sabato, 7 Febbraio 2026

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Tiffany blue box: il packaging che fa sognare qualsiasi donna

Il sogno di ogni donna è quello di ricevere in regalo dalla propria anima gemella quella famosissima scatoletta blu che racchiude e coccola un meraviglioso gioiello made in Tiffany, meglio se questo gioiello sia un anello di fidanzamento.
Impossibile resisterle. Poggiata su un palmo della mano fa battere più forte il cuore e lascia a bocca aperta. Una garanzia di stile, raffinatezza ed eleganza. Parliamo della Tiffany Blue Box.

Il mondo subisce il fascino dell’inconfondibile Tiffany Blue Box fin dall’inizio. È Charles Lewis Tiffany a stabilire che le scatole tanto ambite siano riservate soltanto a chi fa un acquisto da Tiffany. Come si legge sul New York Sun nel 1906: “Tiffany ha in negozio una cosa che non si può comperare per nessuna cifra: si può solo ricevere in regalo: una delle sue scatole.”

Un segno distintivo, coperto da copyright, il Blue Tiffany è un vero e proprio marchio di fabbrica che ritroviamo solo in natura, dalle uova di una varietà di pettirosso americano da cui Tiffany & co. si è fatta ispirare.
Il Blue Tiffany è riconosciuto in tutto il mondo. È il colore dell’amore e delle emozioni, il colore che identifica ogni creazione Tiffany. Un colore unico, elegante, fresco e delicato, che ha attraversato quasi un secolo e mezzo di storia, diventando icona del mondo Tiffany.

Ma non è il solo colore ad essere coperto da copyright, bensì anche la scatola stessa e il delicato nastro bianco che avvolge il tutto così come il nome stesso “Tiffany blue box”.
Tiffany blue box il packaging che fa sognare qualsiasi donna

Icona di classe, raffinatezza ed eleganza in tutto il mondo anche la meravigliosa attrice Audrey Hepburb era innamorata della gioielleria più esclusiva del globo, consacrata proprio nel suo film “Colazione da Tiffany” in cui essa stessa la definisce “Il miglior posto del mondo, in cui non può accadere niente di brutto”.
Tiffany blue box: il packaging che fa sognare qualsiasi donna

Natale si avvicina, magari sotto l’albero quest’anno, qualche donna fortunata troverà il suo Tiffany blue box da sogno.
Tiffany blue box: il packaging che fa sognare qualsiasi donna

Barba, forse vi sta sfuggendo di mano (FOTO)

Barba, forse state un po’ esagerando. Che la moda sia tale quando viene seguita da aspiranti fashion stilist, blogger e addicted tutto normale, ma, forse, adesso, questa cosa della top beard vi sta sfuggendo un po’ di mano.

Pan perfetto per gli hipster, che tra barba chilometrica, colorata e sempre perfetta, dalle forme più insolite e millimetrica al punto giusto, e kimono neri al posto delle classiche magliette e giubbotto, stan davvero esagerando. “Sembrate usciti dall’Antico Testamento ragazzi. La barba ok. Rabbini away”, citano sui social network, e la moda del barbone sembra ormai incontrollabile, senza freno.

Barba, forse vi sta sfuggendo di mano (FOTO)

Comitati di accoglienza e protesta contro il pelo-liana e a favore della morbidezza al tatto si sviluppano tra i sobborghi più antichi delle città e all’interno di piccoli e grandi quartieri. Scioperi di massa e manifestazioni in piazza per combattere la moda che spopola e che, a volte, esagera un po’ troppo. “No alla barba, sì al rasoio”, urlano dai balconi e dalle finestre. Ma non vi sembra di esagerare?

Ecco una carrellata di modelli, o pseudo-tali, e non, con barba e capelli a dir poco out. Per essere tecnica meglio dire “hipster style”. Ma poi, che vorrà mai dire ‘sto hipster?

Donna aggredita in ascensore davanti ai presenti, ma nessuno interviene (VIDEO)

Una coppia di fidanzati iniziano a litigare in ascensore. La lite degenera e lui inizia a strattonare la sua fidanzata, mettendogli le mani addosso e sbattendola al muro. Una donna aggredita, tutto questo in presenza di più persone, le quali però, non fanno niente, cercando il prima possibile di uscire dall’ascensore facendo finta di nulla.

Un’esperimento sociale nella ‘civilissima’ Svezia, il cui risultato fa emergere un quadro non rassicurante. Su 53 persone solo 1 è intervenuta minacciando di chiamare la polizia se l’uomo avesse toccato la sua fidanzata un’altra volta. Una donna.

L’idea dell’esperimento è venuta ai ragazzi in seguito alla pubblicazione di un rapporto commissionato dall’Unione europea, che ha posto i paesi dell’Europa del Nord, e più nel dettaglio la Svezia, sul gradino più basso della classifica per quanto riguarda la sicurezza per le donne.
L’81% della popolazione femminile svedese ha dichiarato di aver subito un abuso almeno una volta nella vita, una percentuale molto superiore rispetto alla generale linea europea, che si attesta al 55%.
Effettivamente i risultati dell’esperimento confermano tali e dati e allarma ancor di più l’omertà e l’indifferenza per un fenomeno preoccupante e sempre più comune.

Facebook lancia Say Thanks, un tool per celebrare le amicizie

In un’epoca moderna in cui siamo sempre più attaccati alla tecnologia, con Facebook a far da padrone alle nostre vite, ecco che il social network più famoso del mondo lancia una nuova applicazione sulla sua piattaforma: ‘Say Thanks’ (Di’ grazie). L’idea della creazione di questo tool sta all’origine stessa di Facebook.

Il social network creato da Mark Zuckerberg era un sistema per mantenere i contatti tra gli studenti universitari. Con gli anni, si è ampliato, diventando un modo per sentire le persone più importanti della propria vita, sia vicine e sia lontane. In questo modo, la distanza materiale diminuiva grazie alla tecnologia che univa anche persone dall’altra parte del mondo.

Con l’applicazione Say Thanks, si potrà creare delle cartoline virtuali a forma di video, dove gli utenti potranno condividere foto e momenti con gli amici a cui si intende dire grazie pubblicamente. Si può scegliere tra quattro tipologie di template: old friend (vecchio amico), friend (amico), family (famiglia), It’s complicated (è complicato, espressione social usata per indicare qualcuno con cui si ha un legame particolare ma che non è classificabile). Attraverso un semplice click, sarà possibile ricostruire la storia di amicizia tra due persone, tramite i post che sono stati pubblicati su entrambi i profili di Facebook. Dopo che il messaggio video sarà creato, Facebook lo condividerà sulla bacheca di chi si è scelto di ringraziare, taggandolo in automatico.

“Milioni di persone usano Facebook ogni giorno per connettersi con le persone e le passioni che contano di più per loro. Gli amici sono al centro della nostra esperienza di Facebook, e siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per aiutare a celebrare queste amicizie”, così spiegano Cameron Ewing (designer) e Nick Kwiatek (responsabile tecnico) sul blog ufficiale del social network.

Nel febbraio di quest’anno, Facebook aveva già lanciato un’iniziativa simile, ‘Look Back‘, per celebrare il suo decimo anniversario. Ha offerto a tutti la possibilità di comporre un video-riassunto della propria vita digitale su Facebook, e ben 200 milioni di utenti l’hanno realizzato.

Facebook si conferma il social network più grande al mondo con i suoi oltre 1,3 miliardi di utenti a livello globale e circa 25 milioni in Italia, quindi l’idea di ampliare il suo mondo con questa applicazione era inevitabile. Eppure una volta, prima di Facebook, c’erano i messaggi sul cellulare e le chiamate, per fare gli auguri di compleanno alla persona a cui teniamo, oppure semplicemente per fare due chiacchiere. Con i social network, come Facebook, si è perso quel contatto umano, sostituito da un computer con cui giochiamo a far video per ringraziare gli amici, invece di andare a trovarli nella loro casa e sorprenderli di persona.