domenica, 5 Luglio 2026

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Le donne che fanno impazzire gli uomini? Quelle con i tacchi

Per far impazzire un uomo a quanto pare, una donna deve avere qualcosa che non ha nulla a che fare con il proprio carattere. Bastano un paio di scarpe con i tacchi. Un bel décolleté con tacco 12 è il colpo sicuro per far cadere ogni uomo ai tuoi piedi, secondo una curiosa ricerca francese, pubblicata sulla rivista Archives of Sexual Behavior.

Lo studio è stato svolto presso l’University of Bretagne e ha coinvolto alcune donne vestite in maniera uguale: vestito nero, gonna e camicia bianca ma con scarpe differenti, ballerine, tacco basso e tacco alto.

Durante la ricerca sono stati eseguiti dei test: alcune ragazze sono state invitate a camminare davanti agli uomini e far cadere un guanto per terra. Ben il 93% degli uomini ha raccolto il guanto raccolto dalla donna con il tacco alto. Il 62% ha raccolto il guanto lasciato cadere dalla donna con le ballerine.

I tacchi alti vengono associati ad una maggiore attrazione sessuale e quindi ad una più alta probabilità di essere avvicinate da un uomo.
Niente dolcezza, caparbietà o chissà che altro. Non contano neanche le caratteristiche fisiche. Bionda, mora, rossa, alta o bassa, nulla di tutto ciò. I tacchi hanno colpito anche i maschietti. Si, proprio loro che si dichiaravano completamente ignoranti in materia. Coloro che non capivano il nostro amore spropositato per un paio di Louboutin, proprio loro, alla fine hanno ceduto al fascino delle scarpe con il tacco di cui noi donne siamo già vittime da decenni.
Che le donne arrivassero prima su ogni cosa si sapeva, ma questa vuol essere una conferma. Via libera dunque alle spese pazze in tempi di saldi ma non solo. Finalmente possiamo dare libero sfogo alle nostra dote innata di shopping creativo-compulsivo senza sentirci troppo in colpa perchè tanto in fondo, ma molto in fondo, lo facciamo proprio per piacervi di più, cari uomini.
Anzi, visto che ci siete e vi piacciamo così tanto con i tacchi, anniversari, Natale, Pasqua, compleanno, onomastico sono tutte buone occasioni per regalare mazzi di scarpe.

Sexy papà: sono i Dilf, l’equivalente maschile delle Milf (FOTO)

Si chiamano “Dilf” e corrispondono alla versione maschile delle tanto più conosciute e famose “Milf”: sono sexy papà, dai 40 anni in su, e fanno impazzire le donne di tutto il mondo. Dilf è un acronomico che sta per “dad I’d like to fuck“, al pari delle sexy mamme. Sono affascinanti, attraenti, divertenti, hanno a cuore la famiglia, la professione e la cura personale. Alti, bassi, biondi, occhi scuri, muscolosi, magri, capelli spettinati, pancetta: non importa come siano, non hanno tratti caratteristici fondamentali e riconoscibili, ma hanno bellezza da vendere, ed è questa la regola principale.

Il sondaggio sui sexy Dilf è stato condotto dal sito di incontri extraconiugali AshleyMadison.com e il risultato e sconvolgente: per 8 italiane su 10 il perfetto Dilf è molto vicino alla famiglia, ha figli a carico e ha tante responsabilità.

Secondo il 46% delle intervistate il fascino dei Dilf sarebbe dato proprio dal fatto che loro non siano consapevoli della loro bellezza, il 29% ha dichiarato di amare la loro dedizione verso i propri pargoli e per il 18% lo spiccato pragmatismo.

“Le donne sono stufe di rincorrere gli eterni Peter Pan, troppo superficiali, incapaci di guardare più in là dei propri addominali”, dichiara Noel Biderman, fondatore di AshleyMadison.com. “Cercano uomini maturi e determinati, che non si dedicano alla caccia grossa, ma che corteggiano una donna per volta. Non una qualunque, quella che vogliono davvero“.

Come deve essere il Dilf perfetto? Le italiane non hanno dubbi: intelligente, colto e divertente.

Ma chi sono i Dilf più belli del mondo? Eccoli.

Chris Noth


Al primo posto della Top 5 dei Dilf c’è Chris Noth , secondo il 31% delle intervistate. È il Mr.Big di Sex & The City, è la veste di buon padre di famiglia che affascina di più le donne. È sposato con Tara Wilson, suo figlio si chiama Orion.

Hugh Jackman


Hugh Jackman: un vero uomo di casa. Ogni mattina fa una sorpresa alla moglie, tiene la casa in ordine e, nonostante il lavoro lo porti spesso lontano, è presente nella vita dei figli. Il 26% delle donne italiane lo classifica al 2° posto: sposato da quasi 20 anni, con due figli adottati.

Matthew McConaughey


Dal 2007 è sposato con Camila Alves, il matrimonio l’ha trasformato da scapolo d’oro a marito e padre perfetto: ha 45 anni, tre figli, tre cani. È il sogno erotico del 19% delle italiane.

Chris Martin


Per 11 anni è stato legato a Gwyneth Paltrow, ha due figli (Apple e Moses). Il 13% delle italiane l’ha classificto al 4° posto. È sensibile, impegnato anche nel sociale, bello, semplice e affascinante.

Ryan Gosling


Neo papà di Esmeralda Amada, grazie ai voti dell’11% delle donne, rientra perfettamente nella top ten insieme a Justin Timberlake.

[Fonte: VanityFair]

Whatsapp: dimmi l’icona e ti svelerò il significato

Whatsapp è ormai diventato il nostro compagno più fedele: dalla prima colazione alla cena ci segue con devozione con il suo suono, a volte fastidioso, che ci avvisa dell’arrivo di un nuovo messaggio. Ma siamo sicuri di conoscerne a fondo il linguaggio? Che cosa significano realmente le icone che riceviamo e che inviamo ad amici, fidanzati o possibili flirt?

Secondo quanto riportato dai giapponesi sul significato di questi simboli, non siamo proprio dei geni in quanto ad interpretazione. Anzi spesso e volentieri equivochiamo il significato delle icone sia perché queste emoticons arrivano da una cultura, quella giapponese, da noi lontana, sia perché perennemente incollati a schermi sempre più piccoli diventiamo sempre più miopi e non distinguiamo un sorriso da una smorfia. Per evitare ulteriori fraintendimenti ecco quindi il reale significato delle econe più utilizzate su Whatsapp.

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Mani giunte
Siamo abituati a utilizzare questa emoticon in segno di preghiera quando vogliamo implorare qualcuno di fare qualcosa o aiutarci, ma nella cultura giapponese le mani giunte significano niente di più di un semplice grazie.

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L’uomo arrabbiato
è quasi impensabile attribuire a questa emoticon con due fiotti d’aria che escono dal naso un significato diverso da quello di rabbia. Ma sapevate che per i giapponesi questa icona significa soddisfazione, vittoria e orgoglio? Quindi meglio cambiare il nome in “l’uomo trionfante“.

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L’icona ridacchiante
Pare che nell’interpretazione delle icone non ci sappiamo proprio fare e ci piace attribuire significati compromettenti come nel caso di quest’icona. Per noi questo sorriso contratto indica scherno o la smorfia di chi ride alle spalle di qualcuno o con imbarazzo, in realtà mostra semplicemente una persona molto felice.

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Il bacetto
Ognuno di noi avrà confuso sicuramente almeno una volta questa icona con l’immagine di un bacetto e l’avrà inviata senza pensarci due volte. In realtà mostra un uomo intento a fischiare.

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La risata innocente
Eccoci all’icona più fraintesa, soprattutto dalle donne fan della nuova spunta blu per interpretare i comportamenti di fidanzati e possibili tali. Sappiate che se un uomo vi invia un’immagine di questo tipo dopo un vostro messaggio “latte e miele” non è così innocente, ma flirta con voi. Le guance rosse tradiscono il suo imbarazzo.

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Il disperato
Quanti avranno utilizzato questa icona per esprimere disperazione e rimpianto? Attenti a non inviarla ai vostri amici giapponesi che penseranno semplicemente che siete molto stanchi e non vi daranno alcun conforto.

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Lo starnuto
In questa icona in cui si vede una goccia che esce dal naso, penseremo immediatamente a una persona che starnutisce. In realtà l’idea che abbiamo inviato è che siamo annoiati e non che stiamo male.

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La delusione
Le labbra di traverso possono far pensare a delusione e noia, in realtà siamo confusi, ma non lo sappiamo.

Che fine hanno fatto le ragazze di ‘Non è la Rai’? (FOTO)

Era il 1991 quando, nato da un’idea di Gianni Boncompagni e Irene Ghergo, venne mandato in onda lo storico programma televisivo Non è la Rai, trasmesso prima su Canale 5 e poi su Italia 1.

Il programma, andato in onda per quattro stagioni fino al 1995, vedeva come protagoniste diverse ragazze adolescenti– provenienti da tutta Italia- alle prese con giochi telefonici, quiz, balli, canti e sketch teatrali, dove alcune di loro, in particolare, si sono distinte rispetto alle altre per il loro talento in queste arti. Giovani, carine, talentuose e divertenti, le ragazze di Non è la Rai hanno avuto molto successo durante gli anni in cui il programma andò in onda, ma -alla fine di questo- solo alcune di loro hanno continuato a lavorare in televisione, mentre le altre si sono ritirate dalle scene per dedicarsi alla famiglia cadendo così nel dimenticatoio.

A distanza di 23 anni, che fine hanno fatto le ragazze di Non è la Rai?

Ambra Angiolini

Ambra Angiolini entrò nel programma a sedici anni e dal 1993 al 1995 ne divenne la conduttrice. Apprezzata per la sua spigliatezza nella conduzione e per le sue doti canore, oggi è un’attrice affermata e moglie del cantate Francesco Renga.

Lucia Ocone

Spiccò nel programma grazie ai suoi sketch comici dove imitava diversi personaggi. Dopo Non è la Rai lavorò per alcuni programmi a fianco della Gialappa’s Band, si diede alla recitazione e alla conduzione radiofonica.

Antonella Mosetti

Dopo Non è la Rai continuò a lavorare come showgirl e come ospite in alcuni programmi televisivi. È stata spesso al centro della cronaca rosa italiana per i suoi flirt e le sue relazioni, come quella con lo schermidore Aldo Montano.

Claudia Gerini

Partecipò solo alla prima edizione del programma, dopodiché si dedicò alla recitazione. Claudia Gerini è oggi una delle attrici comiche più apprezzate in Italia. Dal 2005 è legata sentimentalmente a Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino.

Alessia Mancini

Debutta nella quarta edizione del programma, poi prosegue la carriera di showgirl prima come velina di Striscia la Notizia e poi come letterina di Passaparola affiancando Jerry Scotti. È sposata con Flavio Montrucchio, vincitore della seconda edizione del Grande Fratello. Dopo una breve carriera da attrice, vediamo spesso la Mancini in televisione come volto di diverse pubblicità.

Angela di Cosimo

È stata una delle ballerine più amate del programma e ha sempre avuto ruoli di spicco sia come cantante che come ballerina. Dopo Non è la Rai ha lavorato per altri programmi Mediaset per poi ritirarsi dalle scene.

Laura Freddi

Ha partecipato alle prime due edizioni di Non è la Rai e poi è stata scelta come velina bionda per Striscia la Notizia. Oggi è una conduttrice televisiva.

Alessia Merz

Personaggio di punta del programma a partire dalla seconda stagione, Alessia Merz ha poi debuttato come modella e attrice. Dopo una breve carriera come attrice, la Merz ha partecipato al reality show l’Isola dei famosi dove ha riacquistato un po’ di visibilità. Dopo la maternità si è ritirata definitivamente dalle scene.