sabato, 7 Febbraio 2026

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Coccolatrice di professione: apre il primo negozio di coccole del mondo

La crisi colpisce ogni settore. E c’è crisi anche di affetto probabilmente. Perchè non si spiegherebbe altrimenti il successo che sta riscuotendo Samantha Hess che la scorsa settimana ha inaugurato un particolare negozio, in cui i servizi offerti sono semplicemente coccole, carezze e moine affettuose.

Il negozio si chiama Cuddle Up to Me – Coccolati con me, si è aperto a Portland, in Oregon e nella prima settimana ha già avuto un enorme richiesta. “Questo business è decollato”, ha detto Samantha a Fox 12. “Ho ricevuto oltre 10.000 messaggi di posta elettronica in una settimana.”

Nel negozio è possibile usufruire di carezze e coccole da Samantha stando sdraiati su di un letto con lei per 60 dollari, ovvero meno di 50 euro.

L’idea nasce proprio in un periodo buio della sua vita, in cui sentiva la necessità di essere abbracciata, coccolata e rassicurata da qualcuno, anche a costo di pagarlo.
Non ci sono secondi fini, il negozio non è per chi vuole avere nuove esperienze di tipo erotico. Gli incontri sono filmati proprio per garantire sicurezza per tutti i clienti, ma anche per la “coccolatrice” Samantha.

Sicuramente la promotrice di quest’attività non manca di inventiva e tenerezza. Ma un dubbio sorge spontaneo. Siamo davvero giunti al punto in cui per ricevere affetto dobbiamo pagare? In una società dominata dai social network, in cui non si risparmiano manifestazioni eclatanti su Facebook forse dovremmo interrogarci sulla carenza di sensibilità che stiamo sviluppando e stiamo importando nelle relazioni interpersonali. Un abbraccio di persona ha un significato più profondo. Dimostra affetto, amore, tenerezza, rilassa i muscoli e fa bene al cuore. E sopratutto non costa nulla.
Una cosa è certa: dovremmo riflettere un pò sull’avarizia di sentimenti che ci sta caratterizzando sempre di più. E forse non ci sarebbe la necessità di pagare per sentire un pò di calore umano a riscaldarci il cuore.

Single per scienza: la predisposizione è genetica

Gli uomini sono “single per scelta“, delle fanciulle che inorridite li circondano. Le donne sono “single per scelta” propria, perché sono oggettivamente circondate da morti di patata. Così la vasta fetta di popolazione che non riesce ad accasarsi, seppur temporaneamente, in un idilliaco sinolo, dà la colpa alle scelte mie, tue, sue, nostre, vostre e così via.

Ma fortunatamente è arrivata l’Università di Pechino, con una ricerca, a dare una pacca sulla spalla ai “forever alone”. Una pacca dai risvolti drammatici, dal momento che, a quanto pare, la predisposizione a non avere relazioni sembra risiedere nel Dna. Secondo lo studio, chi ha nella propria sequenza genica il 5-HTA1 produce meno serotonina nel cervello, la sostanza responsabile del buon umore e della socievolezza.

Insomma, con meno serotonina in circolo si ha l’acidità degli agrumi di Sicilia e così il sesso opposto, ma anche quello che non si oppone, mania tiene le dovute distanze pretendendo di rimanere basico.

600 sono stati gli studenti universitari analizzati, per cercare il gene, disponibile in due versioni differenti. Quelli con la versione ‘G‘ hanno più probabilità di restare single rispetto a quelli con la versione ‘C‘. Circa il 60 per cento dei testati, infatti, non avevano un rapporto, rispetto al 50 per cento di quelli nel gruppo ‘C’. Da una lettera dell’alfabeto, ironizzando, dipende la nostra singletudine, secondo la scienza.

Niente più scuse: ormai single per scelta ha la stessa valenza di “basso per scelta”. Ora vi è solo un’unica cruda e amara verità: si è “single per scienza

Dall’obesità alla perfetta forma fisica, un traguardo raggiunto (FOTO)

Viviamo in una società in cui lo stereotipo di bellezza sta nella perfetta forma fisica. Questa non è solo un’idea derivata da un pensiero comune, ma è soprattutto una realtà che è stata, e continua ad essere, largamente diffusa dai media. Dunque la formula è: bello è uguale a magro. E difronte a ciò l’intelligenza, ahimè, purtroppo non ha la meglio, l’apparire è diventato più importante dell’essere.

A causa di questo pensiero largamente condiviso, molte ragazze ricorrono a diete estreme per poter raggiungere la perfetta forma fisica, rischiando però di cadere nel tunnel dell’anoressia o della bulimia.
Le donne, in particolar modo, vivono a disagio con il loro corpo, quando questo non corrisponde ai canoni infissi dalla società. Di conseguenza si sentono insicure e non abbastanza per gli altri, comprano abiti decisamente larghi per nascondere i difetti fisici, si chiudono in loro stesse, fanno fatica ad inserirsi e, a causa de loro corpo, tendono a mostrare nelle foto solo il viso per paura di essere derise. Ed ecco che così la taglia forte e l’obesità si trasformano in un vero e proprio male che sembra difficile da superare.

Però è possibile, e non servono i super poteri per riuscirci ma solo una grande forza di volontà.
35 ragazze hanno pubblicato sul portale The Chive le foto della loro trasformazione, mostrando orgogliose il cambiamento del loro corpo. Infatti da obese -con costanza e pazienza- sono riuscite ad ottenere la perfetta forma fisica.
Il segreto sta nell’iniziare a lavorare su sé stesse senza scoraggiarsi. I primi tempi saranno i più difficili e duri, ma una volta visti i primi risultati la determinazione avrà la meglio sullo sconforto.

Queste ragazze vanno prese da esempio per tutte le donne che ogni giorno combattono una battaglia con il loro corpo credendo di non potercela fare.





credits foto: Il Messaggero

Tatuaggi da nerd: dalla sonda rosetta alle formule (FOTO)

Si sa, l’atterraggio della sonda Rosetta sulla cometa 67p dello scorso 13 novembre è stata una vera e propria impresa (qui la prima foto ), che a differenza di quanto affermato dal servizio del tg4, ha dato lustro al mondo della scienza italiana e non ha provocato alcun danno per la cometa, ma sapevate che uno degli scienziati, artefici del progetto, ha tatuato questo simbolo sulla propria pelle?

Si, proprio così, la moda dei tatuaggi impazza anche nel mondo della scienza e, seppur insolita, fa tendenza e lo scienziato in questione non ne è certamente il pioniere. Da formule matematiche, chimiche tatuate su braccia, gambe e spalle, sono stati già tanti i nerd pazzi di questo trend, soprattutto tra gli studenti delle facoltà scientifiche. Skuola.net ha quindi fatto una selezione dei più assurdi, che noi di Blog di Lifestyle, vi riproponiamo.

La formula chimica più amata

Si sa che tra amore e odio c’è una sottile differenza e questo vale anche per le formule chimiche, che a volte difficili da memorizzare, altre volte particolarmente amate possono essere tatuate per creare un legame perpetuo.

La formula matematica

Chi ama i tatuaggi in genere ama i simboli e che cosa ne dite di quelli delle formule matematiche per un bel tatuaggio da imprimere per sempre sul corpo?

La matematica non è un’opinione

Questo è chiaro soprattutto per chi della matematica ne farà un mestiere e quale miglior modo di ricordarlo se non quello di tatuare il detto sulla propria pelle?

Matematica ed estetica

Vi chiederete che relazione c’è tra queste due materie così misteriose. Si tratta magari di disegni indelebili, o meglio tatuaggi, da ammirare?

Una chimica ossessione

Elementi chimici, gli studenti di tutto il mondo ne hanno sentito parlare almeno una volta e hanno tentato di memorizzarli, arrivando persino a sognarli, ma se l’impresa non fosse riuscita perché non tatuarli sulla propria pelle per sempre?

La chimica una questione di cuore

Se non credete vi sia ragione di tatuare il nome della vostra anima gemella, perché non provarci con una formula chimica? E se l’amate veramente, il cuore è decisamente il posto migliore.

La chimica nel DNA

Siamo nati per vivere e come gli scienziati ci hanno insegnato, il DNA è il fulcro principale da cui tutto ha origine e allora proprio questo non poteva mancare nella classifica dei tatuaggi più assurdi.