica, in particolare, è giornata bio, con prodotti provenienti da sole località francesi. Da non perdere: l’hamburger con Bleu d’Auvergne.

L’Östermalms Saluhall di Stoccolma

Per chi ama la cioccolata questo mercato di Stoccolma è insuperabile: solo qui troverete in vendita il chokladsnittar, cioccolato svedese a fette fatto a mano – una prelibatezza unica al mondo. Se poi volete andare sul salato, non temete: all’interno c’è anche un Sushi Baren davvero molto quotato.

Il Torvehallerne di Copenhagen

Non è vero che gli Scandinavi sono gli europei più moderni: al Torvehallerne si comportano piuttosto come uomini delle caverne. E questo perché la filosofia che vige è quella di mangiare soltanto i cibi naturali che si consumavano in tempi preistorici, come crema di avocado, insalata non condita, melograni o mandorle. E chi non può proprio fare a meno della contemporaneità? Niente paura, c’è liquirizia, caramello e formaggio islandese per tutti.

Hotel scozzese propone pacchetto ispirato a “50 Sfumature di Grigio”

Mantenere viva la passione con una notte alla “50 Sfumature di Grigio”? Detto fatto, l’hotel Caledonia di Edimburgo ha fatto contenti i fan e le coppiette creando un pacchetto speciale apposta per loro, per far vivere un weekend degno dei romanzi di E. L. James.

L’offerta dell’hotel è in occasione dell’uscita al cinema del film “50 Sfumature di Grigio”, ispirato all’omonimo romanzo della James, che arriverà nelle sale nel weekend di San Valentino del prossimo anno. Il pacchetto “50 Plaids of Wa-hay” comprende due notti da non dimenticare al costo di 995 sterline, l’equivalente di 1200 euro. La scelta del nome del pacchetto viene dall’unione di plaid, che in inglese è la tipica coperta di lana scozzese, e l’espressione wa-hay che ricorda molto un gemito di estremo piacere, ma anche il titolo di uno degli inni non ufficiali della regione.

Dopo un drink di benvenuto, agli ospiti verrà assegnata una suite completa di Jacuzzi, in cui troveranno una scatola nera contenente oggetti per risvegliare il piacere, tra cui comode manette di peluche, un cuore di piume, e fragole immerse nella cioccolata. Un maggiordomo privato sarà poi a completa disposizione della coppia, la quale potrà alternare pasti afrodisiaci consumati in suite a sedute di massaggi aromaterapici, per rilasciare la tensione muscolare. Attenzione però: il bagno nello champagne è pagato a parte al costo di 2000 sterline.

Se le scintille non sono ancora scoccate, niente panico: ci pensano i cibi afrodisiaci serviti dal menu dell’hotel. Già ad agosto, il primo hotel dedicato a “50 Sfumature di Grigio”, il Roissy Castle, doveva essere inaugurato in Spagna, contenente 20 camere a tema bondage. Tuttavia, la struttura non ha mai visto la sua nascita perché gli abitanti di Vilafranca si sono lamentati per i temi hot dell’hotel.

I fan di “50 Sfumature di Grigio” potrebbero anche essere interessati al Courtesan’s Boudoir, ovvero la suite Cora Pearl del Grosvenor Hotel di Londra. Questa camera d’albergo è un tributo alla celebre cortigiana Miss Cora Pearl, che nel 1870 fu al centro di un grande scandalo proprio durante il suo soggiorno presso l’hotel. Aperto nel febbraio 2012, il Grosvenor Hotel è composto da decorazioni parigine, con un dipinto a olio su tela di Cora.

Un pacchetto sicuramente extra lusso, ma da provare almeno una volta nella vita.

La donna perfetta esiste? Può, se ha queste caratteristiche

No, non parliamo di rosse, bionde, brune, castane, non parliamo di taglie di fianchi e reggiseno, non parliamo di occhi chiari e occhi scuri: parliamo della donna perfetta a 360 gradi. Nonostante gli uomini della generazione della mela morsicata l’abbiano identificata con Siri, che parla solo se interrogata, la donna perfetta può esistere, se possiede alcune particolari caratteristiche.

Così, dal momento che noi donne abbiamo rinunciato all’uomo perfetto, investiamo del tempo per lavorare su noi stesse, per limare alcuni tratti che potrebbero rendere felice il nostro lui e di conseguenza rendere felici noi.

Ecco come dovrebbe essere la donna perfetta secondo Blog di Lifestyle.

Indipendente

Esatto, proprio lei, quella che sa stare anche da sola. Quella che ha chiaro in mente cosa vuole dalla vita, cosa vuole dai rapporti, cosa vuole dalle persone. Quella che quando non sta bene trova la soluzione per stare meglio. Ma attenzione, cari maschietti, nonostante questo tipo di donna sia abbastanza forte e autonoma, resta sempre una donna e, in quanto tale, ha bisogno di essere amata, corteggiata, inseguita, almeno quanto ha bisogno di qualcuno che le porti le buste pesanti della spesa.

Ironica

L’ironia è sensualità e intelligenza, e una donna sexy, intelligente e ironica è effettivamente disarmante. Spaventa forse, ma è come un arcobaleno in un cielo grigio: lo si cercherà sempre dopo la pioggia. Se poi la preferite muta e non pensante, fate pure, ma a questo punto vi consiglierei un criceto.

Dolce

L’uomo, in quanto alfa, è per natura portato a proteggere l’altro sesso. Chi vorrebbe accanto un’orsa bruta e aggressiva? Rispondo io per voi: nessuno. Che poi la dolcezza è il sintomo primordiale dall’amore, la dolcezza è attenzione e premura, la dolcezza è donna. Ed è un modo di fare bellissimo.

Sensuale, con moderazione

La donna perfetta prima di essere sensuale conosce un trucco fondamentale: sa quando è il momento giusto per esserlo e quando non lo è, ma soprattutto conosce il limite. Una gestualità elegante, un portamento sicuro, il buon gusto nel vestire e un intrigante gioco di sguardi: tutto questo la renderà impeccabile.

Non fa mai il primo passo

Ok con la storia dell’emancipazione, ma non lasciamoci sfuggire di mano la questione: ognuno ha il suo ruolo, dal corteggiamento alla relazione, e quello della donna non è di sicuro fare la prima mossa. Lasciamoci corteggiare, lasciamo che ci dimostrino concretamente quanto tengono a noi e cosa farebbero per conquistarci. Ché tanto gli uomini quando vogliono qualcosa sono capaci di tutto. Quello che vogliamo glielo faremo capire pian piano, senza dovercelo prendere e ritrovarci poi ad amare per due.

No ha ansie e non fa pressioni

Gli uomini non sanno se andranno prima in bagno o a bere il caffè, appena svegli, figuriamoci il resto. Mollate la presa, vivete con loro la relazione giorno per giorno, ascoltateli e abbracciate quello che a loro piace: anche se l’ansia è la migliore amica di noi signore, sospiriamo, rilassiamoci e viviamo meglio con lui e con noi, spensierate.

Sesso? Non subito

Capita che una storia d’amore possa iniziare con una passionale notte di fuoco: non esiste un manuale, ogni storia è diversa e le passioni, si sa, possono essere indomabili. Ma invertire i due tipi di conoscenza è una cosa che lui apprezza e che assolutamente apprezziamo molto anche noi donne. Vuol dire dare valore all’intimità per eccellenza, vuol dire tenere in conto che dopo quel tipo di unione non si può tornare indietro.

Ammira il partner

Essere in coppia vuol dire sentirsi a casa con qualcuno. Vuol dire avere un rifugio anche quando fuori va storto qualcosa. E quanto si è più forti se la persona che ami nutre profonda stima in quello che sei, che fai e che puoi fare?

Pretende quello che dà

La donna ideale possiede la giusta intelligenza per non lasciarsi abbindolare dall’insostenibile pesantezza dell’ego maschile. Non accetta relazioni unilaterali, non accetta superficialità. Non accetta di essere amata meno di quanto lei ama.

Sa cucinare

Andiamo, questo è il punto cruciale: una donna che non sappia pasticciare in cucina perde un po’ della sua femminilità. L’avversario da sconfiggere, la suocera, è un osso duro, ma dedicare qualche ora ai fornelli per soddisfare uno dei pochi bisogni primari del proprio partner è un gesto che, a prescindere dal risultato, sarà comunque apprezzatissimo.

Sa che l’amore vince su tutto

La donna perfetta lo sa che alla fine l’amore vince. Su ogni cosa. Sui dubbi gusti musicali, sulle pessime abitudini, sugli errori, sul passato. L’amore è per lei un punto fermo, il punto da cui ripartire in ogni momento. Lei è un punto fermo, quello che diventa indispensabile.

Che alla fine la perfezione non esiste, è solo una parola. Esistono un mare di difetti e se sono quelli che ami sono loro a rendere la tua donna perfetta.

La donna perfetta esiste, se ti rende felice.