sabato, 4 Luglio 2026

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Tatuaggi da nerd: dalla sonda rosetta alle formule (FOTO)

Si sa, l’atterraggio della sonda Rosetta sulla cometa 67p dello scorso 13 novembre è stata una vera e propria impresa (qui la prima foto ), che a differenza di quanto affermato dal servizio del tg4, ha dato lustro al mondo della scienza italiana e non ha provocato alcun danno per la cometa, ma sapevate che uno degli scienziati, artefici del progetto, ha tatuato questo simbolo sulla propria pelle?

Si, proprio così, la moda dei tatuaggi impazza anche nel mondo della scienza e, seppur insolita, fa tendenza e lo scienziato in questione non ne è certamente il pioniere. Da formule matematiche, chimiche tatuate su braccia, gambe e spalle, sono stati già tanti i nerd pazzi di questo trend, soprattutto tra gli studenti delle facoltà scientifiche. Skuola.net ha quindi fatto una selezione dei più assurdi, che noi di Blog di Lifestyle, vi riproponiamo.

La formula chimica più amata

Si sa che tra amore e odio c’è una sottile differenza e questo vale anche per le formule chimiche, che a volte difficili da memorizzare, altre volte particolarmente amate possono essere tatuate per creare un legame perpetuo.

La formula matematica

Chi ama i tatuaggi in genere ama i simboli e che cosa ne dite di quelli delle formule matematiche per un bel tatuaggio da imprimere per sempre sul corpo?

La matematica non è un’opinione

Questo è chiaro soprattutto per chi della matematica ne farà un mestiere e quale miglior modo di ricordarlo se non quello di tatuare il detto sulla propria pelle?

Matematica ed estetica

Vi chiederete che relazione c’è tra queste due materie così misteriose. Si tratta magari di disegni indelebili, o meglio tatuaggi, da ammirare?

Una chimica ossessione

Elementi chimici, gli studenti di tutto il mondo ne hanno sentito parlare almeno una volta e hanno tentato di memorizzarli, arrivando persino a sognarli, ma se l’impresa non fosse riuscita perché non tatuarli sulla propria pelle per sempre?

La chimica una questione di cuore

Se non credete vi sia ragione di tatuare il nome della vostra anima gemella, perché non provarci con una formula chimica? E se l’amate veramente, il cuore è decisamente il posto migliore.

La chimica nel DNA

Siamo nati per vivere e come gli scienziati ci hanno insegnato, il DNA è il fulcro principale da cui tutto ha origine e allora proprio questo non poteva mancare nella classifica dei tatuaggi più assurdi.

Chris Hemsworth è l’uomo più sexy del mondo

Prima di lui hanno conquistato l’ambito riconoscimento di uomo più sexy del pianeta colleghi del calibro di Brad Pitt, Pierce Brosnan, Ben Affleck, Johnny Depp, Jude Law, George Clooney, Matt Damon, Ryan Reynolds, Bradley Cooper, Channing Tatum e Adam Levine, lo scorso anno.

Nel 2014 è la volta di Chris Hemsworth e a decretarlo sono i lettori, o le lettrici in questo caso, della rivista People, che nei giorni scorsi hanno espresso il loro voto. Il famoso “Thor” ha confessato di dormire senza pigiama, suscitando l’invidia del popolo femminile nei confronti della fortunata mogliettina, ma assicura di essere una persona normalissima: “Appena posso faccio abbuffate di pizza, hamburger, birra e dolci“. C’è da credergli con quel fisicaccio?

31 anni, occhi azzurro cielo, fisico da dio nordico e sorriso accattivante. Quest’anno il titolo di uomo più sexy del mondo non poteva che aggiudicarselo lui, l’attore australiano divenuto celebre grazie al ruolo di Thor nei cinecomic Marvel. Certo che uno chiamato a rappresentare la potenza mascolina del Dio Thor, brutto non poteva essere di certo. Chris si è aggiudicato il primo posto davanti al collega Marvel Chris Pratt e al Christian Grey Jamie Dornan.

Purtroppo per noi, il bel Chris è sposato con l’attrice e modella spagnola Elsa Pataky e padre di tre figli, India, nata 2 anni e mezzo fa, e i gemelli Sasha e Tristan, nati 8 mesi fa. L’attore ha accolto la notizia con il sorriso, condividendola subito con la moglie. “Penso di aver diritto di vantarmi a casa per un paio di settimane”, ha scherzato, “Posso dire a mia moglie: ricordati cosa pensa la gente di me, quindi niente piatti e cambio di pannolini. Sono al di sopra di tutto questo. Ce l’ho fatta“.

L’annuncio è stato dato nel corso del programma di Jimmy Kimmel, che ha svelato l’identità del bel vincitore durante un divertente collegamento con l’attore la cui identità era stata inizialmente celata. Il prossimo anno rivedremo Chris Hemsworth nei panni di Thor in “Avengers: Age of Ultron” e in quelli di un haker in “Blackhat“, ma in passato è stato protagonista di film comme “Rush“, “Quella casa nel bosco” e “Biancaneve e il cacciatore“.

Quindi, in attesa di vederlo nuovamente nei panni del supereroe, rifacciamoci gli occhi con la gallery del sexy Chris.

Quello che gli uomini dicono quando vogliono lasciarvi

Uomini: quando li vuoi scappano, quando non li vuoi sono lì, attaccati alle tue costole come una cozza nera su uno scoglio tarantino. Ma il primo caso gode di una più alta percentuale di iscritti.

Uomini. A volte scappano davvero per poco. Insomma, non fai in tempo a costringerli a un week end di shopping o a parlargli della data del matrimonio al secondo appuntamento, che subito puf, spariti. E quando lo fanno, rivelano la loro vera natura: quella di impavidi cavalieri, eleganti, rispettosi dell’altrui intelligenza. Sì, ma al contrario.

Noi donne abbiamo provato a comprendere, a porgli domande e a spulciare tra i numeri di Focus nella sala d’attesa del dentista, per cercare di capire come facciano a non avere gli attributi e produrre comunque spermatozoi. Ma siamo ancora in attesa di una risposta, così come dei fiori, delle attenzioni, di una chiamata, di una scusa che non rasenti il fondo quando veniamo mollate.

E va bene, lasciate pure le isteriche ossessive compulsive che pretendono di monopolizzarvi la vita e ve le fanno alla julienne dalla mattina alla sera. Con quelle, noialtre, ci condividiamo a stento il genere. Ma anche quando lasciate loro, siate originali, siate sinceri: state fuggendo, a che serve mentire?

No eh? Non ce la fate… Ma noi vediamo il lato positivo, vogliamo vederlo: quando andate via lasciate comunque un ricordo, una lezione da imparare, una scia chimica che compone la grande scritta vaff*****o. Lasciate comunque imbarazzanti frasi per cui potremo deridervi per il resto della vita.

E per questo una cosa ve la diciamo noi: grazie. In risposta alle frasi più gettonate per lasciarci e correre subito da un’altra.

“Ti vedo più come un’amica”

Solo se stai parlando con la chips tra le dita di Rocco Siffredi. Perché se stai parlando con noi, da quel momento ti vediamo più come un idiota.

“Non potremo mai stare insieme”

Davvero? E chi ce lo impedisce? La mafia moscovita? Un’entità suprema? Un antico testamento dei templari? O solo la mora che hai visto in sala fitness?

“Penso ancora alla mia ex”

E l’ex risale al Paleolitico, poco prima dell’estinzione dell’ultimo Pterodactylus. Andiamo bambini, il passato è una lezione, non un posto in cui crogiolarsi. Ma se volete, rimanete pure a rotolarvi in quel fango. Che a noi piacciono quelli sentimentalmente puliti.

“Ho bisogno di una pausa di riflessione”

Lo puoi dire solo se sei Alonso prima di un pit stop a Maranello, altrimenti chiedi scusa.

“Sei troppo per me”

Io non sono una Sacher e tu non sei a dieta, quindi, per favore, NEXT.

“Sono troppo preso dal lavoro”

Non l’ha mai pronunciato neanche un commesso cinese dopo 16 h di lavoro. E del tuo tempo libero potremmo chiedere alle birre in frigo, alla televisione o al fosso sul divano.

“Sto cercando me stesso”

Ah sì? E credi davvero di trovarti nel push up delle ventenni?

“Chi lo sa, magari ci rincontreremo”

E chi sei, Dio? Hai tra le mani il Grande Progetto divino? Ricorda che se ci rincontreremo l’unica cosa che faremo sarà fingere di non aver condiviso lo spazio e l’esistenza con te. Perché ce ne vergogniamo.

“Sto pensando a un’altra”

Davvero stai pensando?

Care amiche, come vedete gli esemplari di uomini senza palle sono numericamente maggiori a quelli di donne senza tette. Perché? Perché noi donne, donne vere, siamo forti e consapevoli, e non rincorriamo nessuno. Vi lasciamo andare via, perché sappiamo quello che vogliamo. E vogliamo chi resta.

Le bugie e gli errori più comuni sui profili dei social network

Uno studio ha rivelato che anche online, le bugie hanno le gambe corte.
Edarling.it ha pubblicato i risultati di un recente studio effettuato su 332 persone, 50% uomini e 50% donne tra i 18 e i 65 anni, per conoscere quali sono le bugie e gli errori che più ritroviamo tra i social network, ma sopratutto per capire il motivo per cui mentiamo.

Ognuno di noi ha almeno un account su un social network, qualcuno anche su siti di appuntamenti, nella speranza di trovare la propria anima gemella. Ed in realtà probabilmente è proprio per questo che alcuni decidono di mentire sulle informazioni sul proprio profilo. Si fa per cercare di attirare l’attenzione, di sembrare molto interessanti. Ma quando l’informazione viene “troppo gonfiata”, per così dire, si rischia di essere scoperti. E certamente di farne una pessima figura. Con la conseguenza che, oltre a non aver raggiunto il nostro obiettivo, abbiamo perso l’occasione di incuriosire qualcuno per quello che siamo realmente.

Ma cosa proprio non piace leggere ai nostri visitatori?
Le bugie e gli errori più comuni sui profili dei social network3

Certamente il primo posto se lo aggiudica un profilo volgare, colmo di allusioni sessuali, decisamente fuori luogo. Ma attenzione anche agli errori grammaticali. Consideriamo il nostro profilo un biglietto da visita che ci presenta. Non piacerebbe a nessuno leggere certi orrori.

Ma le bugie più comuni in realtà riguardano proprio le intenzioni raccontate sul profilo. Su un sito di incontri, non mi direte mica che cercate un lavoro. Sarete ben presto scoperti e anzi risulterete anche più loschi di coloro che, sinceramente, ammettono che l’intento per cui ci si è iscritto su quel social network è proprio quello di conoscere nuove persone.
Anche l’età troppo spesso è soggetta ad alterazioni volontarie e difficilmente credibili. Facile che ci si tolga qualche anno che sui social magari pesano più che nella vita.

Le bugie e gli errori più comuni sui profili dei social network4

Non parliamo della foto. La foto del profilo, quando c’è, la maggior parte delle volte è modificata. Una scelta poco furba, visto che, se si passa ad un livello successivo, con una persona conosciuta online e si decide di incontrarsi di persona, si deludono le più rosee aspettative mostrandosi per quello che si è realmente e non per come ci ritrae la foto.
Assume un peso piuttosto importante sopratutto quando manca. Il 59% degli intervistati addirittura non accetterebbe tra i suoi contati un profilo senza foto. Questo ci fa capire quanto la nostra fotografia sia la prima informazione che diamo di noi. Con una foto falsa o modificata partiamo davvero con il piede sbagliato.
Le bugie e gli errori più comuni sui profili dei social network2

Ma perchè mentiamo?
Secondo il 56% degli intervistati, internet ci aiuta a sentirci più liberi e ci offre la possibilità di mostrare la nostra parte migliore. Sul web possiamo parlare di noi senza impedimenti e ciò è percepito come un’opportunità per descriverci nel miglior modo possibile. Ma se questa parte non è veritiera, non ci rispecchia che senso ha?

La psicologa e coach relazione Sam Owen ci ha detto al riguardo: “Nel dating online rimaniamo fortemente delusi se scopriamo le menzogne delle persone con le quali entriamo in contatto poiché investiamo tempo, energie e speranze durante la conoscenza. Ci si aspetta infatti che i profili parlino veramente della persona che c’è dietro poiché lo scopo principale è la ricerca di una relazione sentimentale. Se i membri di un sito di incontri si descrivessero onestamente, lasciando che gli altri si facciano un’idea chiara e reale della loro personalità, avrebbero sicuramente maggiori possibilità di trovare ciò che cercano. La prima impressione di un profilo online è quella che conta, meglio fare in modo che gli altri abbiano il piacere di conoscerci per ciò che siamo e avremo maggiori possibilità di incontrare le persone giuste!”

Non è poi questa la vera felicità? Essere accettati per quello che siamo davvero e circondarci di persone che ci accettino e ci amino per questo? Io direi che ne varrebbe la pena di scartare ed essere scartati anche mille volte se poi, se poi riusciamo a trovare quell’unica, sola, persona giusta, a cui andiamo bene esattamente per come siamo.