domenica, 27 Settembre 2026

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Lo shopping aiuta a vivere meglio e più a lungo

Lo shopping è terapeutico, aiuta a vivere meglio e più sereni: è quanto stabilisce la ricerca pubblicata on line dal “Journal of Epidemiology e Community Health”. La ricerca è stata effettuata su 1.850 anziani (over 65 anni). Ai partecipanti, tutti di Taiwan, è stato chiesto quanto spesso fanno shopping, con opzioni che vanno da “mai” a “tutti i giorni”. Lo studio ha dimostrato come la “shop therapy” aiuti soprattutto gli uomini, risultato alquanto strano, conoscendo i pensieri maschili in merito al “fare shopping” e vedendo le loro espressioni sofferenti al limite del suicidio davanti a vetrine e bancarelle, in contrasto con il sorriso 68 denti e occhi a cuoricino delle donne.

Capacità intellettuali e fisiche sono state misurate attraverso questionari validati per età, sesso, istruzione, etnia, finanziaria e status occupazionale, fattori di stile di vita. Una ricerca 360° per conoscere al meglio ogni aspetto e ottenere risultati certi. Uno su quattro degli intervistati (22%) ha dichiarato di acquistare da due a quattro volte a settimana. Un ulteriore 17% acquista ogni giorno, il resto solo una volta alla settimana. Quasi due terzi degli intervistati erano di età inferiore ai 75 anni. Poco più della metà (54%) erano uomini. La maggior parte ha avuto un stile di vita sano e tre su quattro erano finanziariamente autosufficienti.

La ricerca ha dimostrato che chi va a far shopping più di una volta a settimana tende ad essere più giovane, ha una migliore salute fisica e mentale, accompagnato da esercizio fisico regolare e ha un gruppo di amici forte. Insomma, uno stile di vita perfetto. I ricercatori hanno usato diversi approcci per tener conto delle limitazioni fisiche e cognitive, ma, anche nonostante tutti questi accorgimenti, gli anziani che fanno acquisti ogni giorno vivono più a lungo rispetto a quelli che acquistano meno frequentemente.

Perché lo shopping ha questi effetti positivi sulla salute? Garantisce movimento (fare acquisti vuol dire camminare a lungo, muoversi e tenere buste pesanti) e attenzione alla salute (con l’acquisto di cibo sempre fresco). Inoltre gli acquisti frequenti, soprattutto tra gli anziani, servono a stare in compagnia, scambiare quattro chiacchiere in una giornata calda e sentire meno la “solitudine”.

Sesso felice? I cibi afrodisiaci che aumentano la passione

Molti di voi penseranno di non averne bisogno, ma per passare una notte indimenticabile di sesso a volte qualche aiutino serve. Non pensate subito a male, nessun farmaco, nulla di chimico, solo una bella cena ricca di alimenti afrodisiaci. Alcuni cibi che normalmente consumiamo inconsapevolmente in realtà celano proprietà afrodisiache molto utili in momenti di intimità.

Il desiderio sessuale ha una componente fisiologica ed una psichica (che, legata a stimoli emotivi, agisce potenziando i meccanismi fisiologici che danno origine al desiderio). I cibi afrodisiaci agiscono sulla componente “mentale”, attivando circuiti vascolari in grado di migliorare l’intimità di coppia.

Eccovi l’elenco:

OSTRICHE
Nulla di nuovo, conoscevamo già tutti le proprietà afrodisiache delle ostriche, poi con un bel flûte di champagne non riuscirete neanche a terminare la cena.

PEPERONCINO
Anche questa spezia è un noto afrodisiaco, essendo un vasodilatatore che facilità la circolazione del sangue, inoltre per le donne più attente alla linea ritorna utile perchè, a quanto pare, è un efficace brucia grassi.

MIELE
Quest’alimento è meno scontato, eppure la funzione afrodisiaca del miele risale a molto tempo fa. Già nel Medioevo si usava bere l’idromele, una bevanda a base di miele per stimolare l’appetito sessuale. Addirittura le coppie persiane lo bevevano per un ciclo di 28 giorni, quotidianamente, chiamato appunto ciclo lunare (da qui il termine “luna di miele”) per favorire la fertilità.

FICHI
Anche quest’alimento trova le sue origini nella storia, precisamente nell’antica Grecia dove si consumavano fichi per riti propiziatori inerenti alla sfera sessuale.

ASPARAGI
Gli asparagi sono ricchi di fibre, di sali minerali, ed è ben nota la sua funzione diuretica. Ma quel che non si conosce è che sia anche un potente afrodisiaco. Una bella quiche agli asparagi per la vostra cena romantica può davvero tornare utile. Una curiosità? Tra i Romani era diffuso l’utilizzo degli asparagi come contraccettivo, facendo portare alle donne un sacchetto di radici sotto le loro vesti.

PINOLI
I pinoli, a quanto pare, risultano essere molto utili per favorire l’erezione. Nella cultura araba se ne “prescrivevano” circa un centinaio prima di un’incontro amoroso. Perchè non provare? Attenzione ad eventuali allergie alimentare. In quel caso il gonfiore potrebbe non essere altrettanto piacevole.

AGLIO
Si, avete letto bene, proprio l’aglio. Qualcuno penserà che l’alito pesante sicuramente tutto può, tranne che aumentare il desiderio sessuale. Invece, già dall’antichità l’aglio è sempre stato utilizzato per stimolare la passione tra le lenzuola. Quindi una cenetta a base di spaghetti aglio, olio e peperoncino non potrebbero che rendere bollente il dopo cena in camera da letto.

Autostima: come la fiducia in se stessi può minare un rapporto

lopsicologoonline.it

C’è chi ne ha troppa e chi non ne ha per niente. Stiamo parlando dell’autostima, quel riflesso della generale autovalutazione di una persona del proprio valore. Essa puo’ essere minata da eventi vissuti nel passato, condizionando quindi anche il presente. Ma se ciò che è avvenuto ieri non puo’ essere cambiato, l’oggi invece pretende questa trasformazione, pretende che nella propria vita si trovi un nuovo punto di riferimento. Per se stessi, certo, ma anche per chi ci sta accanto.

Perché una relazione con un partner che ha poca stima di sé non è mai una cosa facile. “Forse non sono abbastanza per te”, “non ti merito”, “ho paura di sbagliare tutto”. Sono queste le tipiche affermazioni di chi non crede nelle proprie capacità e potenzialità.

Mentre la maggior parte delle persone guarda le relazioni a lungo termine come un contesto di amore, affermazione e sostegno, le coppie insidiate dalla scarsa autostima rischiano di veder franare sotto i propri piedi tutti i progetti costruiti insieme. Avere una bassa autostima porta infatti a creare delle insicurezze relazionali che a lungo andare danneggiano la stabilità emotiva e il bisogno di certezze che si cerca dal proprio partner.

La colpa però non è sempre e solo di chi ha scarsa fiducia in se stesso. Complimenti mancati o rivolti ad altre persone, parole dette ma che non trovano conferma in alcun tipo di gesto, attenzioni che scarseggiano. Questi sono tutti elementi che, attuati dalla persona che si ama, non fanno altro che accrescere dubbi e paure.

E così ci si sente sempre inadeguati, non si da importanza a nessun tipo di problema o discussione, si mettono a tacere sentimenti magari anche molto forti e profondi. Il tutto per la paura di sbagliare e di rimanere delusi.

Bisogna però fare attenzione anche alla tendenza opposta, quella della troppa stima di sé. Ego, ego, ego, sempre e solo ego. Diventare il centro del proprio mondo, il dio sceso in terra che non ha tempo da dedicare ad altro all’infuori di sé stesso o del proprio lavoro, che si vanta per ore e ore dei propri successi o si lagna di continuo delle proprie pene. Anche una eccessiva autostima può minare un rapporto. E si rischia di rimanere soli e di perdere proprio le persone a cui si voleva e che ci volevano più bene.

Ma mentre per una autostima sconfinata l’unica soluzione è scendere dal piedistallo e scoprire che il mondo non gira solo intorno a sé stessi ma esistono anche gli altri, chi ha poca fiducia in se stesso può accrescerla con la terapia cognitivo-comportamentale. Questa “soluzione scientifica” consiste nel focalizzare le proprie attenzioni su ciò che ci fa star bene, nell’esaltare i successi che si ottengono, nell’avere molta cura di sé stessi e soprattutto nell’evitare di continuo un confronto fra la propria persona e gli altri.

Solo così si può tornare ad avere fiducia. In se stessi certo, ma anche negli altri. E dato che la fiducia è la base di ogni relazione, in questo modo ci si potrà circondare di persone affettuose e amorevoli, per cui vale veramente la pena di lottare.

Tanti auguri Michelle Bonev (FOTO)

L’età ad una donna non si chiede, si dice. Ma in questo caso è proprio la festeggiata Michelle Bonev a rivelarcelo con una foto sexy su facebook in cui si mostra fiera, in tutta la sua invidiata bellezza: 43 anni.

Scrittrice, sceneggiatrice, sttrice, regista, imprenditrice, Michelle Bonev, nome d’arte di Dragomira Boneva Ianeva, si racconta nel suo libro autobiografico “Alberi senza radici” in cui ci svela la sua sofferta infanzia in Bulgaria, sognando il jet set internazionale, la moda, il cinema.

Tutti sogni divenuti realtà. Una rivincita che profuma di successo. Un successo che continua nel 2006 con l’acquisto della società di produzione cinematografica e televisiva “Romantica Entertainment” di cui è anche presidente.

Vi lasciamo con qualche foto dell’intrigante Michelle e nel frattempo: tanti auguri Michelle Bonev