sabato, 4 Luglio 2026

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Ecco perché ridere fa bene alla salute

“E fatevela ‘na risata ogni tanto!” Si, perché ridere fa bene alla salute. Basta una risata per cambiare il vostro umore, per affrontare con uno spirito positivo le sfide della vita o anche solo della giornata.
Ridere dovrebbe essere una filosofia di vita, un modo di vivere. Si dovrebbe vivere ridendo. La risata, quella sonora, quella sentita che ti prende e non ti lascia per almeno mezz’ora, la senti nascere dentro e ti rivoluziona tutto, è capace di farti cambiare il modo di vedere le cose.

Ma ridere non fa solo bene allo spirito. Studi e ricerche da tutto il mondo dimostrano che i benefici apportati al nostro organismo da una sana e fragorosa risata sono molteplici.

FA BENE AL CUORE

Ridere aumenta l’afflusso sanguigno e quindi è un potente alleato contro le malattie sanguigne
Ecco perchè ridere fa bene alla salute  1

FA BENE ALLA DIETA

Ridere tanto e a lungo fa consumare molte calorie. Se si ridesse di gusto per circa un’ora al giorno si perderebbero 100 calorie, l’equivalente di mezz’ora di sollevamento pesi. Se riusciste a farlo costantemente per 12 mesi riuscireste a perdere ben 5 chili.
Inoltre è un ottimo esercizio per i muscoli facciali, l’addome e il diaframma.
Ecco perchè ridere fa bene alla salute 2

FA BENE AL FISICO

Non avete idea del potere di una risata sul nostro fisico. Innanzitutto concilia il sonno, riduce lo stress, abbassa la pressione, regola il colesterolo, mantiene giovani e rende più attraenti. Inoltre aumenta anche la nostra capacità di sopportare il dolore e fa bene ai polmoni. Tutto questo mentre vi divertite.

FA BENE AL CERVELLO

Una risata a voce alta stimola la creatività e l’intelligenza. Uno studio condotto da Daniel P. Howrigan e Kevin MacDonald, poi pubblicato sulla rivista “Evolutionary Psychology”, ha dimostrato la correlazione tra umorismo e i 5 tratti della personalità: energia, amicalità, coscienziosità, stabilità emotiva e apertura mentale ed è emerso che chi è più intelligente possiede anche uno spiccato senso dell’umorismo.

Sicuramente di motivi per farlo ce ne sono parecchi perciò ridete, fatelo con gusto, con divertimento e migliorate il vostro stile di vita. Come diceva Robin Williams in Patch Adams“Ridere non è solo contagioso, ma è anche la migliore medicina.”
Per stare bene a volte basta poco, una risata per esempio.

Tiffany blue box: il packaging che fa sognare qualsiasi donna

Il sogno di ogni donna è quello di ricevere in regalo dalla propria anima gemella quella famosissima scatoletta blu che racchiude e coccola un meraviglioso gioiello made in Tiffany, meglio se questo gioiello sia un anello di fidanzamento.
Impossibile resisterle. Poggiata su un palmo della mano fa battere più forte il cuore e lascia a bocca aperta. Una garanzia di stile, raffinatezza ed eleganza. Parliamo della Tiffany Blue Box.

Il mondo subisce il fascino dell’inconfondibile Tiffany Blue Box fin dall’inizio. È Charles Lewis Tiffany a stabilire che le scatole tanto ambite siano riservate soltanto a chi fa un acquisto da Tiffany. Come si legge sul New York Sun nel 1906: “Tiffany ha in negozio una cosa che non si può comperare per nessuna cifra: si può solo ricevere in regalo: una delle sue scatole.”

Un segno distintivo, coperto da copyright, il Blue Tiffany è un vero e proprio marchio di fabbrica che ritroviamo solo in natura, dalle uova di una varietà di pettirosso americano da cui Tiffany & co. si è fatta ispirare.
Il Blue Tiffany è riconosciuto in tutto il mondo. È il colore dell’amore e delle emozioni, il colore che identifica ogni creazione Tiffany. Un colore unico, elegante, fresco e delicato, che ha attraversato quasi un secolo e mezzo di storia, diventando icona del mondo Tiffany.

Ma non è il solo colore ad essere coperto da copyright, bensì anche la scatola stessa e il delicato nastro bianco che avvolge il tutto così come il nome stesso “Tiffany blue box”.
Tiffany blue box il packaging che fa sognare qualsiasi donna

Icona di classe, raffinatezza ed eleganza in tutto il mondo anche la meravigliosa attrice Audrey Hepburb era innamorata della gioielleria più esclusiva del globo, consacrata proprio nel suo film “Colazione da Tiffany” in cui essa stessa la definisce “Il miglior posto del mondo, in cui non può accadere niente di brutto”.
Tiffany blue box: il packaging che fa sognare qualsiasi donna

Natale si avvicina, magari sotto l’albero quest’anno, qualche donna fortunata troverà il suo Tiffany blue box da sogno.
Tiffany blue box: il packaging che fa sognare qualsiasi donna

Barba, forse vi sta sfuggendo di mano (FOTO)

Barba, forse state un po’ esagerando. Che la moda sia tale quando viene seguita da aspiranti fashion stilist, blogger e addicted tutto normale, ma, forse, adesso, questa cosa della top beard vi sta sfuggendo un po’ di mano.

Pan perfetto per gli hipster, che tra barba chilometrica, colorata e sempre perfetta, dalle forme più insolite e millimetrica al punto giusto, e kimono neri al posto delle classiche magliette e giubbotto, stan davvero esagerando. “Sembrate usciti dall’Antico Testamento ragazzi. La barba ok. Rabbini away”, citano sui social network, e la moda del barbone sembra ormai incontrollabile, senza freno.

Barba, forse vi sta sfuggendo di mano (FOTO)

Comitati di accoglienza e protesta contro il pelo-liana e a favore della morbidezza al tatto si sviluppano tra i sobborghi più antichi delle città e all’interno di piccoli e grandi quartieri. Scioperi di massa e manifestazioni in piazza per combattere la moda che spopola e che, a volte, esagera un po’ troppo. “No alla barba, sì al rasoio”, urlano dai balconi e dalle finestre. Ma non vi sembra di esagerare?

Ecco una carrellata di modelli, o pseudo-tali, e non, con barba e capelli a dir poco out. Per essere tecnica meglio dire “hipster style”. Ma poi, che vorrà mai dire ‘sto hipster?

Donna aggredita in ascensore davanti ai presenti, ma nessuno interviene (VIDEO)

Una coppia di fidanzati iniziano a litigare in ascensore. La lite degenera e lui inizia a strattonare la sua fidanzata, mettendogli le mani addosso e sbattendola al muro. Una donna aggredita, tutto questo in presenza di più persone, le quali però, non fanno niente, cercando il prima possibile di uscire dall’ascensore facendo finta di nulla.

Un’esperimento sociale nella ‘civilissima’ Svezia, il cui risultato fa emergere un quadro non rassicurante. Su 53 persone solo 1 è intervenuta minacciando di chiamare la polizia se l’uomo avesse toccato la sua fidanzata un’altra volta. Una donna.

L’idea dell’esperimento è venuta ai ragazzi in seguito alla pubblicazione di un rapporto commissionato dall’Unione europea, che ha posto i paesi dell’Europa del Nord, e più nel dettaglio la Svezia, sul gradino più basso della classifica per quanto riguarda la sicurezza per le donne.
L’81% della popolazione femminile svedese ha dichiarato di aver subito un abuso almeno una volta nella vita, una percentuale molto superiore rispetto alla generale linea europea, che si attesta al 55%.
Effettivamente i risultati dell’esperimento confermano tali e dati e allarma ancor di più l’omertà e l’indifferenza per un fenomeno preoccupante e sempre più comune.